18 Giugno 2018

SERRAVALLE BASKET

I ragazzi della Scuola Basket Dolci Terre!

Pulcini Leva 2011-2012

Insieme a coach Parodi e Lenzi, ecco a voi i Lupi di domani!
In piedi da sinistra Rovella Martino Bisio, Tommaso Vercesi, Matteo Rinaldi, Mattia Zurlo, Gabriele Bollettieri, Lorenzo Lanza, Giacomo Haliti Erdi - Seduti da sinistra: Luca Pratone, Gabriele Bisio, Simone Chimenti, Giorgio Brignoli, Tommaso Terrosi. Assenti: Marco Ballostro, Gaia Bartoli, Luca Morelli, Nicola Loi, Federico Repetto.

I Lupi volano in C Gold!

Festa per la Promozione, ma l´anno prossimo il PalaPatri resterà vuoto.

Alla fine la vittoria è arrivata. Sofferta, sudata, difficile, ma meritata. I Lupi di coach Gatti hanno espugnato un PalaOnda gremito forse anche di più rispetto a Gara 3. In momenti come questi non ci si sofferma sugli altri, però. Meglio guardare in casa propria, guardare una squadra che ha giocato una stagione da favorita, con la pressione sul collo dalla prima gara che a volte ha giocato dei tiri mancini (il ko di Cuneo è un monito che coach Gatti e i ragazzi si porteranno dietro per sempre, insegnamento utile), ma che col passare del tempo ha fatto crescere un gruppo fatto di giovani e giovanissimi, ma anche di esperti pazienti che hanno saputo mettere da parte il proprio orgoglio e si sono messi al servizio della squadra.

Ma è anche la vittoria di una società che da anni lavora in modo serio, senza fare voli pindarici, ragionando passo dopo passo per capire come migliorare, cossa fare e non solo in un’ottica di “gloria momentanea”, bensì anche programmando il futuro, come il progetto Scuola Basket Dolci Terre sta lì a dimostrare. Anzi il progetto non “sta lì”, ma si muove. Si è mosso ad Arona prima e a Saluzzo poi, due trasferte non certo comode, con il viaggio della speranza (letteralmente) di Gara 4. In uno spicchio di palazzetto, i tifosi rossoblù hanno sfidato sportivamente gli avversari ed hanno vinto. Non per cattiveria o baldanza, semmai per correttezza e consapevolezza che agli insulti ed alla maleducazione si risponde con l’allegria di esserci e di spingere i propri beniamini alla vittoria.

La festa Promozione di sabato è una buona rappresentazione dell’annata, con i ragazzi della SBDT e quelli della Prima squadra in campo insieme per giocare, per celebrare una realtà, quella serravallese, in grande espansione, con la crescita progressiva delle scuole basket anche nei comuni limitrofi. L’unico grande cruccio resta sempre uno: il palazzetto.

Lo ha detto subito il presidente Lera, qualche secondo dopo la sirena che certificava la vittoria dei playoff di Serravalle, che la squadra non potrà disputare le gare nel PalaPatri, casa dei Lupi, che dovranno, con ogni proabilità, tornare a Tortona, rendendo più complicato per i giovanissimi tifosi che hanno gremito gli spalti, seguire i rossoblù. L’invito è ancora una volta alle autorità competenti, perché rendano finalmente giustizia ad una realtà che da oltre 40 anni porta avanti i valori dello sport, che aiuta a crescere i giovani e che porta alto, oggi più che mai, il nome del paese in tutta la regione e non solo.


Playoff Serie C Silver: Saluzzo vince e allunga la serie

Pallacanestro Aba Saluzzo - Basket Club Serravalle 73 -68 (14-12, 33-32, 49-46)

E’ di Saluzzo gara tre della serie di finale play-off con i padroni di casa che vincono una gara combattuta e giocata con un sostanziale equilibrio nel punteggio per tutti i quaranta minuti allungando, così, la serie che tornerà al PalaRealeMutua di Saluzzo mercoledì prossimo per gara 4.

I padroni di casa vincono la gara riuscendo a giocare secondo quello che, presumibilmente, è il loro piano partita e cioè limitando i rifornimenti dell’attacco rossoblù nel pitturato e valorizzando il gioco e l’iniziativa individuale rispetto al gioco di squadra e i Lupi rossoblù si fanno attirare nella “trappola” dei gialloneri di casa perdendo di vista i loro punti di forza.

Segno di questo andamento della gara i soli due tiri presi da Mozzi in tutta la partita e le tante conclusioni dal perimetro che i Lupi hanno preso, peraltro in una serata di non eccelsa precisione da oltre l’arco, giocando a specchio rispetto alle scelte in attacco dei padroni di casa.

Poi, nel finale punto a punto, ha prevalso l’istinto, la precisione ed il talento degli attaccanti di Saluzzo con Serravalle che ha dato l’impressione di voler portare a casa la vittoria con le iniziative dei singoli rispetto al gioco di squadra.

La gara inizia con Serravalle che parte di slancio mostrando energia e concretezza e in un amen i lupi sono avanti di 5 punti (2-7) ma si tratta di un fuoco di fiamma e i padroni di casa, consci di essere all’ultima spiaggia, rispondono a dovere pareggiando a quota 7 e conquistando diversi rimbalzi in attacco che permettono doppi e tripli possessi all’attacco gialloblù.

Sul fronte dell’attacco rossoblù Cristelli e curato a vista da Marengo e, forse, in questa fase e per lunghi tratti della gara il lungo rossoblù si “accontenta” di fare da faro per il gioco dei compagni senza andare a cercare nel pitturato e giocando spalle a canestro soluzioni che mettano in difficoltà la difesa di Saluzzo.
Alla prima sirena i padroni di casa conducono 14-12 con un canestro a fil di sirena di Mudadu che la difesa rossoblù, colpevolmente, non ferma prima pur avendo la possibilità di spendere fallo sul palleggio e questo è uno dei tanti episodi, capitati da una parte e dall’altra, che alla fine di una partita punto a punto fanno la differenza.

Nel secondo quarto di gioco, con i due allenatori che cominciano a sfruttare in modo importante le panchine Serravalle prova a prendere in mano le redini della gara ma i padroni di casa sono sempre pronti e controbattere e l’equilibrio regna sovrano.

Per i Lupi buono l’impatto sulla gara di Mozzi, Parodi e Chiappino e sul finire del secondo quarto i Lupi prendono 5 punti di vantaggio (25-30) preziosi se portati fino alla fine ma Baruzzo e Mudadu con due triple riportano l’equilibrio con le due formazioni che vanno al riposo lungo con i padroni di casa avanti di una lunghezza. (33-32)

Ad inizio del terzo quarto è D’Arrigo a prendere positive iniziative in attacco per i Lupi con 7 punti realizzati ma Saluzzo è in giornata con il tiro da oltre l’arco e ribatte ad ogni tentativo dei rossoblù di mettere un marchio sulla partita.

Il tempo sul cronometro scorre e le due formazioni sono a stretto contatto; sul finale del terzo quarto sono i padroni di casa che tentano l’allungo portandosi sul 49-44 ma due liberi di Serafin riportano lo scarto ad un solo possesso (49-46) quando suona la sirena di fine terzo quarto.
Anche nel quarto periodo di gioco le due formazioni in campo sono a stretto contatto e si comprende l’importanza della posta in palio.

Si arriva a 1 minuto dall’ultima sirena quando Grosso, con tiro fuori equilibrio, trova il fondo della retina e porta i suoi sul +5 (67-62); sul ribaltamento di fronte Serafin cerca il fondo della retina da oltre l’arco ma senza successo e Saluzzo torna in attacco guadagnandosi un viaggio in lunetta dopo un fallo di Bigoni, 1 su 2 dalla lunetta e Saluzzo si porta sul +6 (68-62) provando a mettere le mani sulla posta in palio.

Mai lupi non ci stanno e vogliono, quantomeno, provare fino alla fine a ribaltare il punteggio avverso e l’immediata tripla di Cristelli che riporta lo scarto ad un solo possesso 68-65 da fiato alle speranze rossoblù.
Ma il tempo passa e Serravalle deve ricorrere al fallo per fermare il tempo e aumentare il numero di possessi. Questa volta è Mudadu per i padroni di casa ad essere chiamato in lunetta e l’esterno giallonero mette a segno un libero sui due concessi portando Saluzzo in vantaggio di un possesso pieno 71-68 con soli 10 secondi da giocare.

E’ ancora Cristelli a cercare la tripla del pareggio ma il tiro del lungo rossoblù non trova il canestro e sul rimbalzo la palla sbatte contro Bigoni assegnando la rimessa ai padroni di casa.
Serravalle prova a riportare Saluzzo in lunetta per un disperato tentativo di avere un ultimo possesso per cercare il pareggio ma Grosso è preciso ed insacca i due liberi che sanciscono il 73-68 finale.

Bisogna dire che la vittoria di Saluzzo è stata meritata in una gara nel complesso è vissuta su un equilibrio generale ma nei dettagli e nella concretezza di far valere i propri punti di forza i padroni di casa hanno avuto qualcosa di più e una piccola dimostrazione è anche che Saluzzo vince tre dei quattro parziali dalla gara.

Ora tutto viene di nuovo azzerato e mercoledì a Saluzzo inizia un’altra finale con i padroni di casa che faranno tutto il possibile per impattare sul 2 a 2 la serie rimandare il verdetto finale alla decisiva gara 5 ed i Lupi che, dal canto loro, vorranno sfruttare il secondo match-point evitando di rimandare ad uno spareggio, seppur da disputare tra le mura amiche, la decisione finale sulla vincitrice della serie che conquisterà la promozione in C Gold.
Serravalle Scrivia: Chiappino 4, Parodi 7, D’Arrigo 11, Ponta ne, Poletti 2, Scotto, Mozzi 2, Serafin 11, Bigoni 11, Poggi 8, Cristelli 12, Fallabrino ne. All. Gatti

Playoff Serie C Silver: Serravalle va sul 2-0 col brivido finale

B.C. Serravalle - Aba Saluzzo 73-71 (20-21; 38-34; 55-44)

“Per la miseria, ma non c’è Walter stasera!”. Questo è stato i commento di chi scrive intorno al 5’ del secondo quarto dell’importantissima Gara 2 dei Lupi. Non un fulmine di guerra direte, ma in effetti l’emozione e la tensione di un incontro come quello che si è disputato al PalaPatri mercoledì sera, può parzialmente scusarmi.

Da profano dell’editoriale e senza l’esperienza, né i mezzi del “Wate” Pizzoni (scusatemi, ma devo rompere il ghiaccio in qualche modo), mi accingo, perciò a sostituirlo per quanto memoria e disponibilità mi consentiranno.

Il clima sugli spalti è di festa, ma anche di timore reverenziale perché l’avvesario si conosce e si sa che Saluzzo non molla, morde, corre si sbatte e sopperisce spesso al divario tecnico (perché è inutile girarci intorno) con tanta “garra” che ben conosce l’uomo immagine di questa squadra, Grosso.

Si parte e si vede da subito che qualcosa non gira al meglio nei rossoblù di Edo Gatti che sbagliano e regalano troppo al punto che i cuneesi riescono ad aggiudicarsi il primo quarto andando sul 20-21. Poggi paga dazio e un po’ di pignoleria arbitrale con 3 falli che lo costringono in panchina, e privano i Lupi di quei momenti di dinamite che sa innescare quando prende palla e decide di attaccare il canestro.

Bene i gialloblù invece che sono precisi in attacco e mettono subito pressione sulle manovre di un D’Arrigo un pochino sottotono in avvio, ma che saprà riscattarsi in seguito. In generale quindi un primo periodo di gioco che non può soddisfare perché la combinazione di almeno 4-5 palloni letteralmente regalati agli avversari e a una difesa non impeccabile concedono, come suddetto 21 punti agli ospiti.

Nel secondo quarto cambia tutto perché finalmente la fase difensiva serravallese sembra cambiare e per almeno metà del tempo i saluzzesi restano fermi a quota 21, mentre Serravalle piazza il primo tentativo di fuga che arriva fino al +11, ma che gli elefanti gialloblù rintuzzano nel finale fino a tornare sul -4 (38-34).

Dopo la pausa lunga, Serravalle pare in grado di chiudere la contesa perché finalmente Parodi e compagni ritrovano un ritmo fluido, ma soprattutto coach Gatti disegna un abito slim fit su misura per Grosso. La marca? Andrea Chiappino naturalmente. Il play nostrano si francobolla come una groupie di Al Bano negli anni Sessanta e annulla completamente il più pericoloso (su carta) degli avversari. Quando esce Grosso anche il “vecchio” Chiappa si mette a sedere. Dopo aver percorso più chilometri di Gattuso nella finale di Champions (e aver segnato comunque più punti dell’argentino) il numero 4 lascia a Parodi il compito di soffocare la manovra cuneese. All’ultima pausa si va sul 55-44 che pare francamente lasciare poche speranze agli avversari.

Gialloblù tuttavia sono duri a morire e lo dimostreranno a breve. Nel frattempo il pubblico si gode un ritrovato D’Arrigo che dall’arco tira poco, ma sbaglia quasi mai, e Bigoni che pur non segnando caterve di punti è essenziale e gioca moltissimo per la squadra. Poggi e Mozzi trovano potenziali giochi da 3 che esaltano la torcida rossoblù e tutto pare girare al meglio soprattutto quando a meno di due minuti si è sul +9.

Ma il basket è uno sport che in pochi secondi può far cambiare tutto e infatti arrivano una serie di triple impressionanti degli ospiti che poi bloccano puntualmente il cronometro dal -18” al -12” al -9” al -2”. Due come i punti che separano le squadre quando Saluzzo cerca il colpo della serata con un canestro impossibile, ma che spaventa comunque i serravallesi i quali alla fine passano 73-71.

Tanta paura, un po’ di superficialità, ma la partita è vinta e alla fine questo conta. Bravi tutti in campo. Saluzzo perché ci crede fino alla fine e non ruba nulla, anzi ruba palloni a destra e a manca e resta in partita grazie soprattutto alle disattenzioni dei locali che comunque sono bravi perché non crollano, difendono punto su punto e alla fine siamo sul 2-0 nella serie con la possibilità (per gli scaramantici è il momento di mettere mano ad amuleti, più o meno animati) di chiuderla sabato in quello che si preannuncia un palazzetto infuocato e con tanto tifo contro. Ma in fondo è il bello dello sport, tanta gente che tifa contro, può creare il clima adatto per scendere in campo con il piglio giusto, restando concentrati su ciò che va fatto e come.

Perciò tifosi rossoblù armatevi di tamburi, trombe e tanta voce e partite alla volta di Saluzzo per spingere i nostri ragazzi al sogno chiamato Gold. Un sogno che ci meritiamo tutti: voi con la voce, noi con il cuore (e non solo!).

B.C. Serravalle: Chiappino 4, Parodi 5, D’Arrigo 13, Ponta n.e., Poletti, Scotto 3, Bigoni 17, Serafin 7, Mozzi 11, Poggi 7, Fallabrino, Cristelli 11. Allenatore: Gatti

Pallacanestro Aba Saluzzo: Marengo 14, Grosso 1, Ghiglione 5, Baruzzo 14, Ballatore n.e., Agasso n.e., Zuccarelli 7, Mudadu 11, Mina 11, Francese, El Khiel 8. Allenatore: Sandrone.

Playoff Serie C Silver: Gara 1 è di Serravalle!

Basket Club Serravalle - Pallacanestro Aba Saluzzo 68-59 (20-15, 32-37, 42-37)

I Lupi rossoblù vincono con merito, ma anche con tanta fatica gara uno della serie finale play-off che li vede affrontare la formazione giallonera della Pallacanestro Saluzzo, quarta forza della stagione regolare.

Nella finale che sulla carta e, per quanto si è visto in gara 1, anche sul campo si presenta come quella più combattuta i Lupi portano a casa una partita condotta, praticamente per tuti i quaranta minuti nella quale hanno più volte provato a scrollarsi di dosso gli avversari cuneesi che, dal canto loro, sono stati bravi a rimanere a contatto dei padroni di casa facendo sempre sentire al Lupi il fiato sul collo.

Serravalle vince, a discapito di quanto si possa logicamente prevedere, con una sferzata data proprio quando le cose sembravano mettersi a sfavore dei padroni di casa dimostrando, se ce ne fosse bisogno, che le partite finiscono quando suona la sirena finale perché prima qualsiasi evento può modificare equilibri e tendenze che sembrano essere consolidati.

Così quando nel quarto periodo sembra che i padroni di casa abbiano inerzia e redini della gara saldamente in mano con un vantaggio di 10 punti, a poco più di 6 minuti dalla fine, con Saluzzo che sembra aver esaurito le energie ecco che da una banale palla persa in attacco dai Lupi Cristelli ha un contatto con l’attaccante ospite; la terna giudica il contatto meritevole di antisportivo anche se ai più è parso che la palla fosse contendibile dai due giocatori coinvolti. Il problema non è l’antisportivo in se ma il fatto che il lungo rossoblù, di gran lunga il migliore in campo, si era visto fischiare in precedenza un tecnico per un presunto flopping.

Ciò significa espulsione di Cristelli con i Lupi che perdono il giocatore di maggior riferimento ed esperienza che sui due lati del campo aveva dato dimostrazione delle proprie qualità tecniche e di visione del gioco.
Saluzzo prende energia da questa situazione mentre i Lupi devono ritrovare equilibri e tranquillità; gli ospiti si avvicinano con una tripla scaturita dal possesso per l’antisportivo portando il punteggio sul 54-50 per i padroni di casa con circa 6 minuti da giocare.

La rimonta ospite continua e Saluzzo impatta a quota 58 quando sul cronometro ci sono poco meno di 3 minuti da giocare facendo vacillare l’entusiasmo e la convinzione dei Lupi mentre il folto pubblico presente sugli spati non smette mai di incitare i rossoblù.
Così quando sembra che in cielo si addensino nuvoloni neri ecco che i Lupi trovano il modo di far fiorire un arcobaleno colorato e questo avviene per merito della difesa e della ritrovata energia per i rossoblù.

Serravalle chiude letteralmente la saracinesca e Saluzzo praticamente non segna più fino alla fine se si esclude un libero quando la partita è però già segnata mentre, in attacco, Serafin con 5 punti di fila riporta i lupi sul +5 dando la fatidica boccata d’aria ai Lupi e trascinando i compagni.
Gli ospiti sbattono contro il muro della difesa rossoblù e si disuniscono tanto che nel finale sono i padroni di casa a trovare pregevoli azioni in campo aperto e chiudono gara 1 vincendo 68 a 59. Gara 1 che è, specie per chi gioca in casa con i favori del pronostico, forse la gara più difficile dal punto di vista mentale e della pressione.

Detto della buona prestazione di Cristelli da segnalare l’altrettanta buona performance di Serafin che oltre ai 15 punti messi a segno, 5 nel momento più importante della gara, ha tenuto ai margini della partita il pericolo pubblico ospite Grosso, bene anche Parodi D’Arrigo e Poggi per i Lupi.
Mentre per gli ospiti Baruzzo e Lucarelli sono stati i più efficaci e continui.

Ora manco il tempo di ripensare a ciò che è successo ed ecco che si deve guardare a gara 2, in programma mercoledì sempre al PalaPatri, con i padroni di casa che vogliono mantenere a proprio favore il fattore campo per andare a giocarsi la promozione in trasferta e gli ospiti che cercano il punto del pareggio nella serie per giocarsi le chance di promozione nelle successive due gara programmate in terra cuneese.
Saluzzo: Marengo 7, Grosso 9, Ghiglione 2, Baruzzo 10, Ballatore ne, Francese, Agasso, Mina 2, El Kihel , Zuccarelli 15, Mudadu 14, Testa. All. Sandrone

Serravalle Scrivia: Parodi 9, D’Arrigo 9, Costamagna 2, Ponta ne, Poletti, Scotto, Mozzi, Serafin 15, Bigoni 7, Poggi 8, Cristelli 18, Fallabrino ne. All. Gatti

Serie C Silver: Prestazione super e Serravalle vola in finale

Arona Basket - Basket Serravalle 44-82 (11-25, 21-41, 31-62)

Prestazione senza se e senza ma dei Lupi rossoblù che sbancano in modo perentorio il PalaVikings di Arona portando la serie sul due a zero e volando dritti in contro Saluzzo che ha sconfitto in gara 3 Rivarolo.
Dopo gara uno, che aveva visto i Lupi vincere ma con una condotta di gara altalenante, gara due mostra tutto un altro cinema con i Lupi che si avventano, sportivamente, sugli avversari mordendoli alla giugulare fin dalle primissime battute di gioco e senza mai mollare il colpo per tutti i quaranta minuti di una gara giocata con una intensità ed una concentrazione decisamente da applausi.

I parziali della partita sono la traduzione in cifre del predominio rossoblù con i padroni di casa che a fatica segnano più di 10 punti per singolo quarto trovandosi, quando attaccano, di fronte al muro praticamente senza crepe eretto dai Lupi che, da parte loro, sono efficaci e corali nel gioco in attacco vanificando il ricorso alle difese miste con cui i locali provano a fermare il fiume in piena dell’attacco rossoblù.
Prova della coralità della prestazione dei Lupi il fatto che tutti gli undici a disposizione di coach Gatti si iscrivano a referto e non solo per i punti realizzati ma anche per i rimbalzi, le palle recuperate e la partecipazione al gioco della squadra.

In cronaca l’inizio è già preludio della fine con Serravalle che scappa sul 0-7 costringendo Arona chiedere un time-out immediato ma si capisce subito che la serata per i giovani biancoverdi locali sarà difficile perché i rossoblù non mollano un centimetro in termini di aggressività ed energia; non ci si accorge neanche delle rotazioni che le due panchine iniziano a fare e dei cambi di difesa che Arona prova per contenere, come era riuscita parzialmente a fare in gara 1, l’attacco rossoblù.

Eppure i Lupi non sono nelle migliori condizioni fisiche con Mozzi con un dito dolorante dopo uno scontro subito nell’ultimo allenamento di lunedì e Bigoni sempre alle prese con il mal di schiena ma siamo in una serata in cui nulla può fermare la voglia dei Lupi di conquistare la finale senza la prova di appello di gara 3.
Al termine del primo quarto il punteggio è 11-25 con Cristelli (11 punti nei primi 10 minuti di gara con 7 rimbalzi) che è il mattatore di questa prima parte di gara.

Partita nella partita il confronto tra Serafin e Realini, il primo sembra un francobollo su una raccomandata tanto è appiccicato al bravo e talentuoso giocatore biancoverde che da par suo non avendo l’aria vitale per trovare tiri praticabili gioca per la squadra fornendo palloni interessanti ai compagni. Il duello si ripete nell’altra metà campo con Serafin che alterna giocate in post-basso e dal perimetro e Realini a contestare le iniziative dell’esterno rossoblù.
Bravi entrambi; una partita nella partita decisamente apprezzabile ed a dire il vero quasi più combattuta della partita stessa.
Il secondo quarto non cambia di una virgola l’inerzia della gara e al riposo lungo Serravalle ha un + 20 a tabellone (21-41) e soprattutto tanta consapevolezza di aver in mano la gara.

Qualcuno tra i supporter biancoverdi deve aver sperato che, all’uscita dagli spogliatoi, la musica della gara potesse cambiare e che la fame dei Lupi fosse saziata; nulla di tutto ciò si riparte come nei primi venti minuti con Serravalle pienamente “sul pezzo” che non ha la minima voglia ed intenzione di abbassare la guardia e gioca come se la partita fosse ancora punto a punto.
E’ evidente che, in questo modo, le velleità della giovane e ben guidata formazione locale si spengano via via il 31-62 di fine terzo quarto è un anticipo della sentenza che viene pronunciata in modo definitivo alla sirena finale con il punteggio fissato sul 44-82 ed i Lupi che festeggino l’approdo in finale sotto la tribuna occupata dei supporter che hanno seguito la squadra.

Come detto la palma del migliore, questa volta più che in altre occasioni, va al gruppo più che ai singoli che pur si sono contraddistinti ma è bello che una vittoria come questa che ci garantisce l’accesso in finale sia una vittoria del gruppo nella sua interezza.
Ora si comincia a lavorare per preparare la finale con le prime due gare in programma al PalaPatri sabato 14 e mercoledì 18 per una serie al meglio delle 5 partite in cui bisognerà, gioco forza, dimenticare quanto di buono si è fino ad ora fatto e lavorare per rendere realtà il sogno di inizio stagione.
BC Serravalle : Parodi 7, D’Arrigo 5, Costamagna 4, Ponta 2, Poletti 6, Scotto 5, Mozzi 7, Serafin 15, Bigoni 6, Poggi 8, Cristelli 18. All. Edo Gatti

Playoff: Buona la prima per i Lupi rossoblù

Basket Serravalle – Arona Basket 92 -78 (22-9, 45-37, 73-50)

Positivo inizio del cammino nei playoff per i rossoblù del Basket Serravalle che si portano sull’1 a 0 nella serie contro i biancoverdi di Arona potendo giocarsi nel match in programma martedì nella città sulle rive del Lago Maggiore il match-point per accedere alla finale.

Il punteggio finale non deve trarre in inganno, la partita del PalaPatri è stata partita vera con grandi complimenti per la giovane formazione di Arona che seppur sia arrivata al PalaPatri senza due dei tre leader indiscussi del roster a disposizione di coach Bussoli ha dato filo da torcere ai rossoblù che, dal canto loro, hanno in diversi momenti dato l’impressione di poter dominare la gara prendendo in diverse occasioni vantaggi ampi per poi abbassare la guardia e permettere ai giovani e promettenti under di Arona di stare in partita per tutti i quaranta minuti.

Gli ospiti arrivano a gara uno senza due uomini di grande esperienza e talento come Petricca, fermato dal giudice sportivo con due turni di squalifica, e Picazio costretto a far ricorso alle cure del chirurgo al termine della stagione regolare e dopo aver portato i lagunari ai play-off.

Queste defezioni fanno forse pensare che la partita sia semplice, certo sulla carta il gap di esperienza e di fisicità a favore dei padroni di casa è evidente, ma la mancanza dei due talenti caricano a dovere i giovani di Arona che responsabilizzati e con l’esperto e talentuoso Realini a far da chioccia hanno messo in difficoltà i padroni di casa che hanno dovuto sudarsi la vittoria.

L’inizio della gara, che vivrà sulle montagne russe per tutti i quaranta minuti, è a favore di Serravalle che dopo le prime battute prende il largo chiudendo la prima frazione sul 22 a 9. Arona difende a zona per proteggere l’area e coach Bussoli mischia le difese per mettere in difficoltà l’attacco dei padroni di casa che, dal canto suo, gioca con una buona circolazione di palla trovando in Poggi il principale finalizzatore con tagli dal lato debole e penetrazioni che permettono all’ala pavese di arrivare al erro mettendo a referto 11 dei 22 punti messi a segno dai lupi nei primi 10 di gioco.

Sull’altro lato del campo la difesa rossoblù è attenta costringendo Arona a conclusioni fuori dai giochi ed è solo grazie al talento di Realini che gli ospiti cercano di tenere la rotta.
Chi pensa che il match sia indirizzato non ha ancora visto nulla; i padroni di casa si specchiano un po’ troppo e calano l’aggressività e l’intensità della difesa concedendo qualche conclusione con i piedi per terra ai giovani di Arona che si mostrano in buona giornata al tiro realizzando con continuità e precisione.

Arona arriva a meno 6 (39-33) prima che i padroni di casa chiudano il secondo parziale sul 45-37 con la gara che è aperta e con Serravalle, la miglior difesa della stagione regolare, che subisce ben 28 punti nel secondo quarto di gara.
Dopo la pausa lunga la partita riprende e sembra di rivivere il primo quarto di gioco; Serravalle gioca in modo fluido in attacco colpendo da sotto e mascherando una serata negativa ai liberi (9 su 20 con un magro 45% al termine della gara).
Arona difende in modo aggressivo rischiando qualche fallo in più ma utilizzando a pieno la panchina e le rotazioni con Realini, praticamente sempre in campo, franca bollato dalla difesa dei Lupi e che serve passaggi illuminanti ai compagni che si mostrano in buona serata al tiro.

All’inizio dell’ultimo parziale il punteggio è sul 73 a 50 ed ancora i più sono portati a pensare che la partita sia segnata. Ma i Lupi tornano a guardarsi allo specchio perdendo il filo in difesa (anche nel quarto periodo la difesa dei padroni di casa subisce 28 punti).
Arona ci crede e non smette di crederci con l’entusiasmo tipico di una formazione piena di under con capacità e talento quando gioca senza pressioni e con fiducia.

Gli ospiti tornano a stretto contatto -7 (81-74) con poco più di due minuti da giocare.
I padroni di casa mostrano di aver capito la lezione e reagiscono con talento ed l’esperienza con i senatori che firmano le azioni decisive della partita: dapprima una conclusione da due punti di Poggi su assist di D’Arrigo con successivo recupero in difesa con una stoppata da favola di Cristelli che permette, sul ribaltamento di fronte, a Serafin di insaccare la tripla del + 12 86-74.
Il break spegne le velleità degli ospiti anche perché il cronometro corre e i Lupi possono chiudere vittoriosi sul punteggio di 92-78.
Ora solo il tempo per i due allenatori di aggiustare qualcosa per ritrovarsi già martedì sera sul parquet del palazzetto di Arona con i padroni di casa che proveranno a portare la serie a gara tre, tornando sabato prossimo al PalaPatri, ed i Lupi che vogliono chiudere la pratica sul 2 a 0 e volare in finale.

A livello di singoli, nella partita disputata al PalaPatri una menzione per gli ospiti con Realini protagonista (18 punti e tanto lavoro fatto per la squadra a dimostrazione del suo talento e professionalità) e con i giovani Caneva (17) e Carnaghi (13) a dar manforte supportati dall’altro senior e capitano della formazione lagunare Paracchini autore di 14 punti.
Per i Lupi Serafin (22) e tanta difesa fronteggiando Realini e Poggi (19) su tutti, ma buone cose sono venute anche da Scotto con due bombe di file nella prima parte della gara e Cristelli sempre illuminante imbeccando i compagni e gestendo la palla nei possessi importanti.

BC Serravalle: Chiappino ne, Parodi, D’Arrigo 13, Poletti 4, Scotto 6, Mozzi 7, Serafin 22, Bigoni 14, Turolla ne, Poggi 19, Cristelli 7, Falabrino. All. Edo Gatti

ng>Arona: Memelli, Realini 18, Piscetta 2, Paracchini 14, Carone 7, Ielmini, Caneva 17, Carnaghi 13, Segala 7, Mraovic,Rinaldi, Realini 18 . All. Bussoli

Serie C Silver: Serravalle conclude da prima della classe

Basket Club Serravalle - Oasi L. Vicuna Rivalta 78-48 (21-13, 45-20, 60-29)

Nell’ultima giornata della regular season del campionato regionale di Serie C Silver, con tutte le formazioni che giocano in contemporanea per definire le posizioni della classifica finale e gli accoppiamenti della post-season, i Lupi giocano una partita di grande solidità ed energia regolando in modo schiacciante i torinesi della OASI Vicuna e confermando, con merito, il titolo di vincitori del campionato regolare.

Purtroppo il format del campionato, che prevede i play-off per tutte le prime otto della classe alla fine della stagione regolare per decretare le due promozioni in C Gold senza prevedere la promozione diretta per chi termina al primo posto nel campionato, rende “platonica” la vittoria dei Lupi che dovranno, ora, giocarsi ai play-off le ambizioni di promozione, ma la qualità e la consistenza dimostrata per tutta la stagione dalla formazione di coach Edo Gatti sono, senza dubbio, il miglior biglietto da visita per affrontare la giungla dei play-off ed ambire alla promozione finale.

Nel match disputato al PalaPatri i malcapitati torinesi dell’Oasi Vicuna non hanno avuto scampo contro dei Lupi affamati e non disponibili a lasciare scampo ai rivali malgrado gli ospiti avessero, da parte loro, molto da chiedere alla partita dovendosi giocare la possibilità di arrivare ottavi e partecipare alla post-season che conta.

Partita finita dopo 10 minuti con i padroni di casa che nel secondo quarto affilano le armi in difesa concedendo solo 7 punti agli avversari che, dal canto loro, devono invece vedersi bucare nella retroguardia in svariati modi con i rossoblù che realizzano 24 punti con alcune azioni che hanno, a ragione, infiammato un PalaPatri ancora gremito e festoso.

Così i padroni di casa vanno alla pausa dopo le prime due frazioni di gioco sul + 25 con la partita che è, nella pratica, finita malgrado Serravalle abbia percentuali non eccelse al tiro da oltre l’arco, 3 su 12 dopo i primi venti minuti di gioco.
Ma questo dato balistico, non eccelso, è poca cosa se paragonato alla reattività ed energia che la difesa dei Lupi mette in campo che si associa ad una costante superiorità nel pitturato espressa sui due lati del campo dai padroni di casa.

Oasi non ha armi per controbattere allo strapotere dei Lupi e nella seconda parte di gara la partita si trascina verso la sirena finale con l’attenzione degli addetti ai lavori che si concentra a capire cosa succede sugli altri campi e sapere quale sarà il futuro.
Alla sirena finale, con i Lupi che chiudono gestendo sul + 30 (78-48), ecco che inizia il tam tam dei messaggi con Saluzzo come campo su cui è posta l’attenzione di entrambe le parti; infatti una sconfitta di Vercelli significherebbe ottavo posto per Oasi che si accoppierebbe proprio con i Serravalle nella prima sfida play-off.

La partita a Saluzzo va avanti punto a punto e l’attesa è forte fino al messaggio finale: vince Vercelli di un punto e con la contemporanea ed in parte imprevista sconfitta di Arona sul campo dell’ormai salva Settimo ecco che si delineano le posizioni finali in classifica con i Torinesi dell’Oasi che sono relegati in nona posizione iniziando subito le vacanze e con i Lupi che si troveranno ad affrontare la temibile Arona nel primo turno play-off con gara uno in programma a Serravalle sabato 28 alle 21 e gara due ad Arona il 1° maggio sempre alle 21.

Serravalle Scrivia: Chiappino 2, D’Arrigo 6, Costamagna 10, Ponta, Poletti 3, Turolla, Serafin 9, Mozzi 16, Bigoni 15, Poggi 8, Cristelli 9. All. Gatti

Serie C Silver:Vittoria dei Lupi che tengono la testa della classifica

Lettera 22 Ivrea – Basket Club Serravalle 59-69 (12-26, 36-43, 43-60)

Penultima giornata del campionato regionale di Serie C Silver con le posizioni in classifica che vanno sempre più delineandosi dopo che, nel turno precedente Arona aveva colpito a sorpresa vincendo sul campo del Kolbe Torino con il risultato di aver sparigliato le cose in testa e di aver fatto, per se stessa, un passo importante per l´accesso ai play-off.

Così prima della penultima giornata, in testa non c´è più il trio formato da Serravalle, Ghemme ed appunto il Kolbe, ma solo la coppia delle prime due con i rossoblù di coach Edo Gatti che si fregiano del primo posto provvisorio in funzione del vantaggio nella differenza canestri negli scontri diretti contro i rossoverdi della città dell´aceto.

Mentre nella lotta per il settimo ed ottavo posto Arona è ora una seria candidata alla post-season che conta.
Penultima giornata quindi molto importante e, gioco forza, decisiva per proclamare i primi verdetti e assegnare i compiti della post-season.
Turno che inizia venerdì con Gheme vittoriosa in casa contro Rivarolo mettendo così pressione sui Lupi che devono difendere sul campo di Ivrea il ruolo dì capolista.

Nella zona intermedia della classifica Arona vince in casa con Ginnastica e sorpassa Vercelli che esce sconfitta dal match casalingo disputato contro Savigliano.
La contemporanea vittoria di OASI in casa con Saluzzo aumenta le difficoltà di Vercelli che è ora a pari punti con OASI ma con gli scontri diretti a sfavore e dovrà fare un miracolo all’ultima giornata cercando la vittoria proprio sul campo di Saluzzo e sperando che i Lupi rossoblù facciano un sol boccone di OASI.

Mentre per non smentire il motto che le sorprese sono sempre dietro l´angolo e che la palla è rotonda Cuneo si impone con Kolbe che forse paga mentalmente lo scotto della sconfitta con Arona che li ha visti "precipitare" dalla potenziale prima posizione in classifica alla, ormai, certa terza piazza.
I Lupi rossoblù sono stati impegnati ad Ivrea sapendo di avere il destino nelle proprie mani per raggiungere il primo posto assoluto al termine della stagione regolare e nella partita contro i bianconeri padroni di casa i ragazzi di coach Gatti raggiungono l´obbiettivo guadagnandosi i due punti che li tengono in vetta alla classifica quando mancano solo quaranta minuti al termine della stagione regolare.

Partita giocata a sprazzi dai rossoblù che sono per esperienza, capacità tecniche e fisiche decisamente superiori rispetto ad Ivrea che, dal canto suo si gioca senza particolari pressioni la partita sapendo che questi confronti sono il miglior modo per preparare ed affrontare il play-out che li aspetta per giocarsi la salvezza.

In due quarti, il primo ed il terzo, Serravalle gioca un basket di collettivo sui due lati del campo e giocando insieme e di squadra; così emergono anche le individualità con Serafin mattatore di primi 10 minuti di gioco con 13 dei 26 punti messi a segno dai rossoblù a fronte dei 12 subiti e con Bigoni che ben assistito dai compagni ed imbeccato da alcuni passaggi illuminanti di Cristelli.
Diciamo che i Lupi si accontentano di fare il compitino con sprazzi di buon basket ma anche con momenti in cui la tensione, specie l’attenzione e la disponibilità in difesa, sono venuti meno permettendo ad Ivrea di limare più di una volta svantaggi vicino o oltre i 20 punti ripotandosi alla singola cifra di differenza nel punteggio.

Vero che la vittoria rossoblù non è mai parsa in discussione dopo la fine del primo quarto ma altrettanto vero è che già da sabato bisognerà aumentare il volume perché la vittoria contro OASI è indispensabile per scolpire nella pietra il primo posto in classifica che garantisce un percorso play-off, sulla carta, abbordabile e con la possibilità di giocarsi le belle spareggio tra le mura amiche del PalaPatri.
Tra l’altro e come detto prima OASI è oggi la più probabile candidata ad essere avversaria dei Lupi al primo giro play-off proseguendo una ipotetica serie che inizierà sabato alle 21.15 al PalaPatri.

Ivrea: Novarese 16, Castello, Tampellini 10, Manfrè 7, Locatelli ne, Degrandi 9, Renoldi 9, Trovero, Ronci 3, Aceto 3, Saccomani 2, Cossano ne. All. Cossavella
Serravalle Scrivia: Parodi 4, D’Arrigo 4, Costamagna 4, Ponta, Poletti 3, Scotto 6, Mozzi 4, Serafin 13, Bigoni 18, Poggi 4, Cristelli 9, Fallabrino ne. All. Gatti

Serie C Silver: Prova di carattere dei Lupi

Arona Basket - Basket Serravalle 63-82 (16-18, 40-40, 50-60)

Decima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie C Silver a quattro sole giornate al termine della regular season e sul parquet del palazzetto di Arona, i Lupi rendono visita ai biancoverdi padroni di casa per una trasferta insidiosa ed importante per la classifica visto che, la sera precedente, Kolbe è andato a vincere in casa della Ginnastica Torino mettendo ulteriore pressione sui rossoblù che devono vincere per difendere il secondo posto e mantenersi a contatto con la capolista Ghemme.

Serravallesi reduci da un periodo non proprio brillante e con qualche problema fisico: Poletti è ancora ai box mentre D’Arrigo e Chiappino sono disponibili ma reduci da problemi e con pochi allenamenti nelle gambe.
Anche i padroni di casa devono però annotare una assenza importante con il bomber Realini in panchina solo per onore di firma e non utilizzabile.

Arona è formazione in salute che con l’innesto di Petricca ha trovato equilibrio tra pericolosità dal perimetro, garantita da Picazio, Realini e dai giovani della formazione di coach Bussoli, e il gioco interno. Prova della ritrovata verve dei lagunari, le ultime tre vittore in campionato che hanno rilanciato Arona tra le formazioni che ambiscono a trovare un posto nelle prime 8 della classifica finale per giocarsi i play-off.

Lupi in campo con un quintetto anomalo con Parodi, Poggi e Serafin da esterni e Bigoni e Mozzi come lunghi mentre come preannunciato i padroni di casa sono senza Realini.
Partita che parte con le due formazioni che ribattono colpo su colpo sui due lati del campo con Serravalle che vuole andare a giocare vicino a canestro per sfruttare la superiorità fisica ed Arona che produce gioco dal pick&roll coinvolgendo a turno Petricca e Picazio.
Poggi produce fatturato per i rossoblù realizzando 8 punti nella prima frazione di gioco e al termine dei primi 10´ di gioco il vantaggio, di misura, è a favore degli ospiti 16-18 con una tripla dei padroni di casa quasi a fil di sirena che tiene Arona a stretto contatto.

Secondo quarto con le rotazioni dalle panchine che iniziano da ambo le parti ed i padroni di casa, precisi al tiro, prendono un minimo vantaggio 35- 30. Con l’entrata in campo di Cristelli Serravalle ritrova ordine in attacco e aumenta l’energia in difesa con il lungo rossoblù che produce molto e con precisione in attacco realizzando 11 punti nella seconda frazione di gioco con il punteggio alla sirena, che manda le due formazioni in spogliatoio per la pausa lunga, fissato sul 40 pari.

L’equilibrio si mantiene anche per buona parte del terzo quarto di gioco anche se la solidità difensiva dei serravallesi comincia a produrre risultati con le percentuale al tiro dei padroni di casa che scendono.
Nella seconda parte della terza frazione di gioco Picazio, praticamente sempre in campo fino a quel momento, si vede fischiare il terzo fallo e costringe coach Bussoli a richiamarlo in panchina.
Senza l’esperienza e la pericolosità offensiva dell’esterno biancoverde (27 punti a referto a fine gara), Arona ha molte difficoltà a trovare la via del canestro (solo 10 punti realizzati nel terzo quarto) mentre, sull’altro lato del campo, Serravalle continua a crescere nella fluidità di gioco i Lupi costruiscono un primo cospicuo vantaggio chiudendo il terzo parziale avanti di dieci: 50-60.

Il predominio rossoblù prosegue nel quarto periodo di gioco con gli ospiti che riescono a passare indenni dalle maglie di una difesa a zone 1-3-1 che Arona prova a schierare per rientrare in partita.
D’Arrigo, Poggi e Parodi mettono a referto i canestri che spingono i lupi sul 55-74 quando siamo a metà del quarto finale e la partita si avvia alla sirena finale con Serravalle che gioca con giudizio i possessi in attacco e blinda la difesa fino al 63-82 finale.

Ora la sosta per Pasqua che permetterà ai Lupi di ritrovare il roster al completo e di lavorare per migliorare l’intesa per affrontare, sabato 8 aprile al PalaPatri, Cuneo, fanalino di coda ma formazione ostica per i rossoblù che non dimenticano l’inopinata sconfitta subita nel girone di andata che tanto pesa oggi sulla classifica.

Arona Basket: Memelli, Realini ne, Picazio 24, Paracchini 3, Carone ne, Ielmini 2, Caneva 10, Carnaghi 3, Segala 3, Rinaldi, Mraovic 8, Petricca 10. All.: Bussoli. Ass.: Micheletto e Cavagna

BC Serravalle: Chiappino, Parodi 7, D’Arrigo 11, Ponta 3, Scotto 3, Mozzi 13, Serafin 6, Bigoni 5, Poggi 14, Cristelli 20. All. Edo Gatti

Serie C Silver: Volata vincente rossoblù dopo due supplementari

EIS Ginnastica Torino – Basket Club Serravalle 76-75 (17-16, 31-32, 44-42, 57-57, 66-66)

Nella giornata della Milano-Sanremo i Lupi del Basket Serravalle ed i torinesi della EIS Ginnastica danno vita ad una partita che è una vera e propria volata durata ben 50 minuti prima che i rossoblù di casa possano alzare le mani con una vittoria, si può ben dire, maturata al foto finish.

Siamo alla nona giornata del girone di ritorno dal campionato di serie C Silver con le due formazioni in campo reduci da due sconfitte di misura che hanno complicato il raggiungimento degli obbiettivi stagionali. Infatti se sul lato dei torinesi la sconfitta maturata tra la mura amiche nel turno precedente contro Saluzzo ha spinto Ginnastica ai limiti della zona utile per evitare i play-out, dal lato dei rossoblù la sconfitta maturata a Torino contro il Kolbe, tra l’altro dopo una brutta prestazione, ha fatto perdere la vetta della classifica ai Lupi e li costringe, ora, ad evitare altri passi falsi per salvare il secondo posto in classifica finale.
Padroni di casa in campo privi di play D’Arrigo, fermato da un fastidioso mal di schiena, e con Poletti a referto ,a non utilizzabile mentre gli ospiti sono praticamente al completo.

Effimero il vantaggio dei padroni di casa nelle fasi iniziali (7-2) perché Ginnastica rientra subito e mette avanti la testa. Da qui in poi le due formazioni viaggeranno per tutti i quaranta minuti ed anche per gran parte dei 10 minuti supplementari disputati, a stretto contatto senza che i tentativi, da una parte e dall’altra, di prendere un vantaggio concreto riescano nel loro intento.
Inizialmente Serravalle cavalca la superiorità sotto canestro con Mozzi in particolare, ma subito i torinesi trovano le contromisure con la zona e con una difesa molto adattata per raddoppiare e collassare in area. Dopo i primi 10 minuti di gioco i rossoblù conducono distratta misura 17-16.

Nella seconda frazione di gioco Serravalle cerca di dare uno strappo ma l’imprecisione al tiro sia da oltre l’arco sia ai tiri liberi sono una zavorra che frena il tentativo di fuga dei Lupi mentre gli ospiti si dimostrano in buona giornata al tiro. Al riposo lungo gli ospiti sono avanti 31-32.

Intervallo dedicato alla premiazione di Davide Denegri, il talento cresciuto con la casacca rossoblù ed ora protagonista in serie A2 con Casale, che è stato recentemente insignito del prestigioso premio Reverberi come miglior under a livello nazionale.
Si riparte, ma il copione non cambia, l’equilibrio regge anche se gli ospiti portandosi sul +5 (33-38) provano a sfruttare la verve negativa al tiro di Serravalle che gioca nervosamente senza riuscire a trovare le giuste letture per scardinare la difesa ospite e la partita resta in equilibrio e si fa sempre più complicata.

Ad inizio del quarto periodo i padroni di casa sono avanti di 2 (44-42).
Equilibrio che non vuole cedere e si prosegue a braccetto mentre il cronometro corre, sul finale Serravalle con Bigoni mette la testa avanti (57-55) con 1’28” da giocare e sul ribaltamento di fronte palla recuperata di Poggi che permette ai suoi di gestire un prezioso possesso.
Ci riprova Bigoni da due senza successo a sul rimbalzo in attacco di Cristelli ulteriore occasione di chiudere la partita per i lupi, ma Poggi non trova il canestro da oltre l’arco e Ginnastica gioca un possesso che potrebbe dare agli ospiti la vittoria.

Serravalle prova a difendere ma spende prima un fallo con Bigoni e poi un secondo con Poggi che porta Bonelli ad insaccare i due liberi del pareggio a quota 57.
C’è ancora tempo per una conclusione sbagliata da ambo le parti prima che la sirena decreti il pareggio e la necessità di ricorrere ai supplementari.

La partita prosegue ma la musica non cambia e nessuna delle due formazioni riesce a prevalere, con meno di sessanta secondi da giocare Parodi insacca una tripla di peso specifico notevole che porta i Lupi sul +1 (64-63); Ginnastica non riesce a replicare e Serravalle con Serafin insacca il canestro del +3 (66-63) con circa 15 secondi da giocare.
Ginnastica cerca di liberare un giocatore per il tiro da tre e per poter nuovamente pareggiare, ma la difesa di Serravalle è aggressiva fino a che Cirla trova il contatto falloso di Serafin da oltre l’arco quando, ai più, non sembrava iniziata l’azione di tiro.
Così non la vede la terna che assegna i tre liberi al lungo di Torino.

Cirla sbaglia i primi due liberi e forse Serravalle pensa di averla vinta ma il biancoazzurro di Torino sbaglia intenzionalmente il terzo libero e Mozzi si lascia strappare il rimbalzo da un esterno di Ginnastica che serve Bonelli che, seppur in precario equilibrio, insacca la tripla del pareggio a quota 66 con la sirena che sancisce la necessità di un secondo overtime.

Si riparte con Bigoni che porta avanti i suoi magistralmente imbeccato da un assist di Cristelli ma Ginnastica ribatte e si porta, a sua volta in vantaggio 70-71.
Dopo la parità a quota 72 si entra, nuovamente, negli ultimi potenziali sessanta secondi di gara e Mozzi insacca uno dei due liberi assegnati al lungo genovese portando i suoi sul 73-72; Poggi recupera un prezioso rimbalzo e Parodi insacca la tripla del +4 76-72.
Partita finita … niente affatto Ginnastica trova un ennesimo canestro da oltre l’arco dei tre punti e siamo 76-75 con palla nelle mani dei Lupi; Cristelli non trova il canestro con un tiro da due, ma non c’è più tempo e sul ribaltamento il tiro di Ginnastica che trova il fondo della retina arriva quando la sirena è ampiamente suonata decretando la sofferta vittoria rossoblù 76-75.

Ossigeno per i Lupi parsi contratti e nervosi tanto da non trovare mai fluidità e buone letture durante la partita e soffrendo una serata decisamente non positiva al tiro da oltre l’arco ma soprattutto dalla lunetta con un negativo 12 su 25 dalla lunetta.
Ora attenzione rivolta alla trasferta, tutt’altro che semplice, in quel di Arona contro una formazione che è ampiamente in lotta per entrare nelle prime otto della classifica finale che significa accesso ai play-off.

Serravalle Scrivia: Chiappino 3,Parodi 8, Costamagna, Poletti ne, Mozzi 11, Serafin 14, Bigoni 17, Poggi 13, Cristelli 10, Fallabrino ne. All. Gatti
Ginnastica Torino: Bonelli 20, Pricop 12, Nebiolo 2, Deluise 2, Corino 17, Passarino 14, Cirla 6, Gavagnin, Pozzi, Gatti 2. All. Baldovin
Il Sindaco Alberto Carbone ed il vicepresidente Walter Pizzoni hanno premiato Davide Denegri durante l´intervallo della gara di Serie C Silver

Serie C Silver: Le “Settime” fatiche dai Lupi

Basket Club Serravalle – Settimo Torinese Basket 75 -67 (19-16, 41-33, 56-51)

Vince una partita rilevatasi tutt’altro che semplice la formazione rossoblù del Basket Serravalle che mantiene la testa della classifica in previsione del big match del prossimo turno a Torino contro il Kolbe in quello che sembra essere un vero e proprio spareggio per guadagnarsi una delle prime due piazze nella classifica finale e l’investitura di testa di serie nella griglia play-off.

In una giornata ovattata dalle cospicue precipitazioni nevose che hanno interessato il Piemonte fino alle prime ore del pomeriggio e che avevano fatto immaginare ad un possibile rinvio del match, i Lupi affrontano la giovane formazione di Settimo Torinese, reduce da un brutto scivolone in casa, che è in piana lotta per entrare nelle 8 che disputeranno i play-off.

Settimo, tra l’altro, arriva al PalaPatri senza 3 effettivi (Rivoira , Tommasiello e Zitarosa) e tutto sembra dover essere semplice per i padroni di casa che partono con il quintetto “titolare” con il solo Cristelli al posto di Mozzi che in settimana si è allenato a scartamento ridotto per un piccolo guaio fisico.

Per Settimo marcare i lunghi rossoblù è un rebus quasi senza soluzione e specie in post-basso Cristelli, con l’esperienza e la visione di gioco da giocatore di altra categoria quale è, crea problemi come la grandine sul terreno friabile di Settimo e serve ai compagni palloni preziosi da insaccare nel canestro di Settimo.
Morale parziale di 10 a zero per i Lupi in un amen e partita che sembra indirizzata.

Ma il basket è uno sport dove bastano pochi secondi per far girare una partita, figuriamoci trentacinque minuti e così dopo un inevitabile time-out coach Patrignani schiera i suoi a zona, alternando il fronte dispari con la 3-2 e quello pari con la 2-3 per mettere in difficoltà il motore dei Lupi che fino al momento girava ad alti regimi senza battere in testa.

Serravalle attacca la zona in modo anche accettabile creando tiri di discreta qualità, ma la serata la tiro da oltre l’arco dei tre punti non si rileva delle migliori per i Lupi e così i torinesi si avvicinano e neanche i primi cambi dalla panchina, ordinati da coach Gatti, portano beneficio ai Lupi che si vedono sgretolare il vantaggio chiudendo il primo quarto in vantaggio di sole tre lunghezze 19-16.

Secondo periodo di gioco ove le cose non cambiano con gli ospiti che dimostrano di avere talento e di prendere man mano fiducia nel fatto di potersi giocare la partita contro i quotati avversari.
Serravalle va prestissimo in bonus ed infatti mancano ancora 6 minuti di gioco nella seconda frazione di gioco quando Settimo comincia a sfruttare i giri in lunetta causati dal raggiunto bonus dei padroni di casa e questo permette agli ospiti di segnare con continuità.

Chiariamoci: malgrado qualche banale palla persa e qualche tiro troppo affrettato l’attacco dei Lupi costruisce tiri accettabili, ma sembra che sul canestro ci sia un tappo o che i tiratori rossoblù abbiano deciso all’unisono di prendersi una giornata di ferie.

Alla sirena che porta le due formazioni negli spogliatoi il punteggio è sul 41-33 per i padroni di casa che hanno un glaciale zero su 11 da oltre l’arco dei tre punti con Poggi che è il migliore marcatore rossoblù a metà gara con già 15 punti a referto.
Si rientra in campo con i rossoblù che sembrano essere rimasti nello spogliatoio così Settimo riduce il gap; dopo tre minuti di gioco il vantaggio di Serravalle è ridotto ad un punto 45-44 e dopo poche azioni gli ospiti mettono, per la prima volta nella gara, il naso avanti 47-48.

Coach Gatti ferma il gioco per scuotere i suoi che in attacco si lasciano attrarre dalla trappola messa sul terreno da Settimo “accontentandosi” del tiro dalla distanza senza cavalcare il mastodontico vantaggio nel pitturato.
E’ Poletti a mettere la prima tripla di Serravalle a bersaglio dopo un complessivo 0-14, ma Settimo non molla e chiude il terzo parziale sotto di sole 5 lunghezze 56-51.

Ultima frazione di gioco che inizia bene per i padroni di casa; Bigoni porta i rossoblù sul +10 e la corsa dei lupi non si ferma fino a portare il vantaggio dei padroni di casa sul +15  (66-51).
Verrebbe da dire, ancora, partita finita e invece Settimo, precisa dalla distanza, torna a far sentire il fiato sul collo ai rossoblù tornando sul -7 (70-63) con meno di 200 secondi da giocare e gli ospiti sprecano la palla del -4 con un tiro dalla distanza che balla sul ferro prima di essere conquistato da Cristelli a rimbalzo.

La bomba di Serafin che ridà il +10 ai Lupi è ossigeno puro per i ragazzi di coach Gatti che sono attenti a gestire le ultime fasi di gara senza più permettere agli ospiti di farsi sotto e di mettere in dubbio la vittoria dei padroni di casa che, alla resa dei conti, è stata molto più difficoltosa del previsto.

Complessivamente sono più le gioie che i dolori per i rossoblù perché partita come questa quando le percentuali al tiro sono da antartico (4 su 27 da tre e 7 su 12 ai liberi) si possono e spesso si perdono.
Ora testa e gambe dei Lupi si dovranno orientare per preparare al meglio il match di domenica prossima a Torino contro il Kolbe che, vincendo in trasferta di un punto sul campo di Saluzzo, ha decretato in modo quasi certo che le prime tre posizioni della classifica finale saranno da assegnare tra Ghemme, Kolbe ed i Lupi e lo scontro diretto della prossima settimana è un passaggio probabilmente decisivo per delineare la classifica finale.
 
Serravalle Scrivia
:  Parodi 4, D’Arrigo 5, Costamagna,  Poletti 5, Scotto, Mozzi 10, Serafin 9,
Bigoni 13, Poggi 17, Cristelli 12. All. Gatti
 

Serie C Silver: Prova di forza dei Lupi

Basket Club Serravalle - Pallacanestro Aba Saluzzo 79 -59 (21-13, 41-29, 59-47)

Prova di forza e prestazione decisamente positiva dei rossoblù del Basket Serravalle che si impongono senza se e senza ma nel big match valido per la 19ma giornata del campionato di serie C Silver, che metteva di fronte la capolista Serravalle e la quarta forza del campionato, i gialloneri dell’ABA Saluzzo.

I cuneesi arrivano a Serravalle con l’intento di fare risultato pieno per ridurre il gap rispetto alle formazioni che guidano la classifica e giocarsi la migliore posizione per la griglia del post-season mentre i padroni di casa vogliono, con una vittoria, consolidare la leadership e scavare un solco, pressoché incolmabile con la quarta piazza.

Locali che si presentano alla sfida con la novità Davide Cristelli, il lungo con trascorsi ed esperienze in categoria superiore, che ha accettato di far parte del progetto rossoblù e che viene subito proposto in campo da coach Gatti, dopo un solo allenamento con i nuovi compagni, per far fronte all’assenza di Costamagna fermato da una fastidiosa otite.

Partita che i rossoblù guidano con autorità dominando gli ospiti per tutti i quaranta minuti di gioco portando 4 giocatori in doppia cifra ed incassando preziosi dividendi dai componenti della panchina.
Segno del dominio nel match dei rossoblù è che Serravalle vince il parziale di tre dei quattro quarti disputati impattando il parziale del terzo periodo e questo grazie ad una difesa che tiene a stecchetto le bocche da fuoco degli ospiti, Mudadu e Grosso in particolare, ed un attacco che salvo qualche passaggio a vuoto si dimostra fluido ed in grado di trovare tiri aperti ad alta percentuale.

L’inizio della partita è al piccolo trotto da ambo le parti e dopo 4 minuti di gioco il punteggio è in parità a quota 5, poi i padroni di casa cominciano ad alzare il ritmo e l’intensità sui due lati del campo e, malgrado Bigoni sia già gravato di due falli, il gap a favore dei rossoblù cresce di minuto in minuto con Bigoni e Serafin in veste di finalizzatori fino al 21 a 13 della prima sirena.

Nel secondo quarto i padroni di casa mantengono alto il ritmo con D’Arrigo preciso al tiro che realizza 10 punti nel periodo, Poggi concreto sui due lati del campo e Chiappino che strappa applausi dalle tribune conquistando rimbalzi e recuperando preziosi palloni. Cristelli da un contributo importante dando sicurezza in attacco, con passaggi illuminanti per i compagni e con un senso della posizione in difesa da vero giocatore di razza.
Sulla sirena a guastare la gioia dei padroni di casa il quarto fallo fischiato a Chiappino con le due formazioni che si avviano in spogliatoio con Serravalle avanti di 12 (41-29).

Si riprende e Serravalle gioca i primi minuti al piccolo trotto mentre Saluzzo prova con il gioco sporco a riaprire la gara, gli ospiti si fanno sotto ma Serafin e compagni reagiscono subito mantenendo il vantaggio in doppia cifra cavalcando il maggior tasso tecnico e i centimetri in zona canestro.

All’inizio del quarto conclusivo i padroni da casa mantengono 12 punti di vantaggio (59-47), ma la partita non è finita e gli ospiti provano con una difesa energica, spesso oltre il limite, a far innervosire i lupi e pare evidente che giocando a pallacanestro Saluzzo non ha possibilità di vincere la gara.
Gli ospiti arrivano al -8 (61-53) mentre Serravalle deve fare i conti con i falli (Cristelli e Parodi in panchina con 5 falli) e molti degli altri rossoblù in campo con 4 falli a carico; ma malgrado ciò la solidità dei padroni di casa resta intatta e continuando con una difesa attenta ed un attacco che fa ben circolare la palla i padroni di casa riprendono il largo fino al 79-59 di fine gara con Saluzzo che torna a casa con un pesante passivo, che si associa al siderale -29 dell’andata.
Ora per i lupi un nuovo impegno tra le mura amiche del PalaPatri sabato prossimo contro la coriacea formazione di Settimo Torinese.

Serravalle Scrivia
: Chiappino 2, Parodi 7, D’Arrigo 17, Poletti, Scotto ne, Mozzi 7, Serafin 17, Bigoni 14, Poggi 11, Cristelli 4. All. Gatti

Davide Cristelli: un lupo in più nel branco!

Il Basket Club Serravalle è lieto di annunciare l´ingaggio di Davide Cristelli che entra da questo momento a far parte del roster rossoblù fino alla fine della stagione. La volontà della società è quella di apportare centimetri, esperienza e personalità ad un organico già competitivo per la categoria. Cristelli, classe 1977 ha alle spalle una lunga e importante carriera, iniziata nel settore giovanile di Cantù squadra con cui esordisce in Serie A1. Per lui poi arriveranno esperienze anche con Bergamo, Pavia e Casale.

Molto felice coach Gatti: "Sono davvero grato alla società per lo sforzo compiuto. Davide è un giocatore che nonostante l´età non più freschissima, è integro fisicamente e non devo certo presentarlo io. Per lui parla una carriera di altissimo livello e siamo molto felici di averlo insieme a noi. Credo che sia un innesto importante perché sappiamo bene, anche grazie all´esperienza recente, che i playoff mettono a dura prova nervi e corpo e con la sua fisicità e dinamismo potrà darci un apporto di grande profilo. Sono certo che Davide potrà essere un´arma in più per noi".

Cristelli ha iniziato ad allenarsi questa settimana, sabato sarà al PalaPatri con il resto della squadra e non è escluso che possa scendere sul parquet. Tutto comunque sarà deciso dal coach e dallo staff tecnico / atletico. Nel frattempo la squadra si è allenata a ranghi completi nella serata di giovedì in preparazione della gara interna contro Saluzzo che si giocherà sabato sera alle 21.

Serie C Silver: Rossoblù corsari a Savigliano!

Amatori Basket Savigliano - Basket Club Serravalle 53-76 (15-22, 30.45, 38-64)

Partita solida e convincente quella disputata dai Lupi rossoblù di Serravalle a Savigliano nel match valido per la 18 giornata, la quinta del girone di ritorno, e vittoria conquistata con una prova di forza che ha messo subito in grossa difficoltà i padroni di casa che hanno sempre dovuto inseguire. Risultato importante che i Lupi hanno voluto con forza e determinazione e che permette ai serravallesi di mantenere il primato in classifica, a pari punti con Ghemme che aveva regolato Arona nel derby novarese disputato venerdì sera.

Serravalle mette a nudo la difficoltà dei padroni di casa di giocare contro la difesa schierata limitando al minimo le possibilità per i biancorossi di casa di sfruttare il gioco in transizione; se poi si aggiunge che la difesa rossoblù è una delle migliori del campionato e che sabato non ha mollato un colpo per intensità ed energia, ecco che si possono comprendere le difficoltà di Savigliano nel riuscire a giocare azioni di attacco fluide e costruire tiri ad alta percentuale.

Per contro gli ospiti giocano in modo offensivo, con molta fluidità e con una buona circolazione di palla, leggendo la scelta difensiva dei padroni di casa di mettere pressione sugli esterni andando a punire da sotto con un Mozzi in serata di grazia (già 19 punti a metà gara).
Serravalle, dopo i primi scambi, prende subito in mano le redini della gara guidando nel punteggio e dettando il ritmo chiudendo in progressione il primo quarto sul +7 ed il secondo sul +15. Gap che sarebbe potuto essere ancora più evidente se i Lupi avessero monetizzato le opportunità al tiro dalla “linea della carità” (poco più del 50%).

I padroni di casa sono tenuti in carreggiata in attacco da Quercio nei primi minuti di gara e poi, visto l’andazzo, coach Testa butta nella mischia Marcello, lo storico capitano di Savigliano ritornato in gruppo per dare una preziosa mano e un contributo di esperienza al giovane gruppo biancorosso per questa fase finale della stagione.
Sul versante opposto Mozzi domina a rimbalzo nelle due aree e realizza a raffica dal pick & roll ben servito dai compagni ma sono i Lupi, come squadra, a giocare bene con palle recuperate che si trasformano in transizioni mortali per i padroni di casa, emblematica l’azione sul finale del secondo quarto quando Serafin recupera l’ennesima palla e con passaggio da terra no-look serve Mozzi che affonda la schiacciata nel canestro di Savigliano.

All’intervallo il punteggio è sul 30 a 45 dando l’impressione, specie per quello che si è visto in campo, di essere già una sentenza.
Nella seconda parte di gara Savigliano prova con la zona a mettere un argine allo strapotere rossoblù nel pitturato ma i Lupi attaccano bene la zona facendo girare palla e cambiando la veste dei finalizzatori da Mozzi a D’Arrigo e Poggi con Serafin e Chiappino che fanno pentole e coperchi sui due lati del campo.
Così il gap invece di ridursi si amplia e al termine del terzo periodo il 38-64 non permette più di avere dubbi sull’esito finale della gara con i Lupi che si avviano verso la meritata vittoria finale che arriva con il punteggio finale di 53-76.

Ora per i Lupi una settimana intensa di lavoro per preparare al meglio la gara di sabato prossimo al PalaPatri nell’insolito orario delle 21 contro Saluzzo quarta forza attuale del campionato che vuole giocarsi le carte per arrivare ad una delle prime due posizioni della classifica finale.

Savigliano: Icardi 8, Quercio 8, Testa 8, Giacone 7, Giorsino 6, Grezda 6, Marcello 5, Sales 5, Bacci, Testera, Mondino Pa, Mondino Pi. All. Testa E.
Serravalle Scrivia: Chiappino 6, Parodi, D’Arrigo 17,Costamagna, Ponta 1, Poletti 3, Serafin 10, Mozzi 20, Bigoni 5, Poggi 14. All. Gatti

Serie C Silver: Serravalle vince e mantiene il primato

Serravalle Retail Park - Usac Rivarolo 70-60 (29-10; 44-27; 58-44; 70-60)

Compito difficile quello di chi scrive oggi. Sostituire la penna, anzi il tablet per dirla alla maniera del XXI secolo, del vicepresidente Walter Pizzoni non è semplice, spero che i lettori scusino quindi gli inevitabili errori e la poca sapienza cestistica di chi il pallone lo ha avuto sempre fra i piedi, più che fra le mani.

I Lupi di coach Gatti si impongono per 70-60 su un Rivarolo in formato diesel.

Gara tutt’altro che semplice quella giocata da Serravalle di fronte a un pubblico nettamente meno rumoroso e folto, vuoi per l’orario (le 21 invece che il canonico 18), vuoi per il richiamo di Sanremo. Ciò nonostante i padroni di casa approcciano alla gara contro Rivarolo, società in salute e che arriva con soli 4 punti di distacco dai rossoblù, nel modo migliore.

Difesa forte, ritmo sostenuto e tanta dinamicità che unita alla riuscita di alcune giocate da applausi, consentono a Serravalle di mettere sotto da subito i torinesi che non sono pervenuti in difesa e in attacco gettano al vento le occasioni ancora prima di crearle. Senza dubbio incide sulla gara l’assenza di Oberto e Corrado. Giornata spettacolare per Eracle Mozzi poi, autore di una partita grande quanto lui. Due stoppate e diversi rimbalzi e 10 nei primi dieci minuti permettono di fare quasi il vuoto e Serravalle conclude avanti 29-10.

Nel secondo quarto Rivarolo cerca una reazione, ma i lupi controllano bene, con un Poggi dinamico, un Serafin attento e carico e un Parodi che, chiamato in campo non delude giocando tanto e con personalità. Gatti può così far ruotare gli effettivi con minuti per Costamagna e Scotto, mentre D’Arrigo viene tenuto a riposo per le fasi più calde della gara. Rivarolo cerca di rientrare, Serravalle respinge il tutto al mittente e si va al riposo lungo sul 44-27.

Il (poco) pubblico presente, è allegro e scanzonato durante la pausa e forse anche i giocatori di Serravalle pensano che sia tutto semplice come è parso fino a qui, invece i biancoblù rientrano in campo e si giocano il tutto per tutto, soprendendo i locali che vengono travolti da un mini-break di 5 punti ospite e da una difficoltà oggettiva nell’andare a canestro. In realtà è cambiato l’atteggiamento di Rivarolo che finalmente difende molto forte e mette dentro il fisico, arma a doppio taglio questa che conduce i torinesi ad arrivare in bonus falli sempre piuttosto rapidamente.

Serravalle fatica a segnare, ma il timore di un clamoroso rientro rivarolese induce Parodi e compagni a reagire, specie quando Rivarolo arriva a -9 dai Lupi. A questo punto esce il divario tecnico tra le squadre, ma anche l’esperienza di Serravalle che sa amministrare la gara, sfruttando il bonus falli degli avversari che nell’ultimo quarto vede sovente i rossoblù segnare a cronometro fermo. Partita quindi che Serravalle è brava a non farsi sfuggire opponendo al fisico degli avversari, la tecnica.

Rimarchevole la gara, come suddetto, di Mozzi che svetta come la Lanterna su tutti i rimbalzi e le azioni difensive di Serravalle, ma è preciso anche dalla lunetta. Ottime le prestazioni anche di Poggi che quando parte puntando il canestro è quasi irresitibile, mentre Parodi e Serafin hanno sale in zucca, freddezza e trovano canestri importanti in momenti difficili. Insomma una gara non semplice che Serravalle forse poteva anche vincere con più ampio margine.

Serravalle Scrivia: Chiappino 4, Parodi 9, D’Arrigo 7, Costamagna 2, Poletti 3, Serafin 9, Scotto 2, Mozzi 14, Bigoni 7, Poggi 13. Allenatore: Gatti. 

Usac Rivarolo : Zuliani 2, Zagaria  16, Astegiano  6, Cambursano 10, Ferraresi 6, Cavaletto 2, Campigotto 10, Longoni 4, Boetto 5, Corrado ne. Allenatore: Porcelli. 

Che fame da Lupi!

Cestistica Pinerolo- Basket Club Serravalle 49-75 (10-23, 24-45, 39-62)

Torna subito alla vittoria la formazione rossoblù dei Lupi di Serravalle che fanno un sol boccone dei biancoverdi di Pinerolo nella partita disputata venerdì sera al Palazzetto della cittadina torinese e valida per la sedicesima giornata, la terza di ritorno, del campionato regionale di serie C Silver.

Troppa la voglia in corpo per i rossoblù di Serravalle che vogliono subito voltare pagina dopo la sconfitta interna del turno precedente, maturata a fil di sirena, e così i Lupi entrano in campo con i “canini di fuori” pronti ad azzannare subito la partita.
Questa convinzione ed energia sommati all’esperienza e tasso tecnico dei Serravallesi si dimostrano, fin da subito, un ostacolo insormontabile per i padroni di casa che sono reduci da una lunga striscia di sconfitte e che avrebbero bisogno di ritrovare fiducia e feeling con la partita per potersi giocare le proprie chance fino in fondo; ma i Lupi non sono in serata di far regali e senza pietà impongono la legge del più forte chiudendo la pratica ben prima della sirena finale.

La vittoria rossoblù e la contemporanea sconfitta interna di Ghemme, battuta sul suo campo dai torinesi del Kolbe che si rilanciano a pieno per una delle due prime piazze della classifica finale, regalano ai Lupi il primato in classifica grazie alla favorevole differenza canestri rispetto proprio ai novaresi.

Tornando alla gara di Pinerolo i Serravalle entra in campo con il miglior quintetto: d’Arrigo in regia, Serafin e Poggi esterni, bomber Bigoni come ala grande e Mozzi a presidiare l’area.
Fin dai primi possessi i Lupi mostrano di avere l´energia, l´intensità e la concentrazione delle serate migliori. Ciò si vede particolarmente in difesa con la scelta di cambiare la marcatura sui giochi dei padroni di casa, mantenendo un´aggressività forte sulla palla e sulle linee di passaggio.

Per Pinerolo trovare soluzioni facili è impossibile, anzi la difesa ospite recupera palloni e rimbalzi che si trasformano in transizioni le quali a loro volta, se non trovano subito la via del ferro, permettono ai ragazzi di coach Gatti di giocare l’attacco sempre con un vantaggio sulla difesa il che porta a tiri aperti e con buona percentuale.

Bigoni è il realizzatore e finalizzatore del gioco rossoblù in questa fase di partita con il lungo di Genova che mette a segno, nei primi 10 minuti di gioco, 14 dei 23 punti che i lupi mettono a referto chiudendo il primo periodo già acanti di 13 lunghezze. (10-23).
Nella seconda frazione di gioco Serravalle continua a dominare e malgrado coach Bianco provi a schierare la zona per rompere il ritmo dell’attacco dei Lupi la musica non cambia e Serravalle ruota bene la palla in attacco liberando il tiratore libero per una buona conclusione.
Serafin con 10 punti nel secondo periodo ed ottime percentuali al tiro, guida i suoi ma dalla panchina Parodi con energia e concretezza mette a segno 6 punti dando prezioso riposo a D’Arrigo.

Al riposo Serravalle conduce di 21 lunghezze (24-45) e quanto si vede in campo porta i più a ritenere la partita già indirizzata verso la vittoria esterna.
Queste previsioni si dimostrano vere perché alla ripresa del gioco Serravalle non fa neanche un mezzo passo indietro mantenendo energia ed intensità sui due lati del campo; è D’Arrigo a vestire i panni del realizzatore in questa fase della gara ma è il gioco di squadra e la collaborazione difensiva che i lupi mettono in campo ad essere l’elemento decisivo per l’esito finale della gara.
Il 39-62 che il tabellone luminoso ha stampato quando le due formazioni iniziano l’ultimo quarto la dice lunga sul fatto che la partita è praticamente finita.

Pinerolo non ha energie, idee e risorse per poter ribaltare l’esito della gara e negli ultimi 10 minuti coach Gatti può far riposare i suoi giocatori di maggiore esperienza dando spazio a tutti con la partita che si trascina fino alla sirena finale 49-75.
Tra i giovani Lupi citiamo la buona prestazione di Umberto Collina che per impegni di studio non potrà proseguire la stagione che resta, comunque, parte integrante ed importante di questo gruppo per tutto quanto ha fatto sul campo sia in campionato che durate la settimana in allenamento.

Lupi vittoriosi che tornano a casa con una buona dose di fiducia che sarà necessaria insieme a tanta voglia di continuare a lavorare duramente durante la settimana in vista di un periodo, dalla prossima settimana in casa con Rivarolo fino a metà marzo con la trasferta a Torino versante Kolbe, piena di scontri diretti con formazioni che soggiornano nelle parti alte della classifica che con gli ultimi risultati si è accorciata in testa.

Pinerolo: Badariotti 1, Visconti 10, M. Gatti 2, Favretto 4, Peretti, Molinero 2, Tecco 10, Chiattone, Singjeli 8, Saretto 3, Navone 9. All. Bianco
Serravalle Scrivia: Chiappino 6, Parodi 10, D’Arrigo 13, Costamagna, Poletti 3, Serafin 14, Scotto, Mozzi 1, Bigoni 22, Poggi 6, Collina. All. E. Gatti

Serie C Silver: Ghemme all’ultimo respiro vince il big match

Basket Serravalle – Pallacanestro Ghemme 69-70 (17-17, 28-32, 48-46)

Di Walter Pizzoni

Ghemme si aggiudica il big-match della C Silver piemontese battendo in volata i rossoblù di Serravalle in una partita condotta punto a punto per quaranta minuti piena di emozioni e giocata in modo corretto e sportivo dalle due formazioni in campo che hanno dato spettacolo per il pubblico presente sulle tribune del PalaPatri.

In un confronto che si conclude con il minimo scarto è chiaro che ci sono mille particolari e situazioni che avrebbero potuto cambiare l’esito finale della gara. Si potrebbe cambiare il risultato, ma non la consapevolezza che le due formazioni che si sono confrontate sul campo di Serravalle, si portano a casa: sono loro, e lo dice anche la classifica, le più quotate per giocarsi fino in fondo, il risultato pieno cioè la promozione.

Onore al merito per Ghemme che confermando le previsioni di inizio stagione dimostra di avere mezzi e capacità per fare il doppio salto dalla D, vinta lo scorso anno, fino alla C Gold e che nel corso della partita ha saputo reagire quando è andata sotto per poi giocarsi gli ultimi possessi con Sacco, vero leader e giocatore di altra categoria, che ha messo a segno, tra l’altro, il canestro che ha permesso ai suoi di portare a casa la vittoria finale.

Tanti gli spunti di commento e di cronaca fin dalle prime battute di gioco con i due allenatori che dimostrano di aver studiato bene l’avversaria e di aver escogitato meccanismi per togliere soluzioni e  fiducia all’avversario.
Quindi se da un lato coach Gatti mette in campo adeguamenti difensivi ad hoc per limitare il pick&roll di Sacco ecco che, dall’altro versante coach Milanesi mischia le carte fin dall’avvio con Santarossa tenuto fuori dal quintetto per dare, probabilmente, maggior equilibrio ed esperienza al primo giro di cambi.

Alla palla a due dopo quasi due minuti senza che nessuno sblocchi lo zero a zero si comincia a fare sul serio; per i rossoblù è Bigoni, supportato da Poggi, a far male alla difesa ospite (10 punti per lui nei primi 10 minuti) mentre dall’altra parte è Sacco a prendersi le maggiori responsabilità ed a gestire il gioco dei novaresi.
Il risultato è di 17 pari con cui termina il primo periodo di gioco.

Secondo quarto dove si fatica a segnare con l’equilibrio che regna sovrano, ma sul finale del periodo Ghemme trova il modo giusto per portarsi in vantaggio seppur con uno scarto ridotto e le due formazioni vanno in spogliatoio per la pausa lunga con gli ospiti avanti di 4 punti.

Alla ripresa del gioco Serravalle riesce a ricucire lo strappo e di rincorsa prende in mano le redini della partita piazzando un parziale di 10 a 0 che porta i padroni di casa sul +11 (48 a 37); questo è uno dei momenti importanti nella gara perché Serravalle pensa, forse, di aver indirizzato la gara a proprio favore e gioca qualche azione senza più attaccare il ferro ma accontentandosi di gestire; per contro gli ospiti non subiscono il colpo abbassando la guardia ma sono pronti a reagire e piazzano a loro volta un break che riporta la bilancia della gara in equilibrio.

I rossoblù devono, probabilmente, recriminare di aver fatto fare poca fatica a Ghemme per ricucire lo strappo e di aver permesso agli ospiti, in poco tempo, di tornare in gara mettendo fiducia nel carniere. Fatto è che si gioca possesso dopo possesso mantenendo la sostanziale parità.

Si arriva così all’ultimo giro di orologio dopo che Serravalle è riuscita e stoppare sul nascere un tentativo di Ghemme di prendere un vantaggio oltre il singolo possesso.
Sul – 4 per i padroni di casa Poggi realizza la tripla del 67-68 ma mancano meno di 20 secondi alla sirena finale e Serafin ferma con un fallo Scaglia per poter avere il possesso.
Pare che Ghemme abbia la partita dalla sua ma l’esterno novarese sbaglia entrambi i liberi e sul rimbalzo è Costamagna a prendere palla subendo anche un fallo sanguinoso da parte di Ghemme.

E’ la volta dei rossoblù a giocarsi la partita dalla lunetta e Costamagna si dimostra freddo realizzando entrambi i liberi che portano sul + 1 Serravalle 69-68 con 14 secondi da giocare.
Dopo l’inevitabile time-out Serravalle sceglie di difendere e lo fa anche bene ma Sacco dopo aver cercato inutilmente di liberarsi al tiro sfruttando i blocchi dei compagni si prende un tiro in step back con il difensore rossoblù davanti che gli contesta il tiro; la parabola del play novarese è vincente e porta Ghemme sul + 1 69-70 con 3 secondi sul cronometro.

Serravalle ci prova ma, come direbbe Flavio Tranquillo, gli dei del basket non raccolgono la preghiera lanciata con un tiro disperato a fil di sirena di D’Arrigo che si spegne tra le braccia dei difensori ospiti dando il via alla festa per Ghemme che espugna il PalaPatri.

Ghemme passa così a condurre la classifica provvisoria con due lunghezze di vantaggio sui Lupi che difendono il vantaggio della differenza canestri contro i novaresi, cosa che potrebbe essere importate in caso di arrivo a pari punti con Ghemme a fine della stagione regolare.
Ghemme quindi capolista solitaria con i Lupi ad inseguire a due lunghezze e dietro, a 4 punti dalla vetta, il duo Kolbe e Rivarolo con il prossimo turno che offre tre partite interessanti visto che Ghemme ospiterà il Kolbe e che Rivarolo se la vedrà con Saluzzo che è ora la quinta e solitaria forza del campionato mentre i Lupi andranno sull’ostico campo di Pinerolo contro una formazione che è una bestia nera per i rossoblù e che, per prima quest’anno, ha inflitto una sconfitta ai rossoblù.

Serravalle Scrivia
Scrivia: D’Arrigo 11, Serafin 11, Poggi 17, Bigoni 15, Mozzi 11, Costamagna 4, Chiappino, Parodi, Collina ne, Ponta ne, Scotto, Poletti. All. Gatti

Ghemme : Sacco 24, Canova 3, Zanoli 2, Facchin 3, Airaghi 22, Scaglia 6, Bainotti 2, Leone 2, Santarossa 6 Lai ne. All. Milanesi
 

Serie C Silver: importante vittoria dei rossoblù

Vercelli Rices - B.C. Serravalle: 68-72


E’ una vittoria sofferta, ma decisamente importante quella che i Lupi rossoblù conquistano sul difficile campo di Vercelli. Una vittoria che permette ai serravallesi di mantenere il primato in classifica in coabitazione con Ghemme che proprio nel prossimo turno farà visita ai Lupi al PalaPatri per una partita che ha tutte le caratteristiche per essere decisiva per la classifica finale.

La serata di Vercelli non inizia con i migliori auspici per Serravalle che si presenta sul parquet dei biancoverdi di casa priva del play Alex D’Arrigo fermato da problemi fisici; se aggiungiamo che i locali sono una buona squadra, ben allenata e in grado di far risultato pieno con tutti, che Vercelli non ha nulla da perdere e che la sera precedente Ghemme ha vinto con Saluzzo portandosi in testa alla classifica e mettendo pressione sui rossoblù ecco che il match ha tutte le caratteristiche per essere classificato come partita ad alto rischio.

Per questo, seppur la prestazione dei Lupi non sia stata la migliore della stagione, i serravallesi devono tornare a casa con il sorriso sulle labbra perché come ben si diceva nell’entourage rossoblù a fine gara “vincere giocando male è spesso più importante che farlo quando tutto gira per il meglio”.
Tra le cose positive nella partita di sabato per i Lupi vi è il fatto che nelle fasi finali e decisive della gara i canestri importanti sono venuti dalla panchina con Poletti autore di due triple di capitale importanza e con Parodi freddo e preciso dalla lunetta per i tiri liberi che hanno tenuto Vercelli a più di un possesso negli ultimi 100 secondi di gara.

Decisamente positiva anche la capacità di andare a sfruttare il predomino di centimetri nel pitturato con Mozzi dominatore che oltre a far da faro per il gioco dei compagni è stato importante anche in fase realizzativa con 17 punti messi a segno.
Meno buona del solito la prestazione difensiva con Vercelli cha ha potuto con troppa facilità arrivare a segnare canestri facili e con la difesa rossoblù poco attenta in certe occasioni.
In cronaca la partita inizia con Serravalle che si schiera con un quintetto anomalo con Parodi a gestire la regia e Poletti in campo con il trio Poggi, Bigoni e Mozzi.
Serravalle parte bene e forse si illude che la pratica sia semplice, effimero l’8 a zero iniziale a favore dei rossoblù e successivamente il 14 a 5 sempre a favore degli ospiti di Serravalle.
Vercelli reagisce andando a colpire la difesa dei Lupi sul pick&roll e così alla prima sirena il vantaggio dei Lupi è di sole tre lunghezze 14 a 17.

In avvio del secondo quarto sono i padroni di casa a portare dalla propria l’inerzia della gara impattando prima e portandosi poi in vantaggio.
I primi trenta secondi di gioco sono da dimenticare per i Lupi che perdono due banali palloni in attacco con passaggi molli e prevedibili che sono intercettati da Giordano che scappa entrambe le volte in contropiede realizzando due facili sottomano.
Serravalle deve far fronte ai problemi di falli di Mozzi che viene richiamato in panchina dopo il terzo fallo e senza il pivot di Genova le cose non procedono al meglio per i Serravallesi.
La partita procede in equilibrio nel punteggio e nel gioco portando all’intervallo lungo le due formazioni negli spogliatoi divise da sole due lunghezze 33-35 a favore degli ospiti rossoblù.

E’ ancora Serravalle a partire meglio portandosi avanti di 5 lunghezze, ma Vercelli non molla e sul finale del periodo passa a condurre chiudendo il terzo parziale in vantaggio di 5 lunghezze 54-49.
La partita è aperta e i Lupi sembrano essere meno propositivi e attenti del solito su entrambi i lati del campo e questo rafforza le speranze di Vercelli di poter giocarsi la gara fino in fondo e chissa di portare a casa il pregiato scalpo dei Lupi.
Vercelli arriva sul +8 prima che la reazione dei Lupi si concretizzi con le triple di Poletti e Poggi che riportano in equilibrio il match a quota 62 con 4 minuti e mezzo da giocare.

Da qui in poi la partita vive di equilibrio e di episodi.
Poletti insacca una tripla importante e Poggi segna due liberi che portano i Lupi sul +7 62-69. Ma Vercelli non molla negli ultimi 30 secondi di gara Poletti prende un prezioso rimbalzo con Serravalle avanti di 3 (66-69) e sul fallo di Vercelli capitan Parodi in lunetta realizza uno dei due liberi portando il vantaggio a due possessi.
Vercelli segna con una azione veloce riportandosi sul -2 con 7 secondi dalla sirena e sulla rimessa inevitabile fallo dei locali per fermare il cronometro con Parodi di nuovo in lunetta.

Il play rossoblù non trema ed insacca i due liberi che segnano il game set and match a favore dei Lupi che chiudono, alla fine con 4 giocatori in doppia cifra e con Bigoni 20 punti top scorer.

Bc Serravalle: Chiappino 4, Parodi 12, Costamagna, Ponta ne, Poletti 6, Scotto ne, Mozzi 17, Serafin, Bigoni 20, Poggi 14, Collina. Allenatore Edo Gatti

Serie C Silver:I Lupi affamati non lasciano scampo all’Oasi Rivalta !

Oasi L. Vicuna Rivalta – Basket Club Serravalle 41-70 (8-26, 14-41, 32-59)

Non lasciano scampo alla giovane formazione di Rivalta, i Lupi rossoblù di Serravalle che si impongono in modo perentorio e senza appello nel match disputato domenica sera a Rivalta di Torino valido per la 13° ed ultima giornata del girone di andata del campionato regionale di serie C Silver.

La convinzione ed il piglio con cui i rossoblù hanno iniziato ed affrontato la partita contro l’Oasi sono stati decisamente buoni e la giovane formazione di casa si è trovata, fin dalle prime battute della partita, in grossa difficoltà su entrambi i lati del campo con la difesa dei Lupi aggressiva sulle linee di passaggio che non ha permesso ai gialloblù di casa di prendere tiri facili mentre, sul lato opposto del rettangolo di gioco, la palla girava in modo eccellente trovando sempre il giocatore libero per una soluzione ad alta percentuale e con un buon equilibrio tra le conclusioni interne e quelle dal perimetro.

Il parziale alla fine dei primi due quarti, 14 a 41 per gli ospiti all’intervallo lungo, sono già una sentenza sull’esito finale della partita che infatti nella seconda parte scorre via senza particolari sussulti.
Serravalle domina decisamente anche sotto le plance e riempie l’area in difesa costringendo Rivalta a tiri dal perimetro spesso presi allo scadere dei 24 secondi e alla fine vincono con il minimo sforzo una partita che poteva essere insidiosa visto anche il momento generale con qualche giocatore rossoblù che deve vedersela con qualche acciacco.

Fin dal primo quarto di gioco si vede che la partita è indirizzata verso un senso unico, Serravalle in attacco sfrutta il gioco alto basso con Mozzi a presidiare l’area e a smistare palloni ai compagni.
Bigoni, 11 punti nei primi 10 minuti e Chiappino 7 sono i migliori marcatori rossoblù della prima parte di gara considerando poi che la difesa è aggressiva ed attenta, 9 palle recuperate nei primi 10 minuti contro solo 2 perse.

Il parziale del primo quarto 8-26 è significativo e la giovane formazione di casa perde man mano coraggio e convinzione andando spesso a sbattere contro in fortino eretto in difesa dai rossoblù.
Nel secondo quarto la musica non cambia e le formazioni vanno al riposo di metà gara sul 14 a 41.
Alla ripresa delle ostilità i padroni di casa ci provano migliorando le percentuali in attacco e provando con scelte difensive più aggressive a marcare il pick & roll dei Lupi, ma l’esperienza e la verve dei rossoblù non cala e per i locali non c’è mai neanche il miraggio di riaprire la gara che si trascina alla sirena finale.

Oasi L. Vicuna Rivalta: Laco, Salamone 3, Blotto, Mancin, Motta, Chirio 4, Bevacqua, Chiampo 5, Pazi 2, Martinetto 2, Barbieri 12, Balestrieri 6, Pinchi. All. Musto
Serravalle Scrivia: Chiappino 7, Parodi 2, D’Arrigo 9, Costamagna 8, Ponta 4, Poletti 3, Serafin 1, Scotto 10, Mozzi 7, Bigoni 16, Poggi 3. All. Gatti

Buon anno Lupi !!!

Basket Serravalle Lettera 22 Ivrea 67-56 (20-20, 39-27, 46-36)

Ha il sapore dolce dello zucchero il carbone che trovano nella calza della Befana i Lupi rossoblù del Basket Serravalle che iniziano con una vittoria il 2018 facendo un sol boccone dei bianconeri di Ivrea.

In una delle classiche partite piene di insidie come lo sono le partite disputate al rientro dopo una lunga pausa - l´ultima giornata si era disputata a metà dicembre n.d.r. - con i giocatori che "perdono" il ritmo partita, dopo un periodo con allenamenti mai disputati a ranghi completi per diverse ragioni, con Serafin precauzionalmente a riposo e contro un avversario che nulla ha da perdere, il rischio per i Lupi di incappare in una serata storta è dietro l´angolo.

Se poi si aggiunge il fatto che i rossoblù si vogliono riscattare dell´inaspettata sconfitta sofferta in quel di Cuneo nell´ultima partita disputata nel 2017, ecco che si può ben dire, alla fine della gara con Ivrea, che il bicchiere con cui i Lupi festeggiano il nuovo anno è da considerare mezzo pieno.
Certo non tutto ha funzionato nel migliore dei modi e sul campo si è visto in modo evidente. Sia in termini di condizione fisica che di rodaggio dei meccanismi di gioco i lupi dovranno lavorare duro nelle prossime settimane per arrivare al momento clou della stagione nelle migliore condizioni possibili, ma vincere e mettere fiducia nel carniere e nella testa era decisamente importante e pertanto la vittoria con Ivrea assume una particolare importanza.

Partita non bella, come era facilmente prevedibile, con gli ospiti che per tutto il primo quarto tengono testa ai padroni di casa chiudendo in pareggio il primo quarto e realizzando 20 punti che, visto le medie che la difesa Serravallese lascia agli avversari sono decisamente tanti.
Poi nel secondo quarto con un parziale di 19 a 7 i lupi mettono la partita sui binari giusti ed infatti da li in poi Serravalle controlla la gara senza mai lasciare agli avversari la minima speranza di poter rimettere in discussione l´esito finale.

Serravalle vince grazie all´apporto del quintetto con D´Arrigo, Poggi, Mozzi, Bigoni e Chiappino che sono decisivi nelle fasi importanti della partita; con i primi quattro che terminano in doppia cifra e con l´agente speciale Chiappino che tiene ai margini della partita il temuto play ospite Novarese conquistando rimbalzi di attacco e palle recuperate che assicurano ai compagni preziosi doppi possessi.
Tra le cose da migliorare l´apporto degli uomini dalla panchina che malgrado abbiano avuto minuti importanti non hanno saputo incidere come ci si aspettava sulla gara.

Alla palla a due è Ivrea che sembra aver la verve giusta per affrontare la partita, ma i Lupi rintuzzano il tentativo di Ivrea di guidare la partita e provano, a loro volta, a prendere l´inerzia grazie al controllo dei rimbalzi. Qualche banale palla persa e percentuali al tiro tutt´altro che eccellenti (24 su 76 dal campo a fine gara per i lupi con un modesto 50% ai liberi 13 su 26) non consentono ai padroni di casa di produrre il break desiderato ed al primo riposo le formazioni sono in parità a quota 20.

Nel secondo quarto Serravalle stringe le maglie in difesa e per Ivrea è difficile trovare conclusioni semplici mentre sull´altro lato del campo l´attacco dei rossoblù comincia a macinare gioco andando a fruttare i miss-match fisici che sono evidenti specie vicino a canestro.
D´Arrigo guida sapientemente i suoi facendo correre la squadra appena possibile e Poggi finalizza mentre Bigoni, già gravato di due falli resta a lungo in panchina.
Al riposo lungo Serravalle conduce di 12 lunghezze (39 a 27) e al rientro dagli spogliatoi la partita non decolla con le due formazioni che faticano a ritrovare il filo sbagliando a ripetizione e con un gioco spesso confuso. Bene per i padroni di casa che la difesa regge e per Ivrea non è assolutamente semplice mettere a frutto i possessi in attacco.
Il parziale del terzo quarto 7 a 9 per gli ospiti è emblematico del momento no della partita.

Nel periodo conclusivo con il quintetto in campo Serravalle riprende a trovare la via del canestro sfruttando il gioco alto basso e il vantaggio di centimetri sotto canestro.
Ivrea si innervosisce e ne paga le conseguenze Saccomani espulso dopo un tecnico ad inizio del quarto periodo mentre l´uscita per 5 falli di Barraz segna l´ennesimo indicatore che Ivrea non ha più armi ed energia per provare a riprendere il filo della partita e così a 5 minuti dalla fine il vantaggio dei padroni di casa sale sul più 20 (63-43).
Nei minuti finali ampio spazio per tutti gli effettivi a disposizione dei due allenatori, con Ivrea che riduce lo svantaggio e la partita che si trascina alla sirena finale che fissa il risultato sul 67-56.

Ora per i Lupi trasferta a Torino il prossimo fine settimana per l´ultima del girone di andata prima di tornare al PalPatri sabato 20 gennaio per affrontare Vercelli nella prima partita del girone di ritorno.
Serravalle: Chiappino 4, Parodi, D´Arrigo 20, Costamagna 1, Poletti 7, Ponta, Scotto, Mozzi 11, Serafin ne, Bigoni 13, Poggi 11, Collina. All. Gatti
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

BC Serravalle e SBDT: quanto cose belle sotto l’albero

Lo speciale editoriale natalizio di Walter Pizzoni

Natale e la fine dell’anno sono momenti in cui scambiarsi gli auguri ed anche periodi in cui si fanno bilanci su come è andato l’anno, si pensa a quanto si era previsto di fare, a volte a cosa si era immaginato, confrontandosi poi con la realtà e con quanto è veramente successo quanto si è realizzato.

Vero è che per le società sportive i bilanci si fanno a fine della stagione agonistica, che non coincide con l’anno solare, ma in queste righe e prima di fare gli auguri a tutti volevo fare un breve consuntivo e condividere le mie impressioni sul progetto importante che abbiamo avviato con le iniziative griffate Scuola Basket Dolci Terre e con la versione, diciamo, 2.0 del Basket Club Serravalle.

Un paio di anni fa guardandosi allo specchio, ed eravamo un gruppo ristretto quindi non serviva neanche uno specchio troppo grande, ci siamo detti che l’obbiettivo che dovevamo perseguire era uno ed anche semplice: l’obiettivo era quello di riportare la gente in palestra, in primis i ragazzi delle giovanili.

Abbiamo così pensato a cosa si doveva fare per arrivare a quello che al momento ci sembrava quasi più un sogno che un traguardo raggiungibile. Ci siamo detti che due erano i pilastri che dovevano essere alla base del progetto: dapprima il connubio scuola ed attività sportiva con la necessità di avere istruttori formati, qualificati, motivati che potevano dare ai ragazzi che si avvicinavano alla nostra iniziativa stimoli positivi e creare un ambiente “bello” in cui stare insieme e come secondo pilastro la necessità di ampliare il gruppo di persone che potevano nella società portate idee, energie, fare cose piccole e grandi tutte ugualmente necessarie per creare e rafforzare una organizzazione che fosse adeguata e potesse gestire un progetto ambizioso.

Il nome Scuola Basket Dolci Terre è emblematico della relazione importante, direi basilare tra scuola ed attività sportiva e la collaborazione sviluppata con l´Associazione Culturale “Il Germoglio” si è rilavata “vincente” per creare una offerta che voleva mettere “sotto lo stesso tetto” la pratica sportiva e l’attività post-scolastica.
L’entusiasmo di alcuni genitori e di ragazzi della società che hanno frequentato il corso di allenatore minibasket hanno portato, anche per il lavoro in palestra con i ragazzi del minibasket, ad avere istruttori formati e capaci di motivare e di far crescere tutto il movimento con il prezioso apporto di un allenatore a “tempo pieno” che oltre a seguire la prima squadra potesse seguire anche lo sviluppo tecnico dei ragazzi e dei loro allenatori con un lavoro organizzato e pianificato.

Oggi vediamo la palestra di Serravalle sempre piena di ragazzi, felici ed orgogliosi, ed abbiamo attività importanti anche ad Arquata, Rocchetta e Mandrogne oltre ad aver svolto un’attività di promozione e di presenza in tante scuole di Serravalle e dei paesi vicini portando in molte palestre di queste scuole attrezzature sportive che prima mancavano.
Ma il risultato di avere tanti ragazzi in palestra non si sarebbe potuto raggiungere se insieme ai ragazzi non fossero venuti in palestra anche tanti nuovi volti, di genitori e persone che hanno dato disponibilità e si sono impegnate in modo sempre più importante per sostenere i progetti della Scuola Basket e del Basket Serravalle.

Senza tante piccole e grandi attività svolte al di fuori dal rettangolo di gioco gli sforzi fatti per l’attività prettamente sportiva non si avrebbero dato risultati, avremmo oggi tra la mani un bel castello di sabbia mentre, invece, abbiamo un progetto sano, solido, forte e che ancora tanto può fare.

Per questo a loro va un vero e grosso ringraziamento perché quello che oggi viviamo quotidianamente non si sarebbe realizzare senza di loro.

Abbiamo riportato la gente in palestra se pensiamo che la mattina del sabato il PalaPatri accoglie il gruppo sempre più numeroso dei bambini del nido basket, poi spesso nel pomeriggio attività del nostro minibasket per finire in serata con il vedere le tribune del palazzetto piene di famiglie, di ragazzi di tutte le età pronti a fare un tifo positivo e colorato per i ragazzi della serie C incitando i loro beniamini; devo dire che girando gli altri palazzetti con la prima squadra, questo bellissimo ambiente non è cosa comune ed è un segno distintivo e positivo per la nostra società e per il progetto SQDT.

Concludo con gli auguri a tutti di Buon Natale e di un felice e sereno anno nuovo chiudendo mettendo in fila due frasi lette, separatamente, in uno dei tanti calendari che capitano tra le mani in questi giorni e che insieme mi sembrano essere un incitamento ed un augurio per il nuovo anno:
“il difficile e quello che dobbiamo ancora fare” ma pensate che “il bello deve ancora venire”

Tutti in campo con i Lupi!


Si è svolto lo scorso fine settimana l’evento di chiusura del 2017 per la Scuola Basket Dolci Terre, progetto nato dalla volontà di abbinare sport e apprendimento grazie al Basket Club Serravalle e all’Associazione Culturale “Il Germoglio” di Arquata Scrivia.
Decine di bambini hanno invaso pacificamente e gioiosamente il Palazzetto dello Sport di Serravalle Scrivia, dove i “Lupi” della prima squadra rossoblù, giocano le partite casalinghe del campionato di Serie C Silver.

Il fine settimana si è aperto sabato 16 dicembre con i bimbi del Nido basket, un gruppo di 20 scatenati giovanissimi cestisti (dai 2 ai 5 anni) che rappresenta un vanto per la società del presidente Riccardo Lera. Grazie all’attento lavoro dei coach Mattia, Marco, Niccolò e Mauro, questo gruppetto è diventato lo zoccolo duro della società con un affiatamento e un attaccamento davvero encomiabili. Gran parte del merito va, come detto, ai coach che ogni primo e terzo sabato del mese, fanno crescere e formano i loro giovani allievi, facendoli divertire e insegnando loro sia dal punto di vista tecnico che del rispetto delle regole.

Domenica 17, poi il PalaPatri è stato inondato dell’entusiasmo di oltre 100 bambini di tutte le categorie (Pulcini, Scoiattoli e Aquilotti), provenienti da Arquata, Serravalle, Mandrogne, Rocchetta e non solo, accompagnati dalle famiglie che sono state parte integrante della celebrazione. Infatti un grosso applauso da parte della società serravallese, va proprio ai genitori che hanno approcciato al basket nella maniera migliore, sostenendo i propri bambini senza interferire con il lavoro dei tecnici. Dal punto di vista più “pratico” invece, papà e mamme si sono messi ai fornelli portando qualunque tipo di leccornìa per la grande merenda che ha coinvolto tutti.

La giornata è trascorsa con tanta allegria, ma anche con moltissimo sport. I coach hanno allestito su parquet, diversi mini - campi, per sfide di abilità e partite a squadre miste. Fondamentale la presenza della Prima squadra che è stata attiva mettendosi a disposizione dei più giovani e giocando anche una gara di tiro che i bambini hanno stravinto suscitando un tripudio dagli spalti. Insieme ai giganti che difendono i colori di Serravalle sui parquet del Piemonte, era presente coach Gatti che oltre ad allenare i Lupi, è presente anche con i giovani, impartendo periodicamente allenamenti di grande spessore utili anche per la formazione del carattere dei ragazzi, oltre che della tecnica. Presente anche il consigliere comunale Simone Carosella.

I bambini hanno poi particolarmente apprezzato l’arrivo di Babbo Natale e dei suoi elfi che sono stati sommersi dall’affetto dei bambini. Presente poi anche il gruppo di insegnanti dell’Associazione “Il Germoglio” che insieme ai più piccoli hanno realizzato degli alberelli natalizi per decorare il Palazzetto.

Momento culminante della giornata è stato senza dubbio quello della foto di gruppo che ha coinvolto tutti i ragazzi, giocatori, coach e perfino uno scatenatissimo presidente Lera che si è messo in gioco insieme ai giovanissimi membri di questa famiglia enorme che si chiama Scuola Basket Dolci Terre.

Felice anche la responsabile del progetto, Rossella Galluzzi che dal primo momento è l’anima dell’iniziativa: “Siamo veramente felici della riuscita di questa giornata - dice - per noi era importante che vi fosse una presenza considerevole di ragazzi perché questi appuntamenti rappresentano dei banchi di prova del lavoro svolto fino a qui. Abbiamo coinvolto decine di bambini non solo di Serravalle, ma di molti comuni limitrofi e vederli tutti insieme ci fa capire che stiamo facendo le cose per bene e stiamo andando nella giusta direzione.

Un dato importante è arrivato dai genitori che sono stati propositivi e hanno partecipato attivamente all’evento, intasando nella serata successiva all’evento, le chat dei gruppi Whatsapp di complimenti e lodi. Che dire quindi, bene così, ma noi vogliamo andare avanti e migliorare sempre di più”.

Della giornata ha parlato anche Emanuele Parodi, dirigente della società rossoblù, che ha ricordato con un velo di nostalgia il prof. Gian Paolo Patri, che da il nome oggi al Palazzetto dello sport: “Questi ragazzi sono il vero motore del Basket Club Serravalle, siamo fieri di loro e del lavoro di tutte le persone che hanno permesso a questo progetto di nascere e crescere. Un ringraziamento speciale anche ai genitori che stanno rendendo nuovamente bellissima la nostra storia. Siamo certi che il Gian da lassù, avrà abbozzato uno dei suoi sorrisi”.

Basket serie C Silver: Cuneo vince contro la brutta copia dei Lupi

Granda Basketball Cuneo – Basket Serravalle 71-58 (10-8, 24-20, 48-38)

Nell’ultima partita del 2017 della Serie C Silver, valida per l’undicesima giornata del girone di andata, il calendario propone una partita che sulla carta, visto la classifica e le ultime prestazioni delle due squadre in campo, sembra senza storia.

La miglior difesa, Serravalle, contro il peggior attacco del campionato fino ad ora, Cuneo, la capolista con nove vinte ed una persa contro l’ultima della classifica attuale con un record opposto a quello dei Lupi rossoblù con una sola vittoria nel carniere.

Ma le partite non si vincono sulla carta, non si giocano a tavolino con le statistiche né si portano a casa sommando tasso tecnico ed esperienza. Le partite si vincono giocando e mettendo in campo energie, entusiasmo e quel pizzico di spensieratezza che aiuta a non sentire il peso dei momenti importanti della partita. Così Cuneo ha ribaltato ogni facile pronostico aggiudicandosi, con merito, il match ed infliggendo una sconfitta inaspettata e dolorosa per i Lupi rossoblù.

I ragazzi di coach Maniscalco giocano la partita che devono giocare per provare a mettere in difficoltà la capolista avendo la mente libera e senza pressioni visto che il pronostico è contro di loro; invece i Lupi giocano la peggior partita della stagione senza riuscire a imporre il ritmo e il gioco che hanno dimostrato di saper mettere in campo fin qui in campionato e senza far valere l’indubbio maggior tasso tecnico e di esperienza. 

Vero che i Lupi arrivano alla Sportarena di Cuneo dopo una settimana di allenamenti a ranghi ridotti con Poggi fermo per tutta la settimana per un virus influenzale ed in campo debilitato e senza Mozzi, ma ciò non basta per spiegare un andamento di gara deficitario più di quanto dica e sia la sconfitta.

Serravalle in una serata glaciale al tiro, 22 su 76 – 29% complessivo dal campo, non riesce ne a mettere in campo la difesa attenta ed aggressiva che ha contraddistinto fin qui il campionato dei rossoblù ne ad utilizzare il gioco di squadra in attacco per far fronte alla serata nera al tiro.
Così nel corso della gara da un lato i giovani padroni di casa prendono, di minuto in minuto, confidenza e consapevolezza che l’impresa possa essere portata a termine mentre dall’altra i Lupi sprofondano nelle sabbie mobili di una gara giocata senza valorizzare la maggior esperienza e senza leggere i momenti e gli andamenti della partita per portarla su binari favorevoli.

In cronaca è effimero il vantaggio dei Lupi nel primo quarto di gioco (2-8) quando già si vede che gli attacchi e gli attaccanti delle due formazioni non sono in serata di grazia con molti tiri che non trovano il bersaglio e con diverse palle perse su ambo il lati del campo.

Serravalle non monetizza alcuni contropiedi cercando inutili, ed in alcuni casi, improbabili assist e così i padroni di casa rientrano e chiudono in vantaggio la prima frazione di gioco. 10 a 8
Forse i rossoblù si illudono di poter girare l’andazzo della gara quando vogliono ed anche la seconda frazione di gioco è deficitaria visto che anche con i cambi coach Gatti non riesce a dare la scossa giusta. Vero che anche i padroni di casa faticano a trovare la via del canestro e la partita sembra un match amichevole con transizioni da un lato all’altro del campo e tiri a mitraglia che non trovano il bersaglio; Massucco che con due triplie di fila crea le condizioni per portare Cuneo in vantaggio quando si va negli spogliatoi per la pausa; +4 per i padroni di casa 24 a 20 con Serravalle che ha uno score al tiro da brividi (8 su 25 da due, 1 su 15 da tre e 1 su 4 ai liberi).

Si rientra in campo e nei primi 60 secondi sembra che Serravalle si sia ritrovata, Chiappino dalla media e D’Arrigo in contropiede dopo palla recuperata portano i lupi in parità a quota 24 ma è ancora Massucco con due tabellate a mettere a segno le due triple che portano il punteggio sul 30 a 26.

In questa fase della gara emerge la serata no di squadra per i Lupi perché, visto le difficoltà al tiro, i rossoblù non hanno la lucidità di gestire la gara restando a contatto e spostando la pressione sulla giovane formazione di casa; invece prosegue l’amnesia di gruppo con palle perse e tiri presi senza molto criterio che manco a dirlo non trovano il bersaglio.

A ciò si sommano amnesie difensive con i giovani di Cuneo che cominciano a vedere il canestro largo come una vasca da bagno segnando a ripetizione dalla distanza e Cuneo si aggiudica il parziale del terzo questo segnando ben 24 punti.
Ad inizio del quarto periodo i padroni di casa sono sul + 10 e proseguono con fiducia ad attaccare la difesa dei Lupi; il vantaggio aumenta arrivando al +15 (53-38) prima che un parziale ospite di 5-0 provi a riaprire le danze.

Ma non è serata Chiappino ci prova in tutti i modi a trascinare i compagni con Serafin che gli da manforte ma non c’è nulla da fare e i Lupi non riescono mai a mettere il fiato sul collo dei padroni di casa che vedono il tempo scorrere sul cronometro ed il vantaggio restare sostanzialmente in doppia cifra.        

Si arriva così alla sirena finale con i Lupi sconfitti 71 a 58.
Ora la pausa con la possibilità per i Lupi di ricaricare le batterie per la seconda parte della stagione che è decisiva per poter aspirare a cogliere gli obiettivi di fine stagione con i rossoblù che devono pensare più alle buone prestazioni fatte che alla partita di Cuneo che resterà un brutto ricordo se i Lupi sapranno riprendere a giocare di squadra come un branco di Lupi affamati sa fare.
 
Cuneo: Berardinelli 5, Petrucci, Civalleri 15, M. Maniscalco 4, Mameli, Gabriunas 4, Massucco 13, G. Rocchia, T. Rocchia 10, Conti, Trentani 7, Giordano 13. All. A. Maniscalco
Serravalle: Chiappino 18, Parodi 5, D’Arrigo 6, Costamagna, Poletti, Serafin 11, Scotto, Bigoni 14, Poggi 4, Collina. All. Gatti
 

Serie C Silver: Lupi affamati … Arona non ha scampo

Serravalle – Arona Basket 96-53 (26-10, 48-27, 76-40)

Decima giornata del campionato di serie C Silver e nona vittoria per i Lupi di Serravalle che allungano la striscia di vittorie consecutive, portandola a sette e mantengono la testa solitaria della classifica provvisoria quando manca un solo turno prima della pausa per le festività di fine anno.

Nulla può la giovane formazione di Arona, nel confronto con gli affamati Lupi padroni di casa che, di partita in partita, mostrano di aver intrapreso una strada promettente per arrivare a giocarsi il risultato che conta nel finale di stagione. La squadra novarese giunge a Serravalle affamata di punti per dare una svolta ad una classifica deficitaria e dopo aver, nel turno precedente, ceduto di misura contro la quotata Saluzzo.

La partita dura poco più di 5 minuti. Tanto ci vuole perché i Lupi si tolgano di dosso la leggerezza con cui sono entrati in campo, che costringe coach Gatti a chiamare time-out dopo solo 60 secondi di gioco, e gettino in campo la fame che hanno in corpo e che gli permetterà di far un sol boccone dei biancoverdi ospiti.

Serravalle domina e vince tutti e quattro i parziali della partita e già alla fine dl primo, si ha la chiara sensazione che la partita abbia già preso una svolta decisiva con i padroni di casa avanti di 16 ed Arona che fa una fatica boia a trovare la via del canestro.
La maggior stazza fisica dei padroni di casa rispetto ai lagunari è evidente e quasi in tutti gli accoppiamenti i giocatori rossoblù possono sfruttare la maggior stazza e fisicità; ma sappiamo che Serravalle non è squadra monocorde e così i rossoblù sono ben capaci di alzare il ritmo della partita correndo il campo anche con i lunghi e monetizzando la supremazia a rimbalzo.

Arona ha provato con la zona a togliere certezze all’attacco rossoblù, ma i Lupi hanno reagito in modo impeccabile con una circolazione di palla decisamente buona che a volte ha sfruttato l’appoggio dentro ai lunghi per trovare poi spazi sul perimetro ed altre volte ha preferito le penetrazioni degli esterni per fornire assist ai compagni sia nel pitturato che dal perimetro.

L’impresa, già molto complicata per Arona, è diventata irraggiungibile dopo che Picazio ha lasciato la partita nel corso del secondo quarto per un probabile problema fisico che lo ha tenuto in panchina per il resto della gara.
Lo score dei giocatori rossoblù si è cosi infarcito di rimbalzi (53 totali a fine gara) e assist e nel corso della partita coach Gatti ha potuto dare spazio e minuti importanti a tutti i giocatori a disposizione con i giovani dalla panchina che hanno ben figurato e tenuto botta contro gli avversari.

Come detto la partita si chiude, praticamente, al termine dei primi 10 minuti di gioco dopo che, nelle prime fasi di gara, Arona si era portata sul 4 a 0 costringendo al time-out la panchina dei padroni di casa, alla ripresa del gioco la musica cambia radicalmente e in modo irreversibile con i padroni di casa che mettono a segno un parziale di 15-2 che stronca le gambe ai giovani ospiti.
Rossoblù padroni del ritmo e dell’inerzia della partita e malgrado qualche palla persa di troppo Serravalle non perde mai il controllo arrivando alla pausa lunga sul 48 a 27.

La seconda parte di gara scorre via ancor più velocemente della prima con coach Gatti che da ampio spazio a tutti gli effettivi a disposizione e trovando buone risposte da tutti.
Il finale del terzo quarto, 76 a 40, è già una sentenza senza appello anche perché pur cambiando gli uomini in campo non cambia la musica e la capacità dei padroni di casa di controllare il ritmo e di portare a casa una vittoria importante e decisamente meritata.
A livello di singoli bene Poggi che con molta energia e sostanza è stato con d’Arrigo; Mozzi e Bigoni ha dato il via al break decisivo e poi Parodi, Poletti, Collina e Scotto protagonisti nella seconda parte di gara.

Ora sabato prossimo impegno esterno per i Lupi Serravallesi sul campo di Cuneo per proseguire nella striscia di vittorie ed arrivare alla pausa da capolista per preparare al meglio la seconda parte della stagione regolare che si riaprirà con la gara interna all’epifania contro Ivrea.

BC Serravalle: Chiappino 2, Parodi 9, D’Arrigo 13, Costamagna, Ponta, Poletti 11, Scotto 6, Mozzi 8, Serafin 4, Bigoni 13, Poggi 18, Collina 12. All. Edo Gatti
Arona Basket: Memelli 9, Realini 6, Rinaldi 3, Picazio 2, Briacca 2, Paracchini 6, Carone 6, Ielmini 6, Bianchi 5, Caneva 2, Carnaghi, Mraovic 6. All. Bussoli

Serie C Silver: i rossoblù mettono la sesta

EIS Ginnastica Torino – Basket Club Serravalle 59-66 (22-13, 33-33, 49-56)

I Lupi rossoblù di Serravalle portano a sei la striscia di gare a punti grazie alla vittoria sull’ostico campo della Ginnastica Torino, nel match disputato venerdì sera e valido per la nona giornata del girone di andata del campionato regionale serie C Silver.

Con l i due punti i rossoblù si consolidano solitari copolisti della classifica parziale aspettando i risultati degli altri match che si svolgeranno tra sabato e domenica.

La partita di Torino è di per sé piena di insidie per una Serravalle reduce dalla vittoria interna con Kolbe, che corre il concreto rischio di sottovalutare l’impegno nel capoluogo regionale, contro una formazione che non attraversa un buon momento, quantomeno in termini di risultati, e che nulla ha da perdere nel confronto con Parodi e compagni. A ciò si aggiunge una settimana piena di imprevisti per i Lupi che non sono mai riusciti ad allenarsi a ranghi completi.

Ai problemi fisici di Mozzi, fermo da inizio settimana e non a referto a Torino, si aggiungono le precarie condizioni di Serafin, infortunatosi alla caviglia nell’allenamento pre-partita e che gioca stringendo i denti ma certamente non al pieno delle potenzialità.
Ma è proprio portando a casa la vittoria in partite come questa, facili solo sulla carta, ed affrontate in condizioni non ottimali che si costruiscono risultati importanti a fine stagione.

I torinesi sono consci che i problemi dei rossoblù possono aprire qualche spiraglio per arrivare a cogliere un risultato importante per la classifica e il morale e partono forte, mettendo tanta pressione in difesa ed energia su ambo i lati del campo.
Le prime fasi della partita sono infatti a loro favore, con l’ex D’Arrigo marcato faccia a faccia con il chiaro intento di togliere il regista rossoblù dalla partita. Risultato che la Ginnastica ottiene ed infatti il play dei Lupi fatica ad entrare nel match, così come gran parte dei compagni in questa prima fase della gara.

La difesa aggressiva dei padroni di casa porta la Ginnastica a commettere falli a ripetizione e i torinesi sono presto in bonus nel corso del primo quarto di gioco, ma Serravalle spreca qualche facile conclusione da sotto e qualche tiro aperto, mentre in difesa la solidità e l’attenzione dei rossoblù non sono, in questa parte di gara, quelli delle migliori serate.

I locali conducono con Bonelli che insacca due triple costringendo coach Gatti al time-out ed a cercare con i cambi di invertire la rotta della partita. Sul finale del primo quarto Ginnastica è al massimo vantaggio (22-11) prima di chiudere il primo parziale avanti di 9 (22 a 13).
Per i rossoblù il primi problemi sono l’intensità e l’attenzione in difesa. Sono francamente troppi i 22 punti concessi ai padroni di casa nella prima frazione di gioco. Torinesi che da parte loro, riescono con profitto ad attaccare anche la difesa mista provata in fin di primo quarto da coach Gatti.

Il riposo tra i primi due quarti è importante per i Lupi per cominciare a rimettere le cose a posto ed al rientro sul parquet, Ginnastica inizia a trovare molte più difficoltà in attacco con Serravalle controlla meglio il pitturato mentre in attacco Bigoni intelligentemente, gioca più vicino a canestro per sfruttare il gap fisico e tecnico contro i difensori di Ginnastica.

Malgrado ciò i padroni di casa tengono la testa della partita.
4 liberi in sequenza di Parodi e un lay-out in transizione di Bigoni (11 per lui nel solo secondo quarto) avvicinano i Lupi che si portano sul -2 (30-28) con poco più di due minuti ancora da giocare. Nel finale del secondo quarto è un canestro di Poggi a fissare la parità a quota 33, punteggio che accompagna le due formazioni in spogliatoio per l’intervallo lungo.

Il parziale del secondo periodo, 20 a 11 per i rossoblù, spiega bene come l’andamento della gara si sia invertito. Questo trend prosegue anche alla ripresa del gioco.
Ora per i padroni di casa trovare la via del canestro è decisamente più complicato con Bonelli e Cirla che sono marcati in modo stretto dalla difesa dei Lupi e ciò toglie sostanzialmente i due terminali torinesi più pericolosi dal campo.

L’equilibrio nel punteggio prosegue per gran parte della terza frazione di gioco e sul finire è Costamagna con due triple quasi consecutive a rompere gli indugi ed a creare il primo vantaggio significativo per gli ospiti con Chiappino, Bigoni e Serafin a mettere i canestri che decretano il 49-56 di fine terzo periodo.
Serravalle, da squadra esperta gestisce il vantaggio anche nel quarto periodo e seppur non riesca a dilatare il gap per mettere in sicuro la partita, non permette mai ai padroni di casa di raggiungere la parità.

Poggi con molta concretezza gioca per la squadra: subisce falli, recupera rimbalzi importanti e limita Cirla in attacco. Qualche tiro libero sbagliato di troppo per i Lupi, sul finale del quarto, tiene aperto l´incontro, ma nel finale un canestro dalla media di Serafin metta la parola fine alla partita che si conclude con il punteggio di 59-66.

Serravalle porta così a casa una vittoria che vale molto per le condizioni in cui è maturata. Perché viene colta in emergenza, perché arriva in una serata dove il tiro oltre l’arco non ha funzionato bene come in altre occasioni e con qualche elemento sotto tono rispetto al solito.

Ma la costante dei Lupi è la difesa, con gli avversari incontrati da inizio torneo spesso tenuti sotto i sessanta punti, ed è proprio la difesa insieme all’esperienza ed alla capacità di trovare di volta in volta un diverso protagonista il fondamento su cui questo gruppo ha costruito e realizzato un inizio di stagione decisamente positivo ed in crescita.

Il match di Torino serve da campanello d’allarme per i Lupi, qualora servisse, per confermare che le prossime partite, con formazioni sulla carta abbordabili, sono piene di insidie e devono essere affrontate con maggiore intensità, attenzione e motivazione rispetto a match “più di cartello”.

Per i singoli da segnalare la prestazione di Bigoni (25 punti) e Poggi in doppia doppia (11 punti e 10 rimbalzi) ma non dimentichiamo Parodi che in particolare nella seconda metà di gara ha fatto bene distribuendo buoni passaggi ai compagni mettendo a referto 9 punti, Serafin sempre concreto seppur in condizioni fisiche menomate e Costamagna che con le due triple del terzo quarto ha dato il via alla volata rossoblù verso il traguardo della vittoria finale.

Serravalle Scrivia: Chiappino 2,Parodi 9, D’Arrigo 3, Costamagna 10, Poletti ne, Serafin 6, Scotto ne, Bigoni 25, Poggi 11, Collina. All. Gatti

Serie C Silver - Spazio alla capolista!

Basket Club Serravalle – Kolbe Torino 70-60 (12-9, 41-21, 57-41)

Veste i colori rossoblù del Basket Serravalle la Serie C Silver piemontese con i padroni di casa, che portano a casa la vittoria nel big-match dell’ottava giornata regolando in una “partita vera” i biancorossi torinesi del Kolbe.

Si potrebbe riassumere la prestazione rossoblù con titoli come: “Serravalle rischia di perdere una partita condotta con merito per quasi quaranta minuti” o che “Le prodezze di Poggi tolgono le castagne dal fuoco per Serravalle” o, ancora, “Serravalle domina e poi evita una beffarda rimonta del Kolbe”.

Tutte cose vere e tutti pensieri che possono essere passati nella testa del folto pubblico presente sulle gradinate del PalaPatri, ma, a mio modo di vedere e pensando a mente fredda al match, per sintetizzare la partita e la vittoria dei Lupi si può far ricorso ad una nota citazione di Giampiero Boniperti che sabato, poco prima della partita, ho sentito in televisione.

La frase di Boniperti, riferita alla Juventus, è: “Vincere non è importante è l’unica cosa che conta”; bene adatterei la frase ai Lupi dicendo che: “vincere è importante ma conta anche come si vince”.

Vincere è importante (concetto questo lapalissiano), alla fine del campionato contano i punti e nessuno si ricorda di come sono stati conseguiti E´ altrettanto evidente a tutti che una vittoria, seppur in un match importante e contro una delle candidate alla vittoria finale, è rilevante, ma non certo in grado di dare giudizi inappellabili visto che siamo solo a meno di un terzo della stagione regolare.

Penso, però, che molto sia importante per il gruppo e per l’ambiente rossoblù gioire pensando a come questa vittoria è arrivata.
Infatti i due punti rossoblù, arrivano dopo aver giocato 30 minuti abbondanti di buon basket di squadra e dopo che, negli ultimi minuti di gara, Kolbe spingendo sull’acceleratore, arriva quasi a concretizzare un recupero che pareva quasi impossibile. I serravallesi quindi, si trovavano a fronteggiare le folate dei torinesi privi di alcuni punti di riferimento come D’Arrigo, Bigoni e Mozzi in panchina con 5 falli a testa.

Senza dubbio in questa fase della partita l’inerzia era girata a favore degli ospiti e nella testa dei rossoblù non poteva non esserci il pensiero di aver giocato una partita con i fiocchi, di essere stati avanti anche di oltre 20 punti, ma di doversi ora ed in poche azioni rigiocarsi tutto.

Ecco allora che il “come si vince” diventa, a mio avviso, importante per costruire certezze e consolidare questo gruppo. La vittoria di sabato porta in dote al gruppo rossoblù la consapevolezza che giocando insieme "per la squadra" e "di squadra" si ottengono risultati che sono maggiori di quelli che si ottengono sommando il valore dei singoli.

Così in uno sport come il basket spesso rappresentato matematicamente con numeri, percentuali, statistiche ci si rende conto che c’è un quid in più, qualcosa di impalpabile che si crea insieme, non a parole o con le buone intenzioni, bensì con i fatti, con i comportamenti, con l’umiltà e che è questo che può essere decisivo, specie se costruito in questa fase della stagione per il proseguo della stessa e per poter ambire al risultato che conta.

Sabato negli ultimi e decisivi minuti, le due bombe segnate da Poggi (MVP del match) sono arrivate dopo azioni giocate di squadra per liberare il miglior tiro possibile e non con azioni individuali. La tenuta della difesa, seppur priva di lunghi di ruolo e malgrado la stanchezza, è stata in grado di mantenere alta l’energia e la solidità aiutandosi ed incitandosi l’un con l’altro tanto da impedire soluzioni facili ai torinesi e controllare i rimbalzi. Questi sono solo esempi a supporto di suddetto ed è probabilmente l´obbiettivo prefissatosi dallo staff rossoblù alla vigilia del match.

La partita

Il confronto che inizia in equilibrio, i due allenatori conoscono pregi e difetti della controparte ed hanno preparato a dovere la partita.
Entrambe le formazioni sono guidate da playmaker, Fornuto e D’Arrigo, che sono la testa ma anche il braccio finalizzatore del gioco e così le difese vengono adattate per cercare di tenerli ai margini del gioco.

Serravalle perde qualche palla di troppo e spreca qualche tiro aperto nei primi minuti, ma la difesa è quella solita e solida ed il primo quarto termina sul 12 a 9 per i padroni di casa. Nel secondo quarto la nave rossoblù scioglie progressivamente gli ormeggi e gradualmente alza le vele correndo in attacco con buona circolazione di palla e tenendo, sull’altro lato del campo, ben chiuso il fortino posto a difesa del canestro.

I padroni di casa corrono ed esprimono un gioco spumeggiante e gradevole con gli ospiti che faticano a tenere il passo. Il vantaggio dei Lupi cresce progressivamente e alla sirena del riposo lungo raggiunge un confortante + 20: 41 a 21.

Nessuno può pensare che la partita sia indirizzata in modo definitivo e alla ripresa delle ostilità Kolbe cerca in tutti i modi di riaprire la partita. Serravalle in alcune occasioni si accontenta troppo di eseguire rispetto ad attaccare. I tre falli fischiati a Mozzi nel terzo quarto, che portano il lungo genovese in panchina con 4 falli, sono una campanella d’allarme per lo staff rossoblù anche perché pure Bigoni è gravato di 4 falli.

Fornuto, dal versante Kolbe, entra definitivamente in partita supportando Barberis, che gioca sempre ottime partite contro i rossoblù, e così l’attacco di Kolbe produce decisamente più fatturato rispetto alla prima parte della gara mettendo a referto 20 punti nel terzo quarto; praticamente lo stesso punteggio realizzato in tutta la prima parte di gara.

Ad inizio del quarto conclusivo il punteggio è sul 57 a 41, ma la sensazione che la partita debba e possa ancora dire qualcosa è evidente.
In questa fase della gara, complice un metro arbitrale a volte poco comprensibile, il gioco non scorre fluido come in precedenza: Serravalle mantiene un vantaggio superiore alla doppia cifra, ma poi si trova senza lunghi con Bigoni prima e Mozzi poi relegati in panchina per aver commesso il quinto fallo.

I tiri liberi realizzati da Kolbe dopo un tecnico fischiato alla panchina serravallese riportano gli ospiti sul – 8 (62-56) e il recupero dei torinesi non si arresta anche perché, dopo il quinto fallo fischiato a D’Arrigo, Kolbe si porta sul -4 62-58 con meno di due minuti da giocare.

Ma Serravalle si dimostra solida e convinta dei propri mezzi a prescindere dagli interpreti: Serafin mette ordine in attacco e l’azione porta palla a Poggi che realizza un tripla di capitale importanza. Tuttavia i torinesi non demordono e segnano due punti che portano il punteggio sul 65-60.
Sul ribaltamento di fronte è ancora Poggi ad avere tra le mani il pallone giusto e l’ala pavese non si lascia condizionare dal momento topico della gara e realizza ancora da oltre l’arco è il 68-60 che taglia l’ossigeno ai torinesi, i quali sbattono nel finale contro la difesa rossoblù. La partita è ai titoli di coda con Serravalle che conquista il rimbalzo e lancia Costamagna solo sotto canestro a fissare il 70 a 60 della sirena finale.

Per i padroni di casa oltre al killer del match Poggi (19 punti e 70% al tiro dal campo in oltre 37 minuti di gioco) da segnalare la buona partita di D’Arrigo (17 e tanto fosforo per far guidare la macchina rossoblù), Serafin per la consistenza e la difesa e Mozzi, dominatore nel pitturato con 16 rimbalzi.

Ma proprio per quanto detto in premessa il migliore in campo è tutto il gruppo rossoblù.

Ora viene il difficile perché, prima della pausa, per i serravallesi ci sono 3 partite sulla carta “semplici”, ma che nascondono insidie importanti e che sono il miglior banco di prova per testare la solidità del gruppo rossoblù.

Retail Park Serravalle : Bigoni 6, Poggi 22, Mozzi 8, Serafin 9, D’Arrigo 17, Poletti, Parodi 2, Costamagna 6, Ponta ne, Scotto, Collina. All. Gatti

Serie C Silver: I Lupi vittoriosi balzano in vetta alla classifica

Sea Basket Settimo – Basket Club Serravalle 52-63 (23-18, 28-35, 34-49)

Vittoria importante per i Lupi rossoblù in quel di Settimo contro la giovane e coriacea formazione locale che, reduce da una striscia di tre risultati utili consecutivi, ha provato in tutti i modi a mettere i bastoni tra le ruote dei rossoblù. Ma i Lupi hanno giocato l’ennesima gara di sostanza ed hanno dato prova, prima a sè stessi e poi agli altri, di essere un gruppo con qualità importanti, capace di distribuire le responsabilità e di andare, di volta in volta, a sfruttare il giocatore on-fire del momento.

Oltre all’indubbia bontà e qualità dei singoli quello che più conforta l’ambiente rossoblù è la coesione che il gruppo mostra partita dopo partita qualità, questa, che ha permesso ai Lupi di chiudere con quattro vittorie un ciclo pieno di insidie con tre trasferte su campi non semplici e una partita in casa contro la quotata Savigliano.

Senza dubbio è la difesa la prima “responsabile” del trend positivo dei Lupi che sono, dopo 7 giornate la miglior difesa del campionato capace di lasciare poco più di 56 punti di media agli avversari. Anche a Settimo il reparto "arretrato" è stata l’arma letale utilizzata dai Lupi per annientare gli avversari e, dopo un primo quarto giocato con poca energia ed attenzione, i rossoblù alzano l’asticella e così Settimo realizza 23 punti nel primo quarto e “solo” 29 nei restanti trenta minuti di gioco.

Vittoria importante per i serravallesi che sfruttano al meglio la sconfitta interna di Kolbe raggiungendo i torinesi in cima alla classifica provvisoria caricando di aspettative e di importanza lo scontro diretto in programma settimana prossima al PalaPatri.
A Settimo sono i padroni di casa a partire meglio dopo la palla a due con i Lupi che si “concedono” troppe e banali palle perse oltre ad una difesa allegra che lascia spazio ai tiratori di casa che sono, dal canto loro, bravi a sfruttare le occasioni insaccando canestri e tirando con buone percentuali.

Per contro la performance al tiro dei rossoblù in questa prima fase di gara non è ineccepibile, tuttavia i Lupi sono bravi a non farsi attirare nella trappola di giocare al tiro al bersaglio proseguendo ad applicare il piano partita sfruttando l’evidente favorevole gap fisico e la supremazia vicino a canestro.
Così dopo che i locali arrivano al + 8 vi è una reazione ospite che permette ai Lupi di chiudere la prima frazione di gioco sul -5 (23 a 18) con i 23 punti presi che suonano come un fragoroso campanello d’allarme che i Lupi non possono non ascoltare.

Così la seconda frazione di gioco è tutta un’altra musica e Settimo non trova più la via del canestro segnando solo su tiro libero mentre per Serravalle è Costamagna a guidare l’attacco con 8 punti messi a segno realizzando con il 100% dal campo. Il secondo periodo di gioco si chiude con i Lupi avanti di 7 lunghezze e i padroni di casa che mettono segno la miseria di 5 punti nei secondi dieci minuti di gioco.

Alla ripresa delle ostilità ci si aspetta un ulteriore sprint di Serravalle che invece, comincia a sbattere contro la difesa di Settimo giocando in modo scolastico senza punire le scelte della difesa sui raddoppi. Locali che, seppur senza brillare in attacco, rientrano fino al -2 ma i Lupi non si lasciano scalfire dal momento negativo e Serafin comincia a menare le danze insaccando 10 punti di filata con due triple che spezzano le gambe ai padroni di casa.

Il + 15 per i rossoblù con cui inizia il quarto periodo sono rassicuranti, anche perché Serravalle continua a macinare gioco in attacco con il numero 14 che smessi i panni del realizzatore mette quelli del regista giocando il pick and roll con Bigoni e mandando l’ala di Genova al ferro in diverse occasioni. Intanto in difesa Mozzi è padrone dei tabelloni.
Sul finale Settimo ricuce il gap ma la partita è in bacheca per i Lupi che possono festeggiare il primato in classifica alla sirena finale.
Ora subito al lavoro per preparare il match con Kolbe che è formazione di indubbio valore e contro la quale servirà una prestazione di alto livello per tutti i quaranta minuti.

Settimo Torinese: Pulina 7, Tarenzi 1, Barbaria 1, Caratozzolo 21, Rivoira 5, Tommasiello 2, Bacilieri, Madonia ne, Bianchelli 13, Zorzan 2, Zitarosa. All. Patrignani
Serravalle Scrivia: Chiappino 2,Parodi, D’Arrigo 7, Costamagna 8, Ponta, Poletti 2, Serafin 12, Scotto ne, Mozzi 12, Bigoni 18, Poggi 2, Collina. All. Gatti

Serie C Silver: Il vento rossoblù spazza Saluzzo

Pallacanestro Aba Saluzzo – Basket Club Serravalle 53-82 (23-24, 38-44, 43-61)

Solidità ed intelligenza.
Con queste due parole si può sintetizzare, la prestazione vittoriosa dei rossoblù del Basket Serravalle sull’ostico campo di Saluzzo contro una delle formazioni quotate per giocarsi le posizioni che contano a fine stagione.

Vittoria con ampio margine per i serravallesi che hanno macinato il loro gioco imponendo un ritmo di gara che i locali non sono riusciti a tenere per tutti i quaranta minuti e, come succede ai migliori maratoneti, nella seconda parte di gara, quando i padroni di casa hanno subìto la fatica sportiva ed il ritmo dei primi due quarti, i Lupi hanno sciolto le redini e fatto il break decisivo per poi condurre in porto la nave della vittoria senza alcun patema.

Se la solidità nel gioco rossoblù viene espressa dall’ennesima prova convincente della difesa e da una prestazione sagace in attacco con percentuali decisamente buone, l’intelligenza si esprime nella capacità, nel primo quarto di stare a contatto dei padroni di casa partiti veramente bene,  per poi continuare a sviluppare il gioco secondo il piano partita. fondamentale il coinvolgimento e la distribuzione delle responsabilità in attacco per andare sempre a cercare il Lupo con le mani più calde come dimostrano i 4 rossoblù in doppia cifra alla fine della partita.

Vittoria importante quindi, che consolida il secondo posto in classifica dei rossoblù dietro la capolista Kolbe che tra due settimane sarà ospite al PalaPatri in quello che si prospetta come uno scontro già molto importante in funzione dell’esito finale del campionato. 

La partita di Saluzzo inizia con i padroni di casa che prendono la testa tirando con buone percentuali mentre i Lupi pagano qualche palla persa banale e devono regolare la difesa che, in più di una occasione, non mantiene l’attenzione per tutti i 24 secondi lasciando sul finire dell’azione un tiro aperto ai cuneesi.
Con poco meno di 3 minuti da giocare nel primo periodo Saluzzo guida 21 a 12 e il time-out della panchina rossoblù è provvidenziale per rimettere le cose a posto.
Dopo Mozzi e D’Arrigo è Bigoni, ben assistito dai compagni a segnare i canestri che chiudono il gap mentre in difesa pitbull Chiappino morde le caviglie del pericolo pubblico Grosso che non riesce a trovare spazi e a ricevere palloni giocabili. Serravalle si riporta in parità a quota 21 prima di chiudere il primo periodo in vantaggio con il parziale di 23 a 24.

L’inizio del secondo quarto conferma un equilibrio nel punteggio con i padroni di casa che mettono la sfida sul fisico per contenere la maggior stazza e talento dei rossoblù. Serravalle alza il ritmo della difesa, oggettivamente troppi i 23 punti concessi nei primi 10 minuti di gioco a Saluzzo. 
Due triple di Bigoni portano i Lupi sul + 8 (31-39) prima che, a fil di sirena una tripla del giallonero Agasso fissi il parziale di fine secondo quarto sul 38 a 44.

Alla ripresa del gioco la compagine ospite alza ulteriormente il livello della difesa e Saluzzo non trova praticamente più la via del canestro. Grosso, a cui Chiappino toglie sportivamente l’aria per respirare, commette il quarto fallo e rientra in panchina. Senza il loro tiratore principale Saluzzo fa una fatica quadrupla a muovere il tabellone del punteggio dalla parte sinistra. Serravalle invece in attacco divide le responsabilità e mette tutti in partita con D’Arrigo a dirigere l’orchestra.

Il parziale del terzo periodo 17 a 5 per i rossoblù spiega bene l’andamento della gara in questo momento.  Il finale del terzo quarto 43-61 mostra già in modo eloquente che Serravalle ha preso il largo anche perché, come detto in premessa, Parodi e compagni con intelligenza, non escono dal piano partita e continuano a macinare gioco in attacco con la palla che gira in modo fluido trovando quasi sempre il miglior terminale mentre la difesa è dura come il granito.

Nel quarto periodo la partita scorre via e Saluzzo prova a mostrare i muscoli giocando con le mani addosso ma non c’è nulla da fare, il gap si amplia fino a sfiorare i 30 punti e la partita è francamente finita ben prima della sirena finale che ferma il tabellone sul 53 -82.

Detto della buona prestazione di Bigoni, da segnalare la sagacia in regia di D’Arrigo che peraltro realizza 21 punti, il dinamismo di Poggi la disponibilità di Mozzi di giocare per la squadra sui due lati del campo e il mastino Chiappino che segna anche 7 punti insieme a Poletti alla prima doppia cifra della stagione.
Per i padroni di casa con Grosso tenuto a solo 9 punti è Baruzzo con 22 a risultare il miglior realizzatore dei suoi.
Per i rossoblù ora un’altra partita esterna sempre di domenica contro Settimo Torinese, reduce dalla vittoria esterna a Torino, con buone sensazioni in testa e la convinzione di aver imboccato la strada giusta per far crescere e consolidare lo spirito di gruppo e la disponibilità dei singoli di giocare prima di tutto per il bene della squadra.  
  
Saluzzo: Marengo ne, Botta, Grosso 9, Ghiglione 2, Baruzzo 22, Ballatore 1, Agasso 3, Mina 3, El Kihel 3, Zuccarelli ne, Mudadu 4, Testa 6. All. Sandrone

Serravalle Scrivia: Chiappino 7, Parodi 5, D’Arrigo 21, Costamagna, Ponta ne, Poletti 11, Scotto, Mozzi 6, Bigoni 20, Poggi 12, Collina. All. Gatti

Basket serie C Silver:Avanti Lupi!

Basket Club Serravalle Amatori Basket Savigliano 69-47
(18-4, 29-15, 49-35)


Vittoria rossoblù nel big match della quinta giornata del campionato di serie C Silver tra le due formazioni appaiate al secondo posto in classifica dietro la capolista Kolbe.
I Lupi con una partita solida e di sostanza spengono i tentativi di Savigliano di fare bottino pieno al PalaPatri e con una difesa attenta ed aggressiva, tanto da tenere gli ospiti a soli 15 punti realizzati dopo due quarti, mettono al sicuro il match guidando per quaranta minuti filati.

La difesa rossoblù è impeccabile fin dalle prime battute e maschera una serata al tiro non eccezionale dei padroni di casa che chiudono con una percentuale da oltre l´arco sotto il 20% ma i Lupi sono bravi a non abusare del tiro dalla distanza andando a cercare conclusioni dentro l´area e giocando in transizione appena possibile.

Per contro Savigliano incappa in una serata poco efficace al tiro complice la buona difesa dei Lupi che li costringe a prendere tiri fuori ritmo, ma gli ospiti sono bravi a stare in partita con la testa anche quando Serravalle va sul +23 ed approfittano di un calo di concentrazione dei padroni di casa per riportarsi sotto rimontando fino al -9 prima di cedere nuovamente alle folate rossoblù.

Si parte con Serravalle che comanda il gioco e cerca di prendere in mano l´inerzia della gara, dopo 4 minuti di gioco i padroni di casa conducono 9 a 2 ma se si considerano alcune palle perse e due facili conclusioni sbagliate dall´attacco rossoblù il divario pare a tutti fin troppo esiguo. Dall´altra parte del campo il fortino serravallese è impenetrabile per i ragazzi di Savigliano che sbattono ripetutamente contro il ferro.

Nella seconda parte del primo quarto Serravalle si sblocca in attacco trovando una migliore circolazione di palla e con Mozzi a fare da totem nel pitturato per concludere a canestro (8 punti per lui nel primo quarto) o a servire palloni ai compagni sul perimetro.
Il 18 a 4 finale del primo quarto è emblematico dell´andamento della gara e ad inizio del secondo quarto Savigliano si schiera a zona per arginare lo strapotere rossoblù.

La scelta difensiva degli ospiti paga, inizialmente qualche dividendo, con l´attacco rossoblù che perde fluidità e non trova il bersaglio dalla lunga distanza anche su conclusioni ben costruite.
Il 2 su 12 da tre dei Lupi all´intervallo lungo mostra con tutta evidenza che la serata al tiro non può essere definita come una serata di grazia ma malgrado ciò il 29 a 15 con cui le formazioni vanno negli spogliatoi per l´intervallo lungo mette in evidenza il domino dei rossoblù.

Alla ripresa del gioco la partita corre veloce senza troppe interruzioni e a due minuti dalla terza sirena Serravalle è sul +23 con merito guidata da Serafin e Poggi e pare in controllo della gara.
A questo punto Serravalle cala un po´ l´intensità e contemporaneamente Savigliano comincia a trovare con maggiori precisione la via del canestro, così quasi senza accorgersi, gli ospiti piazzano un parziale a loro favore tornando fino al -13 per poi chiudere il quarto sul 49 a 35.
Il tentativo di Savigliano di riaprire una gara che sembrava chiusa prosegue e gli ospiti arrivano sul -9 quando mancano ancora 7 minuti da giocare.
Questo scuote a dovere i Lupi che tornano ad essere quelli visti nei primi due quarti; due triple di Bigoni insaccate nel momento topico della gara sono la sveglia per tutta la truppa rossoblù che ricomincia a macinare gioco su entrambi i lati del campo chiudendo la pratica e portando a casa una preziosa vittoria che assicura ai Lupi il secondo posto solitario in classifica dietro il Kolbe che guida  a punteggio pieno.

A livello dei singoli ancora top scorer tra i Lupi Bigoni (22) con Chiappino a far il mastino in difesa e Serafin sempre presente sui due lati del campo ma le buone notizie arrivano dal duo Mozzi e Poggi che giocano, entrambi, la miglior partita dall´inizio della stagione.
Ora due trasferte consecutive per i rossoblù prima a Saluzzo e poi a Settimo Torinese prima di tornare al PalaPatri sabato 25 novembre per quello che si preannuncia come uno scontro di alta classifica con ospite dei Lupi il Kolbe Torino.
 
Serravalle Scrivia: Bigoni 22, Poggi 14, Mozzi 11, Serafin 11, D´Arrigo 4, Chiappino 4, Poletti 3, Parodi, Costamagna ne, Ponta, Scotto, Collina. All. Gilli
Savigliano: Grezda 10, Giacone 9, Bacci 8, Sales 6, Quercio 5, A. Testa 4, Pa. Mondino 3, Giorsino 2, Testera, Pi. Mondino, Icardi. All. E. Testa
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Serie C Silver: Colpo esterno a Rivarolo

Usac Rivarolo Basket Basket Club Serravalle 66-75 (12-19, 27-39, 46-56)


I Lupi tornano a Rivarolo con la memoria che corre alle gare del maggio scorso con la semifinale play-off piena di emozioni e di ricordi.  Un campo che si è sempre rilevato ostico per i rossoblù con la locale formazione che non ha praticamente cambiato nulla nel roster rispetto alla precedente stagione, ma che ha una nuova guida tecnica; i rossoblù invece cercano con il nuovo roster di trovare risposte positive al lavoro fatto in palestra e di accrescere la conoscenza reciproca e l´amalgama di squadra.

Gara non semplice per i Lupi con i locali che tornano tra le mura amiche dopo la sconfitta della settimana precedente in quel di Saluzzo e la determinazione di riprendere il cammino positivo delle prime due partite mentre dall´altra parte, i Lupi devono e vogliono girare pagina dopo la sconfitta  e la deludente partita giocata con Pinerolo.

Si parte con la palla a due ed è Bigoni show!  L´ala di Genova realizza dalla distanza ed in penetrazione per poi firmare, da solo, l´8 a 2 che dopo due minuti costringe i padroni di casa al time-out.
Il piano partita dei Lupi è evidente in difesa: togliere dal campo i pericoli Zagaria e Corrado, proteggere l´area e cercare di correre in transizione per giocare, quanto più possibile, a difesa non schierata.

La difesa dei rossoblù è efficace fin dalle prime battute mettendo pressione sul perimetro e controllando i tabelloni; da questo nascono i contropiedi e le possibilità di giocare un attacco veloce trovando buoni tiri. Così Serravalle scappa sul +11 (6-17), prima che i locali trovino qualche antidoto al morso dei Lupi riportandosi in traiettoria.
Alla prima sirena il tabellone segna 12-19 con Bigoni già a quota 14.

Nel secondo quarto Serravalle controlla e continua a macinare gioco distribuendo più che nel primo quarto le responsabilità offensive e tenendo alto il ritmo della difesa cosa che permette agli ospiti rossoblù di tenere sempre la testa della partita. Apprezzabili i diversi recuperi su rimbalzo offensivo e palle recuperate dei Lupi nel secondo quarto che permettono ai rossoblù di giocare diversi doppi possessi mascherando un inevitabile calo delle percentuali.  Al riposo lungo Serravalle veleggia sul +12  (27-39).

Al rientro in campo Rivarolo dimostra che non intende fare da comparsa della partita ed alza il ritmo e l´intensità specie in difesa. I Lupi dopo una prima parte di quarto in controllo (arrivando al +14), cominciano a calare in attacco incorrendo in qualche palla persa di troppo.
Rivarolo con Corrado e Ferraresi si rifà sotto arrivando fino al -6 (42-48) prima che nel finale di quarto i Lupi diano nuovamente una sterzata con Serafin ad insaccare due tiri da oltre l´arco che riportano Serravalle sul +13 per poi finire il quarto sul 46-56.
Ancora Serravalle che riparte forte, ma subito i padroni di casa recuperano e, complici delle conclusioni sbagliate su tiri anche aperti dei Lupi, si riportano sotto fino al -3 (58-61) con la partita che pare riaperta.
Gli ospiti, però non perdono la barra e con D´Arrigo a gestire le danze tengono sempre a distanza i padroni di casa con la difesa che è una roccaforte contro gli attacchi di Rivarolo.
 
Serravalle è brava a gestire ogni possesso senza perdere la concentrazione anche quando non trova la via del canestro e la difesa fa il suo per portare a casa una vittoria importante che fa salire i Lupi a 6 punti in classifica, al secondo posto ed a pari punti con Savigliano, che la prossima settimana sarà ospite al PalaPatri in una partita tutta da vedere. 

Per i rossoblù ancora bene Bigoni, incontenibile nel primo quarto che chiude a quota 19 sempre costante e positivo D´Arrigo, anche per lui 19, e Serafin (13) con una buona difesa. Come poi non citare Chiappino che personalmente giudico MVP della partita per il lavoro fatto in difesa su Corrado e sugli altri esterni di Rivarolo e con 12 tra rimbalzi (di cui 5 in attacco) e palle recuperate che realizza anche 6 punti importanti per il momento della partita in cui vengono messi a segno.
Bene anche l´apporto dalla panchina di Scotto e Collina ed in generale una buona prova di carattere con la formazione rossoblù che ha guidato la gara per tutti i quaranta minuti di gioco.
 
Rivarolo Canavese: Longoni, Corrado 14, Oberto 11, Campigotto 6, Astegiano 6, Cavaletto, Zagaria 3, Cambursano 11, Ferraresi 15, Boetto, Zuliani. All. Porcelli
Serravalle Scrivia: Chiappino 6, Parodi 3, D´Arrigo 19, Costamagna ne, Ponta, Poletti,  Scotto,  Mozzi 6, Serafin 13, Bigoni 19, Poggi 5, Collina 4. All. Gilli
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

NON LASCIATE I LUPI SENZA LA PROPRIA TANA!

Nonostante il campo non abbia dato la gioia sperata, la truppa rossoblù non ha voluto rinunciare alla festa di presentazione della Prima squadra di Serie C Silver. Accompagnati da uno stuolo di piccoli tifosi, chiassosi e gioiosi come sempre, i Lupi si sono recati presso il Forno dell´Antica Ricetta di Novi Ligure dove coach Gatti ha fatto da Cicerone ai presenti facendo l´appello dei suoi giocatori.

Importante il piccolo discorso pronunciato dall´allenatore acquese come prologo della serata. Alla presenza dell´Assessore al Bilancio, Claudio Barbieri, coach Gatti ha parlato per la società rossoblù: "Chiediamo al Comune di Serravalle un aiuto concreto per la prossima stagione - ha detto - se non verranno effettuati i lavori necessari al Palazzetto dello Sport (dove i Wolves giocano le partite casalinghe), la prossima stagione dovremo andare via dal paese, e ciò sarebbe una sconfitta per tutti. Grazie agli sforzi della società e di altre realtà locali negli utlimi anni è nata la Scuola Basket Dolci Terre che ha riempito nuovamente il PalaPatri di bambini che giocano, imparano e crescono insieme agli stessi giocatori della Prima squadra. Se il Basket Club Serravalle dovesse andare via dal PalaPatri, sarebbe un danno d´immagine per il paese, ma anche un grande disagio per i piccoli e grandi tifosi che dovrebbero sobbarcarsi spostamenti di 20 / 30 km per vedere i propri beniamini."

La richiesta è stata chiara quindi, Serravalle necessita di interventi al Palazzetto, in caso contrario non potrà disputare la stagione 2018/2019 nel proprio paese.
Oggi chiediamo più che mai:

NON LASCIATE I LUPI SENZA LA PROPRIA TANA!
Prima squadra e giovanissimi della Scuola Basket Dolci Terre insieme alla presentazione dei Lupi

Pinerolo incatena i Lupi

Basket Club Serravalle – Cestistica Pinerolo 64-68 (9-11, 32-31, 46-44)

Il cammino dei Lupi rossoblù di Serravalle subisce il primo stop tra la mura amiche del PalaPatri ad opera della coriacea formazione del Basket Pinerolo che strappa il successo in volata dopo una partita vissuta per 40 minuti in equilibrio tra le due formazioni in campo.

Pinerolo arriva a Serravalle ancora a quota zero in classifica dopo due sconfitte, ma coach Gatti ed i suoi ragazzi sanno bene che il valore dei torinesi è ben diverso da quanto dice la classifica. Malgrado ciò i rossoblù non riescono a trasferire in campo l’attenzione e la concentrazione che un partita come questa necessiterebbe per arrivare al risultato pieno.
Si tratta di una sconfitta di squadra per i Lupi che non riescono a contenere il play ospite Visconti (23 per lui alla fine) e subiscono anche le folate e le conclusioni di Badariotti e Tecco. Così i pinerolesi raccolgono il risultato del lavoro svolto ai fianchi alternando le difese e mantenendo sempre alto il ritmo e l’energia con contatti ed uso del fisico parsi spesso oltre il limite e che, invece, la terna mostra di accettare.

Per i rossoblù, in serata negativa al tiro (21 su 67 dal campo) ed un glaciale 13 su 24 ai liberi, le spiegazioni della sconfitta vanno trovate soprattutto internamente visto che i Lupi non hanno praticamente mai nella gara saputo approfittare e monetizzare la maggiore stazza fisica cercando solo in modo sporadico e senza convinzione di cavalcare le conclusioni in area sia con i lunghi che con gli esterni in posizione di post-basso e si sono alla fine accontentati di giocare al tiro al bersaglio velenosamente proposto dagli ospiti.

La cronaca di una partita che si è sviluppata sempre in equilibrio con scarti minimi tra le due squadre non può che iniziare dalla fine.
Con meno di due minuti sul cronometro sul punteggio di 64 a 63 Mozzi è in lunetta per due tiri guadagnati dopo l’ennesimo fallo “terminale” della difesa di Pinerolo, ma il lungo di Genova, in serata no, sbaglia entrambi i liberi mentre sul ribaltamento di fronte gli ospiti monetizzano i due liberi guadagnati dopo un fallo di Bigoni e si portano avanti 64-65.

Palla ai Lupi i quali gestiscono male il possesso cercando in modo affrettato la conclusione con Poggi, anche lui sotto tono, che non trova il bersaglio. Si torna dall’altra parte del campo con D’Arrigo che ruba palla e si lancia in contropiede; la terna non vede una trattenuta a metà campo contro il play rossoblù, passibile di antisportivo e giudicano lecito l’intervento del difensore di Pinerolo che travolge D’Arrigo mentre il play rossoblù sta appoggiando in sottomano il canestro che darebbe vantaggio e vittoria ai Lupi. Se ciò non bastasse il rossoblù viene anche richiamato per simulazione e questo sembra a tutti sinceramente troppo.

Serafin si prende un inutile tecnico per protese con 9 secondi da giocare e dal meno 1 i Lupi sprofondano al meno 4 per effetto del libero e dei due punti realizzati da Pinerolo che mettono la definitiva parola fine alla gara con i tentativi in extremis di Bigoni e Poletti di riaprire la partita che si spengono sui ferri del PalaPatri.

Serravalle Retail Park: Chiappino 2, Parodi 2, D’Arrigo 15, Costamagna 4, Ponta ne, Poletti 6, Scotto 3, Mozzi, Serafin 11, Bigoni 16, Poggi 5, Collina ne. All. Gatti
Galup Pinerolo 87: Badariotti 15, Visconti 23, Gatti, Favretto, Peretti 7, Molinero, Tecco 16, Chiattone, Singjeli 7, Saretto ne. All. Bianco

Vittoria e fiducia per Serravalle

Nuova Pallacanestro Ghemme – Basket Club Serravalle 48-54 (8-21, 20-36, 32-41)

Vittoria importante sul difficile campo di Ghemme per i Lupi rossoblù di Serravalle che mettono nel carniere due punti e una dose di fiducia a conforto del lavoro fin qui fatto e di quello che ancora si deve fare.

Il fatto che i biancoverdi di casa siano una neopromossa non deve far pensare che la partita di Ghemme sia tra quelle da considerare “facili”. Per smentire questa idea basta dire che i padroni di casa vengono da una serie di 32 vittorie consecutive, da una vittoria esterna su un campo impegnativo come quello di Saluzzo e che il roster dei novaresi, arricchito dalle stelle Santarossa e Sacco, è stato dagli addetti ai lavori identificato nel pre-season tra quelli che si candidano a lottare fino in fondo per le posizioni che contano.

Quindi la prova per i rossoblù non era facile e la cosa certamente positiva che coach Gatti e i suoi ragazzi portano a casa da Ghemme oltre ai due punti è il modo come questa vittoria è maturata. Partita condotta per 40 minuti filati dai Lupi con i primi due quarti quasi perfetti ed una seconda parte di gara che sembrava la copia in negativo della prima parte ma nella quale i serravallesi hanno saputo gestire momenti i difficoltà in attacco mantenendo una difesa attenta e sempre aggressiva.

Altrettanto vero che i Lupi devono analizzare e lavorare per evitare che nel proseguo della stagione, quanto visto venerdì sera a Ghemme e che era stato elemento distintivo anche della prima partita con Vercelli, cioè la grande differenza tra la prima e la seconda parte di gara con l’attacco che perde man mano di fluidità fino ad incepparsi diventi la normalità.
Venendo alla cronaca della gara da applausi la partenza dei Lupi che lascia impietrito il pubblico locale presente sulle tribune e tutto il quintetto di Ghemme che si vede infilare da fuori ed in penetrazione trovando dall’altra parte del campo un muro che in questa fase di gara si dimostra impenetrabile.

Dopo 3 minuti siamo 0-8 per i rossoblù con la panchina di Ghemme costretta al time-out ma alla ripresa del gioco la musica non cambia e Serravalle scappa. Sacco mette a referto i primi tre punti dei padroni di casa quando siamo già oltre la metà del primo quarto e i padroni di casa provano con la zona ad arginare l’attacco rossoblù che distribuisce le responsabilità ed alterna gioco interno e tiri da oltre l’arco. Alla prima sirena il tabellone segna un eloquente 8 -21 con Serravalle che tira con oltre il 50% dal campo.

Nel secondo quarto i novaresi continuano con la difesa a zona ma Serravalle attacca con criterio mantenendo una buona circolazione di palla anche quando iniziano i giri di cambi dalla panchina. Ghemme si avvicina guidata da Sacco e Santarossa ma nel finale del quarto Serravalle allarga di nuovo il gap con le due formazioni che vanno in spogliatoio per la pausa lunga con gli ospiti avanti 20 a 36.
Alla ripresa del gioco sembra che i giocatori in maglia rossoblù siano le controfigure di quelli visti nella prima parte di gara; l’attacco dei Lupi si accontenta di girare palla in modo scolastico,spingendo ed abusando del tiro da tre e senza attaccare la difesa dei padroni di casa che, da parte loro, dimostrano di aver preso le giuste contromisure per limitare i rossosblù.

Il “glaciale” 1 su 12 dal campo dei Lupi nel terzo periodo, condito da 6 palle perse, è lo specchio di quanto si vede in campo e i rossoblù mettono a segno in 10 minuti la pochezza di 5 punti lasciandone 12 ai padroni di casa grazie ad una difesa che tiene in piedi il fortino.
Il 30 a 41 con cui inizia l’ultimo quarto di gioco mostra che c’è di nuovo partita ed è in questo momento che i Lupi trovano la forza e l’intelligenza di gestire una fase della gara difficile sostenendo con la difesa un attacco che ha perso la verve iniziale senza permettere mai ai padroni di casa di mettere il naso avanti e tenendo in mano l’inerzia della gara.

Ma Ghemme ha ormai ricucito e le due formazioni sono a stretto contatto nel punteggio quando si arriva negli ultimi 100 secondi di gara con Serravalle avanti di due punti 48 a 50 che gioca palla in attacco liberando Bigoni sotto canestro. Il lungo ligure, pressato dalla difesa dei padroni di casa, sbaglia un facile appoggio ed i padroni di casa tornano in attacco con la palla del possibile vantaggio. Magia di Arsenio Lupin D’Arrigo che ruba palla sulla penetrazione di Sacco e sul ribaltamento di fronte la palla arriva in angolo a Poggi che insacca la tripla che sancisce la vittoria esterna di Serravalle anche perché sulla successiva azione D’Arrigo concede il bis recuperando di nuovo palla.

Le ultime schermaglie ed il tecnico per proteste, francamente inutile, fischiato a Sacco, il migliore dei suoi con 16 punti a referto, sono ininfluenti per l’esito finale della gara che vede i Lupi festeggiare a metà campo davanti ad una buona rappresentanza dei propri tifosi.
In questa seconda uscita i rossoblù confermano di avere una buona solidità difensiva e di saper controllare i rimbalzi (38 totali a fine gara) ma devono lavorare per evitare gli alti e bassi in attacco e le palle perse (16) in funzione del prossimo impegno che li vedrà, tra le mura amiche del PalaPatri affrontare Pinerolo, altra formazione con ambizioni importanti

Pallacanestro Ghemme: Sacco 16, Canova, Zanoli 4, Santarossa 11, Airaghi 2, Scaglia, Leone 10, Bainotti, Lai, Facchin 5. All. Milanesi

Wolves Serravalle: D’Arrigo 8, Serafin 5, Poggi 13, Bigoni 17, Mozzi 3, Chiappino, Parodi 3, Poletti 3, Costamagna 2, Collina, Scotto. All. Gatt

Serie C Silver - Un inizio da Lupi !

Basket Club Serravalle – Basket Vercelli Rices 66-60 (18-10; 29-32; 46-45)

Prima uscita stagionale e prima vittoria per i rossoblù di Edo Gatti
Inizia con una vittoria il campionato regionale di C Silver per i Lupi rossoblù del Basket Serravalle. Impegnati sul campo amico del PalaPatri contro i biancoverdi di Vercelli nell’insolita collocazione della domenica visto che tutte le altre gare interne dei lupi saranno al solito orario delle 18.30 il sabato sera.

Come sempre l’inizio di stagione è pieno di incertezze, con i giocatori che devono rientrare nel vero ritmo partita che difficilmente si prova nelle amichevoli del pre-season e le squadre che devono trovare l’intesa e smaltire i carichi della preparazione atletica pre-campionato. La vittoria diventa così importante per poter far crescere la fiducia nel lavoro e l’autostima del gruppo.

Ospiti dei rossoblù i biancoverdi di Vercelli, formazione coriacea e da prendere con le pinze visto che lo scorso anno si è fermata alle soglie della finale e che quest’anno ha aggiunto il talento del play Danna.
Anche per i padroni di casa le novità rispetto al roster dello scorso campionato non sono poche: in cabina di regia il torinese D’Arrigo ha preso il posto di Banin e sotto le plance arriva da Genova il lungo Bigoni che ha sostituito nelle rotazioni Marotto. Manca anche capitan Bonadeo che per ragioni lavorative ha scelto un impegno meno gravoso in categoria inferiore e si rivede in rossoblù Luca Serafin vecchia conoscenza del pubblico di Serravalle che tra gli esterni sostituisce Becerra;  oltre al casalese Costamagna, vero e proprio Jolly a disposizione del confermato coach Edo Gatti. Poi, accanto ai confermati Parodi, Chiappino, Poggi e Mozzi nello spot di senior e al novese Scotto tra gli under troviamo Simone Ponta, prodotto del vivaio rossoblù unitamente a Poletti in arrivo da Casale e Collina lungo di formazione Vado Ligure.

Venendo alla gara la partenza rossoblù è confortante con Bigoni che prende per mano i compagni realizzando sia da sotto che da fuori e fatturando 9 punti nel primo quarto; esattamente la metà dei punti messi a segno da Serravalle nel primo quarto che i padroni di casa chiudono sul +8 (18 a 10).   Ma è tutto il quintetto dei padroni di casa con Costamagna in campo come lungo atipico a giocare in modo apprezzabile con azioni in velocità e sembra che Vercelli sia in difficoltà.

Ma gli ospiti non ci stanno e nel secondo quarto guidati da Danna e Manitta ribaltano l’andazzo della partita portando dalla loro parte l’inerzia.  Serravalle gioca in modo troppo scolastico cercando di eseguire lo schema senza guardare cosa la difesa concede. I lupi giocano come si gioca una amichevole precampionato dove si testano gli schemi per vederne l’efficacia e dimenticano che da questa sera in palio ci sono i due punti.

All’attacco sterile dei padroni di casa si contrappone un dinamico attacco dei biancoverdi ospiti con Danna e Manitta a prendersi responsabilità in fase realizzativa ed i compagni a dare degna assistenza. Vercelli raggiunge e supera nel punteggio i padroni di casa che realizzano nel quarto la miseria di 11 punti subendone il doppio.   All’intervallo lungo gli ospiti sono avanti di tre punti 29 a 32.

Al rientro in campo Serravalle mostra un piglio migliore, ma non riesce ad imporre la maggiore fisicità vicino a canestro e quindi, seppur riesca a riportarsi in testa nel punteggio, non riesce a scrollarsi di dosso gli ospiti che, anzi, si dimostrano presenti e in serata specie nel tiro da oltre l’arco. Alla terza sirena Serravalle conduce con il minimo scarto 46 a 45.

La partita prosegue con un sostanziale equilibrio fino a due minuti dalla fine quando Serravalle riesce a mettere a segno tre attacchi consecutivi con esito positivo con altrettante buone difese che permettono ai Lupi di mettere un vantaggio, seppur risicato tra le due formazioni.
Ma Vercelli non è disposta ha mollare l’osso ed anche quando si è sul + 8 per i padroni di casa con circa 1 minuto da giocare sul cronometro i biancoverdi ci provano; Manitta dalla lunetta realizza il primo tiro libero a disposizione e sul secondo tentativo sbaglia intenzionalmente recuperando il rimbalzo e trasformandolo in tre punti con un tiro da oltre l’arco che va a bersaglio.
Parodi, che a dire il vero aveva un po’ pasticciato nella prima parte di gara, realizza in sottomano e poi recupera due palloni di fila che sono ossigeno per i Lupi. Così i padroni di casa gestiscono con attenzione gli ultimi possessi e portano a casa la vittoria finale. Per i padroni di casa una nota di merito per Bigoni, 24 punti con buone percentuali e 9 rimbalzi, che è stato decisamente il più continuo dei suoi e D’Arrigo 14 punti con canestri importanti realizzati nella fase critica della partita ma vogliamo ricordare anche Costamagna, prezioso nei primi due quarti di gioco e Parodi che ha fatto cose buone nel finale.

La partita consegna ai Lupi ed allo staff tecnico i primi due punti in classifica e tante indicazioni per portare avanti il lavoro necessario per migliorare intesa e gioco e poter crescere come gruppo e per ambire ai traguardi importanti di fine stagione e conferma che Vercelli è formazione già ben rodata e che darà sicuramente filo da torcere a tutti.

BC Serravalle:  Chiappino 2, Parodi 5, D’Arrigo 14, Costamagna 5, Ponta ne, Poletti, Scotto, Mozzi 5, Serafin 2, Bigoni 24, Poggi 9, Collina ne. Allenatore Edo Gatti
Basket Club Vercelli Rices:  Arditi 3, Castano 7, Tamarindo 5, Manitta 13, Cornaglia 4, Giordano 3, Sabotino 2, Danna 18, Morello 5, Vercelloni, Reiser. Allenatore Galdi    
 
Walter Pizzoni

Domenica 8. Ore 18:30, PalaPatri

Basket Club Serravalle e Scuola Basket Dolci Terre parte la nuova stagione

Settembre segna il ritorno in palestra dei piccoli e grandi atleti della Scuola Basket Dolci Terre e del Basket Club Serravalle con la nuova stagione che riparte con tante gradite conferme e molte importanti novità e proposte.
Una prima novità è che le attività minibasket marcate Scuola Basket Dolci Terre saranno ora gestite direttamente e con un legame diretto dalla struttura del Basket Club Serravalle; questa novità si associa ad una importante conferma: la collaborazione con l´Associazione Culturale “Il Germoglio” .

Questa confermata e rafforzata collaborazione permette di proporre ai bambini che partecipano alle attività della Scuola Basket Dolci Terre svolgendo l’attività al Pala Patri di Serravalle una offerta completa con l’attività sportiva, svolta da istruttori qualificati, ed il supporto formativo in orario extra scolastico, svolto anch’esso da insegnati qualificati, realizzando un vero e forte connubio tra sport e cultura tanto importante per la crescita dei ragazzi e pressoché unico nel circondario.
Confermata, seppur con un perimetro diverso, la collaborazione con la ASD Pallacanestro Novi 1980 che, come detto non riguarderà più le attività minibasket svolte dalla Scuola Basket Dolci Terre ma si concentrerà sulle attività agonistiche dei gruppi Under che saranno gestite e giocheranno con il marchio Pallacanestro Novi unendo i ragazzi delle due società e disputando le partite interne al PalaPatri di Serravalle.

Ancora una importante conferma quella dell’attività Scuola Basket Dolci Terre svolta presso il centro minibasket di Arquata Scrivia, aperto lo scorso anno, che verrà implementato con ulteriori proposte mentre una grossa novità riguarda l’apertura di due nuovi centri minibasket gestiti dalla Scuola Basket Dolci a Rocchetta Ligure e Mandrogne dedicati ai bambini del posto.
L’attività Scuola Basket Dolci Terre si conferma quindi in continua crescita e con una offerta solida e di qualità che ha saputo meritarsi importanti riconoscimenti ed il supporto di enti ed aziende necessari per dar sempre maggior vigore ed energia a questo progetto.
Tra questi importante citare il sostegno che la Regione Piemonte ha riconosciuto all’offerta sportiva e formativa del progetto Scuola Basket Dolci Terre ammettendo il progetto ai finanziamenti previsti in un Bando di Inclusione sportiva e sociale L.R. 93/95 oltre al costante sostegno dell’amministrazione del comune di Serravalle e delle amministrazioni degli altri paesi in cui si svolgono le attività della Scuola Basket che mettono a disposizione le strutture per svolgere le attività.

Altrettanto importanti i contributi delle diverse aziende del territorio che hanno deciso di appoggiare il progetto Scuola Basket fornendo attrezzature che sono state girate alle scuole che partecipano al progetto e con contributi che hanno permesso di organizzare, tra l’altro, eventi come la prima edizione del torneo “Serravalle Retail Pak mini Basket Championship” che ha raccolto un successo insperato tanto da spingerci subito a pensare come organizzare al meglio la seconda edizione nella primavera-estate del 2108 e il Camp per i ragazzi delle annate minibasket, questo alla seconda edizione, anch’esso di gran successo sia da parte dei ragazzi che dei genitori.

Ma la cosa sicuramente più bella e diremmo “la benzina che alimenta il motore della Scuola Basket” è il contributo, l’entusiasmo e la partecipazione che hanno portato diversi genitori che si sono avvicinati alla Società portando idee, esperienze e fornendo volontariamente il loro supporto per far ulteriormente crescere il progetto ed il movimento della Scuola Basket Dolci Terre.

Prima di dare alcune informazioni pratiche sui tempi ed orari delle prossime iniziative e delle attività della nuova stagione un piccolo cenno per la prima squadra del Basket Serravalle che, parzialmente rinnovata, parteciperà al campionato di Serie C Silver giocando al PalaPatri di Serravalle e cercando di raggiungere la promozione sfuggita sul filo di lana lo scorso giugno.
Appuntamento per il primo match casalingo per domenica 8 ottobre alle ore 18.30 al PalaPatri con le seguenti gara in casa che si svolgeranno nel canonico orario delle 18.30 il sabato pomeriggio.


Ma passiamo alle informazioni pratiche per le attività Scuola Basket dolci Terre:
A Serravalle si riparte l’11 Settembre al PalaPatri, ecco gli appuntamenti:
Gruppo dei Pulcini (annate 2012-2011) il lunedì e il venerdì;
Gruppo degli Scoiattoli (annate 2010-2009) il martedì e il giovedì;
Gruppo degli Aquilotti (annate: 2008-2007-2006) il martedì e il giovedì.
nel mese di ottobre partiranno anche le attività NIDO BASKET (2-4 anni) il primo e terzo sabato di ogni mese con un progetto ludico motorio per i più piccoli e con la novità LET´S MOVE PER TUTTI una proposta di attività motoria per gli adulti che accompagnano i i bambini da svolgere in contemporanea con l’attività dei bambini in modo da ottimizzare il tempo e diffondere benessere!
Ad Arquata Scrivia , Rocchetta Ligure e Mandrogne le attività inizieranno a partire da ottobre.

Vi aspettiamo in palestra e per info seguici su Facebook e Instagram scuolabasketdolciterre
oppure tel 392 7373134, mail scuolabasketdolciterre@gmail.com

Walter Pizzoni(s) racconta la gara che non ha mai visto!

La promozione passa da gara 5 Basket Club Serravalle – Fortitudo Alessandria 69-49 (19-9) (32-21) (55-30)

Qualcuno si chiederà cosa significa la partita che non ho mai visto, qualcun altro penserà come e perché uno dovrebbe scrivere un articolo su un partita che non ha visto.

Tutte domande lecite ma io questa partita, seppur non l’ho vista l’ho sentita in tutto il suo sapore e in tutti i suoi colori ed aggiungo che ho anche sofferto e più di quando mi capita di fare quando sono a fianco dei ragazzi in panchina.
Gli impegni di lavoro mi portano ad Atene, una bella città piena di storia e di colori; la serata è dedicata ad una cena con un gruppo di colleghi e clienti, tanti anche amici dopo tanti anni di conoscenza. Il tutto in uno splendido ristorante ai piedi del Partenone che illuminato ci sorveglia dall’alto. Cosa vuoi di più direbbe qualcuno.

Voglio essere a Serravalle, in un palazzetto bello ma piccolo e sicuramente caldo ma voglio essere a Serravalle per soffrire, incitare e lottare con i ragazzi.

Non c’è verso le intenzioni più o meno buone devono essere messe da parte e così vi descrivo la partita che non ho visto se non attraverso occhi ed i commenti degli altri soprattutto del nostro Presidente.
La coreografia iniziale al PalaPatri è da urlo con i nostri tifosi che vincono per manifesta superiorità la partita prima ancora di giocarla; le maglia bianche che sono state fatte fare per l’occasione da uno dei nostri tifosi, per inciso una la prenoto subito, sono il degno contorno e sostegno allo striscione rossoblù che si srotola durante la presentazione dei Lupi.

Si inizia, mi diranno a partita finita, con Alessandria che passa in vantaggio. La prima informazione utile per le mie coronarie arriva via whats app alle 22.05 ora locale (qui siamo un ora avanti rispetto a Serravalle); il fidato Presidente che essendo medico si cura anche della mia salute mi dice: a 5.52 del primo 7 a 5 per noi.

Bene mi viene da pensare ma siamo veramente all’inizio. Come stiamo giocando ? Come saremo messi con i falli ?
Non si sa e così si soffre ma a distanza di 5 minuti uno dall’altro arrivano i successivi aggiornamenti: 2.46 15 a 9 per noi; fine primo quarto 19 a 9 per noi.

Qualcuno al mio fianco mi parla di qualcosa ma io non ci sono, il corpo è li ma la testa è altrove non so e non chiedetemi cosa stiamo mangiando gli occhi sono fissi sul telefono che poi, per scaramanzia, rimetto velocemente nelle tasca della giacca dove era prima che arrivassero i primi messaggi. Ogni vibrazione è un colpo ma le notizie sono incoraggianti: 26 a 17 poi 26 19 e 32 a 21 sempre per noi fino ad arrivare a leggere, con grande soddisfazione: fine secondo 32 a 21 per noi.
Immagino già bambini e ragazzi correre in campo per giocare mentre i lupi e coach Gatti vanno nello spogliatoio per aggiustare ciò che è necessario.

Non riesco a resistere e chiamo Riccardo che mi fornisce indicazioni rassicuranti: stiamo giocando bene, Mozzi domina in area e la palla circola bene con la difesa attenta sui terminali biancorossi, situazione falli accettabile.
Passano esattamente 15 minuti dal precedente messaggio prima di leggere “a 5.39 42 a 23 per noi”. Ehi, mi dico, ma se Riccardo non si è sbagliato siamo con un parziale di 10 a 2. Il dubbio mi viene subito tolto: 3.45 47 a 25 per noi e 2.19 53-25 per noi; ora il parziale è di 21 a 4 per noi e scoprirò, solo a nei commenti ricevuti a fine partita, che in questo parziale vi è una schiacciata di Marotto che manda in delirio il palazzetto oltre ad un pacifico ma letale bombardamento dello stesso Marotto e di Becerra da oltre l’arco mentre Mozzi presidia e comanda nel pitturato.

Il cameriere mi ricorda che devo rendere il cucchiaio che nervosamente mi giro tra le mani e il telefono si illumina fine terzo 55 a 30. Faccio un rapido calcolo loro dovrebbero fare 25 punti senza che noi segniamo per arrivare pari.
Ma la partita non è finita e neppure la cena; arriva il dolce buono si ma le notizie più dolci arrivano via telefono: manteniamo un margine importante sopra i 20 punti e il tempo passa.

Al messaggio: 1.57 alla fine 67 a 47 e subito dopo la risposta in chat di Parodi “arrivo” capisco che ci siamo. Siamo a gara 5 per merito di questi fantastici ragazzi che hanno lavorato per tanti mesi per arrivare a giocarsi il tutto per tutto insieme al loro allenatore ed allo staff tecnico ed ai nostri piccoli e grandi tifosi.

Non sto più nella pelle il messaggio fine 69 a 49 quasi non lo vedo sono già attaccato al telefono dopo aver velocemente salutato tutti ed essere uscito dal ristorante. Nessuno risponde. Penso che sono, fortuna loro, abbracciati a festeggiare con tutti inostri tifosi mentre qualcuno in cuor suo pensa già a cosa fare per la partita di sabato.

Alla fine parlo con tutti dopo aver messo sulla chat della squadra un messaggio per i nostri ragazzi. Ognuno mi spiega con novizia di particolari cosa è successo ma loro non lo sanno io la partita non l’ho vista ma l’ho sentita ed ora questa è già storia … la realtà è gara 5 sabato ad Alessandria.
GO WOLVES !!!

I Lupi difendono la loro tana

Basket Club Serravalle Fortitudo Alessandria 74-62 (32-18) (43-32) (56-47)

Dopo due sconfitte che hanno lasciato l´amaro in bocca ai Lupi ed ai propri tifosi, i rossoblù di Serravalle si prendono una meritata rivincita nella prima sfida della serie che si svolge tra la mura amiche vincendo con margine rassicurante rispetto ai biancorossi ospiti.
Le tribune del PalaPatri sono festose e piene di sostenitori che spingono i Lupi in un partita che poteva essere senza domani. I rossoblù partono come già avvenuto nella serie con le marce alte inserite e nel primo quarto di gioco mettono a segno 32 punti, praticamente la meta di quanto fatto in due tempi nelle precedenti partite.

La prestazione balistica dei Lupi nel primo quarto è da urlo con oltre l´80% dal campo e una difesa sempre attenta sui terminali ospiti.
Becerra, 10 punti nel primo quanto e 100% dal campo, è l´emblema della fluidità offensiva dei serravallesi nei primi 10 minuti di gara con i padroni di casa che trovano un equilibrio formidabile tra il gioco interno e quello esterno mettendo sempre un giocatore di in condizione di tirare con i fatidici piedi per terra o con appoggi da sotto.

Difficile pensare che la partita possa proseguire sempre così e la Fortitudo alza il ritmo della difesa con zone miste che tendono a complicare la vita dei Lupi. I primi giri di cambi dalla panchina fanno si che il secondo quarto sia più appannaggio delle difese che degli attacchi e per i rossoblù si rivede in campo Poggi alla ripresa dopo una punga assenza. All´intervallo lungo Serravalle mantiene con tranquillità la testa della gara 43 a 32.

Ma la memoria corre alle prime due gare della serie; anche in quelle occasioni nei primi due quarti Serravalle aveva avuto il predominio per poi subire il ritorno dei Fortitudini nella seconda parte della gara e soprattutto nelle fasi finali.
Non c´è quasi neanche il tempo di vedere come le due formazioni escono dagli spogliatoi dopo l´intervallo per registrare un momento importante e che, nell´immediato, pare decisamente contrario alla causa rossoblù.

In un contatto vicino a canestro il biancorosso Lemmi sbraccia e rifila una gomitata a Becerra che, colpito, ha il demerito di reagire. Gli arbitri vedono solo questa parte dell´azione e sanciscono l´espulsione del rossoblù che esce dalla gara con 13 punti a referto sui 46 realizzati dai rossoblù a quel momento della gara. Sembra un particolare che possa essere decisivo ed in senso negativo per i rossoblù privati del loro principale terminale offensivo da fuori area.

Invece i lupi hanno una reazione, scusate il gioco di parole, da LUPI e si compattano trovando energie ed energie insperate.
Tutti i lupi chiamati in causa rispondono "presente" e i padroni di casa chiudono in vantaggio di 9 lunghezze anche il terzo periodo. Previsto arriva il colpo di coda degli ospiti che nel quarto finale mettono in campo tutta l´esperienza e il talento che hanno portandosi a ridosso e quando il cronometro segna il 59 a 56 per Serravalle, molti pensano a come sono andate le prime due gare.

Ma lo spirito dei Lupi questo volta non si esaurisce e sale in cattedra Poggi che con una bomba e uno sfondamento subito porta in un amen i suoi sul 63 a 56 insinuando in tutti i compagni la convinzione che sia la volta buona nella serie play-off per battere Alessandria.
Il giocatore pavese prosegue la sua verve positiva gestendo palloni che scottano con Banin che da la sua proverbiale carica al gruppo e tutti gli altri con capitan Bonadeo in testa a dare il loro prezioso contributo.

Alessandria ci prova ma non riesce mai ad insinuare la vittoria dei padroni di casa che chiudono senza patemi sul 74-62 con la tifoseria rossoblù che può esplodere di gioia e con tanti bambini della scuola Basket a far festa in campo con i loro beniamini.
Poco anzi pochissimo il tempo di far festa e mercoledì si torna in campo, sempre a Serravalle, per una gara quattro quanto mai interessante.

Basket Club Serravalle: Chiappino 4, Parodi 4, Sala, Camera, Bonadeo 9, Banin 8, Scotto, Becerra 13, Marotto 10, Poggi 17, Mozzi 9. Allenatore Edo Gatti.

Fortitudo Alessandria: Vitali 15, Cercolani 6, Cardinale 3, Lemmi 17, Facchino 5, Frattallone 16, Dotti 0, Grossholz ne, D´Angelo ne, Sabli ne allenatore Vandoni
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Basket serie C Silver finale play-off: Serravalle fa la partita ma a vincere è Alessandria

La Fortitudo vince anche gara due portandosi sul 2-0 dopo le due partite disputate contro i Lupi rossoblu di Serravalle disputate al PalaCima.
Se la vittoria di gara 1 era maturata in volata, dopo che i rossoblù ospiti avevano condotto per molta parte della partita, gara due è stata la copia per Serravalle, visto l´esito finale, la brutta copia di gara uno. Rispetto alla prima partita Serravalle dimostra ancor più di essere squadra conducendo dal primo al 35 minuto di gara con vantaggi che sono in diverse occasioni saliti oltre la doppia cifra ma nei momenti finali, con il palazzetto che è diventato una bolgia e i padroni di casa hanno fatto tutto per mettere il match in "caciara", la Fortitudo sfrutta il talento dei sui elementi cardine e l´andamento degli episodi, che sono andati a sfavore dei Lupi, producendo il risultato finale.

La partita inizia in un orario decisamente insolito con le tribune mezze vuote dalla parte dei padroni di casa. Mentre per i rossoblù è presente una folta rappresentanza di genitori e ragazzi delle Scuola Basket.
I quintetti sono quelli di gara 1 e, come in gara 1, sono i rossoblù a prendere in mano il timone con una difesa attenta sulle linee di passaggio ed adattata sul pericolo pubblico Vitali. Il finale di primo quarto con i Lupi avanti di tre rappresenta solo in parte il predominio ospite. Anche nel secondo quarto prosegue il vantaggio dei Lupi che provano in diverse occasioni a prendere il largo. Rispetto a gara uno la panchine rossoblù produce maggior fatturato in attacco mentre, anche per gli adattamenti difensivi di Alessandria, che raddoppia appena la palla giunge in area a Mozzi, sono proprio i punti da sotto i tabelloni che mancano nel carniere dei Lupi che chiudono il secondo quarto avanti di 9 lunghezze. Non a caso il pivot genovese di sponda rossoblù chiuderà la partita con solo 5 punti messi a segno.

Alla ripresa del gioco i Lupi prendono il largo e raggiungono il massimo vantaggio +14 23-37 dopo circa tre minuti di gioco. Alessandria mostra l´orgoglio e la tecnica di alcuni elementi per rintuzzare il tentativo dei Lupi di congelare la partita con un margine importante di vantaggio e cosi in poco tempo il vantaggio dei Lupi si riduce, prima sotto la doppia cifra e poi ad un vantaggio pari ad un paio di possessi.
All´inizio del quarto decisivo i Lupi sono avanti di 6 lunghezze e nelle prime fasi i rossoblù riescono a mantenere un margine di vantaggio tra i due e tre possessi.

Poi una prima svolta alla partita con la panchina dei padroni di casa che cerca in tutti i modi di farsi fischiare un tecnico provando a mettere pressione sulla terna e mettendo la partita sul piano della fisicità e della confusione tecnica. I Lupi patiscono questa nuova situazione e permettono ad Alessandria di tornare in partita.

Negli ultimi sessanta secondi succedono delle situazioni che giocano, un po´ tutte a sfavore dei Lupi. Banin in lunetta con due liberi e con la possibilità di portare i sui sul +4 a cinquanta secondi dalla sirena finale sbaglia entrambi i liberi e sul ribaltamento di fronte, dopo una onesta difesa dei Lupi, Alessandria trova la tabellata da oltre l´arco che vale il vantaggio sul più 1; i tentativi finali dei rossoblù di recuperare non sortisocno l´esito sperato; Vitali è preciso dalla lunetta e il tiro a fil di sirena di Banin serve solo per fissare il punteggio finale sul 61-60.

Ora la sfida si sposta a Serravalle con gara tre in programma domenica 4 giugno alle 21.
Per la Fortitudo si tratterà del primo match ball promozione per i Lupi della possibilità di dare un svolta positiva ad un serie che li ha, fino ad ora, condurre per la maggior parte dl tempo di gioco ma uscire sconfitti in entrambe le gare disputate.

Fortitudo Alessandria Basket Club Serravalle 61-60 (Serie 2-0)
(13-17, 23-32, 43-49)
Alessandria: Vitali 13, Cercolani 16, Cardinale 6, Lemmi 10, Facchino 2, Frattallone 5, Dotti 9, Grossholz ne, D´Angelo ne, Sabli ne. All. Vandoni
Serravalle: Chiappino 5, Parodi 5, Camera 2, Bonadeo 4, Scotto ne, Sala ne, Banin 19, Baiardi ne, Becerra 14, Marotto 6, Mozzi 5. Allenatore Edo Gatti
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Basket serie C Silver finale play-off: Alessandria in volata vince gara 1 61-58

Alessandria difende il fattore campo vincendo in volata gara 1 sui rossoblù di Serravalle in una finale che è anche un derby infuocato.

Infuocato è anche il PalaCima sia per la temperatura ambiente nel palazzetto che assomiglia ad un girone dell´inferno, ma perché una partita del genere a questo punto della stagione si debba giocare il pomeriggio e non in serata è e rimane un mistero, sia per il tifo e il sostegno delle due tifoserie con i tifosi rossoblù che sono numerosi e festanti.

C´è tanta curiosità per vedere come la serie si svilupperà: gli alessandrini sapranno far emergere il maggior tasso tecnico individuale ? Come si presenterà Serravalle alla serie dopo le fatiche con Rivarolo ? Le due vittorie della regular season a favore dei serravallesi saranno un precedente che peseranno sulla serie?

Tutte domande importanti che svaniscono nel nulla con la palla a due e Serravalle prende subito il largo con Becerra a guidare l´attacco e con una difesa asfissiante che mette in difficoltà i padroni di casa; Vitali raddoppiato sul pick and roll fatica ad innescare i compagni che a dire il vero poco lo aiutano.
Serravalle è dominante vicino a canestro ed è padrona dei rimbalzi e il primo quarto dei Lupi è quasi perfetto con l´unico neo dei tre falli di Banin con il play di Voghera costretto a sedersi in panchina.

Primo quarto che termina 20 a 11 per gli ospiti ed anche nel secondo periodo di gioco la musica non cambia ed è sempre Serravalle a condurre. Sara´ cosi´ per oltre 35 minuti di gara. Alessandria prova a rimettersi in carreggiata ma i Lupi tengono in mano il pallino della gara controllando il ritmo e mentendo alto il ritmo della difesa; per la Fortitudo è difficile innescare le tante bocche da fuoco e la partita si sviluppa come Serravalle voleva. All´intervallo lungo i rossoblù sono avanti 26 a 34.

Anche l´inizio della seconda parte di gara si sviluppa sul medesimo copione dei primi due quarti di gioco; per i padroni di casa Lemmi limitato dai falli e dalla difesa ospite rientra in campo con gia´ 3 falli a carico ma trova subito il 4 fallo e ritorna mestamente in panchina. Il caldo e la stanchezza dovuta all´elevato ritmo difensivo messo in campo dai Lupi annebbia un po´ le idee e le percentuali in attacco e Serravale fatica a trovare punti con la panchina che contribuisce molto poco alla causa; alla fine solo 5 dei punti complessivi per Serravalle verranno dalla panchina ..... effettivamente un bottino troppo modesto.

Malgrado tutto, anche quando Alessandria arriva ad un possesso di svantaggio, i Lupi riescono a rintuzzare le folate della Fortitudo ed e´ evidente che ci si avvia ad un probabile arrivo in volata e in un arrivo in volata sono i dettagli e gli episodi a fare la differenza. Detto fatto, mancano poco meno di tre minuti alla fine e su un rimbalzo in area dei Lupi Marotto conquista il rimbalzo a con la palla stretta tra la mani viene a contatto con un Fortitudino che lo spinge vistosamente. In modo inopinato la terna arbitrale fischia il fallo contro il rossoblu´ per lui e´ il quinto fallo e sopratutto da un possesso rossoblu si passa al possesso per i padroni di casa che lo trasformano passando a condurre. Questa situazione toglie certezze ai rossoblu e gasa i padroni di casa. Si gioca possesso dopo possesso sui due lati del campo con le formazioni a rincorrersi a breve distanza o viaggiando in parità.

Vitali si guadagna un paio di giri in lunetta e dall´altra parte è Mozzi a realizzare e a guadagnarsi occasioni dalla lunetta. Serravalle spreca alcuni tiri aperti e ben costruiti che potevano rompere l´equilibrio della gara e si arriva a 30 secondi dall´ultima sirena con i locali avanti di due punti e palla in mano di Serravalle.
Nell´azione di attacco seguente Parodi trova lo spazio per una penetrazione ma la difesa Fortitudo si chiude e il play di Serravalle mette un piede sulla riga prima di poter scaricare palla ad un compagno per il tiro del pareggio o della possibile vittoria.
Palla ai padroni di casa con pochi secondi sul cronometro e sul fallo tattico Vitali segna entrambi i liberi mettendo la parola fine a gara 1 con Alessandria che vince 61 a 58.

Ora non c´è neanche il tempo di ripensare troppo a quanto è successo stasera, un po´ di riposo ed un allenamento per qualche piccolo aggiustamento tecnico e martedì di nuovo in campo al PalaCima per gara 2 che sarà importante l´equilibrio nella serie che poi si sposterà a Serravalle.
Non bisognerà quindi attendere molto per capite se Alessandria avrà preso energia da questa vittoria arrivata in extremis o se Serravalle avrà compreso ed uscirà rafforzata da questa partita che dopo le due vittorie in campionato dimostra che la serie e´ tutt´altro che scontata e che i Lupi possono ribaltare un pronostico troppo scontato.

Fortitudo Alessandria: Vitali 22, Cercolani 15, Cardinale 12, Lemmi 3, Facchino 5, Frattallone 4, Dotti 0, Grossholz ne, D´Angelo ne, Sabli ne Allenatore Vandoni

Basket Serravalle: Chiappino 5, Parodi, Camera ne, Bonadeo 4, Banin 7, Scotto, Baiardi, Becerra 20, Sala ne, Marotto 5, Mozzi 16. Allenatore Edo Gatti.
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Lupi travolgenti: è finale!!!

Basket Club Serravalle Usac Basket Rivarolo 66-38 (13-9, 29-21, 52-26)

Lupi affamati ed impietosi quelli che sabato hanno fatto un sol boccone di Rivarolo volando in finale dove li aspetta la corazzata Alessandria.
In un PalaPatri gremito e colorato di rossoblù proseguono di slancio la corsa di gara 4 dominando la "bella" e lasciando a Rivarolo la possibilità di rimanere in gara solo per i primi due quarti.

Serravalle ritrova Banin, che ha scontato le due giornate di squalifica, ed allunga le rotazioni mentre gli ospiti sono privi di Cambursano out per un infortunio post gara 4 e nel finale del secondo quarto, perdono anche Sartore per un infortunio al ginocchio parso purtroppo importante.
Non deve trarre in inganno il parziale equilibrio dei primi due periodi di gioco che è da imputare più alla tensione che attanaglia i padroni di casa che alla reale pericolosità degli ospiti; così i Lupi sciupano, almeno due volte, la possibilità di scappare fin dalle prime battute lasciando gli ospiti al palo e al primo intervallo i Lupi sono avanti di solo 4 lunghezze.

Ma complice la stanchezza di Rivarolo ed una volta scrollata di dosso la tensione iniziale i padroni di casa, forti del morale guadagnato in gara 4 riportando la serie in parità, mostrano di avere maggior fiducia ed energia da mettere in campo dominando la partita mentre Rivarolo appare decisamente spenta dando l´impressione di aver dato tutto in gara 4 ed avendo incassato e subito il contraccolpo psicologico per non aver sfruttato il match ball casalingo.

Dopo l´intervallo lungo (+ 8 per Serravalle ) i Lupi cambiano marcia e per Rivarolo non c´è scampo .... la difesa rossoblù è un fortino che i biancazzurri ospiti non riescono a penetrare e sotto le plance la coppia Mozzi-Bonadeo con l´aiuto dei compagni conquista rimbalzi a ripetizione anche perché il mix di difese dei Lupi toglie sicurezza e lucidità all´attacco di Rivarolo con il pericolo pubblico Corrado sempre francobollato da Chiappino.
Anche se l´attacco serravallese non gira sempre al meglio i padroni di casa prendono velocemente il sopravvento doppiando gli ospiti alla fine del terzo quarto (52-26) con la partita che è praticamente già finita.

Rivarolo non ha più energie fisiche e nervose per riprendere il filo della gara e tentare di rifarsi sotto per mettere il fatidico granello di sabbia nel motore rossoblù. Cosi i Lupi mettono le marce alte ed arrivano a trenta punti di vantaggio prima di gestire il finale di gara con tutti gli effettivi a disposizione di coach Gatti che trovano spazio in campo mentre sugli spalti inizia la festa.

Doverosi i complimenti a Rivarolo che si è dimostrata, come era nelle previsioni, avversaria di qualità e una squadra decisamente ostica, corretta e completa.

Ora sabato 27 inizia la serie finale contro la Fortitudo Alessandria con due partite da giocare al PalaCima prima di tornare al PalaPatri nell´insolito orario della domenica sera (4 giugno) per gara tre.
Una serie di finale decisamente interessante sia perché si tratta di un derby alessandrino sia perché la Fortitudo è formazione nata e costruita a tavolino per raggiungere la promozione; noi arriviamo alla sfida senza Poggi ma con tanta energia e voglia di far vedere il nostro valore contando anche sul fatto di poter avere, anche nelle gare esterne, il nostro prezioso pubblico come sesto ed imprescindibile uomo.

Serravalle Scrivia
: Chiappino 6, Parodi 2, Sala 2, Camera 2, Bonadeo 10, Banin 5, Scotto 2, Baiardi, Becerra 15, Marotto 5, Mozzi 17. All. Gatti
Rivarolo Canavese: C. Campigotto 5, Corrado 3, Astegiano 4, Oberto 6, Sartore, Cavaletto, Longoni 4, Zagaria 12, Ferraresi 4. All. Maccanti
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Basket play-off C Silver: i Lupi riportano la sfida a Serravalle

Impresa dei Lupi rossoblu che, con le spalle al muro ed un unico risultato possibile, colgono la vittoria sull´ostico campo di. Rivarolo e portano la sfida alla definitiva gara 5 che si giocherà sabato prossimo ore 20.30 al PalaPatri.
Gara 4 è la copia di gara 3 giocata domenica scorsa e sarebbe difficile pensare il contrario visto il poco tempo tra le due partite e quindi, salvo qualche piccolo aggiustamento, il canovaccio della gara è immutato: Serravalle vuole portare palla sotto per sfruttare il predominio di centimetri e tecnica nel pitturato e Rivarolo vuole, in velocità, mettere i tiratori in ritmo sul perimetro.

Ovviamente le difese lavorano di conseguenza, ognuna conscia del piano partita dell´avversario, per negare la soluzione prescelta. I Lupi partono, anche questa volta, con le marce alte e il + 12 di fine primo quarto mostra a tutti le intenzioni rossoblù di giocarsi fino alla fine la partita. I locali non stanno a guardare e rintuzzano ogni tentativo di fuga dei Lupi che, a ben vedere, guidano la partita per tutti i quaranta minuti. Rispetto a gara 3 i nostri portacolori arrivano più concentrati e con voglia di guadagnarsi la vittoria con la difesa trovando li´ quello che non viene in attacco per la effetto della aggressiva difesa dei padroni di casa ed un inevitabile annebbiamento dovuto alla stanchezza.

Il controllo degli ultimi possessi e la precisione ai liberi toglie ai padroni di casa, che si erano per l´ennesima volta riportati a contatto la possibilità di vittoria e la partita finisce 54 a 58 con la sfida che si trasferisce a Serravalle.
Complimenti ai 9 Lupi a disposizione di coach Gatti e al coach stesso che ha sudato, insieme ai suoi ragazzi, per dare consigli e guidare la barca durante la bonaccia e la tempesta ma, dall´altra parte del campo rispetto alla nostra panchina, si sono fatti sentire anche Banin e Poggi, per ragioni diverse non disponibili per questa gara e con il play di Voghera che potrà rientrare per gara 5 mentre per il nostro lungo di Pavia la stagione e purtroppo prematuramente terminata.

Nulla e deciso e sabato sarà una sfida difficile da giocare in modo intenso e concentrato per quaranta minuti, se basteranno. La prima sfida con Rivarolo la dobbiamo però giocare sugli spalti; gara 3 e gara 4 si sono svolte,con un folto pubblico che ha sospinto i propri beniamini prima durante e dopo la gara risultando un vero sesto uomo. Metaforicamente a giocare in sei dovremo essere noi sabato.
Vi aspettiamo tutti al PalaPatri per una partita che darà al vincitore l´onere di sfidare la corazzata Alessandria nella finale per la promozione nella serie superiore.
Sabato nessuna scusa tutti al PalaPatri per sostenere i Lupi rossoblu.
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Serie C Silver play-off gare3: Rivarolo si guadagna il match ball

Non basta una prestazione tutta cuore ed intensità ai Lupi rossoblu per espugnare il campo di Rivarolo e prendere il comando della combattuta serie e così sono i padroni di casa a guadagnarsi il diritto di giocare il match ball con il vantaggio del campo amico per evitare gara 5 a Serravalle. In una partita intensa e ben interpretata da ambo le formazioni con il contorno di un festante e rumoroso pubblico i Lupi mettono sul campo tutto quello che hanno e le importanti defezioni (Poggi, Banin e Marotto quest´ultimo in panchina con la febbre è praticamente non disponibile) diventano un catalizzatore per innescare il roster a disposizione di coach Gatti. Serravalle parte in quarta e si guadagna un vantaggio in doppia cifra ma i padroni di casa rientrano e per tutta la partita le due formazioni si rincorrono con gli ospiti spesso a condurre le danze.

Le difese miste, sapientemente schierate da coach Gatti, mettono in difficoltà Rivarolo e se le percentuali da oltre l´arco dei rossoblu fossero meno deficitarie il gap ,quando si arriva nei momenti finali della gara, sarebbe ancor più importante per i Lupi. In ogni caso, dopo aver anche rincorso, a pochi minuti dalla fine i rossoblu sono sul più 9.

La reazione di Rivarolo è immediata ed efficace e il vantaggio ospite è ridotto ad un solo punto con un parziale di 8 a 0. Serravalle ha la forza di riportarsi sul+4 nei momenti finali del match ma poi si incarta davanti alla zona proposta dai padroni di casa "accontentandosi" di due tiri presi con poco ritmo da oltre l´arco mentre Rivarolo segna canestri importanti. L´ultimo possesso è nelle mani dei padroni di casa con il punteggio in parità e con 25 secondi da giocare e dopo una azione con la difesa rossoblu pronta ed attenta a non far fallo e a fil di sirena il tiro dei padroni di casa è accompagnato, dagli dei del basket, fin nella retina; inutile il tentativo rossoblu nella successiva rimessa e Rivarolo festeggia.

Non c´è tempo per pensare a cosa è successo; testa e gambe dei Lupi devono essere rivolte a gara 4 per prolungare la serie e le ottime prestazioni, tra gli altri, di Parodi e Chiappino, quest´ultimo paragonabile al miglior Gentile dei mondiali di Spagna 82 nel marcare il talento Corrado, con Mozzi padrone sotto le plance devono essere ripetute e devono crescere insieme con i compagni di squadra per una gara quattro senza dubbio decisiva per l´esito della combattuta serie.

Usac Basket Rivarolo Basket Club Serravalle 73-71 (Serie 2-1)
(14-20, 33-28, 49-54)

Rivarolo Canavese: Longoni 11, Corrado 22, Oberto 4, Campigotto 4, Astegiano 2, Cavaletto ne, Zagaria 10, Cambursano 6, Ferraresi 12, Sartore 2, Boetto ne. All. Maccanti

Serravalle Scrivia: Chiappino 8, Parodi 21, Sala, Camera, Bonadeo 9, Scotto, Becerra 10, Marotto 4, Balardi, Mozzi 19. All. Gatti
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

I Lupi di Serravalle vengono mandati ko da Rivarolo: 62-82



Dopo la bella prestazione di Gara 1, arriva una serata totalmente negativa per i rossoblù di coach Gatti che vengono surclassati sul piano della grinta e della lucidità da una Rivarolo brava a interpretare la gara sin dal primo minuto. I biancoblù iniziano forte con un devastante 0-10 che soprende anche i più pessimisti fra i tifosi in tribuna. La gara prosegue nervosa e molto muscolare. A farne le spese saranno Marotto e Banin, spediti sotto la doccia anzitempo dalla coppia di fischietti Roggero e Turello. I rossoblù riusciranno a riavvicinarsi nel secondo quarto, ma in una gara in cui c’è da rincorrere sempre, gli ospiti la mettono sul fisico e non sbagliano praticamente nulla sotto canestro, mentre i serravallesi mostrano a tratti di essere superiori, ma manca la lucidità.

Se a tutto questo si aggiunge la serata “sfortunata” degli arbitri (che nell’ultimo quarto riescono a fischiare 5 falli in meno di 5 minuti ai Lupi, salvo vederne uno solo a poco più di due minuti dalla sirena finale a favore dei padroni di casa), allora la prestazione dei rossoblù si avvia sul piano inclinato che conduce alla sconfitta. Non solo, perché oltre alle mancanze soprattutto di lucidità dei Lupi e alla conduzione gara dei due fischietti, si aggiunge anche la scalogna con Poggi che resiste poco più di un quarto d’ora poi deve arrendersi per infortunio, così come Becerra che lascia il campo nel finale.

Insomma la serata va archiviata, la lezione appresa e bisogna resettare le emozioni per andare a fare risultato a Rivarolo Canavese. Un ringraziamento speciale va ai giovani della Scuola Basket Dolci Terre che hanno incitato i rossoblù fino alla fine e applaudito i nostri ragazzi a fine gara. Sarà soprattutto per loro, per il nostro futuro che domenica cercheremo di rialzare la testa e ripartire più forti e determinati di prima.


























































Playoff - 1° Turno, gara uno - Lupi padroni al PalaPatri

Di Walter Pizzoni

Parte con il piede giusto l’avventura play-off dei Lupi rossoblù del Basket Serravalle che vincono in modo convincente il primo round contro i biancoazzurri del basket Rivarolo che avevano sopraffatto i Lupi in entrambi i confronti svolti durante la stagione regolare.
Dopo un primo quarto di gioco alla fine equilibrato, con gli ospiti bravi a recuperare il break iniziale dei padroni di casa portandosi in vantaggio sul 13 a 15 per poi chiudere sul 15 pari il primo parziale, sono i Lupi a prendere vigorosamente in mano le redini della gara disputando un secondo parziale da urlo.

Da una situazione apparentemente negativa per i rossoblù, il terzo fallo di Becerra che costringe coach Gatti a richiamarlo in panchina, nasce il break decisivo per l’esito finale della gara con protagonista indiscusso il giovane Scotto. L’esterno di Novi entra in partita prendendo le misure della difesa ospite che gli lascia, inizialmente, qualche libertà che il giocatore rossoblù sfrutta più che a dovere realizzando nel secondo periodo 15 punti con una prestazione balistica eccellente. Ma anche dall’altra parte del campo la prestazione dei Lupi è convincente e Chiappino chiamato a mordere le caviglie del pericoloso Corrado compie a pieno il proprio compito. Nella parte centrale del terzo periodo Serravalle mette a segno un parziale di 17 a 3 che spacca l’equilibrio della gara e porta le due formazioni a rientrare negli spogliatoi per la pausa lunga con i padroni di casa avanti 50 a 26.

Dopo l’intervallo, con la presentazione sul parquet del PalaPatri di una folta rappresentativa dei ragazzi e ragazze che partecipano alle attività del minibasket targate scuola Basket Dolci Terre, lecito aspettarsi la reazione di Rivarolo che come previsto arriva con Cambursano e Corrado che provano a suonare la sveglia per gli ospiti. Rivarolo mette a segno un parziale di 8 a 0 schierando una difesa a zona che i rossoblù riescono, però, ad affrontare con calma facendo muovere la palla e trovando soluzioni positive sia dal perimetro che da sotto i tabelloni. Due triple in sequenza di Marotto permettono ai rossoblù di chiudere il terzo periodo mantenendo l’ampio gap di vantaggio chiudendo la terza frazione di gioco sul 67 a 43.

Il copione non cambia nel quarto periodo di gioco e dopo l’ennesimo tentativo degli ospiti di cambiare l’inerzia della gara, fallito per merito della difesa rossoblù che resta attenta ed aggressiva e della capacità dei Lupi di gestire il ritmo di gara a proprio vantaggio permettono a coach Gatti di gestire le rotazioni anche pensando al secondo round di questo confronto play-off.
Neanche i problemi di falli dei lunghi rossoblù, Mozzi prima e Bonadeo poi costretti ad uscire dalla gara per aver commesso il quinto fallo, influiscono sull’andamento della gara e come il tecnico che viene fischiato alla panchina rossoblù sono soloargomenti di cronaca che non cambiano l’esito finale della partita che termina con i padroni di casa a festeggiare la vittoria, 85 a 64, sotto le tribune con i propri sostenitori accorsi numerosi e che hanno sostenuto i Lupi durante tutti i quaranta minuti.

Ora testa rivolta a gara 2, si svolgerà sempre al PalaPatrimercoledì 10 maggio e che sarà sicuramente importante, seppur non decisiva, per l’esito della serie. Infatti per i padroni di casa vi è la possibilità di portarsi sul due a zero per poi andare due volte a Rivarolo con la possibilità di chiudere la serie mentre per gli ospiti vincere gara due significherebbe affrontare le due partite casalinghe con il morale a mille e la possibilità di giocarsi sul campo amico la qualificazione al secondo e decisivo turno.
Se poi, almeno a livello numerico, la partita di sabato è stata per tre quarti in equilibrio con il secondo quarto ove i Lupi hanno creato la voragine nel punteggio vi sono tutte le condizioni per tenere alta la concentrazione e ripartire mercoledì come ß si fosse zeroa zero.


Basket Club Serravalle - Usac Basket Rivarolo 85-64
(15-15, 50-26, 67-43)

Serravalle Scrivia: Chiappino 2, Parodi 7, Sala 2, Camera, Bonadeo 6, Banin
11, Scotto 17, Becerra 5, Marotto 15, Poggi 8, Mozzi 12. All. Gatti

Rivarolo Canavese: Ariotto, Corrado 24, Astegiano 2, Oberto 12, Cambursano
8, Cavaletto 2, Longoni 4, Boetto, Zagaria 3, Ferraresi 9. All. Maccanti

I Lupi vincono a Trino

L´Editoriale di Walter Pizzoni

Pallacanestro Trino – Basket Club Serravalle Scrivia 58-67 (20-16, 41-30, 49-45)

I lupi rossoblù portano a 4 la serie di vittorie consecutive dopo le due sconfitte con Reba ed Arona e sbancano il palazzetto di Trino dopo una partita molto combattuta ed intensa, classica di questo periodo della stagione con formazioni che devono fare punti per la classifica ed altre che buttano già l’occhio alla seconda fase della stagione.
I locali biancoazzurri sono decisamente in cerca di punti per togliersi dalle sabbie mobili della zona play-out dove sono finiti dopo un inizio di stagione decisamente più positivo tanto che nel match di andata si erano presentati al PalaPatri con l’onore dei “primi della classe”.

Serravalle, invece, è ormai praticamente certa del terzo posto finale e l’intento dei giocatori e dello staff tecnico rossoblù è quello di rodare i meccanismi per il finale di stagione e gestire la forma fisica e le motivazioni del gruppo.
Ne nasce un partita dai due volti con i padroni di casa che partono forte con un gioco quasi unicamente votato a liberare uno dei tiratori da oltre l’arco dei 3 punti mentre Serravalle cerca di alternare gioco interno nel pitturato e soluzioni per gli esterni.

Inizio di partita con Perissinotto per Trino a segnare con continuità da oltre l’arco portando Mozzi lontano dall’area mentre i rossoblù devono rinunciare a Scotto uscito con una caviglia dolorante dopo uno scontro di gioco. Così dopo un inizio di partita equilibrato Trino prova ad allungare chiudendo sul + 4 il primo quarto.
Non cambia la musica nel secondo periodo con Serravalle che prova a schierare quintetti più dinamici per limitare il bombardamento dei padroni di casa da oltre l’arco. Trino realizza con percentuali decisamente positive e i giocatori biancoazzurri sono intensi ed attenti arrivando, spesso, primi su palle vaganti e rimbalzi in attacco.

Per contro i lupi sciupano troppo con palle perse anche banali senza arrivare a pareggiare l’intensità dei locali e così all’intervallo lungo Trino conduce di 11 lunghezze con un tripla di Vigliaturo a fil di sirena dopo l’ennesima difesa molle dei serravallesi.
La pausa permette ai rossoblù di ritrovare il filo della gara ed al rientro in campo si vede subito qualcosa di diverso; se è vero che l’attacco dei lupi è più fluido e paziente è altrettanto vero che la differenza la fa la difesa salita decisamente di intensità ed attenzione tanto da tenere i padroni di casa a 8 punti realizzati nel terzo quarto dopo i 20 e 21 rispettivamente di primo e secondo periodo di gioco.

Becerra e Mozzi sono i trascinatori rossoblù in attacco realizzando nel terzo periodo 13 dei 15 punti messi a segno dai serravallesi che portano le due formazioni ad iniziare la quarta ed ultima frazione di gioco con i padroni di casa avanti di solo 4 lunghezze. 49-45.
Il lavoro della difesa rossoblù prosegue anche nell’ultima frazione di gioco e per i tiratori di Trino diventa difficile trovare con continuità la via del canestro complice la stanchezza e l’aggressività della difesa ospite.

Marotto con due punti dopo un prezioso rimbalzo in attacco impatta a quota 49e, subito dopo, Banin si vede assegnare il quarto fallo e deve uscire dalla partita.
Trino prova con le ultime energie disponibili a tenere viva la partita e una tripla di Costamagna riporta il risultato in parità sul 54-54.
Ma nelle fasi conclusive della gara mentre Serravalle alza ancora il ritmo trovando precisione al tiro con Marotto, punti ed esperienza con Becerra e tanta energia da Chiappino i padroni di casa si spengono e lo strappo che Serravalle con una tripla di Marotto e un canestro di chiappino su assist di Parodi che portano il risultato sul 58-65 è definitivo per decretare il termine della gara e la vittoria rossoblù.
Per i Lupi il prossimo impegna sarà tra le mura amiche sabato prossimo ospitando Pinerolo per l’ultima gara casalinga prima delle sfide play-off.

Trino: Larizzate ne, Costamagna 5, Vigliaturo 14, Imarisio 2, Perissinotto 14, Calvo 8, Arditi 5, Deandreis 5, Berutti, Isacco ne, Marzolla 5. All. Tricerri
Serravalle Scrivia: Chiappino 6, Parodi, Sala, Magrassi, Camera, Bonadeo 4, Banin 7, Scotto 2, Becerra 21, Marotto 16, Mozzi 11, Baiardi. All. Gatti

Basket C Silver: Una giornata da Lupi !!!

L´Editoriale di Walter Pizzoni

Basket Serravalle–Lettera 22 Ivrea 94 -53 (33-14, 48-27, 75-43)


Partita senza storia e praticamente perfetta per i Lupi rossoblù del Basket Serravalle che regolano con ampio margine la compagine bianconera di Ivrea arrivata a Serravalle pronta a giocarsi le ultime chance di avvicinare in classifica i Serravallesi e giocarsi il terzo posto assoluto al termine della stagione regolare.

In una partita che si presentava tutt’altro che semplice per i padroni di casa e non solo per il valore degli avversari ma anche per la necessità di trovare nuovi equilibri di gioco dopo i recenti cambi nel roster a disposizione di coach Gatti e con Teto Poggi ai box per smaltire l’infortunio rimediato a Settimo Torinese che lo terrà lontano dal campo ancora per qualche settimana, i rossoblù giocano 40 minuti di intensità e qualità facendo, fin dalle prime battute, girare a proprio favore il vento della partita.
Il più 41 finale è emblematico di un andamento a senso unico della gara con i padroni di casa che vincono tutti i 4 parziali della gara portando ben 5 giocatori in doppia cifra ed il parziale del primo quarto di gioco (33 a 14) per i rossoblù sta ad indicare quanto la partita si sia fin da subito incanalata sui giusti binari per i ragazzi di coach Edo Gatti.

Ivrea a provato a resistere alle folate rossoblù in particolare con Ramella, Fancelli e Manfrè che hanno provato a tenere gli ospiti in partita ma i rossoblù non hanno mai ceduto e non hanno mai lasciato margini ad un possibile recupero degli ospiti guidando sempre nel punteggio ma, soprattutto, mettendo in mostra un gioco collettivo con la difesa aggressiva ed attenta e l’attacco preciso e con responsabilità ripartite su tutti i giocatori scesi in campo.

Statistiche impressionanti al tiro per Serravalle che chiude il match con il 60% da 2, il 35% da 3 e il 90% ai liberi e 45 rimbalzi chela dicono grossa su come la partita si sia sviluppata.
Ma oltre ai semplici e freddi numeri ciò che ha ben impressionato è la capacità di leggere la partita dei Lupi andando spesso a trovare il varco nella difesa ospite con pazienza e, in non poche occasioni, si sono viste azioni con una buona circolazione di palla che è passata nelle mani di tutti i giocatori prima di arrivare nelle mani dei finalizzatore di turno.

Difficile dare la palma del migliore in campo in una partita che è stata vinta soprattutto dal collettivo: Mozzi padrone del pitturato su entrambi i lati del campo è stato autore di una delle migliori prestazioni della stagione e lo stesso si può dire per Marotto, sempre positivo quando gioca contro la formazioni in cui ha iniziato a giocare con la palla a spicchi. Fernando Becerra, dopo qualche settimana di allenamento, sta dimostrando non solo di essere il giocatore di indubbia qualità e mezzi tecnici che tutti conoscono e gli riconoscono ma anche di aver portato una carica di esperienza alla causa rossoblù. Banin ha confermato le buone prestazioni che da qualche tempo sfodera ed oltre ad indossare i panni del regista che detta i tempi per la squadra ha confermato di essere solido in difesa e prezioso ed efficace in attacco.

Ma questa volta il nostro personale titolo di MVP va senza dubbio ad Andrea Chiappino. L’under di scuola rossoblù non ha solo disputato la “solita” partita aggressiva e tenace in difesa con il risultato di aver praticamente tolto dalla gara il play ospite Novarese, che è uno dei pezzi forti e uno dei maggiori realizzatori di Ivrea, ma ha anche dato un grande contributo in attacco con i 15 punti messi a referto a fine gara e con molto lavoro, spesso oscuro, svolto a favore dei compagni di squadra.
Da segnalare, infine, la buona prestazione anche degli altri giovani under schierati da coach Gatti e la nota di esperienza di Stefano Baiardi che ha accettato di unirsi al roster rossoblù per questo finale.

Con i risultati maturati nella giornata appena conclusa, che ha visto in testa la Fortitudo Alessandria vincere sul campo della capolista Reba con ampio margine ma senza ribaltare la differenza canestri rispetto alla gara del girone di andata e le sconfitte di Cuneo e Rivarolo che inseguono Serravalle nelle posizioni dalla quarta alla sesta piazza, pare che i primi tre posti della classifica finale della stagione regolare siano praticamente assegnati mentre dietro è aperta la lotta per aggiudicarsi una delle altre cinque poltrone che danno acceso ai play-off e che evitano il purgatorio dei play-out con 8-9 squadre a giocarsi questa possibilità.
Per i Lupi il prossimo impegno è in trasferta a Pino Torinese e poi ancora in trasferta con Trino prima di tornare al PalaPatri per il match contro Pinerolo.

Wolves Serravalle Scrivia
: Chiappino 15, Parodi 1, Magrassi 2, Camera, Bonadeo 6, Banin 10, Scotto 5, Baiardi, Becerra 20, Marotto 16, Mozzi 19. All. Gatti
Lettera 22 Ivrea: Novarese 3, Burrone 1, Manfré 14, Massa, J. Castello 2, Ramella 9, Fancelli 14, Monfroglio 2, Tahir, Tampellini 8. All. Micheletto

Fernando Becerra è un nuovo giocatore di Serravalle!

Il Basket Club Serravalle è felice di annunciare l´arrivo dI Fernando Becerra, guardia argentina (nativo di Pergamino) di 190cm che arriva da Voghera. Nella sua importante carriera vanta esperienze anche a Rieti, Trento, Forlì, Omegna, Gorizia e Castelletto Ticino.
BIENVENIDO FERNANDO!

Reba vince all'overtime

L´Editoriale
di Walter Pizzoni

Basket Club Serravalle Scrivia Reba Basket Torino 67-69 d1ts. (13-14, 25-27, 40-39, 59-59)
E´ la capolista Reba Basket a vincere il big match della 4a giornata del girone di ritorno del campionato di basket serie C. Silver imponendosi , in trasferta al PalaPatri di Serravalle contro I rossoblu locali terza forza del campionato.
In una autentica partita giocata punto a punto non bastano i fatidici 40 minuti per decretare un vincitore e serve un overtime per sancire la vittoria dei bincoverdi di Torino che confermano la leardership in classifica amplinado il margine a 6 punti nei confronti di Serravalle e, considerando il 2-0 nei confronti diretti i Torinesi mettono una seria ipoteca al primo posto o almeno ad uno dei primi due, cosa che permette di giocare l´eventuale bella play-off in casa.

Ma restiamo sulla partita che a ben vedere ha tutti i canoni di un vero anticipo di sfida play-off; niente a che vedere con il match del girone di andata quando i Torinesi avevano letteralmente asfaltato i lupi. Seppur con due assenze importanti, una per parte, rispetto ai roster di inizio stagione: Savoldelli per gli ospiti in panchina solo per onore di firma e Taverna per i Lupi le due formazioni in campo si confrontano ad armi pari con quintetti fisici che amano anche correre il campo.
L´inizio del match pare a favore dei padroni di casa che salgono fino al 11-5 con ancora diversi minuti da giocare nel primo quarto prima di cadere in un black out che consente agli ospiti di piazzare un parziale di 8-0 chiudendo in vantaggio il primo quarto sul 13-11 con due liberi tirati a sirena già suonata per un banale fallo di Camera.

Nel secondo parziale sono le difese a fare meglio degli attacchi e si segna poco da ambo le parti tanto che all´intervallo lungo gli ospiti sono avanti di due lunghezze ma il punteggio pare quello di un finale di primo quarto 25-27.
Al rientro in campo sono i Lupi a mostrare le cose migliori con Banin, MVP del match, che comincia a produrre fatturato in attacco mentendo elevato il ritmo in difesa e la qualità nella regia per dirigere la truppa rossoblu. Ma i distacchi tra le due formazioni restano minimi e così ad inizio dell´ultima frazione di gioco regolare i padroni di casa sono si avanti ma di solo una lunghezza 40-39.
Nelle prime battute del quarto periodo i Lupi mettono la freccia e con Bonadeo, Marotto e Parodi in attacco e Banin e Cornaglia in difesa. I rossoblu scavano un solco nella partita arrivando in un amen alla doppia cifra di vantaggio +12 47-39. Ma i padroni di casa si fanno prendere dalla foga e permettono troppo facilmente e velocemente agli ospiti di riportarsi a pieno titolo in partita. 49-47.

Nessuno riesce più a prendere un margine significativo anche se a meno di 100 secondi dalla fine i padroni di casa sono sul +4 con due possessi di vantaggio (56-52) e palla in mano grazie al recupero di Banin.
Cornaglia non realizza un tiro dalla media e sul prezioso rimbalzo in attacco palla persa di Mozzi. Serravalle perde così una ghiotta occasione di far sua la gara anche perché sul capovolgimento di fronte, malgrado Serravalle difende bene ad inizio azione i Lupi lasciano un tiro da oltre l´arco al temibile Tuninetto che insacca riportando i suoi sul -1.

Fallo su Banin per fermare il cronometro con il play rossoblu che è preciso dalla linea della carità e riporta i suoi sul +3 quando siamo proprio agli sgoccioli. Torino torna in attacco e Serravalle spende troppo presto il fallo che consegna due liberi, trasformati, agli ospiti e siamo di nuovo con i lupi sul +1.
Di nuovo fallo immediato su Banin che, questa volta, realizza un solo libero portando il risultato sul 59-57 ancora Reba con Roncarolo, bravo a trovare il compagno libero sotto canestro per il 59 pari a 9 secondi dalla fine. Time-out per la panchina rossoblu per disegnare lo schema dell´ultimo tiro con la rimessa nella meta campo di Torino. Ma l´azione rossoblu non produce un buon tiro e lascia qualche secondo per l´attacco di Reba con Barraz che a metà campo viene fermato da Poggi; per la terna in modo falloso.

Danno e beffa sembra essere per i lupi che assistono all´esterno torinese in lunetta con due liberi con cronometro praticamente a zero. Il pubblico si fa sentire e Barraz sbaglia entrambi i liberi: e´ supplementare.
Tensione che si taglia con un coltello con entrambe le formazioni che vogliono uscire con la vittoria in pugno; si procede punto a punto con Serravalle che segna dalla lunetta grazie a Cornaglia mentre Torino è più lucida e costruisce bene le azioni in attacco. Ulteriore tegola sul morale dei lupi il quinto fallo di Poggi prima e Mozzi dopo.

Si decide tutto negli ultimi possessi.
Banin sul 66 pari subisce l´ennesimo fallo e va in lunetta realizzando uno solo dei liberi mentre sul capovolgimento di fronte Torino trova due punti da sotto oltre al fallo fischato a Banin che porta il gioco da tre punti che permette a Torino di avere un possesso di vantaggio.
Si ripete la situazione vista sul finale del quarto periodo con Serravalle che rimette nella metà campo in attacco con meno di 10 secondi da giocare per cercare due punti per un altro supplementare o i tre della vittoria; Banin, ancora lui, a gestire il possesso decisivo ma il tiro del play di Voghera viene intercettato dalla difesa torinese che festeggia così una sudata e importante vittoria. 67-69.
Ora per i lupi l´impegno e di fare il massino da qui a fine stagione regolare per poter, se ci saranno, sfruttare le occasioni per migliorare il terzo posto in vista della volata play off e comunque difendere la terza piazza in un finale di campionato che li vedrà solo due volte giocare tra le mura amiche con una sfilza di trasferte spesso insidiose.

Wolves Serravalle: Chiappino, Parodi 3. Sala ne, Magrassi ne, Camera, Bonadeo 3, Banin 21, Scotto, Cornaglia 11, Marotto 11, Poggi 12, Mozzi 5. All. Gatti
Reba Torino: Savoldelli ne, Aresu 8, Fornuto 4, Cirla 10, Tuninetto 17, Selmi 2, Roncarolo 13, Barraz 3, Ferrero Regis 12, Garavelli ne. Marra ne, Maffucci ne. All. Iannetti
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Largo ai Lupi!

L´Editoriale
di Walter Pizzoni

Basket Club Vercelli Rices Basket Club Serravalle Scrivia 46-66 (8-12, 17-30, 34-43)


Prosegue di slancio la corsa dei Lupi rossoblù del Basket Serravalle che dopo la convincente vittoria del derby della scorsa settimana sbancano il PalaPiacco di Vercelli disputando una gara solida e concreta.
Non si presentava come semplice la trasferta di Vercelli per i Lupi che devono ritrovare velocemente equilibri e chimica di squadra dopo la partenza di Taverna cercando di sfruttare al meglio le caratteristiche del roster a disposizione di coach Gatti e lo devono fare a partire dalla partita contro i biancoverdi di Vercelli su un campo difficile.

La vittoria dei Lupi a Vercelli parte da una buona e solida difesa che tiene i locali sotto i 50 punti complessivi e, specie nei primi due quarti sotto i 10 punti per periodo di gioco. La difesa energica ed attenta dei rossoblù è carburante per l´attacco che, seppur faticando in alcune occasioni, trova buone soluzioni sia internamente che sul perimetro. Peccato che la serata al tiro dalla distanza non sia delle migliori per i Lupi e questo permette ai locali di rimanere in partita.
Ma alla lunga la solidità e l´esperienza dei rossoblù fanno la differenza e, dopo un terzo quarto difficile con Vercelli che si fa sotto, il quarto conclusivo vede i Lupi prendere il largo sfruttando il gioco in velocità in campo aperto con i tentavi di difesa allungata dei locali che naufragano senza appello portando i Lupi a vincere con ampio e meritato margine.

Si inizia con quintetti molto diversi come statura e forza fisica con Serravalle che ha più chili e centimetri in tutti i ruoli. Serravalle cerca di portare la palla dentro l´area per sfruttare la fisicità di Mozzi ma la difesa di Vercelli si chiude bene e chiude le linee di passaggio mentre sull´altro lato del campo è Manitta ha prendere per mano i compagni. Alla prima sirena gli ospiti rossoblù sono sul +4 (8-12).
Nel secondo quarto i locali continuano a mischiare le difese facendo largo uso della zona per testare la capacità dei lupi di trovare soluzioni convincenti al tiro. In attacco Serravalle non è efficace da oltre l´arco ma trova, invece, conclusioni ad alta percentuale dalla media e da sotto ampliando il vantaggio fino alla doppia cifra anche per grande merito della difesa che rende veramente difficile il compito ai biancoverdi di casa. All´intervallo lungo i lupi sono in vantaggio di 13 lunghezze. 17-30

Al rientro in campo, nelle prime fasi del terzo periodo, sono i padroni di casa a riversare sul parquet voglia ed energia per rientrare in gara mentre i Lupi, complici le molte palle perse, non riescono a fare il break decisivo. Ci pensa capitan Bonadeo (7 punti nel quarto) con una tripla sul finale del quarto a dare una sferzata alla gara che i compagni sono bravi a cogliere ampliando progressivamente il vantaggio e mantenendo il controllo della partita anche quando Vercelli con il pressing a tutto campo cerca di invertire il senso della gara.
Nel finale c´è spazio per tutti gli effettivi a disposizione di coach Gatti e i Lupi festeggiano la vittoria pronti a rituffarsi nel lavoro in palestra per preparare il big match di sabato prossimo contro la capolista REBA.
Per i Lupi oltre a capitano Bonadeo prestazioni solide sui due lati del campo per Poggi, Mozzi e Banin.

Vercelli Rices: Manitta 16, Sabatino 1, Rossi 8, Giordano, Morello 5, Tamarindo 3, G. Cornaglia 1, Gaddo 8, Buffon, Vercellone, Chiavassa 4. All. Galdi

Wolves Serravalle: Chiappino, Parodi 3, Sala, Magrassi 2, Camera, Bonadeo 7, Banin 16, Scotto, L. Cornaglia 2, Marotto 3, Poggi 14, Mozzi 15. All. Gatti
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

I numeri della Lotteria!

Ecco i numeri vincenti della lotteria!
1° - 182
2° - 815
3°- 1208
4°- 1256
5° - 1081
6°- 146
7° - 651
8° - 805
9°- 206
10° - 1294


Gli artigli dei Lupi sul derby

L´Editoriale
di Walter Pizzoni


Basket Club Serravalle Scrivia Fortitudo Alessandria 74-69 (20-18, 37-34, 61-53)

I Lupi colorano di rossoblù anche il derby di ritorno imponendosi, meritatamente, con una gara molto attenta ed intensa nei confronti della quotata Fortitudo Alessandria.
La logica ed i recenti risultati davano i favori del pronostico agli Alessandrini che arrivavano alla partita di Serravalle reduci da una striscia importante di vittorie ed in vantaggio in classifica rispetto ai rivali rossoblù che, dal canto loro, si presentano alla gara con ancora evidenti le ferite rimediate nello scorso turno di campionato a Torino ma con tanta voglia in corpo di dimostrare il proprio valore.

In uno splendido contorno di pubblico con le tribune del PalaPatri gremite anche dai "chiassosi" ragazzi del minibasket griffato Scuola Basket Dolci Terre, reduci dal torneo svolto appena prima della partita, i ragazzi di coach Gatti hanno saputo tradurre nel migliore dei modi la rabbia agonistica e la voglia di dimostrare il proprio valore in una gara che possiamo a ben donde definire, fino ad ora, la migliore della stagione rossoblù.
Serravalle gioca una partita da squadra vera ed esperta conducendo per quasi tutti i quaranta minuti, trovando cose utili da tutti gli effettivi schiarati e pilotando la partita su ritmi decisamente più consoni ai Lupi corsaioli rispetto a quanto predilige la formazione biancorossa di Alessandria che ama maggiormente il gioco a difesa schierata per far valere i propri punti di forza.

Si parte con le due formazioni attente a non permettere all´avversario di imporre il ritmo ed il gioco si sviluppa maggiormente vicino a canestro, ma ecco nella seconda metà del primo quarto un primo evento che potrebbe incidere sull´equilibrio della contesa: Skarra, il lungo ed esperto giocatore ospite, si vede fischiare il terzo fallo costringendo coach Vandoni a richiamarlo in panchina.
Ciò sembra aprire un varco tattico nella gara con i padroni di casa che possono avere un vantaggio nel pitturato sfruttando i centimetri di Mozzi; ma non c´è neanche il tempo di pensarci ed anche il lungo rossoblù raggiunge anch´esso il terzo fallo dopo un veniale fallo in attacco.
Coach Gatti lo richiama in panchina per preservalo per il seguire del match e si riparte ad armi pari.

Primo quarto che si chiude con i padroni di casa avanti di 2 (20-18) dopo che i Lupi erano sul +5.
Nel secondo quarto il gioco si sviluppa maggiormente sugli esterni con Serravalle che cerca di corre appena possibile e che coglie buone cose dalle rotazioni con la panchina. I lupi sprecano alcune volte la possibilità di allungare, specie quando si portano sul +9 con un tiro in transizione di Camera ma Alessandria è troppo esperta per lasciar spazio ai padroni di casa e risponde colpo su colpo.
Nel finale del secondo quarto la panchina ospite si vede fischiare un tecnico per proteste che non incide sulla partita e le due formazioni vanno negli spogliatoi con i Lupi avanti di 3 (37-34).

Al rientro i rossoblù dimostrano di non aver perso la buona verve della prima parte di gara e provano a fare il break allungando sul +6 in un paio di occasioni ma i tentativi rossoblù si infrangono con la reazione degli ospiti che porta al pareggio a quota 45 mentre Mozzi è di nuovo in panchina con il 4° fallo sul gobbo.
Il quintetto leggero paga dividendi per i rossoblù che con una difesa aggressiva e l´attacco paziente nel trovare il miglior tiro. Sale in cattedra Banin, autore di 11 punti nel terzo periodo, e così i Lupi riprovano a scavare un solco nella partita, ancora +6 poi +8 ed infine +10 (61-51) siglato da Chiappino a meno di 60 secondi dalla terza sirena.

All´inizio dell´ultimo quarto i padroni di casa sono sul + 8 e la reazione degli alessandrini non tarda ad arrivare con Vitali e Skara a suonare la carica ed a segnare con continuità in attacco. Gli ospiti si rifanno sotto con un mini parziale di 6-0 e la partita è di nuovo in equilibrio 67-65 a tre minuti dalla fine.
Serravalle è brava a stare in partita con la testa giocando con attenzione in difesa e mantenendo sempre la testa della gara con un vantaggio minimo ma spesso oltre i due possessi.

Alessandria deve velocizzare le conclusioni per cercare di far girare la partita a proprio favore mentre i Lupi sono bravi a gestire in attacco cercando conclusioni a buona percentuale e sfruttando le gite in lunetta. Banin e Taverna sono precisi dalla linea della carità e Mozzi e Cornaglia prendono i rimbalzi decisivi sul finale della gara che termina con i Lupi e il loro pubblico in festa 74-69.

Pubblico in festa che saluta, insieme a compagni e dirigenza, Massimo Taverna. L´ala di Tortona ha avuto la possibilità di terminare la stagione proprio tra le file degli Orsi del Derthona Basket nel campionato di serie A2. Una grande soddisfazione per Lui ad anche per il Basket Serravalle che lo ha visto crescere e dimostrare le proprie qualità nelle ultime 5 stagioni disputate in maglia rossoblù.
Per i Lupi ora la difficile trasferta di Vercelli prima di tornare al PalaPatri per ospitare l´attuale capolista REBA Torino nel match in programma sabato 11 febbraio alle ore 21.

Wolves Serravalle: Mozzi 7, Banin 20, Magrassi ne, Sala ne, Scotto, Taverna 18, Poggi 11, Bonadeo 5, Camera 2, Marotto 3, Chiappino 4, Cornaglia 4. All. Gatti

Fortitudo Alessandria: Vitali 24, Cercolani 7, Cardinale 7, Mambaye 6, Skara 15, Facchino 2, Raselli 5, Frattallone, Dotti 3, Grossholz ne, D´Angelo ne, Sabli ne. All. Vandoni
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Massimo Taverna saluta il Lupi

Per prima cosa devo ringraziare tutta Serravalle e i Wolves per questi 5 anni splendidi passati insieme, che mi hanno regalato tanti bei ricordi e il cui apice é stata la vittoria del campionato nel 2014!!

Lascio un gruppo di ragazzi formato prima di tutto da amici e poi da compagni di squadra, e sono sicuro che sotto la guida di Edo Gatti potrà togliersi delle belle soddisfazioni anche senza di me!!

Inoltre non posso che ringraziare tutta la società, lo stesso edo gatti e tutti i miei compagni per la comprensione dimostrata nei confronti della mia scelta e per l´enorme affetto con cui é stata accolta!! Infine un ultimo sentito grazie va a tutto il pubblico del Palapatri venuto a salutarmi nel derby contro Alessandria!

Grazie, di cuore! Forza Wolves!

Massimo Taverna

Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Taverna passa al Derthona Basket

Il Basket Club Serravalle comunica di avere ceduto a titolo definitivo Massimo Taverna al "Derthona Basket".

Massimo ha dedicato 5 stupendi anni alla causa dei Wolves, giocando spesso un ruolo fondamentale nelle vittorie dei rossoblù. Il passaggio è stato inevitabile, vista la volontà del giocatore, tortonese e cresciuto nel settore giovanile del Derthona Basket. La società serravallese inoltre comprende la volontà di crescere del ragazzo e la possibilità di giocare in Serie A, al fianco di professionisti e contro squadre storiche della pallacanestro italiana.
Siamo felici di averlo avuto insieme a noi in questi anni e siamo certi che dentro di sé, porterà il ricordo e l´affetto di Serravalle e dei Wolves.

Taverna giocherà l´ultima partita con la casacca rossoblù domani contro la Fortitudo Alessandria, e da lunedì inizierà la sua nuova avventura in Serie A.
Siamo certi che il PalaPatri sarà pronto ad incitare il "nostro" Massimo, e a salutarlo con un grande abbraccio al termine della gara.

Oggi più che mai a lui va un grandissimo

IN BOCCA AL LUPO

Dai Wolves!!!
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Kolbe tabù per i Lupi

L´Editoriale
di Walter Pizzoni

Kolbe Torino Basket Club Serravalle 65-64 (13-19, 32-34, 45-50)

I biancorossi del Kolbe si dimostrano un vero e proprio tabù per i rossoblù del Basket Serravalle e dopo aver vinto la prima partita di campionato al PalaPatri si ripetono al palazzetto di Venaria conquistando una preziosa e prestigiosa vittoria che li lancia a 12 punti in classifica nel gruppone, a pari punti, che si divide le posizioni dal sesto all´undicesimo posto.
Per i Lupi una partita sottotono che per moti versi, e purtroppo anche per il risultato finale, ricorda quella dell´andata. Gli ospiti di Serravalle mantengono la testa della partita per lunghi tratti ma non riescono a dara lo strappo decisivo quando ne hanno avuto la possibilità incappando in errori, a volte anche banali, e soffrendo un metro arbitrale poco lineare durante i quaranta minuti.

Fisicamente la superiorità dei rossoblù è evidente fin dal momento in cui le due formazioni sono in campo per il riscaldamento pre-partita; praticamente in tutti i ruoli i giocatori del Kolbe pagano centimetri e chili rispetto agli avversari. Ma questa superiorità non viene sfruttata dai Lupi che spesso si accontentano del tiro da fuori peraltro con percentuali non eccelse visto il 4 su 22 di fine gara che non arriva al 20% - senza riuscire a servire con continuità e con profitto i lunghi.

Coach Gatti per sfruttare la superiorità parte con il quintetto pesante con Bonadeo e Mozzi entrambi in campo ma, come detto il gioco in attacco per i rossoblù si sviluppa più per vie esterne che interne; i padroni di casa sono pronti a sfruttare la poca energie in difesa dei Lupi punendo con precisione i cambi difensivi. Dopo le prime battute di gara che si sviluppano con le due formazioni che viaggiano punto a punto gli ospiti provano a prendere il largo chiudendo il primo quarto avanti di 6 (13-19).

Ma subito in inizio del secondo periodo il Kolbe chiude il gap e si riporta in scia; Serravalle ci riprova e si porta sul + 8 ma, ancora, i Lupi non riescono ad ampliare un vantaggio acquisito sciupando con palle perse e con momenti di amnesia sui due lati del campo.
Kolbe si riporta sotto e all´intervallo lungo i padroni di casa sono sotto di sole due lunghezze. 32-34
Il terzo quarto scorre via con le due formazioni che viaggiano vicine nel punteggio. All´inizio del quarto conclusivo è ancora Serravalle a condurre di cinque lunghezze ma i Lupi non riescono a scrollarsi di dosso i padroni di casa che sono pronti a sfruttare le occasioni che la partita gli offre.
L´ampio ricorso alla difesa a zona dei padroni di casa per proteggere l´area paga dividendi con l´attacco rossoblù che gioca in modo scolastico e si accontenta di far girare la palla sul perimetro.

Serravalle si mantiene in vantaggio nelle prime fasi del quarto (57-52) dopo circa 3 minuti di gioco ma poi sono i padroni di casa a prendere le redini della partita con Serravalle che si disunisce e che paga problemi di falli. In un battibaleno Kolbe pasa a condurre 58-57 prima e poi allunga fino al 65-57 quando ormai siamo nelle fasi finali della gara.
Kolbe è sul più 6 con 100 secondi da giocare e sembra che la partita sia finita; ma i Lupi hanno un sussulto e Marotto insacca 5 punti di fila che riportano gli ospiti sul 1 65-64.

Kolbe è in attacco ma Poggi subisce uno sfondamento con 25 secondi sul cronometro; la palla torna a Serravalle che esegue la rimessa nella metà campo di attacco dopo il time-out.
Gli ospiti si giocano l´ultimo possesso e la palla arriva a Poggi che trova la via per una penetrazione verso il ferro. La difesa del Kolbe ferma alla bella e meglio l´ala rossoblù che viene spinta sulle transenne che delimitano il campo; gli arbitri non ritengono di fischiare il contatto, parso oltre i limiti del regolamento, ed i giocatori del Kolbe festeggiano la vittoria.

Kolbe Torino: Liso 3, Mazzilli 1, Tomatis 7, Dosio 8, Fidelibus, Preziuso, Ciccomascolo 18, Panuello 5, Barbaria 4, Agbogan 4, Chiarella 15. All. Abrate
Wolves Serravalle: Chiappino, Parodi, Sala, Taverna 19, Canepa, Bonadeo 9, Banin 8, Scotto, Marotto 15, Poggi 10, Mozzi 3. All. Gatti
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Il Punto.

Scappano le prime tre, gruppone di squadre a centro classifica

Si completa il tabellone di andata della Serie C Silver, girone unico piemontese, con una vittoria per i lupi serravallesi che, come letto nel puntuale editoriale di Walter Pizzoni, non devono faticare troppo per contenere la Ginnastica Torino, squadra quadrata, ma un po’ troppo nervosa forse nell’incontro di sabato.

Domina la classifica con un filotto di vittorie impressionante la Reba Basket. Per i torinesi dopo il Ko della terza giornata con Trino sono arrivate solo vittorie che hanno permesso loro di chiudere il girone di andata con 24 punti. L’ultima è arrivata contro Cuneo, squadra che non riesce più a vincere dopo essere stata per la prima parte della stagione a stretto contatto con la vetta.

Seconda la Fortitudo, anch’essa con un invidiabile ruolino di marcia fatto di 11 vittorie e due sole sconfitte (Reba e Serravalle), ma soprattutto con il miglior attacco del campionato, capace di superare quota mille punti segnati. Contro la Teen arriva un’altra partita che finisce con un distacco netto (85-51), sebbene le pantere siano state in vantaggio nel primo quarto, e siano rimaste a contatto fino alla pausa lunga. Poi Alessandria ha messo il turbo e le forze sono mancate ai torinesi che sono crollati. Per la Teen momento molto difficile e penultimo posto.

In grande forma la Lettera 22 che batte Arona e sale al quarto posto solitario lasciandosi alle spalle un nugolo di squadre. Ad Ivrea la partita è di quelle equilibrate che alla fine vince chi sbaglia meno. Come si evince dal risultato (55-44), sotto canestro nessuna delle due compagini è particolarmente ispirata, infatti è Tampellini che con i suoi 25 punti (praticamente la metà di quelli segnati dal resto dei suoi), consente agli eporediesi di accaparrarsi gli ultimi due punti in palio nel girone d’andata.
Per Arona un ultimo posto che probabilmente per abnegazione voglia non sarebbe meritato, ma tant’è che il basket non perdona.

Situazione di grande equilibrio a metà classifica con ben otto squadre racchiuse in due punti e allo stesso tempo nettamente staccate dalle prime tre che se confermeranno il trend del girone di andata, lasceranno solo le briciole agli altri.

Trino, che aveva iniziato molto bene la stagione e ad oggi è la sola a poter vantare una vittoria sulla Reba, affronta un periodo difficile, come certifica la quinta sconfitta di fila arrivata con Pinerolo. Un filotto poco invidiabile iniziato proprio a Serravalle e mai interrotto purtroppo per i trinesi. Non bastano i 23 punti di Larizzate (che sostituisce un Perissinotto in ombra e lontano dalle indigestioni solite di punti). A Trino si impone Pinerolo che alle individualità dei padroni di casa oppone un collettivo più compatto. Finisce 52-56 con gli ospiti che agganciano a quota 12 proprio le due vercellesi.

Infatti anche i Vercelli Rices cadono fra le mura amiche. Kolbe segna esattamente gli stessi punti di sette giorni fa (73), ma dall’altra parte non c’era l’implacabile attacco di Alessandria, bensì quello meno furioso e preciso dei vercellesi che pur mandando a refererto 22 punti di Manitta e 14 di Rossi, si arrendono ai 23 di Concas e a una Kolbe decisa a risollevarsi dai bassifondi. Per i torinesi un successo importante, per Vercelli un campionato altalenante finora.

Bella vittoria anche di Settimo che si impone su Rivarolo resistendo al tentativo di rimonta degli ospiti che vanno sotto a inizio partita e passano il resto del tempo a cercare un recupero che non arriverà mai. Ispirata la coppia di casa Sappa - Gile che vanno a referto con 22 e 18 punti. Sull’altra sponda super Oberto ne segna 26, mentre Corrado si ferma a 18. Vittoria importante per Settimo che saluta il penultimo posto e si aggrega al gruppone di centro classifica, del quale Rivarolo faceva già parte.



















Giovani Lupi protagonisti e Serravalle vince ancora

L´Editoriale
di Walter Pizzoni


Basket Club Serravalle Scrivia Ginnastica Torino 66-49 (16-9, 34-21, 52-35


Vittoria numero 2 del 2017 per i rossoblù del Basket Serravalle che regolano senza troppa fatica la formazione Torinese della Ginnastica Torino nella partita disputata sabato al PalaPatri di Serravalle e valida per la tredicesima ed ultima giornata del girone di andata.
Al giro di boa la classifica sancisce il titolo di campione d´inverno alla REBA Torino capace di inanellare 12 vittorie su 13 partite ed avendo nel carniere le vittore, con ampio margine, sulle due inseguitrici la Fortitudo Alessandria ed appunto i rossoblù di Serravalle. Le prime tre della classe hanno già scavato un piccolo solco con il resto del gruppo dove regna un maggior equilibrio con nove squadre racchiuse in 4 punti di scarto.

Ma veniamo alla partita di sabato con i rossoblù che partono con il freno a mano tirato contro i torinesi della Ginnastica, arrivati a Serravalle privi di D´Arrigo.
Gli ospiti si schierano, fin dalle prime battute di gara, a zona per fronteggiare l´evidente gap tecnico e fisico nei confronti dei Lupi e la tripla di Taverna nella prima azione di attacco dei Lupi illude un po´ tutti; infatti Serravalle perde il filo in attacco abusando del tiro da oltre l´arco senza cercare di sfruttare l´evidente vantaggio fisico vicino a canestro. Di positivo c´è che la difesa dei Lupi tiene le porte chiuse ma la partita non decolla e dopo 6 minuti di gioco il punteggio è fermo sul 3 a 7 per gli ospiti.

Coach Gatti comincia a lavorare con le rotazioni dalla panchina inserendo Parodi, Scotto e Chiappino e la linea verde paga subito dividendi per la causa rossoblù: Parodi prima e Scotto poi fatturano insieme 13 punti nella parte finale del primo quarto e consentono ai Lupi di chiudere in vantaggio 16 a 9 il primo parziale di gara.
Da qui in poi i padroni di casa tengono salde le redini della partita forti di una difesa che tiene a stecchetto l´attacco ospite che vive delle iniziative di Martina, Diop e Barberis.

Nel secondo parziale i rossoblù perdono precisione da oltre l´arco con 0 su 5 nel secondo quarto nel tiro da tre punti ma ritrovano gioco vicino a canestro e chiudono il secondo parziale in vantaggio di 13 lunghezze 34 a 21.
Dopo l´intervallo lungo la gara riprende mantenendo lo stesso copione della prima parte: il gioco di Serravalle non è molto fluido in attacco anche per il prolungato uso della zona da parte di Torino che deve, in qualche modo, proteggere l´area ma i Lupi mantengono una buona qualità in difesa e controllano ritmo e andamento della gara.

Taverna, bene imbeccato dai compagni, realizza con buona verve e Barberis, per gli ospiti, con un tiro da "casa sua" a fil di sirena porta i sui a chiudere il terzo parziale sul - 17 (52-35) con i Lupi in diverse occasioni arrivati oltre i venti punti di margine.
Il quarto periodo scorre via senza troppe emozioni; per i rossoblù sono ancora i giovani ad essere protagonisti con i Lupi che raggiungono il + 24 prima di abbassare un po´ l´intensità nel finale, senza mai però perdere il controllo della gara, che si chiude sul 66-49.

Una menzione particolare ai giovani del gruppo: Scotto, Parodi, Chiappino e Camera che hanno, con la loro energia, propiziato il break del primo quarto e ben giocato quando chiamati in campo.

Ora l´inizio del girone di ritorno, che vedrà i Lupi spesso giocare lontano dalle mura amiche con la prima partita, nel prossimo fine settimana, a Torino contro il Kolbe formazione giovane ma molto temibile capace di battere i Lupi al PalaPatri nella prima di campionato e gasati dalla vittoria in trasferta a Vercelli nell´ultima partita disputata.
Servirà concentrazione ed attenzione per i Lupi per preparare e disputare questa importante partita così da proseguire nel cammino vittorioso intrapreso da inizio 2017 mentre lo sguardo, inevitabilmente, va a sabato 28 gennaio per il derby con Alessandria al PalaPatri.

Wolves Serravalle Scrivia: Chiappino 2, Parodi 11, Taverna 19, Camera 5, Bonadeo 6, Banin 2, Scotto 9, Marotto 2, Poggi 5, Mozzi 5, All. Gatti
Ginnastica Torino: Di Gennaro, Martina 17, Pavone 2, Merlo, Kobanka 4, Polistina, Diop 10, Barberis 14, Cervellin 2, Venturini, Colombatto. All. Vassalli
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Il Punto.



Torna anche con l´anno nuovo l´appuntamento con il riepilogo della giornata di campionato di basket di Serie C Silver. La vittoria contro Cuneo dei Lupi di Serravalle rafforza la terza piazza solitaria dei rossoblù che possono sfruttare anche la quarta sconfitta consecutiva di Trino (una inflitta proprio da Serravalle) per allungare a +6 sui vercellesi che vengono battuti a sorpresa da un´intraprendente Arona che invece vive un momento di buon gioco e piazza la seconda vittoria negli ultimi tre turni. Vola Picazio che sigla 25 punti, ma in generale i novaresi mettono subito la testa avanti e la mantengono fino alla fine, conenendo il tentativo finale di rientro di Trino ai quali non bastano i 21 punti di Perissinotto, i 17 di Larizzate e i 19 di Marzolla.
Per Arona l´ultimo posto non è più così scontato se giocherà con questa intensità.

Sfuma per un solo punto la vittoria del Torino Teen contro Vercelli che aggancia lo stesso Trino e Ivrea al quarto posto in coabitazione. Proprio gli eporediesi sono autori di una partita bella e combattuta con Rivarolo che cede nel finale. Non inganni il punteggio finale di 74-59 visto che Rivarolo tiene testa per metà partita alla Lettera 22, che però quando mette il turbo con Tampellini, Gubetti e D´Arrisi, spazza via la resistenza residua degli avversari. Situazione di forma invidiabile per gli eporediesi, Rivarolo che si ridimensiona dopo l´exploit pre festivo a Serravalle.

In testa al campionato c´è sempre Reba che nel derby con la Ginnastica Torino, (prossima avversaria dei Lupi nell´ultima di andata) punta ancora su un ispirato Fornuto, autore di 19 punti e scava progressivamente il divario con la Ginnastica, che comunque non va mai oltre i dieci punti, a conferma che non tremano le gambe dei biancoblù fra i quali si annotano i 16 punti di D´Arrigo. Reba sempre in testa, ma Serravalle e Alessandria non mollano.

La Fortitudo infatti mette in mostra un´altra prestazione eccellente del suo reparto d´attacco. Skara ne fa ben 25, Vitali 19, Cercolani 17 e Facchino "solo" 13. Kolbe non può resistere soprattutto a un primo quarto strepitoso degli orsi, chiuso col parziale di 28-8. Nel secondo periodo Kolbe reagisce, ma Alessandria non sta a guardare, siglando altri 20 punti. Il finale è in relax per gli Orsi, che, amministrano il finale in attacco di Kolbe. Finisce 73-89, e Alessandria resta seconda.

Infine Pinerolo batte Settimo 62-58 nello scontro diretto che infatti è combattuto fino alla fine, per guadagnare due punti utili a risalire la classifica dai bassifondi. Partita sempre in bilico, che si decide nei secondi finali dopo che le squadre non si sono mai distanziate troppo. Pinerolo porta tanti giocatori in doppia cifra: Tecc, Visconti, Singjeli e Peretti. Settimo punta quasi tutto su Fuso, autore di 19 punti che non bastano per vincere.


















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Basket C Silver: Buona la prima !!!

Basket Club Serravalle Cuneo Granda Basketball 74-44 (24-15, 39-28, 58-39)
L´Editoriale di Walter Pizzoni

Parte con il piede giusto l´anno per i rossoblù del basket Serravalle che si impongono autorevolmente sulla giovane e spavalda formazione di Cuneo nel match valido per la dodicesima e penultima giornata del campionato regionale di serie C Silver.
I rossoblù spazzano dalla testa e dalle gambe la ruggine accumulata nei 20 giorni di pausa del campionato e ritrovano la vittoria dopo il passo falso interno nell´ultima partita disputata nel 2016.

Si sa quante insidie si nascondono nella prima partita dopo una pausa perché è facile perdere il ritmo e l´intensità della gara e perché i richiami di preparazione atletica, fatti durante la pausa, possono lasciare strascichi e tossine nei muscoli; così la buona prestazione e la vittoria dei Lupi ha ancora maggior peso specifico.
Cuneo prova a rendere difficile la vita ai rossoblù mettendo in campo energia e vitalità ma lo strapotere fisico e di centimetri di Serravalle in tutte le parti del campo non lasciano scampo ai biancoazzurri cuneesi che fin dalle prime battute si trovano ad inseguire.
Serravalle si impone in tutti i quattro parziali della partita e la vittoria rossoblù nasce, ancora una volta, dalla difesa che sporca le linee di passaggio degli avversari, mette pressione sul perimetro rendendo difficile la vita per gli esterni ospiti, il punto di forza della formazione di Cuneo, e in area la presenza fisica dei Lupi espone il divieto di transito a chiunque cerchi di avventurarsi nel pitturato.

Così la poco redditizia serata al tiro dei Lupi, specie da oltre l´arco (2 su 16 a fine gara), non lascia strascichi negativi sul risultato e non ferma la progressione dei Lupi che quarto dopo quarto costruiscono un ampio margine di vantaggio fino alla sirena finale. Altro aspetto positivo della serata dei rossoblù è nel trovare punti e spunti positivi dalla panchina con i giovani a disposizione di coach Gatti che si guadagnano minuti ed apprezzamenti del pubblico con Luca Scotto sugli scudi che chiude in doppia cifra una partita decisamente positiva.
La cronaca della gara è scarna; il gioco scorre veloce con un metro arbitrale che perdona qualche contatto di troppo e che ha il merito di rimanere costante per tutta la durata della gara. Al primo intervallo Serravalle è sul + 9 (24-15).

Nel secondo quarto Cuneo prova con la pressione a tutto campo e con la difesa a zona 1-3-1 e 2-3 a mettere qualche granello negli ingranaggi dell´attacco rossoblù e in alcune occasioni questo atteggiamento paga dividendi con l´attacco rossoblù fermo a 15 punti realizzati nel secondo quarto. Ma la difesa dei Lupi non molla e così il vantaggio dei padroni di casa all´intervallo lungo aumenta con il tabellone fermo sul 39 a 28.
Alla ripresa del gioco la musica non cambia Serravalle continua a condurre con autorevolezza gestendo il ritmo della partita e distribuendo bene le responsabilità in attacco. Alla terza sirena i padroni di casa sono sul + 19 e si percepisce che gli ospiti non hanno armi e possibilità per riaprire la gara malgrado De Simone e Simone Macario provino in tutti i modi a invertire la rotta. Ma non c´è nulla da fare i Lupi restano concentrati concedendo il minimo tassabile all´attacco ospite che realizza la miseria di 5 punti negli ultimi 10 minuti.

Ora Serravalle sarà in campo, di nuovo tra le mura amiche, sabato 14 gennaio per l´ultima partita del girone di andata contro i torinesi della Ginnastica Torino in un campionato che passo dopo passo si spacca in due con tre formazioni (Reba, Fortitudo Alessandria e Serravalle) che provano a scappare, tanto che dalla terza in classifica (Serravalle) alle inseguitrici ci sono già 6 punti, mentre si compatta la restante parte della classifica con 7 squadre comprese tra 10 e 12 punti in classifica. Non ci sarà da meravigliarsi se le partite con formazioni oggi nella parte bassa della classifica possano rilevarsi decisive per le formazione ora in testa che cercano il miglior piazzamento nella griglia play-off di fine stagione regolare.

Serravalle Scrivia: Chiappino, Parodi 6, Taverna 7, Camera, Bonadeo 8, Banin 5, Scotto 12, Cornaglia 10, Poggi 15, Mozzi 11. All. Gatti
Cuneo: De Simone 10, Masucco 2, Dedaj 8, S.J. Maccario 2, Civalleri, Gabriunas 3, S. Maccario 12, T. Rocchia 5, Lukumiye, Colombero 2, Baudino, Bianchi. All. Maniscalco
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Rivarolo ingabbia i Lupi

Serravalle Basket – USAC Rivarolo 70- 76

L´Editoriale di Walter Pizzoni

C’è poco di dolce nel Natale dei Lupi con la formazione biancoazzurra di Rivarolo che rovina la festa vincendo la partita meritatamente e lasciando i Lupi a riflettere nella lunga pausa natalizia su una partita persa malamente e che lascia pensieri sulle cose necessariamente da migliorare, specie per l’approccio mentale, per affrontare la fine del girone di andata e la restante parte della stagione.

Nel week-end contraddistinto dalla festa della scuola Basket Dolci Terre, con una parte dei ragazzi coinvolti nel progetto portato avanti dalle società di Serravalle e di Novi Ligure presenti in tribuna a sostenere i Lupi e protagonisti della presentazione durante l’intervallo, i rossoblù giocano una partita priva di carattere e non riescono a trovare soluzioni ad una giornata poco positiva al tiro da oltre l’arco dei tre punti (2 su 21 a fine gara) e soprattutto dalla linea del tiro libero, 24 su 37 a fine gara, ma soprattutto un 14 su 21 nel 4° periodo che grida vendetta e che si rivelerà decisivo per il risultato finale.

Rivarolo dal canto suo si conferma formazione difficile da affrontare per le prime della classe e dopo aver fatto sudare la capolista REBA ed aver fatto partita patta per oltre 38 minuti con Alessandria prima di capitolare viene a cogliere i due punti sul parquet del PalaPatri a Serravalle.

In campo uno dei migliori attacchi del campionato, quello di Rivarolo, ed una delle migliori difese, quella di Serravalle, ed è proprio la difesa dei padroni di casa l’aspetto che più è mancato ai rossoblù per gestire una partita che doveva essere portata in porto con una vittoria.
L’inizio è effimero con i padroni di casa a guidare le danze con Mozzi a far la voce grossa sotto i tabelloni ma si vede subito che la difesa rossoblù non ha la reattività e l’aggressività messa in mostra nelle ultime uscite. Contro la formazione ospite che fa degli esterni il punto di forza i rossoblù sono pigri in difesa e permettono nel primo quarto agli ospiti di realizzare ben 26 punti chiudendo il primo periodo in vantaggio con 11 punti di margine (15-26).

L’esterno ospite Corrado mostra subito di essere in serata e di aver preso confidenza con i ferri del PalPatri segnando canestri pregevoli e sfruttando le occasioni ove la difesa rossoblù resta troppo passiva.
Nel secondo periodo di gioco i padroni di casa provano a reagire e qualcosa di meglio si vede in difesa anche se in attacco le punte di diamante dell’attacco rossoblù dimostrano di non essere in serata di grazia.

All’intervallo lungo gli ospiti conducono di 8 lunghezze (29-37) ma al rientro in campo sono gli ospiti a far vedere, ancora, di avere intensità ed energia giusti tenendo saldamente la testa della gara con un margine in doppia cifra. L’infortunio di Poggi a metà della terza frazione sembra una ulteriore tegola sulla serata non brillante dei Lupi che in attacco trovano solo in Mozzi l’elemento in grado di realizzare con continuità.
Rivarolo prova ad allungare in modo pesante e gli ospiti raggiungono il massimo vantaggio sul +18 (40 a 58) con circa metà del terzo quarto da disputare. Serravalle reagisce e chiude il terzo quarto indietro di 15 punti 47-62.
Sembra finita ed invece ecco che i padroni di casa si fanno vedere in campo chiudendo le maglie in difesa anche schierando difese miste; per Rivarolo trovare la via del canestro diventa impresa ardua e gli ospiti non segnano più con Serravalle che mette a segno un parziale di 14 a 0 nella prima parte del quarto conclusivo riaprendo del tutto la partita 61 a 62.

Si prosegue con scarti minimi ma Rivarolo è brava a reagire e non subire l’urto della rimonta dei padroni di casa che, dal canto loro, non sfruttano l’inerzia passata a loro favore perdendo la concentrazione su singole situazioni; emblematico il doppio tecnico che Banin si fa fischiare in pochi minuti e che tolgono il play rossoblù dalla partita. Rivarolo è in bonus da inizio del quarto conclusivo e Serravalle cerca di sfruttare lo strapotere fisico sotto canestro. I padroni di casa, con poggi di nuovo in campo, si guadagnano molti tiri liberi ma le percentuali sono decisamente poco confortanti e ciò, unitamente ad errori su tiri aperti da oltre l’arco ben costruiti dall’attacco rossoblù tengono Rivarolo in vantaggio con gli ospiti che ritrovano Corrado come abile realizzatore.

Negli ultimi 120 secondi di gioco Taverna spreca due liberi che potrebbero riportare Serravalle sul -1 e poi una tripla aperta che potrebbe dare il pareggio ai Lupi.
Rivarolo gioca con giudizio senza affrettare le conclusioni e trovando falli della difesa rossoblù, costretta ad alzare l’aggressività, guadagnando possibilità dalla lunetta che vengono trasformate in punti sul referto.

Nelle fasi finali nelle mani di Taverna prima e di Poggi poi c’è la palla per tornare sul – 1 ma i tentativi dei giocatori rossoblù non trovano la retina e nel finale Rivarolo tiene in mano la gara chiudendo sul 70 a 76.
Ora la lunga pausa per le festività Natalizie con i Lupi che torneranno in campo per la penultima giornata del girone di andata il 7 gennaio al PalaPatri ospitando Cuneo con la speranza di non trovare il carbone nella calza della befana.

Basket Club Serravalle: Chiappino, Parodi 6, Sala ne, Malgrassi ne, Taverna 11, Camera, Bonadeo 6, Banin 8, Scotto, Marotto 10, Poggi 7, Mozzi 22. Allenatore Gatti
USAC Rivarolo: Canavese, Campigotto 8, Serena, Corrado 24, Astegiano, Oberto 4, Cambursano 9, Cavaletto, Longoni 11, Boetto, Zagaria 9, Ferraresi 11. Allenatore Maccanti

Il Punto. Anzi, due punti...

Torniamo a riepilogare quanto sta accadendo in Serie C Silver. Siamo in debito di due turni quindi ci buttiamo subito dentro l´argomento senza ulteriori preamboli. Con i Lupi che continuano a filare via lisci come Luna Rossa ai tempi d´oro (78 - 73 a Trino e 68 - 81 a Pinerolo) confermandosi come una delle "anti - Reba" insieme alla Fortitudo Alessandria, vediamo la situazione generale.

Non sbaglia un colpo la Reba come detto che è saldamente al comando con 18 punti, (solo Trino è riuscita ad imporsi sulla capolista, salvo poi cedere sulla distanza). I torinesi stanno trovando un mattatore a partita quasi. Con Arona è stato decisivo Aresu, che piazza ben 24 punti, ai quali si sommano i 18 di Cirla, mentre nell´ultima uscita è Tuninetto che ne mette altrettanti, con Barraz a quota 20. Una panchina lunga e tanta verve sotto canestro valgono un primato fin qui ampiamente meritato (+154 di differenza canestri)

Poco sotto, insieme ai Wolves, ecco la Fortitudo Alessandria, anch´essa in gran spolvero sotto le plance. Gli Orsi segnano moltissimo (74,6 punti di media a partita), ma incassano in modo proporzionale (61,8 punti per partita). Ultime due giornate molto diverse, con l´impegno casalingo con Rivarolo che pur terminando con un largo margine (100-88), si è deciso solo all´ultimo quarto, visto che a fine terzo periodo il parziale era 74-74. Meno ispirato l´attacco, ma solidi in difesa nell´uscita dell´ultima giornata a Cuneo, contro la Granda in cerca di riscatto, dopo il ko di sette giorni prima. La Fortitudo fornisce una bella prestazione di squadra e vince con poco sforzo restando sempre saldamente al comando della gara.

Fra le prime tre e il resto delle squadre c´è un piccolo solco. Sono quei 4 punti che dividono Serravalle ed Alessandria da Trino. Il primo tratto lo hanno scavato proprio i "Lupi allenati da un Gatto", mentre più profondo è il segno lasciato dalla Lettera 22, in netta ripresa e in direzione playoff. Novarese, Fancelli e Ramella espugnano il palazzetto trinese, e consentono agli eporediesi di agganciare Cuneo e di portarsi a -2 dallo stesso Trino. Perissinotto va sotto media ("appena" 13 punti con Ivrea, compensati dai 31 siglati a Serravalle, quasi la metà di quelli totali dei suoi) e Trino rallenta.

Come detto Cuneo in netta difficoltà. Per un bel tratto di campionato ha marciato con Reba, Trino e Alessandria. Poi il suo posto lo hanno preso i rossoblù serravallesi, ma la Granda è scivolato, similmente a Trino in un loop negativo. Sconfitta imprevista con Settimo, poi il testa a testa con Vercelli, sfumato per un soffio, infine una brutta partita con Alessandria, costano caro ai cuneesi che ora devono guardarsi dal ritorno di altre compagini partite in sordina.

Abbiamo già nominato la Lettera 22, che con la vittoria su Trino porta a casa 4 punti in due partite. Nella nona giornata tocca soccombere contro i cinghialotti eporediesi a Pinerolo, altra squadra in trend negativo. Decisivi D´Arrissi e Tampellini. 10 punti in classifica, quinto posto a pari merito, legittimano sogni di gloria.

Gli stessi sogni che fa la Ginnastica Torino, che con Pinerolo ha subito l´ultima sconfitta finora del campionato. Era la settima giornata ed i torinesi erano in fondo alla classifica con 4 punti. Poi tre partite e altrettante vittorie, la classifica si accorcia e allora eccoli lì, pronti a fare lo sgambetto prima a Settimo dopo una partita spossante chiusa ai supplementari; poi a Vercelli al termine di un´altra partita agonica (basti pensare che il terzo quarto si era chiuso sul 47-59 per i Rices). Pavone strepitoso (25 punti), Barberis e Martina fanno il loro lavoro e il risotto è servito.

Segue poi in classifica, un gruppo di quattro squadre ferme a 8 punti. Sono Pinerolo, di cui abbiamo parlato nel Ko con Serravalle, e ancora prima di quello con Ivrea; Rivarolo che dopo i 100 punti incassati ad Alessandria reagisce con rabbia e travolge 76-45 la malcapitata Kolbe in una partita senza un vero padrone (miglior marcatore è Boetto che con il collega torinese Concas ne fa 12), ma con l´Usac che mette a referto l´intera rosa a disposizione; Vercelli che invece paga probabilmente lo sforzo di una partita asfissiante con Cuneo, vinta, ma con quale fatica, e cede a Torino con la Ginnastica e Settimo che prima perde in casa proprio con la Ginnastica Torino, poi viene letteralmente travolta da una, finalmente, concreta Arona 72-39 in terra novarese.

Scendendo ancora troviamo la Torino Teen e la Kolbe che ora sono tallonate proprio dai vichinghi di Arona, gasati dalla vittoria odierna, che spazza subito via la delusione (pronosticabile) del ko con Reba. Le due squadre torinesi sono appaiate a 6 punti e si sono incontrate nella nona giornata. Ha vinto la Teen in quella occasione in una partita non irresistibile, ma comunque concreta con Augeri mattatore con 15 punti. Nell´ultima uscita ancora ko per Kolbe che viene battuta nettamente 76 - 45 da Rivarolo in una partita che si decide al secondo quarto. Per Torino invece una sconfitta quasi indolore, arrivata contro la Reba squadra troppo forte per le pantere bianche.
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Basket Serie C Silver Trasferta vincente per i Lupi rossoblù

L´Editoriale di Walter Pizzoni
Cestistica Pinerolo Basket Club Serravalle Scrivia 68-81 (18-14, 35-36, 47-60)


Trasferta vittoriosa ma non senza qualche patema per i rossoblù Serravallesi in quel di Pinerolo contro i locali biancoblu della Cestistica Pinerolo in una gara che è stata in sostanziale equilibrio per tutta la prima parte; solo un punto divideva le due squadre all´intervallo lungo, per poi prendere con decisione la direzione dei Lupi nel terzo e quarto parziale.

Onore e merito ai giocatori di Pinerolo, sapientemente guidati da coach Bianco, che hanno preparato ed interpretato al meglio la partita fin dalla iniziale palla a due. Se infatti il gap tecnico e di esperienza a favore dei rossoblù era evidente, altrettanto evidente è l´energia e l´aggressività sportiva che i padroni di casa hanno riversato in campo per limitare le individualità e lo strapotere fisico e di centimetri in area dei rossoblù.
Serravalle inizia la gara pensando forse che il compito sia facile ed invece la verifica di Pinerolo si dimostra fin da subito complicata con i padroni di casa bravi a sporcare le linee di passaggio, a rompere i giochi dell´attacco rossoblù ad attaccare in velocità per evitare, per quanto possibile, il gioco a difesa schierata. Per i rossoblù l´inizio non è dei migliori ed in attacco trovando chiusa la porta verso l´area i Lupi abusano del tiro da oltre l´arco con percentuali che non decollano.

Pinerolo chiude meritatamente avanti il primo parziale 18 a 14 con Visconti sugli scudi e sembrano non patire il terzo fallo di Murgia che viene richiamato velocemente in panchina.
Nel secondo quarto le cose cominciano a migliorare per i rossoblù che trovano con maggior frequenza Mozzi sotto canestro, saranno 10 i punti realizzati dal pivot di Genova nel secondo quarto, ma Pinerolo continua a sfruttare le amnesie e disattenzioni della difesa di Serravalle e la partita resta in sostanziale equilibrio con un solo punto di scarto all´intervallo lungo.
Anche nelle prime battute del terzo quarto la partita si mantiene in equilibrio ma si intravede un diverso piglio degli ospiti con i padroni di casa che cominciano a palesare qualche calo di energia ed intensità.

Cornaglia e Poggi sono i più attivi per i Lupi in questa fase della gara con l´ala di Pavia (7 punti in 4 minuti) che insacca il canestro del + 8 (51-43) dando il là alla fuga dei rossoblù ma, nella stessa azione, il giocatore rossoblù si lasca andare ad un gesto verso la panchina di Pinerolo rea di averlo più volte insultato durante la gara. Il tecnico per Poggi è inevitabile ed è il quarto fallo che costringe coach Gatti a richiamarlo in panchina.
Ma questo non ferma la corsa rossoblù verso il traguardo con il giovane Chiappino, uno dei migliori in campo, che fa molte cose utili per la squadra e per i compagni sia in difesa, togliendo ossigeno a Visconti il migliore dei padroni di casa, ed in attacco con rimbalzi ed extrapass che permettono tiri aperti ai compagni.

Serravalle prende il largo consolidando un vantaggio che oscilla intorno alla doppia cifra e che porta i Lupi a chiudere il terzo parziale sul + 13 (47 a 60).
Nell´ultimo quarto di gioco Serravalle spinge ancora sull´acceleratore mentre Pinerolo è in evidente difficoltà a trovare energie e continuità; il gap tra le due formazioni si allarga fino al + 20 (51-71) con ancora più di metà dell´ultimo periodo da giocare.
Da lì in poi gli ospiti Serravallesi sono bravi a gestire il ritmo di gara e spegnere le ultime folate dei padroni di casa che cercano, invano, di riaprire una gara che è invece inevitabilmente indirizzata verso i Lupi che chiudono 68 -81.

Per i rossoblù si tratta del quinto successo di fila con una striscia aperta che permette ai Lupi di mantenersi nelle parti alte di una classifica che si sgrana sempre più con i torinesi di REBA a fare l´andatura con due punti di vantaggio sul duo Fortitudo Alessandria e Serravalle mentre Trino, sconfitta in casa da Ivrea e con quattro perse nelle ultime cinque gare e Cuneo, sconfitta in casa da Alessandria, che si staccano dal vertice e vengono risucchiate dalle formazioni di metà classifica.

Per i Lupi c´è però molto da lavorare perché il risultato positivo della trasferta a Pinerolo non cancella una prestazione meno convincente rispetto alle ultime uscite, specie nella prima parte di gara, ed un approccio alla partita quantomeno rivedibile.
Giocatori e staff tecnico dovranno lavorare per far crescere la capacità di tenere la concentrazione ed avere migliori letture su tutti i quaranta minuti, tanto più che con il passare delle giornate le squadre si conoscono sempre di più e sono sempre più efficaci le contromisure prese dall´avversario di turno.

Altrettanto, con il passare delle giornate e il maggior valore della posta in gioco non mancheranno situazioni esterne o provocazioni tendenti a distrarre l´attenzione dalla partita e che possono avere impatti molto negativi sull´esito della singola partita e, visto il delinearsi della classifica, è evidente che anche un singola partita gestita malamente potrebbe rilevarsi decisiva per definire la griglia della post-season.

Cestistica Pinerolo: Badarotti, Visconti 16, Gatti 5, Peretti 9, Molinero 3, Pradella ne, Tecco 14, Cassé, Singjeli 7, Borda Bossana 7, Navone, Murgia 7. All. Bianco
Basket Club Serravalle: Chiappino, Parodi 1, Taverna 15, Camera, Banin 12, Scotto 4, Sala, Cornaglia 14, Marotto 10, Poggi 11, Mozzi 14. All. Gatti
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Il Punto.

Rieccoci per fare il Punto della situazione nel girone unico piemontese della Serie C Silver che vede i nostri Lupi ormai fra le squadre protagoniste. I più scaramantici tocchino ferro o quello che vogliono, ma giunti all´ottava giornata di andata si sta delineando una classifica più o meno definita, con un gruppo di cinque-sei squadre a lottare per i primi posti, due o tre che dovranno realisticamente evitare di rimanere troppo attardati.

Manca comunque ancora un dominatore, sebbene la Reba stia mostrando una continuità importante, il distacco minimo da trio che insegue è troppo esiguo. Appare chiaro invece che in coda, le più in difficoltà, per esperienza mancante, soprattutto, sono Arona e Pino Torinese, mentre nel blocco centrale può accadere di tutto. Per i Lupi arriva sabato sera lo scontro diretto con Trino che potrebbe essere uno snodo importante per il resto della stagione (sebbene ci siano ancora molte partite da giocare). Chi vince rimane col fiato sul collo della Reba che con Arona parte da strafavorita (ed eventualmente di Alessandria, impegnata contro Rivarolo, squadra sempre ostica). Chi resta al palo deve guardarsi da Cuneo e rischia di non poter più rientrare.

Tornando al turno odierno, come detto la Reba Basket è ancora al comando, anche se Vercelli vende carissima la pelle disputando una partita alla pari con i torinesi che si decide grazie a un´ultima frazione quasi perfetta dei biancoverdi che lasciano agli avversari solo 7 punti. E dire che i ragazzi delle risaie avevano ricucito il gap di 4 punti dopo il primo quarto, andando avanti nel secondo e rimanendoci fino all´ultimo break. Con Tuninetto un po´ sotto la sua media ("solo" 12 punti) ci pensa Savoldelli a farne 21, aiutato da Fornuto che ne fa 15. Dall´altra parte ottimo Tamarindo (17 punti), ma troppo poco dagli altri con il solo Manitta ad andare in doppia cifra con 12 punti.

Detto della quasi perfetta prestazione serravallese, anche i "cugini" alessandrini vanno alla grande confermandosi come il secondo miglior attacco del campionato (solo un punto siglato in meno di Reba) e vincendo a Pinerolo. Gli orsi di coach Vandoni vanno sotto, ma rimontano e con un grandissimo secondo quarto rifilano un +19 che i pinerolesi poi tentano invano di rimontare nei due periodi successivi. Ispiratissimo Skara, autore di 22 punti, ben supportato da Mambaye e Cercolani. Sulla sponda di Pinerolo, non bastano i 20 punti di Singjeli.

Arona e Kolbe erano chiamati a una prova importante. Sul parquet novarese erano in palio due punti, ma anche un´iniezione fiducia per chi avesse prevalso. Alla fine il bottino è andato ai torinesi, che rischiano moltissimo, sciupando un vantaggio cospicuo (+12 a fine primo quarto), anche per merito dei volenterosi, e un po´ sfortunati, va detto giovani vichinghi. Picazon ne fa 16, Paracchini 12, mentre dall´altra parte a tirare la carretta è soprattutto Chiarella autore di 17 punti.
Alla fine Kolbe vince di due punti, e lascia Arona sola in fondo alla classifica.

Trino vince contro Rivarolo, ma la partita è tutt´altro che semplice. Anzi gli ospiti, dopo un primo quarto in sostanziale equilibrio, provano lo strappo, con un secondo periodo tutta corsa, e atletismo che consente loro di andare sul +6. Non basta, anche perché dall´altra parte c´è un Perissinotto in forma europea, miglior marcatore di giornata con 32 punti (sui 79 totali di Trino). Zagaria e Butera rispondono come possono, siglando in due praticamente la stessa quantità di punti. Alla fine, però Trino con tanta fatica la spunta sfruttando bene la stanchezza avversaria.

Settimo Torinese fa il colpaccio espugnando il campo di Cuneo, che rimane quindi indietro rispetto alle tre inseguitrici della capolista. Fondamentale per la squadra ospite, una buona media realizzativa di squadra con quattro giocatori in doppia cifra, capitanati da Sappa e Zorzan, rispettivamente con 15 e 14 punti. Cuneo fatica, rimane incollato alla partita fino all´ultimo intervallo, ma Settimo difende con ordine e incrementa progressivamente il vantaggio. Seconda vittoria consecutiva per i torinesi, mentre per Cuneo è il secondo k.o. di fila.

Chiude il quadro di giornata, Ginnastica Torino - Lettera 22. Gli eporediesi dopo la sconfitta con Serravalle cercano il riscatto, infatti iniziano con il piede sull´acceleratore, ma finiscono in fretta la benzina e i torinesi sono bravi a sfruttare le mancanze di Ivrea. Al giro di boa infatti i padroni di casa sono passati dal -4 al +10. Il divario diventa decisivo poi al cambio campo con Ivrea che non riesce a replicare come vorrebbe e deve quindi lasciare il passo agli avversari. Ottima prestazione di Pavone, autore di 23 punti e Barberis (17). Per la Lettera 22 invece Manfré è trascinatore finché può con i suoi 23 punti, aiutato da Tampellini che ne fa 16. La differenza arriva dal resto della squadra.




















Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Serravalle avanti tutta!

Basket Club Serravalle Teen Basket Pino Torinese 79 -57 (14-12, 38-30, 54-42)


L´Editoriale di Walter Pizzoni

Non si ferma la corsa dei Lupi rossoblù che mettono nel carniere la quarta vittoria consecutiva confermando e consolidando quanto di buono fatto vedere nell´ultimo mese.
Nel match valido per l´ottava giornata di campionato contro i torinesi del Teen Basket, con l´incontro disputato a campi invertiti su richiesta della squadra ospite per problemi all´impianto di Pino Torinese e partita di andata a Serravalle, i rossoblù giocano una gara solida vincendo tutti e quattro i quarti di gioco e portando, alla fine, 4 giocatori in doppia cifra con tutti i ragazzi schierati da coach Gatti che si iscrivono a referto.

Il punteggio finale non deve però trarre in inganno; infatti fino a metà dell´ultimo quarto le due formazioni erano separate da soli 6 punti e gli ospiti hanno provato in tutti i modi a rendere difficile la vita dei rossoblù che, dal canto loro, sono stati bravi a gestire la partita ma hanno peccato, in alcuni frangenti, di poca attenzione sui due lati del campo permettendo, diverse volte, agli ospiti di riavvicinarsi nel punteggio prima di riuscire a incidere definitivamente sul risultato finale nei minuti conclusivi.

MVP della partita Massimo Taverna; non solo perché l´esterno di scuola Tortona mette a segno 26 punti e porta a casa 6 rimbalzi ma soprattutto per aver segnato la gran parte dei punti nei momenti topici del match dimostrando che le difficoltà di inizio di campionato sono ormai un ricordo.
Poggi, Marotto e Mozzi gli altri rossoblù in doppia cifra con il pivot di Genova ancora in doppia doppia mentre una menzione particolare va a capitano Bonadeo che con 10 rimbalzi, tanta energia e tante cose utili per la squadra, specie nella seconda parte della gara, è stato importante per permettere la fuga rossoblù del quarto periodo di gioco.

In cronaca dopo lo 0-3 iniziale con la tripla di Dho sono i Lupi a fare l´andatura con buona fluidità in attacco ed aggressività in difesa che portano i padroni di casa sul 9 a 3 e la panchina ospite è costretta a chiamare time-out.
L´uscita dal time-out è positiva per Pino Torinese con i padroni di casa che perdono il buon ritmo di inizio gara; così gli ospiti impattano sul 12 pari prima che Poggi dalla lunetta realizzi i due liberi che portano le due formazioni sul 14-12 per i Lupi alla fine del primo quarto.
Nel secondo quarto inizia il "Taverna show" con l´esterno rossoblù che realizza tre triple di fila, saranno poi 15 i punti realizzati dall´esterno rossoblù nel secondo quarto, che potrebbero spaccare la partita. Invece la difesa rossoblù cala di intensità e gli ospiti trovano con maggior agio la via del canestro guidati da Rauti, Augeri e Corrocher.

Nelle fasi finali del secondo quarto Taverna ruba palla a metà campo andando in solitario contropiede e, sulla rimessa, palla rubata da Parodi ancora affidata alle mani di Taverna che realizza subendo un fallo antisportivo. Serravalle allunga e chiude il secondo periodo di gioco avanti di 8 (38-30).
Al rientro in campo Pino Torinese si schiera ancora a zona mischiando le carte per limitare lo strapotere fisico dei padroni di casa e proteggere l´area. Per i rossoblù qualche problema di falli per Poggi che si vede fischiare prima il terzo e poi il quarto fallo mentre Corrocher insacca la tripla che riporta Pino sul 42-37 con ancora 5 minuti circa del quarto ancora da giocare.

In attacco, contro la zona ospite, i rossoblù faticano a trovare appoggi in area per Mozzi dovendo spesso accontentarsi del tiro dalla distanza; Bonadeo con molta energia regala doppi possessi in attacco ai propri compagni e alla sirena di fine terzo quarto i rossoblù sono sul + 12 (54-42).
Il tentativo di fuga dei padroni di casa viene ancora una volta frenato dalla reazione degli ospiti che non mollano e si riportano sul 6 (56 a 50) con 5 minuti ancora da giocare.

Una tripla di Taverna a fil di sirena dei 24 secondi scuote, forse in modo decisivo, i padroni di casa che fanno vedere di volersi prendere la vittoria chiudendo le saracinesche in difesa e giocando con maggiore energia e varietà in attacco. Per la difesa ospite il lavoro diventa difficile e le energie calano lasciando spazio per la fuga verso la vittoria dei Lupi che chiudono in scioltezza con un sottomano su palla rubata di Camera a siglare il 79-57 finale.

Ora i rossoblù dovranno preparare con molta cura ed attenzione la prossima partita che si disputerà al PalaPatri sabato 3 dicembre all´insolito orario delle 20.45 contro Trino. La squadra vercellese è formazione attrezzata per fare bene in questo campionato ed ora occupa il secondo posto in classifica a pari punti dei Lupi essendo, tra l´altro, l´unica formazione fin qui in grado di battere la capolista REBA. Si tratta certamente di una partita importante per capire a che livello è la crescita dei rossoblù e che i nostri portacolori dovranno affrontare con intensità e senza disattenzioni perché contro una squadra forte ed esperta come Trino questi lussi non sono permessi per raggiungere il risultato pieno.

Wolves Serravalle Scrivia: Parodi 7, Sala ne, Taverna 26, Camera 2, Bonate 2, Banin 2, Scotto 2, Marotto 13, Poggi 14, Mozzi 11. All. Gatti
Panthers Pino Torinese: Sordella 2, Carrocher 8, Dho 7, Cochis 1, Rauti 8, Augeri 9, Bianco 2, Picco 6, Barbero 7, Prato 7. All. Torchio
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Serravalle avanti tutta !

Lettera 22 Ivrea Basket Serravalle 58-74 (16-18 ;29-35; 47-60)
di Walter Pizzoni

Buona prestazione dei rossoblù Serravallesi in quel di Ivrea con i ragazzi di coach Gatti che fanno un altro evidente passo in avanti per costruire quella identità e chimica di squadra necessaria per affrontare il proseguo del campionato.
Iniezione di fiducia e passo avanti in classifica per i Lupi che raggiungono al secondo posto il trio formato da Trino, Cuneo ed Alessandria con le prime due sconfitte oltre pronostico a Settimo ed a Torino, casa Kolbe, e con Alessandria pesantemente caduta in casa contro la REBA Torino che resta sola in testa alla classifica provvisoria.

Ma torniamo alla partita di Ivrea con i padroni di casa che hanno venduto cara la pelle dimostrandosi formazione giovane ma tutt´altro che sprovveduta con singoli di valore ed un agonismo che forma il collante principale del roster bianconero affidato a coach Michelotto.
Sul difficile parquet di Ivrea i Lupi hanno giocato, complessivamente, una buona partita conducendo le danze per quasi tutti i quaranta minuti, giocando di gruppo e con la testa.

La gestione del ritmo di gara, contenendo la voglia di Ivrea di correre ed alzare il ritmo e la capacità di gestire con calma ed attenzione le folate dei padroni di casa, specie nei due ultimi quarti quando Ivrea ha dato il massimo per rientrare in partita, sono stati fondamentali per portare a casa la vittoria finale.
Buona prestazione collettiva dei Lupi (5 in doppia cifra con punteggi personali sempre ben distribuiti durante tutti i quaranta minuti) con Banin MVP non tanto e non solo per i 16 punti messi a segno ma per le preziose palle recuperate specie nei due quarti finali della gara ed i 10 falli subiti che hanno alla lunga pesato per i padroni di casa.

La cronaca della gara vede un inizio sottotono per entrambi gli attacchi e passano due minuti prima che il punteggio si sblocchi con un tiro libero di Banin per il calcistico 0-1.
Cornaglia, Poggi e Marotto in attacco portano Serravalle sul 7-12 con il primo tentativo di breack degli ospiti che è rintuzzato da D´Arrisi che guida i suoi alla rimonta con Ivrea che mette la testa avanti (15-14) prima che Cornaglia in uno contro uno dal post basso fissi il 16-18 di fine primo quarto.
Secondo quarto che parte bene per i rossoblù che distribuiscono le responsabilità in attacco e sfruttano la presenza di Mozzi sotto le plance (18 rimbalzi a fine gara); Serravalle si porta sul 20 a 27 e poi sul 22-30 con 3 minuti e mezzo da giocare provando di nuovo la fuga. Ma Ramella e compagni non ci stanno e reagiscono prontamente con l´esterno Novarese a siglare il 29-35 sulla sirena che sancisce l´intervallo lungo.

Al rientro in campo sono i padroni di casa a mostrarsi intraprendenti nelle prime battute e due triple in fila di Fancelli portano i bianconeri di casa al -2 (33-35) ma da li parte la fiammata rossoblù che metterà le basi per spaccare la partita. Sale in regia Banin, proficuo anche in fase realizzativa, con Mozzi a far la voce grossa da sotto, Poggi a far cose utili per la squadra sui due lati del campo e Marotto a dare sostanza all´attacco dei Lupi. Sono le premesse per il break che porta i rossoblù ospiti sul +17 (41 a 58) con soli due minuti ancora da giocare nel terzo periodo.

Forse Serravalle pensa di aver messo il risultato in cascina o forse sono i padroni di casa a non volersi arrendere o molto più probabilmente un insieme delle due cose, risultato è che Ivrea recupera chiudendo il terzo quarto sul 47 a 60.
Ma è qui che i Lupi mostrano di saper tenere i nervi saldi gestendo la partita ed il ritmo senza voler speculare sul vantaggio ma mantenendo alta l´aggressività e la concentrazione sulla partita; ciò porta a recuperare palloni che si trasformano in facili contropiedi mentre, per contro, i padroni di casa perdono la concentrazione lamentandosi per qualche decisione arbitrale e lasciano spazi ai rossoblù che conducono in porto la vittoria in trasferta.
Appuntamento per i Lupi ancora lontano dal PalaPatri domenica 27 novembre prima di tornare tra le mura amiche il primo sabato di dicembre contro l´agguerrita Trino.

Lettera 22 Ivrea: Novarese 2, Castello P ne, Tampellini 11, Manfrè 6, Gubetti 3, Ramella 10, Fancelli 5, D´arrisi 18, Castello J., Tahir ne, Degrandi ne. Saccomani 3. Allenatore Michelotto

Wolves Serravalle Basket: Chiappino ne, Parodi 2, Taverna 14, Camera ne, Banin 16, Scotto, Sala ne, Cornaglia 11, Marotto 12, Poggi 9, Mozzi 10. All. Gatti

Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Il Punto.

Torniamo a parlare della situazione del Girone Unico della Serie C Silver piemontese.
Detto tutto dei Lupi che proseguono con il vento il poppa e con la vittoria di Ivrea si pongono all´inseguimento della testa della classifica, partiamo il nostro giro proprio dalla capolista che è il Reba Basket, lassù non per caso come hanno imparato sulla propria pelle i Wolves prima e Alessandria nel turno appena trascorso.

La resistenza dei cugini alessandrini dura il tempo di un quarto poi la Reba mette il turbo, con la coppia Savoldelli - Tuninetto scatenata (50 punti in due) alla quale non riesce a replicare Vitali (16 punti) e Skara (14). Finisce alla fine 57 - 77 con Reba che vince ed è prima con merito.

Inaspettata (quanto provvidenziale per i nostri colori) la sconfitta di Trino, a lungo in testa solitaria, contro Settimo Torinese. I "fulmini" torinesi giocano una partita tosta, molto fisica e sul punto a punto. Primi due quarti molto combattuti, con divari ridottissimi (18-20 e 32-31), poi Trino inizia a cedere dopo la pausa lunga e i torinesi riescono a chiudere bene gli spazi nell´ultimo periodo e si impongono di 8 punti.

Così com´era forse anche più inattesa la caduta di Cuneo contro Kolbe, che finora aveva vinto solo all´esordio proprio contro Serravalle. Partita combattuta a Torino con l´allungo decisivo che avviene solo nel finale, dopo una partita estremamente equilibrata come dimostrano i parziali: 13-13; 26-27; 42-43. Decisivo Ciccomascolo coi suoi 20 punti, ma anche Tomatis con 15 e Chiarella con 11, mentre i cuneesi hanno un Lukumiye in ombra e il miglior marcatore in Rocchia con 12 soli punti. Troppo pochi per vincere.

Dietro al trio di seconde squadre, c´è Pinerolo che vince contro la Ginnastica Torino. I padroni di casa iniziano bene, chiudono avanti di 7 punti il primo periodo, ma vengono rimontanti da Pinerolo che mette a referto ben 4 atleti in doppia cifra: Visconti (19), Badariotti (13), Tecco (17) e Singjeli (11). Bene fra i torinesi Pavone che ne fa 22 e D´Arrigo con 17, ma il resto della squadra sbaglia troppo nel finale giocato sui nervi.

Chiude la giornata Rivarolo - Torino Teen che vede i locali dominare a lungo, con un allungo che pare decisivo al giro di boa (39-29 al cambio campo), ma con i torinesi che rientrano in partita prepotentemente nel terzo e quarto periodo finendo poi a -6 dagli avversari. Fra i rivarolesi vanno a segno Oberto con 13 punti Longoni (12) e Zagaria (11). Torino invece torna con Cochis con 12 punti, Sordella (13) e Corrocher (10).

















Il Punto.



La sesta giornata di andata di Serie C Silver riapre i giochi per la vetta. Trino infatti “inciampa”contro la Fortitudo Alessandria che mette a segno un colpaccio esterno che consente agli orsi alessandrini di agganciare la vetta a quota 10 punti. Contro la ex capolista Trino, la Fortitudo conduce il match dall’inizio alla fine, anche se è la parte centrale quella decisiva, con il solco tra le squadre sempre più ampio.

Quinta vittoria anche per Cuneo che si trova di fronte la Ginnastica Torino, formazione che probabilmente ha raccolto meno punti di quelli che avrebbe meritato finora, ma che paga un passivo in difesa sempre troppo alto. Meno in questa partita, come dimostra il tabellino finale che recita 62-56. L’inizio gara è singolare, con l’allungo dei cuneesi a +8, poi una serie dei torinesi che ne fanno 11 di seguito. Decisivo l’ultimo quarto, in cui i ragazzi del capoluogo segnano pochissimo (5 punti) e in cui Maccario è implacabile, chiudendo con 25 punti totali.

Lassù a combattere c’è anche il Reba Basket, la “quarta prima” in classifica. Partita senza storia contro Kolbe, che rimane a 2 punti (quanto rammarico c’è per quell’uscita a vuoto dei nostri Lupi nella prima giornata) in fondo alla classifica. La vittoria della Reba sa molto di un gran lavoro collettivo, senza un trascinatore solo, bensì con un gruppo ben organizzato (Tuninetto 17 punti, Savoldelli 13, Cirla 12, Aresu 9). Per la Kolbe è la quinta sconfitta consecutiva.

Chi invece gioisce, pur essendo ancora ultimo, è Arona. Dopo la scoppola contro i Wolves, i biancoverdi trovano una pronta rivincita con una grande prestazione casalinga contro Rivarolo. Tanta corsa, e un super Paracchini (neanche parente di quello visto sette giorni fa al PalaPatri) che ne fa ben 29, contro i 5 di Serravalle. Dall’altra parte i rivarolesi non reggono l’approccio fortissimo alla partita terminando il primo quarto sotto di dieci punti senza riuscire più a rientrare.

Dietro a Serravalle inseguono in due: Ivrea e Pinerolo. La Lettera 22 (prossima avversaria dei Lupi), vince a Torino contro i Teen. La partita racconta un primo quarto equilibrato, mentre i tempi centrali sono quelli in cui gli eporediesi scavano il divario, soprattutto con il terzo che vede una difesa ospite impenetrabile.

Pinerolo invece vince in casa contro Vercelli, anche qui con il quarto periodo decisivo dopo un equilibrio quasi assoluto durante i periodi precedenti (16-17, 24-30, 48-48). Decisivi Visconti (17 punti) e Singjeli (15), ma anche il resto dei pinerolesi vanno quasi tutti a referto. Per Vercelli invece una cattiva gestione di una partita che li aveva visti in vantaggio per due periodi su quattro.

Basket C Silver - Serravalle avanti a tutta birra !

L´Editoriale di Walter Pizzoni
Basket Serravalle Sea Basket Settimo Torinese 84-57
Serravalle si conferma e dopo la vittoria convincente della scorsa settimana contro i biancoverdi di Arona ripete la buona prestazione portando a casa la preziosa vittoria contro i biancoazzurri del Basket Settimo formazione ostica e reduce dalla vittoria in trasferta di mercoledì sul campo, non facile, di Vercelli.
I Lupi mettono un altro mattone per costruire quella identità di squadra necessaria ed indispensabile per giocarsi fino in fondo un campionato che, in queste prime partite, si è rilevato imprevedibile con diverse formazioni che sembrano in grado di giocarsi le posizioni alte della classifica e con altre che possono nella partita secca fare comunque risultato.
I rossoblù sono stati convincenti sui due lati del campo e se per la difesa si tratta di una piacevole conferma la prestazione e la fluidità in attacco sono una gradita sorpresa rispetto alle prime partite della stagione.
Coach Gatti parte con un quintetto "atipico" con il giovane Scotto in campo insieme con Bonadeo, Banin, Taverna e Poggi. Il giovane di Novi da tutto il suo contributo per il buon avvio dei padroni di casa che in difesa mettono aggressività e concentrazione su ogni possesso di Settimo; risultato è che gli ospiti non trovano la via del canestro mentre, sull´altro lato del campo, è capitan Bonadeo con una tripla e due liberi a portare i suoi sul 9 a 0 iniziale costringendo la panchina ospite a chiedere un time-out.
Settimo, priva di capitan Rivoira, reagisce e la partita va avanti a strappi.
Gli ospiti recuperano, dapprima, sul 9 a 6 per poi subire un break dei padroni di casa che si portano sul 18 a 6 con Mozzi determinante sotto i tabelloni.
Il primo quarto finisce con i Lupi avanti 20 a 11 e nel secondo periodo di gioco i padroni di casa proseguono a comandare la gara con autorità prendendo il largo e controllando il ritmo e l´inerzia.
La difesa si mantiene aggressiva e sufficientemente attenta ed in attacco i rossoblù giocano con equilibrio mischiando soluzioni interne con Mozzi, ben servito dai compagni, che si conferma un rebus irrisolvibile per la difesa di Settimo, e gli esterni che hanno spazio per colpire dall´arco ed in penetrazione.
Taverna ruba, a metà campo, una palla nei secondi finali e segna in sottomano il canestro del + 19 sulla sirena cha manda le due formazioni negli spogliatoi per l´intervallo lungo sul 49 a 30.
Alla ripresa del gioco, dopo che nell´intervallo è stata presentata la formazione under 16 frutto della collaborazione tra il Basket Novi e il Basket Serravalle, gli ospiti provano con la zona a mettere in difficoltà i padroni di casa.
Sulle prime la scelta difensiva della panchina ospite porta qualche risultato ma alla lunga i Lupi trovano la giusta fluidità nel far circolare la palla con la difesa che continua a ben lavorare con Gille che si dimostra il più pericoloso per gli ospiti.
All´inizio dell´ultimo quarto i padroni di casa sono avanti 60 a 44 e nell´ultima frazione di gioco i rossoblù mantengono saldo il controllo della gara con coach Gatti che trova cose positive anche con le rotazioni dalla panchina.
La partita termina con il punteggio di 84 a 57 con 4 rossoblù, Taverna, Parodi, Poggi e Mozzi in doppia cifra e con il lungo di Genova in doppia doppia con i 10 rimbalzi conquistati.
Ora per i Lupi due trasferte di fila, prima ad Ivrea e poi a Pino Torinese che dovranno confermare che la strada intrapresa dal gruppo rossoblù è quella giusta; poi il ritorno tra le mura domestiche ad inizio dicembre con la formazione di Trino, ad ora, capolista del campionato.

Wolves Serravalle: Chiappino 3, Parodi 10, Taverna 16, Camera, Bonadeo 5, Banin 5, Scotto, Marotto 4, Poggi 17, Mozzi 24. All. Gatti
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Il Punto.

Come detto nell´Editoriale sempre puntuale di Walter Pizzoni, ai Lupi vanno grandi complimenti ed applausi per avere rialzato subito la testa dopo la sconfitta esterna, sebbene Arona fosse certamente l´avversario più "facile" da affrontare, per differenza di esperienza e tasso tecnico.

Passando alle altre sfide della quinta giornata spicca certamente la quinta vittoria consecutiva di un’inarrestabile Pallacanestro Trino che vince agevolmente contro la Torino Teen Basket, in un serata chiaramente negativa. Sempre protagonista Perissinotto, il quale, anche se meno ispirato del solito piazza 15 punti, affiancato da Marzolla con 14. Trino quindi in testa con 10 punti, Torino fermo a 4.

Tre squadre inseguono la capolista. Prima fra queste la Fortitudo Alessandria che gioca una grande partita contro la Ginnastica Torino, arrivando ad un passo da quota 100. Strepitoso Mambaye, autore di 23 punti, ma da sottolineare sono anche le prestazioni di Bacchini (16 punti), Cercolani e Skara (13 punti entrambi). Dall’altra parte, serata di grazia per Pavone che ne fa 22 (sui 54 totali dell’intera squadra). Grande la sua partita, ma non altrettanto per i suoi compagni.

Va forte anche Cuneo che se da un lato vede un calo di Lukumije, trova un Dedaj ispirato, man og the match con 20 punti, ma ben aiutati dai 16 di Macario S. e dai 17 di Rocchia. La Granda che con queste prestazioni vince con autorevolezza a Rivarolo, recuperando dopo un primo quarto in salita e concluso sotto. Per i torinesi un terzo quarto da dimenticare e una fase offensiva da rivedere.

Vince nettamente anche il Reba Basket contro i prossimi avversai dei Lupi: il Settimo Torinese. Savoldelli, Tuninetto e Fornuto sono dei rulli compressori, segnando 46 punti in tre che insieme a quelli dei compagni formano i 71 finali, più che sufficienti per contenere un Settimo che non trova giocatori da doppia cifra e rimane a 48 punti.

Infine torna a vincere anche Vercelli dopo due turni consecutivi anche se poi l recupero proprio con Settimo sarà amaro (sconfitta martedì sera per un solo punto in casa) che ha sconfitto Ivrea per 58-55. Partita tirata con Chiavassa, Gaddo e Morello fra i migliori, ma con un’Ivrea che si è lasciata sfuggire il match dopo un primo quarto autorevole.
Vittoria anche per Pinerolo che si impone contro Kolbe, la quale ha mostrato segnali di miglioramento, ma per le aquile si tratta della quarta sconfitta consecutiva e penultimo posto. Pinerolo che sale invece a 4 punti.







Rossoblù scintillanti!!! - L'Editoriale

Basket Club Serravalle Arona Basket 88-66 (27-23, 48-38, 74-49)
di Walter Pizzoni

Un risveglio da cigno per i rossoblù del Basket Serravalle che si erano addormentati come un brutto anatroccolo dopo la pesante sconfitta della scorsa settimana a Torino.
Contro la giovane formazione biancoverde di Arona i Lupi trovano una prestazione convincente sui due lati del campo e finalmente si sbloccano in attacco.
Gli ospiti giocano al PalaPatri una partita piena di energia ma la differenza di fisicità ed esperienza fanno alla lunga la differenza con i rossoblù che prendono il controllo della partita mantenendo alta l´attenzione e trovando, forse per la prima volta in stagione, una discreta fluidità in attacco.

Si parte con Arona che mette subito in campo la vitalità e l´energia tipici di una formazione decisamente giovane e con diversi elementi che fanno vedere di avere grosse potenzialità; se poi a queste qualità si affianca l´esperienza di Picazio ecco che le condizioni per rendere difficile la vita ai padroni di casa ci sono tutte.
Ed infatti nelle prime battute di gioco è Arona a prendere la testa arrivando al + 6 (9-15) quando è trascorso circa metà del primo quarto, ma i padroni di casa sono bravi a reagire prontamente trovando subito la parità a quota 15 per poi prendere la testa della gara che manterranno fino alla sirena finale.

Sotto le plance è un dominio rossoblù ed anche gli esterni sono pericolosi così per la difesa ospite è difficile fare la scelta se chiudere l´area o marcare più aggressivamente il perimetro.
Il primo quarto termina con i padroni di casa avanti di 4 punti sul 27 a 23 e se l´attacco funziona sembrano veramente troppi i 23 punti incassati nel solo primo quarto.
La verve positiva dei Lupi prosegue anche nel secondo quarto con Marotto preciso al tiro, Poggi che si mette al servizio dei compagni e si prende cura in difesa del pericolo pubblico Picazio che dimostra con azioni uno contro uno e con passaggi illuminanti di essere giocatore di categoria superiore.

Ma i Lupi giocano con fluidità controllando i rimbalzi, saranno ben 40 a fine partita, e mantenendo una discreta pressione in difesa anche se qualche disattenzione di troppo fa arrabbiare la panchina rossoblù.
Al riposo lungo i padroni di casa sono sul +10 (48 a 38).
Alla ripresa delle ostilità Arona riprova a mettere in difficoltà i Lupi con la difesa a zona, che già nel finale del secondo quarto aveva pagato dividendi, ma Serravalle è lucida in attacco con Taverna e Mozzi e chiude le porte in difesa con Cornaglia onnipresente.

Così i Lupi allungano fino al +25 (63 a 38) con Arona che non riesce più a segnare dopo essere tornata in campo.
All´inizio dell´ultimo quarto il punteggio è sul 74 a 49 con la partita che ha preso una piega decisiva anche perché i Lupi non mollano ed anche dai giovani della panchina coach Gatti trova buoni spunti con Scotto preciso al tiro, Chiappino e Camera aggressivi e pronti a giocare per la squadra.

Alla sirena finale è festa per i Lupi che gioiscono con il folto pubblico presente tra cui molti ragazzi della scuola Basket Dolci Terre.
Se non c´era da deprimersi dopo la brutta prestazione della scorsa settimana non c´è da montarsi la testa oggi e bisogna continuare a lavorare in palestra per creare e far crescere l´affiatamento e la fluidità nei meccanismi del gioco rossoblù che devono trovare continuità confermando il passo avanti già dalla prossima settimana che li vedrà, ancora, in campo tra le mura amiche contro il SEA Basket di Settimo Torinese.

Wolves Serravalle: Chiappino, Parodi 3, Taverna 23, Camera, Banin 6, Scotto 7, Cornaglia 10, Marotto 16, Poggi 2, Mozzi 21, All. Gatti
Vikings Arona: Dalleolle 10, Paracchini 5, Picazio 22, Dal Maso 8, Amodio 9, Facchin 5, Tufano 3, Bainotti 2, Acconito, Sinigaglia 2, Franzosi, Sancio, All. Bussoli
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Next Match

Il Punto.

Detto tutto nell’Editoriale del vicepres Pizzoni, andiamo a vedere cos’è successo sugli altri campi e come muta la classifica, che inizia a prendere una forma quando siamo al quarto turno. Infatti c’è solo Trino in testa davanti a tutti grazie alla vittoria 64-60 sulla Kolbe (e aumenta il rammarico per i due punti lasciati ai torinesi, visto che si tratta della sola vittoria ottenuta). Bella partita, ma il “solito” Perissinotto (16 punti per lui) in compagnia di Larizzate e Berutti piazzano punti pesanti. Non basta una prestazione super di Ciccomascolo che ne mette 23.

Alessandria espugna Vercelli ed è una delle tre seconde. Facchino mvp con 25 punti, supportati da una squadra praticamente tutta a punti (16 per Cardinale fra gli altri. Vercelli invece, che deve ancora recuperare una partita, non tiene il passo e subisce l’avvio fortissomo degli orsi alessandrini.

L’altra seconda è il Reba Basket (ahinoi). Completa il trio Cuneo che grazie a un primo quarto pazzesco (22-7 il parziale) scava un solco che il Torino Teen ricuce solo in parte, rimanendo comunque sempre a distanza di sicurezza. Sugli scudi il trio Lukumiye (21 punti), Dedaj (16) e Maccario (15). Torino fa poco per rientrare, Coccocher ne fa 12, Sordella 10,così come Rauti. Troppo poco per riacciuffare una partita iniziata malissimo.

Ancora all’asciutto l’Arona Basket che esce ancora sconfitto, stavolta contro la Ginnastica Torino. Partita che si decide nel finale dopo che le due compagini sono state punto a punto nei primi due quarti. Salgono in cattedra D’Arrigo e Pavone per i torinesi che innestano la quarta e allungano fino al 71-54 finale. Troppo sterile l’attacco novarese, con il solo Picazio a portare la croce (21 punti alla fine per lui), e una difesa troppo penetrabile.

Partita dai pochi punti, ma molto intensa fra Ivrea e Settimo Torinese, con i locali che si impongono grazie a una difesa attenta e a qualche errore di troppo degli ospiti. Alla Lettera 22 bastano 14 punti di Tampellini, mentre l’unico in doppia cifra per i torinesi è Sappa a 10.

Completa il quadro della 4^ di andata, Pinerolo contro Rivarolo, un derby fra squadre dell’hinterland torinese. Vincono gli ospiti che minuto dopo minuto costruiscono un divario incolmabile. Strepitoso Butera, top scorer di giornata con 27 punti, che mette in ombra i doppi 14 punti di Corrado e Oberto. Per i pinerolesi in evidenza Murgia (14 punti), Visconti (12) e Peretti (11), troppo poco contro un Butera in queste condizioni.

Tracollo Rossoblù sotto la Mole - L'Editoriale

Reba Basket Torino B.C. Serravalle Scrivia 70-39

Nella cupa palestra di via Massara a Torino i rossoblù Serravallesi giocano la peggior partita dall´inizio della stagione portando a casa una sconfitta pesante che il severo punteggio descrive meglio di tante parole.
Serravalle gioca per poco più di 10 minuti prima di spegnersi e nel primo quarto sembra poter dar filo da torcere alla quotata e rodata formazione di casa ma, alle prime difficoltà, il fortino rossoblù crolla in modo inopinato e i padroni di casa prendono il largo chiudendo in ampio vantaggio già la prima parte della gara: 40 a 28 all´intervallo lungo.
Percentuali al tiro glaciali (sotto il 30% dal campo e sotto il 50% ai liberi) e un numero indecente di palle perse (26 a fine gara) sono gli indicatori principali per spiegare la débâcle rossoblù in una serata ove anche l´intensità difensiva, che era stata l´elemento forte dell´inizio di stagione, viene meno lasciando praterie all´attacco torinese della Reba guidata dall´esperto Savoldelli, con Fornuto a fare da degno scudiero, a far un sol boccone dei Lupi.
I padroni di casa, dal canto loro, dimostrano di essere squadra esperta e di carattere e non si lasciano demoralizzare da un inizio spumeggiante dei Lupi replicando colpo su colpo e continuando a perseguire il piano partita che è chiaro: sfruttare la fisicità vicino a canestro per trovare conclusioni da sotto o aprire varchi agli esterni con Savoldelli esperto e bravo a sfruttare gli spazi che la difesa lascia anche per la poca attenzione e poca reattività dei rossoblù.
I lupi, invece, dopo una partenza incoraggiante crollano al primo momento di difficoltà smettendo di giocare di squadra, dimenticandosi cosa fare e pensando singolarmente di risolvere le difficoltà; così Torino scappa e Serravalle perde il controllo.
La seconda parte di gara è disarmante per i rossoblù che segnano dopo l´intervallo lungo la penuria di 11 punti trovando molto poco anche dalla panchina.
La partita scorre via senza mai dare l´impressione che gli ospiti possano dare una svolta e così negli ultimi dieci minuti di gara i Lupi guardano il tabellone solo per vedere quanto tempo manca alla sospirata doccia mentre i padroni di casa danno agli ospiti una lezione di aggressività sportiva con la difesa torinese che chiude, fino alla fine, i varchi raddoppiando sulla palla ed intercettando le linee di passaggio con i lLupi che stanno a guardare.
Non si salva pressoché nessuno per i rossoblù con una nota positiva per i nuovi Poggi e Cornaglia; il primo con 13 punti è uno dei soli a portare fatturato in attacco alla causa ed il secondo che non lesina energia con rimbalzi e palle recuperate. Per il resto la classica "serata da dimenticare".
Per i Lupi tanto lavoro da fare per trovare velocemente soluzione ai problemi che la partita di Torino ha messo a nudo per preparare la partita casalinga con Arona che potrebbe sembrare semplice e proprio per questo è da prendere con le molle.

Wolves: Chiappino, Taverna, Camera 3, Bonadeo 2, Banin 6, Scotto 2, Cornaglia 7, Marotto 4, Poggi 13, Mozzi 2.
All. Gatti
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

IL PUNTO.


Seconda vittoria, fondamentale per i Wolves di Serravalle che dominano per larghi tratti il gioco, ma non riescono ad "ammazzare" la partita. Vercelli prova la reazione nel finale, ma il divario scavato progressivamente dai serravallesi li mette al sicuro da sorprese e consente loro di incassare altri due punti.
Da registrare il rientro in squadra di Marotto che mette a referto subito 10 punti. Top scorers ancora Poggi con 14 e Mozzi con 13. Per i vercellesi invece in doppia cifra vanno Cornaglia e Giordano con 11 e 10 punti.

In testa c´è sempre Trino che supera il Reba Basket in quello che si poteva considerare il match di giornata, visto che le due squadre erano ancora imbattute. Decisive le prestazioni di Perissinotto e Larizzate (21 punti a testa) che trascinano i propri compagni alla vittoria dopo una partita davvero intensa. Decisivo l´ultimo quarto con il Reba in calo realizzativo. Per gli ospiti, 68 totali equamente divisi fra Roncarolo, Savoldelli, Tuninetto e Fornuto, ma non bastano e Trino sale a 6 punti.

Anche il Torino Teen è vittorioso, grazie al 57-53 su Pinerolo. Partita sempre condotta dai torinesi che scavano 13 punti di vantaggio nel primo quarto e li amministrano con oculatezza fino al termine. Bene Augeri (12 punti) e Corrocher (13), mentre per Pinerolo solo Visconti va in doppia cifra (12).

Unica squadra vittoriosa in trasferta è Cuneo che si impone ad Arona al termine di una gara molto combattuta con i novaresi molto attivi e decisi a cogliere la prima vittoria dell´anno. Cuneo sonnecchia per tre quarti di partita (18-14; 37-29 e 45-44 i parziali), poi esce sulla lunga distanza e rimonta fino al 59 - 61 finale che sa di beffa per i padroni di casa che hanno messo in mostra Paracchini in forma mondiale (22 punti) insieme a Dalleolle (15). La coppia novarese si inchina, però all´altra coppia, quella cuneese formata dal duo Maccario - Dedaj (24 e 16 punti). Cuneo a 4 punti Arona ancora a zero punti.

Appaiati a Serravalle ci sono i "cugini" di Alessandria, che tornano a vincere contro gli eporediesi della Lettera 22. Partita che gli orsi di coach Vandoni dominano da subito grazie a 18 punti di Mambaye e ai 13 di Skara che bastano a domare gli ospiti che non trovano la doppia cifra con nessuno dei propri effettivi. Giornata no per la Lettera 22 quindi, che perde 54 - 35 e rimane a 2 punti, mentre sale a 4 la Fortitudo.

Prima vittoria per il Basket Settimo che vince in casa contro la Kolbe, unica a sconfiggere Serravalle nella prima uscita dell´anno, ma che poi ha stentato ed è ferma a quota 2. Partita giocata su buon ritmo e alla pari fra le due squadre. Bono ne fa 19 per Settimo, Concas 14 per la Kolbe e tutto si decide negli ultimi 8 minuti. Alla fine si impone Settimo 63-60.

Infine pioggia di canestri fra Rivarolo e Ginnastica Torino con i padroni di casa a comandare dal primo minuto. Partita superlativa di Corrado che sigla 29 punti che mettono quasi in ombra i 21 di Butera e i 17 di Zagaria. Non bastano i 24 punti di Diop per i torinesi perché il divario scavato fra il 3° e il 4° quarto da Rivarolo che vince 94-73. Prima vittoria per i rivarolesi.
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Young News

Un po´ di risultati dei nostri giovani in giro per i parquet del Mondo (o quasi).

L´Under 16 trova la prima vittoria della stagione alla seconda giornata del Girone Rosso. I "lupetti" sconfiggono il Caraglio Basket al termine di una partita che ha visto qualche incertezza nella prima fase, ma nel secondo tempo i serravallesi sono venuti fuori, anche grazie ai nuovi innesi Taglialatela e Picollo, appena arrivati in gruppi e subito ben inseriti. Decisive le giocate di Fallabrino nel finale concitato.
B.C. Serravalle - Basket Caraglio 56 - 48

Perde invece l´Under 13, che gioca sotto l´effige della Pallacanestro Novi, ma che disputa le proprie partite al PalaPatri.
Contro la Scuola Basket Asti finisce 27-37 per gli ospiti al termine di una gara appassionante e combattuta. Pesa sul tabellino finale l´assenza di Ionidon, assente e l´infortunio di capitan Mohamed, vero fulcro della squadra. Netto il gap fisico con gli astigiani, che hanno trovato i punti della vittoria solo nei minuti finali. Buona comunque la prestazione del gruppo diretto da coach Bodratto
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Basket C Silver: La vittoria viene dalla difesa Basket Serravalle – Vercelli Rices 55-45 (15-9, 34-18, 42-30)

L´Editoriale
di Walter Pizzoni


E´ la difesa a portare a casa la prima vittoria tra le mura amiche per i Lupi del Basket Serravalle che si impongono sui biancoverdi di Vercelli in una partita condotta per tutti i quaranta minuti.
Fin dalle prime battute della partita si vede chiaramente che i padroni di casa hanno un maggior tasso fisico e una migliore condizione atletica ma, nello stesso tempo, emerge come i meccanismi di squadra dei Lupi, specie in attacco, siano ancora in una fase di rodaggio e che alcuni elementi devono ancora smaltire la preparazione precampionato e trovare la giusta fluidità in attacco.

Così la partita vive di alti e bassi che sembrano dipendere più dal comportamento dei Lupi che dalla effettiva possibilità di Vercelli di far sua la partita.
Si parte con le due formazioni in difficoltà a trovare la via del canestro (6-2 a metà del primo quarto) e con i padroni di casa che sciupano il lavoro della difesa con molte e spesso banali palle perse (saranno ben 9 nei primi 10 minuti).
Marotto, per la prima volta in campo nella stagione dopo aver scontato le due giornate di squalifica del finale della scorsa, produce fatturato in attacco con 7 punti nel primo quarto che si uniscono ai 6 messi a segno da Poggi e che portano i padroni di casa a chiudere sul 15 a 9 il primo quarto di gioco.

Ma è evidente che i Lupi non riescono a prendere in mano le redini del ritmo di gara per far funzionare al meglio i meccanismi in attacco e così in inizio del secondo quarto nessuno sembra più in grado di segnare ed è ancora Marotto dopo ben 4 minuti di gioco a insaccare da oltre l´arco il primo canestro del secondo quarto. Serravalle limite le palle perse in questa fase della partita con il buon apporto di Scotto e Camera in uscita dalla panchina. Mozzi con un tap-in porta Serravalle sul + 17 nel finale del secondo periodo a cui segue il tecnico per la panchina ospite e il tiro libero seguente messo a segno da Taverna da il maggior vantaggio ai padroni di casa sul +18 (34 a 16) prime che Vercelli riduca il gap in chiusura del secondo quarto con le due formazioni che si avviano negli spogliatoi per il riposo lungo con Serravalle sul +16 34-18.

Chi pensa che le cose siano in discesa per i Lupi si sbaglia. Serravalle rientra in campo con sufficienza e torna a perdere palloni in modo industriale e in attacco a non trovare soluzioni convincenti.
Dopo 6 minuti di gioco nel terzo quarto i padroni di casa hanno realizzato la miseria di due punti ed a 4 minuti dalla terza sirena Vercelli è tornata sul -10. Il recupero degli ospiti continua fino al 6 36 a 30 con Serravalle che torna a perdere palloni in quantità; con circa 2 minuti da giocare. Sembra mettersi male ma Poggi, con due prodezze da oltre l´arco, riporta i suoi sul +12 togliendo le castagne dal fuoco ed allontanando gli spettri di una débâcle rossoblù.

Non si segna più fino alla sirena e il quarto conclusivo inizia sul 42 a 30 per i padroni di casa. In questa fase la partita è equilibrata, Manitta, Giordano e Cornaglia tengono Vercelli a un gap che si muove sempre intorno al meno 10 mentre i padroni di casa riescono in modo più continuo e proficuo ad innescare Mozzi che fa la voce grossa sotto le plance sui due lati del campo. Ma è ancora il giovane Scotto a far vedere le cose migliori della serata lavorando bene sui due lati del campo e permettendo ai Lupi di gestire le fasi finali della gara che si chiude sul 55 a 45 con i padroni di casa in festa sotto le tribune piene di ragazzi del minibasket e di pubblico.
Passo in avanti dei Lupi che collezionano la seconda vittoria e che si rituffano da lunedì in palestra per preparare la difficile trasferta di Torino di domenica prossima.

Serravalle Scrivia: Chiappino ne, Parodi, Magrassi, Taverna 5, Camera, Bonadeo, Banin 4, Scotto 9, Marotto 10, Poggi 14, Mozzi 13. All. Gatti
Vercelli: Manitta 9, Vercellone, Giordano 10, Martinetti 5, Akopine 6, G. Cornaglia 11, Gaddo 4, Morello ne, Reiser, Buffon, Chiavassa ne. All. Galdi
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

I Lupi si prendono il derby

L´editoriale di Walter Pizzoni
Il derby si sa è partita strana, difficilmente pronosticabile, difficilmente una bella partita ma praticamente sempre un condensato di energia ed intensità ai massimi livelli .... questo è il derby e questa è la partita che i Lupi rossoblù hanno vinto al PalaCima violando il campo della corazzata Fortitudo.
Siamo ad inizio stagione con ancora un lungo percorso davanti per due formazioni che vogliono arrivare a giocarsi qualcosa di importante nel finale di stagione e i due punti in palio valgono esattamente come tutti gli altri ma vincere il derby e vincerlo come hanno fatto i ragazzi di Serravalle sabato sera porta una iniezione di fiducia e fa prendere consapevolezza dei propri mezzi come quasi niente altro possa fare.

Si vede che entrambe le formazioni in campo hanno ancora molto lavoro da fare per oliare e rodare i meccanismi di squadra e questo si vede soprattutto nella poca fluidità del gioco in attacco ma l´intensità e l´atletismo non mancano e così le difese prendono il sopravvento.
Si parte con gli ospiti rossoblù a mettere pressione a tutto campo per togliere lucidità ai padroni di casa e nelle prime battute i rossoblù passano a condurre, 1-6 dopo circa 3 minuti di gioco, con Poggi a trascinare i sui su entrambi il lati del campo.
Con il molto agonismo in campo il lavoro è difficile anche per la terna arbitrale e Serravalle sembra pagare oltre modo con due dubbi falli in attacco e i rossoblù dopo 6 minuti hanno già 7 falli di squadra a carico.

Sempre Poggi a tenere avanti i suoi fino al 7-15 poi Alessandria rientra con i primi cambi dalle panchine; Poggi si vede fischiare il terzo fallo e coach Gatti è costretto a richiamarlo in panchina mentre Facchino, alla fine il migliore tra i padroni di casa, chiude il primo periodo di gioco con due liberi che danno il primo vantaggio dei padroni di casa 16-15 finale primo quarto.

L´inizio del secondo periodo e di marca Fortitudo con Serravalle che non trova soluzioni in attacco. Le cose per i rossoblù si complicano con il terzo e subito dopo il quarto fallo di mozzi con il pivot di Genova che torna in panchina togliendo un riferimento interno all´attacco dei Lupi.
I padroni di casa poco a poco raggiungono il +19 (38 a 21) con Facchino e Sgarra mentre il talentuoso Vitali è in panchina per un problema fisico che non gli permetterà di ritornare in campo. La tripla di Taverna nel finale del quarto manda le formazioni negli spogliatoi con Alessandria in ampio vantaggio 38 a 24 e con l´impressione che i Lupi abbiano perso il filo del gioco.
Cosa avvenga negli spogliatoi non è dato sapere ma al rientro in campo i rossoblù sono indemoniati e anche se l´attacco non è fluido il margine dei padroni di casa si erode con Mozzi e Taverna a guidare i Lupi.
A metà del quarto il vantaggio dei padroni di casa è dimezzato e Serravalle sembra aver messo un coperchio sul canestro così Alessandria non si smuove da quota 38 e i lupi sembrano trasformarsi in polipi con mani ovunque che intercettano passaggi, ostacolano tiri. I padroni di casa non ci capiscono più nulla come conferma il parziale del terzo quarto 0-13.

All´inizio del quarto conclusivo il tabellone segna 38 a 37 e la partita è definitivamente riaperta.
Tutti aspettano di capire cosa succederà e chi deciderà l´esito della gara e l´attore protagonista arriva nel modo più inaspettato.
Super Mattia Parodi messo in campo da coach Edo Gatti in coppia con Banin per far fronte ai problemi di falli buca la difesa dei padroni di casa con un sottomano che da il vantaggio rossoblù sul 38 a 39 e l´esterno Serravallese, alla prima stagione da senior, non si ferma. Insacca in successione due triple che fanno dimenticare ai rossoblù che Mozzi è dovuto uscire per cinque falli e mettono tanta benzina nel morale dei Lupi che seppur stremati non si fermano.

I padroni di casa invece sono nel pallone ed il vantaggio ospite arriva sul +12 43-55 quando si entra nei minuti finali.
Sbagliato pensare che sia finita ed infatti Alessandria con un colpo di coda dimezza lo svantaggio fino al 49-55 quando mancano 53 secondi all´ultima sirena. I padroni di casa provano con il fallo sistematico ma i Lupi non si fanno prendere dal panico e gestiscono il finale con Banin che serve un assist al bacio a capitan Bonadeo e poi segna il libero della sicurezza. Finale 53-58.
Per i Lupi una iniezione di fiducia che conferma che la strada presa è quella giusta e che di lavoro da fare in palestra ce ne ancora molto per affrontare un campionato lungo e per concentrarsi su Vercelli che sabato sarà ospite al PalaPatri.

Fortitudo Alessandria: Vitali, Cardinali, Mambaye 6, Skara 11, Facchino 17, Rosselli 11, Fratallone 2, Bacchini 6, Grossholz ne, D´angelo ne. All. Vandoni
Wolves Serravalle Scrivia: Chiappino, Parodi 11, Taverna 10, Camera ne, Bonadeo 2, Banin 4, Scotto, Cornaglia 4, Poggi 17, Mozzi 10. All. Edo Gatti
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Il Punto.

I Lupi vincono il primo match di stagione con una bella prova ad Alessandria contro la compagine con la migliore media realizzativa finora (per la sintesi, è in arrivo l´Editoriale del vicepres Walter Pizzoni). Da registrare i 17 punti di Poggi, gli 11 di Parodi e i 20 equamente divisi fra Taverna e Mozzi. Fra gli Orsi tengono solo Facchino e Skara rispettivamente con 17 e 11 punti.
Rialza la testa subito anche la Ginnastica Torino che nel derby contro il Torino Teen va sotto nel primo quarto, ma recupera e controlla fino alla fine.


Bene la Reba Basket che suda sette camicie, costruendo la vittoria contro Rivarolo nel primo e nell´ultimo quarto resistendo alla riscossa degli avversari con un Butera scatenato che piazza un 30 tondo nella casella dei punti. Più organizzati, però gli avversari che mandano in doppia cifra ben 4 giocatori.

Primi due punti anche per Pinerolo che non fatica troppo ad Arona, merito di una serata storta di Dal Maso e compagni che non vedono bene il fondo della retina e devono lasciare il passo ai pinerolesi che chiudono con un +15 importante.

Appassionante la sfida fra Cuneo e Trino conclusasi all´ultimo respiro e che gli ospiti si sono aggiudicati con carattere per un solo punto di differenza. Non basta una grande prova di S.Maccario e Dedaj (22 e 12 punti per loro), perché dall´altra parte Vigliaturo ne fa 15, Imarisio e Perissinotto 11, Marzolla 10 e Gambara 9.

Dopo aver "violato" il PalaPatri, la Kolbe conosce l´amaro gusto della sconfitta per opera della Lettera 22, che vengono trascinati da un super D´Arrissi, autore di 24 punti, mentre i torinesi si affidano soprattutto a Tomatis, ma i suoi 15 punti non bastano e Ivrea vince la sua prima partita.

Nessuna emozione, o meglio brividi a Vercelli visto che la partita fra i Rices e Settimo è stata rimandata all´8 novembre a causa di un guasto al sistema di riscaldamento.

Classifica ancora cortissima, con solo due squadre a punteggio pieno. Si preannuncia una stagione molto combattuta.
Di seguito risultati e classifica alla 2^ giornata

Classifica Serie C Silver - Giornata 1

Serie C Silver: risultati della prima giornata

I Lupi steccano la prima

Basket Serravalle - Kolbe Torino 48-50 (13-15)(23-27)(38-35)

Amaro esordio tra le mura amiche del PalaPatri per i ragazzi di coach Edo Gatti che perdono a fil di sirena con i biancorossi del Kolbe Torino una partita molto intensa ma decisamente non bella.
Contro una formazione non irresistibile, ma giovane e piena di energia, i Lupi non trovano mai il bandolo della matassa e non riescono, forti della maggiore esperienza, a comandare il ritmo di gara finendo per accettare il corri e tira degli ospiti.

Il problema è che al tiro per i rossoblù non è proprio serata come testimonia il 14 su 57 dal campo con un pessimo 2 su 18 da tre e in una serata così i Lupi non sono lucidi per gestire il gioco cercando, con calma, di arrivare a dare palla sotto dove la differenza fisica con i torinesi è evidente.
La partita fluisce con scarti minimi per tutti i 40 minuti e nel convulso finale, la rimessa a metà campo a 92 dalla fine sembrava a favore dei Lupi, sono gli ospiti a dare la zampata definitiva con un canestro di Chiarella, il migliore dei suoi con 23 punti a fine gara a cui i Lupi lasciano colpevolmente troppo spazio, che sulla sirena insacca il tiro della vittoria ospite.

La cronaca vede una partenza a razzo come intensità per le due squadre ma il gioco è confuso e si segna di rado. Gli ospiti allungano sul +5 (6-11) dopo 4 minuti di gioco e la panchina di Serravalle chiama time out per vedere di raddrizzare le cose.
Entrambe le formazioni sprecano tiri aperti in attacco ed i padroni di casa migliorando la difesa chiudono il gap e passano a condurre con Poggi, sul finale del quarto una banale palla persa di Parodi permette agli ospiti di chiudere in vantaggio il primo quarto 13-15.
Niente di nuovo nel secondo periodo di gioco; si vede qualche sprazzo positivo ma non in modo sufficiente per dare una svolta alla gara; i padroni di casa incappano in diverse palle perse e al tiro non ci prendono quasi mai così gli ospiti allungano fino al +8 (19-27) prima che Serravalle recuperi il meno 4 di fine secondo quarto.

Si ritorna in campo con i padroni di casa decisi a dire la loro ma malgrado l´intensità resti alta continua a regnare il disordine tattico con scelte affrettate e poco redditizie. Comunque capitan Bonadeo dalla lunetta impatta sul 29 pari e poi è poggi a dare il vantaggio rossoblù sul +5 con 4 minuti da giocare nel terzo periodo. I rossoblù arrivano ad un vantaggio di 8 lunghezze prima di registrare il ritorno dei torinesi che chiudono la terza frazione sul -3 (38-35).
Si pensa che i Lupi possano alla distanza far valere la maggiore esperienza mala partita prosegue punto a punto con errori banali da ambo le parti. A 5 dalla fine Serravalle è sul +7 ma ancora una volta non riesce a gestire il margine messo in cascina che poteva essere importante in una partita a basso punteggio.

Si entra nell´ultimo giro d´orologio punto a punto e il torinese Chiarella a 38" dalla fine sbaglia dalla lunetta il libero del vantaggio con Cornaglia che agguanta il rimbalzo sul 48 pari con il possesso a favore dei Lupi.
Si arriva così all´azione finale con una rimessa contestata a metà campo che gli arbitri decidono di assegnare agli ospiti.
Ancora Chiarella a prendere in mano la palla che scotta per il Kolbe e con un arresto a tiro dalla lunetta ad insaccare il canestro dell vittoria ospite a fil di sirena.

Per i Lupi una sconfitta alle fine meritata che deve essere un monito per il proseguo e già dalla prossima partita, sabato contro la corazzata Fortitudo, si dovrà vere un atteggiamento diverso.
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Serie C Silver. Prima giornata

Serie C Silver. 1^ Giornata

Ultima amichevole dei Lupi con segnali incoraggianti

Ultima sgambata pre campionato per i lupi rossoblu di coach Gatti in quel di Vercelli contro la locale formazione che ritroveremo in campionato.
Punteggio azzerato al termine di ognuno dei 4 quarti disputato con i Lupi in vantaggio nel computo complessivo.
Ma non è il punteggio che conta in queste occasioni ma il gioco, l´equilibrio e l´intensità. Buone sensazioni dai nostri che hanno fatto un´altro passo avanti rispetto all´ultima uscita. In alcuni momenti si è vista una discreta intensità e un gioco collettivo sui due lati del campo intervallato da qualche disattenzione che i lupi dovranno migliorare lavorando in palestra per preparare l´esordio in campionato: sabato prossimo tra le mura del PalaPatri alle 21 contro il Kolbe Torino con i ragazzi della Scuola Basket Dolci Terre che disputeranno una gara nel pre partita a partire dal tardo pomeriggio.
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Prima Vittoria Stagionale!!!

I Nostri ragazzi vittoriosi a Ospedaletti

I Lupi si aggiudicano il Memorial Fabio Giannascoli

Prima soddisfazione stagionale per i Lupi di coach Edo Gatti che hanno partecipato e vinto il 14° Memorial Fabio Giannascoli - 2° Trofeo Munta e Cara. L´evento, organizzato ottimamente dalla BC Ospedaletti, in memoria di Fabio Giannascoli, importante allenatore di pallacanestro ligure, ha visto la partecipazione, oltre ai Wolves e ai padroni di casa, altre due team di Serie C Silver come l´Azimut Consulenze Pallacanestro Vado e il Tigullio Sport Team di Santa Margherita Ligure.

Ottima la prova dei biancorossoblù che hanno giocato un bel torneo dando spunti importanti a coach Gatti, ma soprattutto hanno dato una bella iniezione di fiducia a tutto il gruppo, perché si sa che vincere aiuta a vincere.
Nel primo match i Lupi serravallesi hanno avuto la meglio sui sammargheritesi del Tigullio Sport Team per 71-61. Dopo una partenza lenta (16-22 nel primo quarto), i nostri ragazzi hanno ingranato la quinta e hanno recuperato, scalfendo punto dopo punto la resistenza dei levantini vincendo tutti e tre i quarti successivi 21-13; 20-14; 14-12.

Nell´altra sfida i padroni di casa si sono arresi al termine di un´appassionante partita contro il Vado 65-70.
Le finali sono quindi iniziate nel tardo pomeriggio con l´Ospedaletti che si è rifatto ampiamente della sconfitta precedente imponendosi nettamente su Santa Margherita 80-56.

Combattuta la finale per il primo posto invece, con Serravalle che gioca una partita speculare a quella precedente. Partenza sprint con i primi tre quarti vinti
(19-15; 20-18; 19-16) e decisivi per scavare il solco fra i Lupi e il Vado, che negli ultimi otto minuti attacca a spron battuto si aggiudica la frazione (15-20), ma trova l´efficace difesa dei ragazzi piemontesi.

Un successo importante in vista dell´avvio di stagione che i Lupi vogliono giocare da protagonisti
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Conferenza Stampa di presentazione del progetto SCUOLA BASKET DOLCI TERRE

Giovedì 15 settembre alle ore 18:00 si terrà presso il PalaProf di Serravalle Scrivia (Viale della Rimembranza 8), la Conferenza Stampa di presentazione della nuova stagione della "Scuola Basket Dolci Terre", il progetto nato in collaborazione con il Novi Basket 1980 e l´Associazione Culturale Il Germoglio di Arquata Scrivia.
Proprio nella vicina Arquata sbarcherà la Scuola Basket Dolci Terre 2.0, che ha avuto un ampio riscontro in termini di adesioni e di feedback. Volete saperne di più?
VI ASPETTIAMO!
Per maggiori informazioni visitate la pagina dedicata

#scuolabasketdolciterre #facciamocrescerelepassioni #bcserravalle #wolveserravalle

Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

PUBBLICATI GIRONI E CALENDARIO PROVVISORIO

La FIP ha reso noti ieri i calendari provvisori della Serie C Gold e Silver.
In attesa della conferma ecco intanto quali saranno le rivali dei Wolves durante la stagione 2016/2017:

BK SETTIMO TORINESE (TO)
USAC RIVAROLO BK 2009 (Rivarolo Canavese - TO)
PGS REBA BASKET (TO)
ASD CUNEO GRANDA BASKETBALL (CN)
ASD GINNASTICA TORINO (TO)
FORTITUDO ALESSANDRIA
CESTISTICA PINEROLO (TO)
ASD KOLBE (TO)
ASD PALLACANESTRO TRINO (Trino - VC)
ARONA BASKET (Arona - NO)
LETTERA 22 (Ivrea - TO)
ASD BASKET CLUB VERCELLI RICES (VC)
ASD TORINO TEEN BASKET (Pino Torinese - TO)

Se il calendario dovesse essere confermato l´esordio in campionato sarebbe l´8 ottobre alle 18:00 contro la Kolbe. Un ritorno al "vecchio" PalaPatri che se da un lato evidenzia la retrocessione, dall´altro permetterà ai serravallesi di riabbracciare i Lupi con tutto il loro calore.

VI ASPETTIAMO!
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018
La Federazione Italiana Pallacanestro ha reso pubblica la nuova Guida in cui sono inserite le Norme Organizzative e le Disposizioni Generali del Minibasket per la stagione 2016/2017.
La guida contiene anche il Regolamento di gioco per la prossima stagione.
Per prenderne visione basta andare sul sito della Fip Piemonte
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

NEWS

NEWS

Si terrà domani, Martedì 26 luglio alle 19:30 presso la sala riunioni dell´Hotel San Massimo di Santhià, la riunione delle società aventi diritto e riserve ai campionati di Serie C Gold - Silver e Serie D.
L´ordine del giorno riguarderà le iscrizioni ai campionati e la loro formula.
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

L'Editoriale di Walter Pizzoni - Basket Seric C Gold: Serravalle: non c’è fine al peggio!


Retail Park Serravalle - Cuneo Granda Bkb 70-76

Non cè veramente fine al peggio e i rossoblù del Basket Serravalle collezionano la sesta sconfitta consecutiva lasciando campo libero alla giovane e coriacea formazione di Cuneo in una partita che i rossoblù dovevano vincere per alimentare la possibilità di accedere ai play-off della post season.
Cuneo, fanalino di coda in classifica generale, gioca una partita ricca di atletismo e di voglia di giocare di squadra; sicuramente quello che più manca ai Lupi rossoblù che nelle ultime partite sono sembrati più che dei lupi degli agnelli fragili ed arrendevoli.
Cuneo vince con merito dopo aver condotto la gara per tutti i quaranta minuti e questo è un altro segnale che deve suonare come monito alle ambizioni e residue speranze dei rossoblù di agganciare lultimo posto che da accesso ai play-off e soprattutto evitare i play-out che, nelle condizioni attuali, sarebbero un vero terno al lotto.
Serravalle è oggi nelle condizioni di quei protagonisti di film o cartoni animati che sono appesi ad un cespuglio ai margini di un canyon con tutto il corpo sospeso nel vuoto: non servono aiuti esterni serve avere la forza e la determinazione di tirarsi, da soli, fuori dal pericolo ed è questo che i Lupi devono fare vincendo le prossime tre gare prima della fine della stagione regolare ed allora, solo allora, guardare la classifica e vedere a che punto si è arrivati. Fare calcoli e sperare nelle disgrazie altrui vorrebbe veramente dire precipitare.
La partita inizia con Cuneo che passa a condurre guidata dalla coppia Grosso e Comino, il primo che colpisce con precisione dalla distanza mentre lesperto lungo biancoazzurro trova spazi dalla media; i due fatturano insieme 19 punti sui 25 messi a segno dagli ospiti nel primo quarto. Ed è proprio il dato dei punti messi a segno da Cuneo a spiegare, meglio di ogni altra cosa, dove sia il problema, insoluto, che i rossoblù devono affrontare: la difesa. Poco se non nullo il gioco di squadra nella propria metà campo e non vi è neanche quella giusta aggressività sportiva; così per lattacco ospite le cose sono decisamente più semplici.
In attacco la coppia Marotto-Mozzi tiene a galla i Lupi che a fine primo quarto sono sotto di 4 (21-25).
Nel secondo quarto il punteggio fa un po ad elastico Serravalle prova in diverse occasioni a rifarsi sotto ma Cuneo trova sempre il modo di riprendere il controllo della gara. Lo strapotere fisico e tecnico in area di Serravalle non viene concretizzato per quanto ci si aspetterebbe e per gli ospiti Grossi continua ad avere una precisione chirurgica al tiro da oltre larco (7 su 7 allintervallo lungo con già 23 punti realizzati).
Cuneo vince anche il secondo parziale e allintervallo lungo gli ospiti sono sul +7 (41-48).
Ci si aspetta una reazione energica dei Lupi al ritorno in campo ed invece i padroni di casa vanno letteralmente in confusione: tiri presi fuori equilibrio e fuori dai giochi, lincapacità di sfruttare il vantaggio vicino a canestro e la difesa arrendevole permettono a Cuneo di ampliare il vantaggio arrivando sul + 18 (49-67) poco prima della terza sirena.
Si direbbe partita finita ed invece ecco che i Lupi si ricordano di cosa sanno fare e in un batti baleno riducono il gap tanto che a metà del quarto periodo i rossoblù si sono riportati sul 7 con Cuneo che ha realizzato solo 2 punti nella parte di quanto periodo già giocata (62-69).
I padroni di casa danno limpressione di poter dare una svolta alla partita ma non arrivano mai a trovare lo spunto giusto per passare a condurre e Cuneo prende coraggio e convinzione nei propri mezzi anche perché Grosso (MVP con 32 punti) riprende a pilotare i suoi ed insacca dei canestri decisivi nella fase finale mentre sul lato opposto del campo Taverna e Marotto hanno per le mani la palla del pareggio ma il tiro da oltre larco dei due rossoblù non trova il bersaglio e sul rimbalzo preso dagli ospiti il ricorso al fallo sistematico di Serravalle non paga dividendi visto che i biancoazzurri ospiti sono precisi dalla lunetta fino al 70-76 della sirena finale.
Per i Lupi il prossimo incontro, dopo la sosta per Pasqua, è vitale per mantenere accese le speranze play-off e la partita contro il College Basketball di Borgomanero dovrà dire, riprendendo la metafora iniziale, se i rossoblù hanno avuto la forza di fare un passo verso la terra ferma.

Retail Park Serravalle: Zunino 7, Parodi ne, Chiappino 4, Pagano, Taverna 13, Padula, Bonadeo ne, Magnone 9, Marotto 14, Mossi 4, Mozzi 19. Allenatore: Stefano Gilli.

Acqua S. Bernardo Vimark: Grosso 32, Kobanka 7, Dedaj 2, Peano ne, Massucco ne, Cavallera, Lukumiye 2, Maccario 11, Benzo 4, Rocchia 6, Comino 10, Baudino 2. Allenatore: Sandrone.
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

L'Editoriale di Walter Pizzoni

Ciriè spinge i Lupi allinferno
Pallacanestro Cirè - Retail Park Serravalle 71-62


Battaglia si prevedeva e battaglia è stata sul campo di Nole con i padroni di casa della Pallacanestro Ciriè che escono vittoriosi da una partita combattuta e che ha un estrema importanza sulla classifica.
Ciriè con la vittoria si ripropone in modo vigoroso nel gruppo di formazioni che si giocano lingresso nella griglia play-off mentre i rossoblù Serravallesi vengono risucchiati nelle parti basse della classifica e non riescono nellobbiettivo di mettere fuori gioco gli avversari che, anzi, riescono a ribaltare la differenza canestri dellandata cosa che potrebbe avere un certo peso in un sempre più probabile arrivo in volata per gli ultimi posti play-off.
Determinazione, questa la parola chiave della partita; questo è quello che ha permesso a Ciriè di portare a casa la vittoria. Infatti i padroni di casa, a prescindere dai momenti della partita, hanno dimostrato di saper mettere sul campo, con continuità, quella voglia vincere necessaria per far pendere a proprio favore la bilancia di partite come questa ed inoltre nel momento topico del match, il quarto periodo, hanno saputo mantenere una elevata pressione e concentrazione su ogni singolo possesso.
La partita si decide nel quarto periodo che i rossoblù iniziano nel peggiore dei modi con tre palle perse una dopo laltra che permettono ai padroni di casa di scavare un gap che risulterà poi decisivo alla fine visto che da quel momento i rossoblù non riusciranno più ad impattare il punteggio perdendo lucidità in attacco e cercando con soluzioni fuori ritmo e spesso dal perimetro di recuperare senza far pesare la predominanza, netta, vicino a canestro.
La partita scorre senza troppe interruzioni con un metro arbitrale abbastanza permissivo che, forse, giova meno ai rossoblù che giocano più in area rispetto ai locali che prediligono il gioco in transizione e dal perimetro.
Alla palla a due si inizia segnando con buona continuità da ambo le parti; Ciriè tira con ottime percentuali anche da oltre larco dei tre punti e dopo 5 minuti di gioco le formazioni sono sul 15 pari.
Le palle perse dei lupi spingono i locali sul +5 costringendo coach Gilli a chiamare un time-out che produce una reazione dei rossoblù, spinti da Taverna, che chiudono sul +1 il primo quarto (20-21).
Ad inizio del secondo periodo di gioco Autelli insacca due triple di fila portando i suoi in vantaggio ma sono le palle perse dei rossoblù, vero e proprio buco nero della partita di Serravalle, a permettere ai locali di trovare canestri a campo aperto che portano Ciriè sul + 10 (42-32) a 230 dalla pausa lunga.
La reazione dei Lupi porta, in attacco, la firma di Mozzi che fa la voce grossa in area e monetizza il lavoro della squadra; lavoro, però, che i Lupi non cavalcano con continuità malgrado levidente superiorità nel pitturato. Si va negli spogliatoi per lintervallo lungo sul 42-36 con Ciriè molto precisa al tiro, buona la prestazione di Corrado, ma la difesa di Serravalle è troppo scolastica e lascia troppo spazio al tiratore di turno dei bianconeri locali.
Alla ripresa delle ostilità la difesa rossoblù sembra riuscire ad alzare lintensità e i locali trovano con maggiore difficoltà tiri aperti; anche in attacco vi è maggiore concretezza dei Lupi ed attenzione sulla gestione del pallone limitando, in questa fase della gara, le palle perse.
Morale Ciriè fatica a segnare e i rossoblù, prima si avvicinano e poi con Magnone mettono la freccia e passano a condurre sul 53-54 con 3 minuti ancora da giocare nel terzo periodo.
Il quarto periodo di gioco inizia con le due formazioni in equilibrio (56-54 per Ciriè con una tripla di Berta nel finale del terzo quarto) ma, come detto linizio della fase finale della gara è sanguinosa per i Lupi con il problema delle palle perse che ritorna prepotentemente di attualità. (saranno ben 24 per i Lupi a fine gara con 27 punti messi a segno da Ciriè sfruttando questi possessi).
Serravalle prova a tornare in partita ma deve sempre inseguire in questa fase della gara.
Con ancora più di 6 minuti da giocare i lupi si riportano sul -3 (61-58) ma poi hanno un nuovo calo di determinazione cercando di risolvere la gara con tiri affrettati e fuori dai giochi dimenticando di giocare di squadra con intensità e continuità alla ricerca di dare palla sotto per far chiudere la difesa ed aprire spazi.
Ciriè è presente e sfrutta questo ennesimo calo dei Lupi mantenendo la testa nella gara e trovando di nuovo le forze per prendere un vantaggio superiore al singolo possesso.
A 2 dalla fine i locali sono sul +7 (67-60); i lupi provano più con azioni individuali che di squadra a rimettere in gioco lesito finale della gara ma le ulteriori palle perse permettono ai locali di gestire la fase finale della gara portando a casa una meritata ed importante vittoria.
Ora con un gruppo di 5 squadre a giocarsi due posti nella griglia play-off a 4 partite dalla fine della stagione regolare e con una serie infinita di scontri diretti ci sarà da divertirsi ma anche da patire per evitare linferno dei play-out.

Pallacanestro Ciriè: Berta 15, Gatta 9, Colombano, Bori, Marchis 4, Corrado 23, Imbarrato, Autelli 7, Vercellino 4, Martoglio 5, Perino 4. Allenatore Luca Pistol.

Retail Park Serravalle: Zunino 4, Parodi, Chiappino 2, Taverna 21, Bonadeo, Scotto ne, Magnone 6, Marotto 6, Mossi 8, Mozzi 15. Allenatore: Stefano Gilli.
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

L'Editoriale di Walter Pizzoni

Partita strana e non priva di colpi di scena quella disputata sabato 20 febbraio a Torino, valida per la 5° giornata del girone di ritorno del campionato di serie C Gold Piemonte, con i padroni di casa del SAT Crocetta che si impongono sui Lupi rossoblù del Basket Serravalle e consolidando il terzo posto in classifica a 6 giornate dalla fine della stagione regolare.
I rossoblù Serravallesi devono battersi i pugni sul petto per come hanno approcciato la partita e come hanno, anzi non hanno, giocato nei primi due quarti della gara arrivando, allintervallo lungo con ben 21 punti di svantaggio.
In particolare nel primo quarto Serravalle sembra proprio rimasta negli spogliatoi e le prime fasi della gara sono emblematiche del diverso atteggiamento mentale delle due formazioni in campo, da un lato lattacco dei padroni di casa che prima mette a segno una tripla con Francione, che tira con diversi metri di libertà, e poi trova la via del ferro con una penetrazione di Chirio con la difesa rossoblù che sta a guardare mentre, sullaltro lato del campo, Serravalle mette insieme, prima, una banale palla persa (e saranno ben 9 per i Lupi nel solo primo quarto) e poi una infrazione di 24 secondi senza aver costruito nulla.
Landazzo del primo quarto è quanto meno deprimente per i Lupi e le facce dei rossoblù sono spente tanto quanto le gambe permettendo ai giocatori di Crocetta tutto ed il contrario di tutto sui due lati del campo. Taverna e Magnone rimediano un antisportivo a testa ed i padroni di casa volano sul + 20 (25-5 con ancora 2 minuti da giocare nel primo quarto).
Coach Gilli prova a rimescolare le carte con un quintetto inedito: Magnone e Mozzi sotto le plance, Mossi da esterno con i giovani Chiappino e Scotto. Finalmente si vede una reazione con Serravalle che mette a segno un parziale di 5-0 che porta alla sirena sul 25 a 15 per i padroni di casa.
Nel secondo quarto Serravalle continua a giocare con i due pivot insieme in campo per sfruttare levidente maggior stazza vicino a canestro Magnone prende per mano i suoi portando letteralmente a spasso i difensori torinesi e mettendo a segno 12 punti nel secondo quarto e lingresso in campo di Parodi tiene alta lintensità. Malgrado ciò è sempre la difesa il maggior problema dei Lupi con gli attaccanti di Crocetta che hanno vita troppo facile per trovare buoni tiri o squarci nella difesa rossoblù in cui infilarsi. Morale della favola Crocetta vince anche il secondo parziale (26-20) e le due formazioni vanno negli spogliatoi per lintervallo lungo con i padroni di casa avanti di un rassicurante + 21 (51-30). E evidente, per i rossoblù, che la difesa è la priorità da sistemare e che è impensabile pensare di vincere in trasferta concedendo ai padroni di casa 51 punti in metà partita.
Alla ripresa della partita sembra che le due formazioni si siano scambiate la maglia negli spogliatoi; ora sono i rossoblù a dettare il ritmo e a chiudere in modo più efficace in difesa con i biancoverdi padroni di casa che faticano a mettere insieme tiri decenti mentre larea è presidiata a dovere dal duo Mozzi Magnone che non permette facilmente di arrivare al ferro per gli attaccanti di Corcetta.
Serravalle si sveglia anche in attacco con Taverna che si mette in partita e giocando con una fluidità e una discreta circolazione di palla che nulla hanno a che vedere con quanto visto nei primi due quarti di gioco.
Quando inizia lultimo periodo Crocetta si trova con metà del vantaggio accumulato allintervallo (+10 63-53) e linerzia della partita sembra girata a favore dei Lupi.
La rincorsa dei rossoblù continua e una tripla di Taverna porta sul 5 (65-60) con ancora più di metà del quarto da giocare.
In questa fase delicata della partita, con le formazioni divise da vantaggi esigui, Crocetta è brava a mantenere i nervi saldi rintuzzando i diversi tentativi dei rossoblù di trovare il pareggio: Francione da oltre larco in due occasioni e poi Chirio mettono a segno canestri che alla fine risulteranno decisivi mentre i rossoblù nelle fasi finali della partita smettono di andare a cercare conclusioni appoggiando la palla sotto, cosa che li ha portati a riaprire la gara, cercando di risolvere la gara con il tiro da oltre larco.
Zunino, Taverna e Mossi non realizzano triple che potevano dare il pareggio o il vantaggio rossoblù e Crocetta mantiene un seppur esiguo vantaggio quando si entra nellultimo minuto di gioco e i possessi di differenza tra le due formazioni sono sempre almeno due. Non basta, nel finale, una tripla di capitan Bonadeo e neppure la poca precisione dei padroni di casa dalla linea del tiro libero (6/12 nellultimo quarto) a dare una chance ai rossoblù.
Crocetta può festeggiare sulla sirena la vittoria dopo una gara, dapprima condotta con ampio margine, che si è via via complicata nella seconda parte rimettendo tutto in discussione.
I rossoblù devono fare un vero mea culpa per come hanno disputato la prima parte della gara e per non aver proseguito, nelle fasi conclusive del match, a cavalcare la maggior fisicità sotto canestro sperando di poter rompere lequilibrio con il tiro dalla distanza.
La buona reazione della seconda parte di gara devono essere il viatico dei rossoblù per lapproccio alla prossima gara, in casa sabato 27 febbraio a Tortona contro la forte formazione di Domodossola, consci che lapproccio mentale alla gara, fin dalle prime fasi di essa, è fondamentale per giocarsi lesito dellintera partita senza trovarsi con ampi svantaggi da recuperare che significano dispendio di energie fisiche e mentali che poi vengono meno nelle fasi finali e spesso decisive delle gare.

B.C. Serravalle: Zunino 8, Parodi 2, Chiappino, Taverna 13, Bonadeo 5, Scotto, Magnone 20, Marotto ne, Mossi 13, Mozzi 13. Allenatore Stefano Gilli

SAT Crocetta Torino: Martina, Chirio 15, Gotti 7, Giusto 19, Francione 13, Bergese 2, Barbieri ne, Pasqualini, Maccagno 12, Tommasiello 12. Allenatore: M. Cibrario
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Che Bella Alba!

L´Editoriale
Di Walter Pizzoni


Non lascia scampo ai Lupi rossoblù del Basket Serravalle la capolista Alba che gioca una gran bella pallacanestro sul campo di Tortona e vince in modo netto la partita valida per la 4° giornata del girone di ritorno del campionato di serie C Gold Piemonte.
Si potrebbe descrivere la partita giocata sabato semplicemente dicendo che si gioca a palla-canestro e, chiaramente, vince la squadra che segna con maggior precisione; quindi la differenza la fa il 55% da tre di Alba che insacca 10 dei 18 tiri da oltre larco mentre, sul versante opposto, Serravalle insacca solo uno dei quattordici tiri da tre punti tentati durante la gara.
Si potrebbe certamente dire così e senza rischio di essere smentiti ma sarebbe fermarsi allapparenza senza entrare nel cuore della partita e senza dare agli ospiti il giusto e meritato riconoscimento di aver giocato una buona partita corale e dimostrato di essere una squadra lunga che ha tutto quello che serve per lottare per la vittoria finale.
Per i padroni di casa invece una brusca e meritata battuta darresto che arriva dopo il KO di Fossano e che porta i rossoblù a perdere contatto con le posizioni alte della classifica dovendosi guardare alle spalle visto il gruppone che si è formato a quota 12 in classifica con solo due lunghezze di svantaggio rispetto ai Lupi di Serravalle che sono attesi, nelle prossime due giornate, a due scontri difficili, prima sul temibile campo di Torino con Crocetta e poi in casa ospitando laltra attuale capolista, Domodossola.
La cronaca della partita si potrebbe fermare allintervallo lungo dove alba arriva avendo già doppiato i padroni di casa sul 43 a 21 e con un rassicurante +22.
Eppure linizio era stato di marca rossoblù ma già a metà del primo quarto Alba si riporta in pareggio prima che Gallo insacchi 2 triple di fila che danno il + 6 ospite, 9-15 a poco meno di 4 dalla prima sirena.
Da li in poi è una cavalcata degli ospiti che giocano una partita solida e corale giocando una basket piacevole in attacco con la palla che circola velocemente fino a trovare il tiratore meglio piazzato o il varco per attaccare il ferro mentre in difesa si vede una collaborazione continua che mette pressione ai rossoblù che faticano a sviluppare credibili trame di gioco e in alcuni tratti della gara Serravalle trova la via del canestro solo dalla linea del tiro libero.
Alla fine del primo quarto gli ospiti sono sul +8 (13 a 21) e nel secondo periodo piazzano il break decisivo e dopo 6 minuti di gioco nel secondo periodo il vantaggio di Alba raggiunge i 20 punti sul 15 a 35 con i padroni di casa che hanno messo a segno solo 2 punti nel secondo quarto.
Allintervallo lungo Alba conduce 43 a 21.
Nel terzo quarto Serravalle cerca di dare una sferzata alla gara schierando una aggressiva difesa a zona 3-2 che passa a uomo dopo i primi passaggi.
Si vede una maggiore energia e convinzione da parte dei padroni di casa su ambo i lati del campo ma le certezze di Alba non si incrinano neanche un po e gli ospiti continuano a trovare con alte percentuali la via del canestro. Alla fine del terzo periodo gli ospiti si mantengono sul + 20 38-58.
Le ampie rotazioni e la qualità del roster degli ospiti pagano un ulteriore dividendo nellultimo periodo di gioco con Alba che tiene alti i ritmi controllando la gara senza troppi patemi mentre i padroni di casa, orfani dellinfortunato Marotto e con Mossi che esce per 5 falli alzano definitivamente bandiera bianca e il gap a favore di Alba si ampia arrivando al + 30 per poi chiudere il match sul 53 a 82.
A significare la prestazione di squadra degli ospiti basti dire che sono ben 9 i giocatori a referto con più di 5 punti segnati con Gallo, man of the match con 17 punti. Per i rossoblù praticamente non si salva nessuno.

Olimpo Alba Basket: Ceccarelli 8, Dellapiana 10, Brando, Garello 8, Draghici 8, Gallo 17, Zanelli 9, Negro 7, Edwin, Sacco 9, Colli. Allenatore: Luca Sacco

Retail Park Serravalle: Zunino 2, Parodi 3, Chiappino 2, Pagano, Taverna 10, Bonadeo 4, Scotto 4, Magnone 7, Mossi 6, Mozzi 15. Allenatore: Stefano Gilli.
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

L'Editoriale di Walter Pizzoni

Serravalle cala il settebello ! Retail Park Serravalle – Team 71 Basket Bra 75-52

Settimo risultato utile consecutivo per i rossoblù del Serravalle Basket che si impongono in modo convincente e meritato sulla giovane e temibile formazione del Basket Bra nel match valido per la seconda giornata del girone di ritorno del campionato di serie C Gold Piemonte.
Doppia, anzi tripla la soddisfazione in casa rossoblù visto che il risultato positivo è arrivato con una prestazione convincente sui due lati del campo in un partita condotta per lunghi tratti e giocata, dai padroni di casa, con energia ed intensità tanto da lasciare poco alle speranze degli ospiti e, alla fine i rossoblù ribaltano anche la differenza canestri che potrebbe essere decisiva in caso di arrivo a pari punti per assicurarsi una migliore posizione per la post-season.
La difesa ed il fortino dei lupi è parso subito difficilmente penetrabile per gli ospiti che hanno pagato una giornata glaciale nelle percentuali al tiro (17/64 alla fine) ma su questo aspetto molto è il merito della difesa dai padroni di casa che non ha quasi mai permesso tiri aperti ed in equilibrio agli ospiti.

Detto che il punto di forza di Bra, visto in tutta questa prima parte della stagione, è quello di avere diversi elementi in grado di vestire, a rotazione, i panni dell’uomo partita i Lupi rossoblù vincono la gara proprio con la stessa moneta e, come in un triller mozzafiato, è difficile capire quale sia il killer che in quel momento ha in mano la pistola fumante.
Identificare l’uomo da fermare è un rebus per la difesa biancoazzurra e alla fine saranno ben 5 i rossoblù in doppia cifra proprio a conferma di quanto detto.

Infatti se all’inizio della partita e per tutto il primo quarto è la copia Zunino-Mozzi ad essere la spina nel fianco della difesa ospite ecco che nel secondo quarto è Marotto ad emergere mentre nel terzo periodo è Taverna show con l’ala di Tortona che si sblocca e vede, come si dice in gergo, il canestro come la vasca da bagno insaccando 13 punti in un amen e poi, nel quarto periodo, il sigillo lo mette Mossi che guida la squadra e finalizza il gioco in attacco. Ma la buona prestazione offensiva, soprattutto nella seconda parte di gara dei rossoblù nasce da una difesa attenta che tiene Bra a 21 punti dopo due quarti, conquistnado 42 rimbalzi 13 in più degli avversari e che non molla neanche nelle parti finali della gara quando l’esito è chiaramente deciso.
La cronaca della gara vede Bra partire meglio in un inizio di gara condito da errori in attacco per ambo le formazioni e con diverse palle perse su ambo i lati del campo.

L’ingresso in campo di Magnone contribuisce a mettere equilibrio all’attacco rossoblù con il pivot di Casale che gioca come il secondo playmaker della squadra ed anche Parodi, presto messo in campo da coach Gilli, produce azioni positive sui due lati del campo.
Sulla prima sirena è un tiro da oltre la metà campo di Tunzi a permettere agli ospiti di chiudere in vantaggio il primo quarto 13-15.
Nel secondo quarto la difesa rossoblù diventa granitica e Bra non riesce a trovare punti vicino a canestro dovendo “accontentarsi” del tiro da fuori, spesso preso con il difensore in faccia. Gli ospiti realizzano 6 miseri punti nel secondo periodo e così, seppur le percentuali al tiro dei rossoblù non siano da applausi Serravalle prende il largo chiudendo sul + 7 (28 a 21) all’intervallo lungo.
Nel terzo quarto Taverna sale in cattedra realizzando punti in serie da oltre l’arco ed in penetrazione ampliando il gap con i padroni di casa che raggiungono prima il +10 poi il +15 ed infine il + 20 (50 a 30) quando mancano un paio di minuti alla terza sirena con il terzo quarto che termina sul + 16 (53-47).

Bra cerca di reagire con la difesa allungata ma Serravalle gioca con solidità ed attenzione con l’area che è zona off-limit per gli attaccanti ospiti. Tarditi e Tunzi da fuori e Rampone in penetrazione ci provano ma dalle file dei rossoblù esce un “tarantolato” Mossi che mette 12 punti nell’ultimo quarto con un 4 su 5 dal campo e due liberi; la partita non ha più storia e nelle battute finali c’è spazio per tutti gli effettivi a disposizione di coach Gilli con i Lupi che chiudono in tranquillità ribaltando, ampiamente, il – 13 subito nella gara di andata.
Ora trasferta a Fossano per i rossoblù su un campo che porta alla mente i ricordi della promozione di due stagioni fa prima di affrontare, dopo la pausa di inizio febbraio per la Coppa Italia il trittico di fuoco Alba, Crocetta e Domodossola in un mese di febbraio che probabilmente decisivo per la stagione dei Lupi.

Retail Park Serravalle: Zunino 10, Parodi, Chiappino, Taverna 20, Bonadeo, Scotto, Magnone 4, Marotto 10, Mossi 17, Mozzi 14. Allenatore: Stefano Gilli.
Team 71 Basket Bra: Vitali 4, Alberti 2, Marenco 4, Tunzi 12, Cortese 3, Tarditi 14, Gatto ne, Zabert ne, Rampone 6, Fiore 7, Bottero ne, Mattis ne. Allenatore: Alessandro Abbio

Classifica

Classifica alla 12^ Giornata

L'EDITORIALE, di Walter Pizzoni

Basket Seric C Gold: Parte col botto il 2016 dei Lupi

Tecnopol Savigliano - Retail Park Serravalle 55 - 64

Parte bene il 2016 per i rossoblù del Basket Serravalle che tornano con due punti dalla insidiosa trasferta di Savigliano contro una formazione che li precede in classifica ed allungano a 6 la striscia di successi consecutivi dopo le 6 sconfitte di inizio stagione.
In una delle classiche partite che si vedono dopo la sosta, che quest’anno è stata particolarmente lunga con un mese trascorso dall’ultima gara disputata, le due formazioni in campo hanno evidenziato molta difficoltà a ritrovare il ritmo partita con i primi due quarti che non hanno certo mostrato un grande spettacolo al pubblico presente sulle tribune mentre qualche emozione in più si è vista nella seconda parte di gara.
I rossoblù sono stati bravi a limitare il trio ospite, formato da Rispoli, Marcello e Antonietti, ed i quintetti “stazzati” messi in campo da coach Gilli hanno assicurato ai Serravallesi il controllo dei tabelloni ma senza riuscire a trasformare anche nella metà campo offensiva questa superiorità vicino a canestro.
In una partita rimasta in equilibrio nei primi due quarti la differenza la potevano fare solo i singoli e così è stato con Zunino a vestire i panni del “man of the match” con un terzo quarto da favola: 15 punti messi a segno in 10 minuti e un 5 su 6 da oltre l’arco che ha letteralmente spaccato la partita portando i Lupi sul +22 prima degli ultimi 10 minuti di gioco.
Qualcuno sia sugli spalti che in campo ha pensato, troppo presto, che la partita fosse finita; non il veterano Marcello che ha provato a rimettere in careggiata i suoi riportando i padroni di casa fino al – 9 e facendo venire qualche brivido alla panchina rossoblù; ma alla fine la reazione dei padroni di casa è risultata tardiva.
Si inizia con Zunino che insacca la tripla del 3-0 iniziale con una azione che si ripeterà in fotocopia all’inizio del terzo quarto ma sono i padroni di casa a portarsi a condurre con le due formazioni in campo che faticano a produrre gioco. Le percentuali al tiro sono da Siberia e Serravalle non capitalizza la superiorità sotto canestro con un Mozzi inizialmente evanescente.
Savigliano tiene la testa, seppur di misura, per tutto il primo quarto; i Lupi trovano maggior consistenza con l’ingresso in campo di Magnone e impattano sul 13 pari a fil di sirena con un canestro da sotto di Mozzi ben imbeccato da un assist di Parodi.
Le due formazioni continuano a faticare nel trovare fluidità di gioco, velocità di esecuzione ed energia e l’equilibrio nel punteggio si mantiene anche nel secondo periodo di gioco con i Lupi che riescono a rimettere la testa davanti dopo 4’ di gioco sul 20 a 22.
Il quintetto pesante proposto da Serravalle con Magnone e Mozzi insieme in campo paga dividendi in difesa e Serravalle controlla l’area ed i rimbalzi ma in attacco i Lupi sciupano tiri aperti da fuori e da sotto e anche ai liberi il bilancio è deficitario. Alla pausa lunga sono gli ospiti rossoblù a condurre di stretta misura 28-29.
A metà del terzo quarto inizia lo show di Marco Zuna Zunino che prende in mano le redini della gara dirigendo l’orchestra rossoblù e vestendo i panni del killer insaccando 4 bombe in un amen che disorientano la difesa dei padroni di casa che è costretta ad aprirsi lasciando spazi sotto canestro che finalmente i lunghi rossoblù sfruttano a dovere.
Il parziale del terzo periodo, 29 a 7 per gli ospiti, non lascia dubbi e il + 22 dei Lupi sembra essere una sentenza sull’esito finale della gara quando inizia l’ultimo periodo.
Ma Savigliano non ci sta a cedere le armi così e Marcello sale in cattedra facendo pentole e coperchi visto che, nel frattempo, Rispoli deve lasciare la partita per i cinque falli di cui, l’ultimo, speso su una azione di Zunino bravo con una finta a indurre l’avversario al fallo.
Poco alla volta il gap si riduce anche perché Serravalle spreca occasioni e forse alza troppo presto le mani dal volante. Si arriva al meno 9 con poco più di 1 minuto da giocare e le facce sulla panchina rossoblù si fanno preoccupate. Zunino segna in entrata un canestro vitale per togliere ossigeno alla rimonta dei padroni di casa e sull’azione successiva Chiappino prende un rimbalzo in attacco altrettanto importante che da un nuovo possesso ai Lupi e induce Savigliano ad accettare l’amaro verdetto.
Certo che i soli 6 punti messi a segno dai Lupi nell’ultimo quarto con 20 subiti sono un campanello d’allarme che i rossoblù non devono assolutamente sottovalutare se vogliono evitare finali dal gusto decisamente più amaro di quello di Savigliano.
Prossimo impegno in quel di Tortona contro Bra, formazione giovane ben organizzata e per certi versi atipica che ha dimostrato nel girone di andata di valere più di quanto si pensava ad inizio stagione.

Tecnopol K2Net Savigliano: Grezda 2, Marcello 9, Masento 3, Brero, Rispoli 10, Testa 3, Frangaj, Icardi 2, Bacci ,Mondino 8, Antonietti 18. Allenatore: Andrea Fiorito

Retail Park Serravalle: Zunino 20, Parodi, Chiappino, Taverna 8, Bonadeo, Scotto ne , Magnone 10, Marotto 5, Mossi 7, Mozzi 14. Allenatore: Stefano Gilli.

L'Editoriale di Walter Pizzoni

I Lupi suonano la quinta ! Retail Park Serravalle – CBT Basket Casale 57-53

Quinta vittoria per i rossoblù del Serravalle Retail Park che portano a casa la vittoria nel derby contro Casale, giocato sabato a Tortona e valido per l’undicesima ed ultima giornata del girone di andata del campionato di serie C Gold Piemonte.
Con la vittoria di sabato, la quinta di fila dopo le inopinate sei sconfitte di inizio campionato, la formazione rossoblù affianca i cugini di Casale ed altre due formazioni (Borgomanero e Ciriè) a quota 10 in classifica portandosi nel gruppone che include le formazioni dal 6 al decimo posto in classifica.
In una partita non bella e con i padroni di casa con le mani gelate (19/67 a fine gara pari al 28% dal campo con un glaciale 3/16 da tre) sono le difese a fare la voce grossa e, a discapito di quanto visto in tante partite di questa prima parte della stagione è proprio la difesa a dare il contributo maggiore per portare la vittoria in tasca dei rossoblù.
Casale si dimostra formazione giovane e pimpante capace di realizzare con buone percentuali e con lo spirito e l’energia necessaria per riportarsi in scia dei padroni di casa nell’ultimo quarto, dopo il -11 di fine terzo quarto) arrivando, nelle fasi finali, ad un solo possesso dai Serravallesi e facendo venire i brividi ai tifosi rossoblù presenti prima di alzare bandiera bianca.
La partenza è di marca ospite con i Casalesi capaci di realizzare con continuità da oltre l’arco dei tre punti guidati da un Fabio Valentini in serata di grazia (12 per lui nel solo primo quarto) mentre i rossoblù mostrano, fin da subito, di avere le polveri bagnate. Poco oltre la metà del primo periodo gli ospiti vanno sul +7 (10-17) con la panchina rossoblù che chiama un time-out per sistemare le cose.
Gli aggiustamenti tecnici portano risultati per i Lupi che si riportano sotto monetizzando dalla lunetta ma il gioco in attacco dei Serravallesi non è fluido e le cattive percentuali da fuori inducono la difesa di Casale a chiudere l’area rendendo ancor più arduo il lavoro per l’attacco rossoblù.
All’inizio del secondo quarto sul parziale di 18 a 21 Casale prova di nuovo a prendere il largo arrivando a sfiorare un vantaggio in doppia cifra ma la difesa dei padroni di casa alza l’intensità con Magnone in campo a guidare i suoi e a mettere pressione sugli esterni ospiti che trovano con minore precisione la via del canestro. Sull’altro lato del campo il gioco in area e la maggior stazza fisica dei padroni di casa permettono ai rossoblù di riportarsi sotto e di passare a condurre sul finale del periodo con un canestro di Marotto imbeccato magistralmente da Zunino. Si va all’intervallo lungo sul 32 a 29 con i padroni casa che hanno tirato con un gelido 0 su 7 da tre rispetto al 6 su 12 degli ospiti.
Al ritorno in campo i rossoblù proseguono con l’intensità difensiva vista nel secondo quarto e fanno valere la stazza fisica in attacco controllando i tabelloni ed avendo a disposizione diversi doppi possessi; purtroppo per i rossoblù al tiro non è serata e il buon lavoro in difesa non trova adeguato fatturato in attacco.
Malgrado ciò i rossoblù controllano e chiudono il periodo con una tripla di Taverna a fil di sirena a fissare il punteggio sul 46-35 con gli ospiti che hanno messo a segno solo 6 punti in tutto il terzo quarto.
Sembra fatta ed invece a 6’ dalla fine Zunino si fa fischiare un tecnico per proteste e sull’azione successiva un fallo in uscita da un blocco. Sono, rispettivamente, il quarto e quinto fallo per il play di Valenza che deve lasciare il campo e Serravalle soffre l’uscita del suo regista con l’attacco che fatica a trovare soluzioni fluide e, quando le trova, la cattiva serata al tiro non porta punti alla causa rossoblù.
Così Casale comincia a rosicchiare il margine dei padroni di casa e con poco meno di 2’30” dalla fine il punteggio è 49-45 con la partita riaperta.
Mossi con una tripla prova a spegnere le velleità degli ospiti (52-45 a poco più di 2’ dalla fine) ma Casale, che intravede la possibilità del colpaccio, ci prova fino in fondo.
Il tabellone luminoso segna 53 a 49 con meno di un minuto da giocare e palla in mano a Casale; la difesa rossoblù guidata da un Magnone monumentale non lascia facili spazi per gli esterni di Casale; Marotto (il migliore dei suoi in doppia doppia) fa suo il rimbalzo e lancia Mossi fermato con il fallo di Casale.
Mancano 22 secondi alla sirena con l’esterno rossoblù che insacca i due liberi del +6 (55-49): partita finita ….. niente affatto. Rimessa in attacco per gli ospiti dopo il time out e Fabio Valentini insacca un dardo da tre punti che riporta le due formazioni in campo ad un solo possesso.
Serravalle perde palla sulla rimessa e Casale ha la palla del pareggio, Mossi spende un fallo a 7 secondi dalla fine mandando Casale in lunetta e toglinedo la possibilità del tiro da tre punti.
De Ross realizza uno solo dei liberi a disposizione ma il rimbalzo è di Marotto che lancia Taverna, a sua volta fermato dal fallo della difesa di Casale e l’ala di Tortona è glaciale dalla lunetta insaccando i due liberi della vittoria rossoblù 57-53.
Ora la lunga pausa per le festività prima di iniziare il girone di ritorno con il primo impegno che vedrà i rossoblù cimentarsi sul campo esterno di Savigliano il prossimo 16 gennaio per una partita che potrebbe già essere decisiva per la classifica finale del campionato e con i Lupi che devono rifarsi della sconfitta di tre punti patita nella prima partita del girone di andata.

Retail Park Serravalle: Zunino 4, Parodi, Pagano ne, Taverna 11, Bonadeo 4, Scotto, Magnone 3, Marotto 14, Mossi 12, Mozzi 9. Allenatore: Stefano Gilli.

CBT Basket Casale: Valentini F. 18, De Ros 4, Raiteri 5, Ielmini 6, Secco, Cometti 5, Ghezzi 2, Gioda 2, Melchiorri 5, Valentini L. 6. Allenatore Cardani

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Serie C Gold - Classifica

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L´EDITORIALE di Walter Pizzoni

Lupi alla ribalta! Retail Park Serravalle - College Basket Borgomanero 73-50

Vittoria netta e convincente dei rossoblù del Serravalle Retail Park che schiantano la giovane formazione del College Borgomanero in una partita controllata per lunghi tratti e che già all´intervallo è parso aver preso una direzione ben definita a favore dei rossoblù.

Al palazzetto di Tortona i rossoblù si presentano al completo anche se reduci da una settimana di acciacchi vari mentre gli ospiti sono senza l´ala Okeke ed il play Flavio Gay che sono convocati per la partita di serie B che Oleggio disputerà in serata a Torino.

La partenza è da film dell´orrore per i Lupi con Serravale che difende bene e recupera diverse palle lanciandosi in contropiede ma sbagliando, in sequenza, appoggi quasi scolastici. Così senza far nulla di speciale gli ospiti vanno sul 4-7 prima che Mossi suoni la sveglia dei suoi con l´ingresso di Magnone che porta concretezza e tranquillità nei rossoblù. I padroni di casa prendono saldamente in mano le redini dell´incontro e in un amen si portano sul + 11 con una tripla di Zunino quando mancano poco più di 2´ alla prima sirena (18-7).

Per i novaresi è l´inossidabile capitan Cozzi a tenere vive le speranze di restare in partita segnando con precisione e sfruttando gli assist del subentrato Leva che dimostra tutte le sue qualità di passatore.

Ma i padroni di casa restano concreti e concentrati sui due lati del campo con Magnone che porta a scuola i lunghi novaresi chiudendo il secondo quarto con 10 punti all´attivo e Mossi, autore di una delle migliori prestazioni della stagione, che fanno la voce grossa e anche quando dalle panchine si alternano i cambi la dinamica della partita non cambia con i rossoblù che chiudono il primo quarto in vantaggio di 10 (20 a 10) e che proseguono nel secondo periodo di gioco con intensità portando il gap sul +20 di fine 2° quarto.

Per il College non serve neanche l´ingresso in campo del giovane Georgiano Tsirikidze, un under 18 da un mese circa aggregato ai biancoazzurri novaresi e che ha già nel suo palmares la partecipazione con la propria nazionale agli europei under 18.

Nella seconda parte della gara si intuisce subito che la partita ha preso una direzione ben chiara e a favore dei padroni di casa senza che gli ospiti lascino intravedere come possano fare per invertire la rotta.

I padroni di casa ampliano il vantaggio con il terzo quarto che termina 61-34 e i rossoblù che in diverse occasioni sono arrivati vicini al +30.

Tutti i rossoblù sono coinvolti sia in attacco che in difesa e si vedono buone cose anche dai ragazzi della panchina, poi sotto i tabelloni Mozzi e Magnone fanno la voce grossa chiudendo la gara in doppia cifra sui rimbalzi con un fatturato complessivo di oltre 20 rimbalzi.

Le assenze hanno sicuramente pesato per il College ma i Lupi hanno dimostrato dei passi avanti rispetto alle ultime prestazioni facendo capire di essere sulla strada giusta per recuperare lo sciagurato inizio di campionato.

Ore i Lupi sono chiamati a due gara da vincere prima della pausa di Natale per chiudere il girone di andata a quota 10 punti avvicinandosi alla parte alta della classifica.

Ma le due partite che aspettano i rossoblù sono tutt´altro che semplici, la prima domenica prossima ad Alessandria per il derby e la settimana successiva contro Casale.

I Lupi dovranno essere ora bravi a pensare soprattutto a crescere individualmente e di squadra più che pensare agli avversari in modo da rendere più digeribile il girone di andata che era iniziato in modo decisamente indigesto.

Retail Park Serravalle: Zunino 10, Parodi 3, Chiappino, Taverna 8, Bonadeo 9, Scotto, Magnone 12, Marotto 7, Mossi 15, Mozzi 9. Allenatore: Stefano Gilli.

College Basketball Borgomanero: Giadini 8, Dal Maso 2, Borsato 9, Oglina, Cozzi 16, Buldo 2, Leva 1, Pioppi 5, Brustia, Cesani 2, Tsirikidze 5. Allenatore Stefano di Cerbo.

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L´Editoriale di Walter Pizzoni

Foto di gruppo delle due squadre insieme al team Special Olympics

Bis del Retail Park Serravalle

Cuneo Acqua San Bernardo Vimark " Retail Park Serravalle 62-72

Seconda vittoria per i Lupi rossoblù del Basket Serravalle che escono vittoriosi dal palazzetto di Cuneo nel match valido per l'ottava giornata del girone di andata del campionato di basket di serie C Gold.

I ragazzi di coach Gilli giocano una partita a sprazzi mostrando in alcuni frangenti un basket intenso, concreto ed anche bello da vedere accanto ad altri momenti in cui riemergono problemi di concentrazione con palle perse ed amnesie collettive.

Tanto è vero che la frase che più gira nell'entourage rossoblù a fine partita risuona più o meno così: squadra in convalescenza con buoni spunti alternati ad altri decisamente meno edificanti.

Oltre all'importante vittoria in chiave classifica la partita dei rossoblù ha confermato alcuni spunti visti la settimana prima, in particolare, l'intensità in difesa, la crescita di alcuni componenti della squadra e l'attitudine a giocare di squadra e di collettivo (alla fine 3 i rossoblù in doppia cifra) più che trovare soluzioni singole.

Si parte dopo la festa prepartita con gli atleti Special Olympics che hanno vissuto un pomeriggio di festa e che saranno protagonisti, nell'intervallo lungo, di una iniziativa di Flash Mob nazionale.

Le due formazioni sembrano lasciarsi coinvolgere, oltre modo, dall'atmosfera di festa e nei primi minuti di gioco si segna con il contagocce; dopo 5 minuti il 2 a 2 sul tabellone luminoso pare più punteggio per partite di altri sport.

Il primo giro di cambi chiamato da coach Gilli porta frutti con Magnone che prende la leadership in campo motivando i compagni e guidando i suoi monetizzando l'evidente maggiore stazza fisica vicino a canestro.

E' proprio su un assist del centro di Casale che Marotto insacca il + 10 (5-15) a 1'30” dalla prima sirena e il gap rimane pressoché invariato a fine del primo quarto; 9-18.

La partita non è sempre bella ma la posta in gioco è elevata con entrambe le formazioni che vogliono vincere per lasciare all'altra lo scomodo posto di ultima della classe.

Sembra che i rossoblù possano prendere il largo ed invece l'inizio del secondo quarto ripresenta vecchi problemi per i Serravallesi che pasticciano su ambo i lati del campo permettendo ai padroni di casa di rientrare con Maccario a guidare i suoi nella rimonta che si concretizza con due liberi di Comino che danno il primo vantaggio ai padroni di casa 23-22 a 4' dalla seconda sirena.

Bonadeo impatta per i rossoblù a quota 26 prima che una bomba di Parodi fissi il vantaggio ospite 29-31 alla fine del secondo quarto.

Al rientro in campo i Lupi sembrano trasformati e giocano un terzo quarto di qualità e sostanza. Malgrado la serata no di Taverna che litiga con i ferri dello SportArena i rossoblù mettono il turbo e lasciano al palo i padroni di casa; triple in sequenza di Mossi, Marotto e Zunino e poi ancora Mossi con una azione da tre punti, (canestro fallo e tiro libero segnato) per il 35 a 47 a poco più di 5' dalla fine del terzo periodo e poi, con la difesa che funziona, e mozzi che entra in partita Serravalle allunga portandosi più volte vicino al +20 prima di chiudere la terza frazione di gioco sul 42-57.

Nell'ultimo quarto i Serravallesi controllano nella prima fase (44-61 con 6'30” da giocare) ma poi perdono la verve del terzo periodo ed i padroni di casa provano a ricucire lo strappo riportandosi fino al -9 (61-70) nelle ultime fasi di gioco ma due liberi di Mossi ristabiliscono il doppio vantaggio dei rossoblù togliendo ai padroni di casa ogni velleità di rimettere in gioco l'esito finale della gara.

Per i Lupi prossimo importante incontro all'Uccio Camagna sabato 5 dicembre nell'insolito orario delle 17 contro il College Basketball di Borgomanero che precede in classifica i rossoblù di soli due punti; un'occasione da non perdere per proseguire la striscia di vittorie e portarsi, prima della pausa di fine anno, in una migliore posizione di classifica e nel gruppo delle pretendenti ai play-off; il tutto a condizione che i Lupi mantengano la rabbia e la fame agonistica delle ultime due partite.

Retail Park Serravalle: Zunino 7, Parodi 3, Chiappino, Taverna 5, Padula ne, Bonadeo 8, Magnone 6, Marotto 16, Mossi 15, Mozzi 12. Allenatore: Stefano Gilli.

Acqua S. Bernardo Vimark: De Simone, Grosso 3, Kobanka 2. Dedaj 9, Peano 5, Massucco 2, Lukumiye 2, Maccario 17, Benzo 12, Rocchia 4, Comino 6, Baudino. Allenatore: Sandrone.

i campionati

L´Editoriale di Walter Pizzoni

Serravalle vince e scaccia la crisi

Retail Park Serravale " Pallacanestro Ciriè 63-60
Primo hurrà stagionale per i Lupi del Serravalle Basket che concludono nel migliore dei modi una giornata di festa iniziata in mattinata, al PalaPatri di Serravalle, con il nido basket e che ha avuto il clou nel pomeriggio, al palazzetto di Tortona proprio prima della partita di serie C Gold, con una sessantina di bambini della Scuola Basket Dolci Terre scatenati per il loro “mini All Star Game”.

In una partita tecnicamente non entusiasmante ma certamente avvincente i ragazzi di coach Gilli hanno la meglio sui rivali della Pallacanestro Ciriè e si scaricano da dosso la cosiddetta scimmia sul collo che, dopo le sei sconfitte consecutive, era diventata particolarmente pesante ed ingombrante.

Partita sofferta, e forse non poteva essere altrimenti, con i rossoblù in campo con l'imperativo di vincere per non restare al palo e vedere allontanarsi le altre contendenti mentre gli ospiti di Ciriè arrivano a Tortona senza pressioni e con alla spalle un inizio di stagione risultato forse migliore delle loro stesse aspettative.

Oltre alla preziosa vittoria e al sospirato “referto giallo” staff e giocatori rossoblù escono dal campo con la convinzione di aver imboccato la strada giusta e anche se le cose da migliorare non mancano, da ambo i lati del campo, ci sono almeno tre cose che fanno ben sperare per il proseguo della stagione.

La prima è quella di aver giocato una partita solida mostrando convinzione e concentrazione in tutti i momenti della gara, specie in quelli più difficili, senza lasciarsi sommergere dagli eventi e dalle situazioni di gioco; la seconda quella di aver messo in campo una difesa in netto progresso che ha tenuto gli avversari ad un punteggio ragionevole dopo che nelle prime sei gare si sono subiti di media ottanta punti a partita; la terza quella di aver vinto portando 8 dei 9 giocatori scesi in campo a referto, ritrovando solidità negli elementi di maggior esperienza e con il pivot Mozzi assoluto dominatore con una ampia doppia doppia 20 punti e 21 rimbalzi.

La partita inizia con i rossoblù tarantolati che schizzano sull'11 a 2 dopo solo 2'30” di gioco guidati da Zunino; non può essere tutto così semplice e infatti Ciriè trova le misure e complice qualche distrazione di troppo della difesa dei padroni di casa ritorna a stretto contatto con il primo quarto che termina sul 18 a 17.

L'inizio del secondo quarto è di marca ospite. Ciriè mette il naso avanti la prima volta dopo 2' di gioco (18-21) tenendo la testa e sfruttando un momento no dell'attacco rossoblù che deve, anche, far a ameno di Taverna, gravato di 3 falli, che viene chiamato in panchina da coach Gilli.

Gli ospiti arrivano al + 11 (20-31) a metà del secondo periodo facendo sudare freddo ai sostenitori e allo staff rossoblù, memori di quanto successo nelle ultime partite, ma, questa volta, i rossoblù reagiscono giocando di squadra senza voler strafare e si riportano con pazienza in partita chiudendo le maglie in difesa con gli ospiti che faticano a segnare: 24-31 a 3' dalla fine, poi 28-31 fino al 30-33 della sirena che porta le due squadre negli spogliatoi.

Nel terzo quarto dopo un avvio a stretto contatto Ciriè prova a scappare monetizzando qualche errore e palla persa dei padroni di casa portandosi sul +6 (32-38) ma i rossoblù rispondono e si riportano in scia 38-40 con ancora più di 5 minuti da giocare nel quarto e l'equilibrio permane fino alla sirena con gli ospiti che si mantengono la testa avanti seppur di misura. 44-47.

Il quarto conclusivo prosegue punto a punto con gli ospiti avanti, come si direbbe in gergo ippico, “di una incollatura”; la terna fischia il quinto fallo di Taverna, gli ultimi due alquanto dubbi tutti in attacco, e la forte ala rossoblù deve lasciare prematuramente la partita. Serravalle schiera per lunghi tratti il quintetto con i due lunghi, Mozzi e Magnone, e in difesa Marotto si prende il compito di limitare il pericoloso play ospite, Berta. La sostanza sui due lati del campo dei rossoblù riporta i Lupi in vantaggio 53-52.

L'inerzia sembra a favore dei Lupi con Zunino a dirigere l'orchestra e Mozzi e Magnone a fare la voce grossa nell'area pitturata; così i Lupi si portano sul + 5 59-54 con un paio di minuti ancora da giocare. Ma le emozioni non sono finite. In una azione difensiva, quando siamo a 1'50” dalla fine, Zunino subisce un brutto fallo, parso a tutti tranne che alla terna antisportivo, dal centro ospite Martoglio che provoca al play di Valenza un vistoso taglio sul labbro (che richiederà 8 punti di sutura) e gli arbitri, in modo francamente esagerato, puniscono l'accenno comprensibile di reazione del play rossoblù con l'espulsione.

Ciriè, guidata da Berta, monetizza a pieno i tiri liberi ed il possesso successivo e ci si ritrova, così, sul 59-58 per i padroni di casa. Mozzi e Magnone prendono in mano le redini della partita e guidano i compagni nelle fasi finali della gara stringendo le maglie in difesa e rendendo la vita difficile all'attacco ospite; nel rito del fallo sistematico e conseguenti tiri liberi dopo due errori di Parodi che lasciano qualche chance agli ospiti sono due liberi segnati da Marotto nei secondi finali a fissare il 63-60 che consente ai rossoblù di conquistare la prima vittoria ed i primi due punti della stagione.

Ora bisogna proseguire su questa strada confermando quanto di buono si è visto e lavorando in palestra per migliorare ciò che ancora non funziona a dovere per proseguire la scalata verso la parte nobile della classifica e chiudere il girone di andata in una posizione più vicina alle aspettative di inizio stagione.

Retail Park Serravalle: Zunino 12, Parodi 2, Chiappino, Taverna 5, Bonadeo 1, Scotto ne, Magnone 5, Marotto 12, Mossi 6, Mozzi 20. Allenatore: Stefano Gilli.

Pallacanestro Ciriè: Berta 25, Gatta 6, Nicolucci 12, Colombano, Bori ne, Corrado 4, Imbarrato ne, Autelli 6, Vercellino 4, Martoglio 3, Perino. Allenatore Luca Pistol.

L´Editoriale di Walter Pizzoni

Domo spinge i Lupi all'inferno Rosmini Domodossola - Retail Park Serravalle 83-50


Nulla da fare per i Lupi del Basket Serravalle che non riescono proprio ad invertire la rotta disastrata di questo inizio di stagione ed escono, sonoramente sconfitti, dal palazzetto di Domodossola nella partita disputata domenica sera contro i quotati ed agguerriti avversari.
Domodossola è sicuramente una delle formazioni più quotate per il salto di categoria e, specie in casa, non è formazione facilmente superabile ma l´arrendevolezza dei Lupi è andata oltre quanto si poteva sperare e oltre quanto già di negativo visto nelle precedenti uscite.
E´ bastato un momento di sbandamento nel secondo quarto di gioco, vinto dai padroni di casa con un emblematico 21 a 5), per dare una spallata alle ambizioni dei rossoblù che pur venivano da una buona settimana di allenamento, anche “gasati” dall´innesto del pivot Mozzi tornato a Serravalle dopo l´inizio di stagione giocato con la maglia di La Spezia.
Come già successo nei precedenti incontri alla prima difficoltà i Lupi si sciolgono come neve al sole lasciando spazi insperati ai padroni di casa che colpiscono in attacco, anche quando in campo vi sono le loro seconde linee, mentre in attacco i rossoblù pasticciano perdendo palloni a ripetizione e subendo il contropiede dei locali.
Eppure nel primo quarto qualcosa di buono si era visto con i padroni di casa che partono forte guidati dall´esperto Petricca e con Serravalle che si schiera con il quintetto pesante (Magnone e Mozzi insieme sul parquet) a rispondere con un Taverna infallibile al tiro tanto che l´ala di Tortona insacca 9 dei 19 punti messi a segno dai rossoblù nella prima frazione di gioco.
Alla fine del primo quarto si è sul 22 a 19 per Domodossola e la partita sembra aperta; invece il secondo quarto è di chiara marca locale con Serravalle che progressivamente cala intensità ed aggressività sui due lati del campo. Troppo facile per i giocatori biancoazzurri locali trovare soluzioni ad alta percentuale con la difesa rossoblù che più che un fortino sembra una forma di groviera mentre, sul versante opposto, l´attacco rossoblù è amorfo e si accontenta di girare palla sul perimetro trovando tiri in scarso equilibrio e producendo un numero non accettabile di palle perse.
A metà secondo quarto i Lupi sono già a -1 (33-23) e alla sirena che porta le squadre negli spogliatoi il gap negativo si è quasi raddoppiato. (43-24).
Nel terzo periodo Domodossola controlla le operazioni smorzando i flebili tentativi di recupero dei rossoblù e sembra che “inevitabilmente” le cose non possano cambiare verso. Così sanciscono i numeri con il tabellone che a fine del terzo quarto fissa un impietoso 62-45 per i padroni di casa.
Nel quarto conclusivo, con la partita ampiamente compromessa, coach Gilli da spazio in campo ai giovani della panchina mentre i locali controllano ed ampliano il margine fino al + 33 di fine gara.
Evidentemente serve una scossa di tutto l´ambiente rossoblù per invertire, fin dalla prossima partita in casa con Ciriè, la rotta che li ha portati in questo inizio di stagione in modo certamente non prevedibile a trovarsi soli all´ultimo posto con un tennistico 0-6 per vittorie su partite disputate. I Lupi devono concentrarsi su se stessi e dimostrare sul campo che questo inizio di stagione è un incubo, un brutto sogno, da cui è possibile svegliarsi e devono sfruttare un calendario che, da qui alla pausa di Natale, sembra essere del tutto abbordabile.
Per proseguire con la metafora tennistica delle 0-6 vittorie nel primo set di partite i lupi devono ora dare tutto nel secondo set per portare la partita al terzo che potrebbero essere i play-off.

Basket Rosmini Domodossola: Foti, Realini 19, Miceli 3, Petricca 10, De Tomasi 2, Kuvekalovic 6, Cerutti 14, Bertona 8, Raskovic 14, Silvestri, Festinoni, Maestrone 7. Allenatore: Alessio Fioravanti

Retail Park Serravalle: Zunino 7, Parodi, Chiappino, Taverna 9, Bonadeo 2, Scotto 5, Magnone 10, Marotto 5, Mossi 5, Mozzi 7. Allenatore: Stefano Gilli.

L´Editoriale di Walter Pizzoni

Basket Seric C Gold: Vince Alba: lupi a bocca vuota Olimpo Basket Alba " Retail Park Serravalle 82-71

Neanche la trasferta di Alba permette ai Lupi rossoblù del Basket Serravalle di strappare la prima vittoria in un campionato che si dimostra molto più combattuto di quanto fosse prevedibile e con risultati sorprendenti; leggi, nel solo ultimo turno, le confitte casalinghe delle due copoliste. (larga vittoria di Casale con Crocetta a Torino e due punti per Alessandria sul temibile campo di Domodossola n.d.r.)

Ad Alba i Lupi giocano una partita con alcuni spunti positivi ma confermano la difficoltà di gestire i momenti topici della gara e questo elemento è sicuramente una sorpresa vista la caratura e l´esperienza dei senior rossoblù.

Alba, dal canto suo, gioca una partita ordinata e mette sul campo, per tutti i quaranta minuti, una maggiore energia rispetto agli ospiti così che, a fine gara, leggendo le statistiche si conferma l´impressione avuta guardano la partita e cioè che l´energia messa in campo dai biancorossi di casa porta a palle recuperate e rimbalzi in attacco che gli permettono di giocare un maggior numero di possessi rispetto ai rossoblù.

Serravalle rimane quindi a quota zero in classifica dopo 4 giornate e con un calendario che vedrà i Lupi affrontare in sequenza i torinesi di Crocetta nel match in programma domenica prossima all´Uccio Camagna di Tortona (inizio ore 18) per poi fare visita alla corazzata Domodossola ma, a parte il valore degli avversari, il lavoro dei rossoblù dovrà essere focalizzato su se stessi per risolvere, una volta per tutte, i problemi di attenzione e concentrazione che sono stati alla base delle sconfitte fino ad ora maturate.

Energia e concentrazione sono senza dubbio gli elementi che hanno fatto la differenza nel match di sabato scorso nella città del tartufo con i padroni di casa che nei momenti di difficoltà, quando Serravalle si è portata a sole 3 lunghezze di svantaggio, hanno saputo insaccare canestri di capitale importanza facendo ben circolare la palla in attacco mentre per i rossoblù è emblematica una azione dell´ultimo periodo quando, con l´inerzia della partita che sembrava essersi girata a loro favore, non capitalizzano una giocata in superiorità numerica (e si era sul " 3) perdendo palla e lasciando spazio al contropiede di Alba che con Zanelli insacca da oltre l´arco un canestro che spezza le gambe dei lupi.

In cronaca la partita vede le due formazioni partire con mani ghiacciate e per oltre 3 minuti di gioco nessuno riesce a segnare. Ci riescono per primi i padroni di casa con Draghici ed Alba prende il comando della gara conducendo, in questa prima fase, con scarti minimi sugli ospiti. Il primo quarto termina 18-12.

Il copione prosegue nel secondo quarto con Alba che mantiene il comando ma senza riuscire a dare una zampata che possa essere determinante per l´esito della partita e così all´intervallo lungo i padroni di casa conducono di 9 lunghezze 40 a 31.

Nel terzo periodo la partita pare essere in naftalina con Alba che controlla senza riuscire a dilatare il vantaggio oltre i 10 punti e gli ospiti che provano a ricucire ma senza riuscire a riportarsi a stretto contatto; alla terza sirena Alba è sul +5 (56-51).

Nell´ultimo periodo Serravalle ci prova con maggiore determinazione e con un buon apporto del giovane Chiappino; i Lupi si portano per diverse volte ad un solo possesso di distanza dei padroni di casa, la prima volta con una bomba di capitan Bonadeo con ancora 9´ da giocare, ma Alba ha il pregio di non perdere la testa e replicando colpo su colpo e trovando canestri decisivi nei momenti topici della gara.

Serravalle, invece, non riesce a mantenersi a stretto contatto ed portare la gara in equilibrio fino alle battute finali con errori al tiro, deficitario in particolare il 6 su 24 finale ai tiri liberi, e con situazioni di gioco mal gestite come, ad esempio, il tecnico che Zunino di fa fischiare per proteste dopo un fallo fischiato a suo favore dalla terna.

Così sono i padroni di casa a gestire meglio gli ultimi possessi allargando il margine di vantaggio fino al +11 finale. 82-71.

Se non altro l´equilibrio del campionato e la classifica corta lasciano la possibilità ai lupi di rientrare in gioco per le posizioni di testa ma, per fare ciò, è necessario che fin da subito i ragazzi di coach Gilli siano in grado di dare una svolta radicale soprattutto nella mentalità e nell´intensità durante tutto l´arco delle partite.

Olimpo Alba Basket: Ceccarelli 18, Brando, Draghici 13, Zanelli 8, Negro 11, Eirale ne, Dellapiana 2, Garello 4, Gallo 15, Edwin 7, Cappello ne, Sacco 4. Allenatore: Luca Sacco

Retail Park Serravalle: Zunino 13, Parodi 2, Chiappino 2, Taverna 13, Bonadeo 3, Pagano ne, Scotto, Magnone 16, Marotto 6, Mossi 16. Allenatore: Stefano Gilli.

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L´Editoriale di Walter Pizzoni

Basket Seric C Gold: Vince Fossano e Serravalle resta al palo

Terza sconfitta in altrettante partite di campionato per i lupi del Retail Park Serravalle che non riescono ad invertire la rotta presa in questo inizio di stagione e devono, alla fine, arrendersi ai bianconeri del Basket Fossano sul campo amico di Tortona.
I piacevoli ricordi delle sfide recenti con Fossano, le ultime nel pay-off di due stagioni fa che ha sancito la promozione dei rossoblù, vengono subito annebbiati da una sconfitta maturata, ancora una volta, dalla scarsa attenzione difensiva dei padroni di casa che permettono, anche a Fossano, di sfiorare gli ottanta punti portando 5 giocatori in doppia cifra.
Troppo altalenate e discontinua l'azione dei padroni di casa durante tutta la gara e gli ospiti sfruttano l'occasione con un parziale di 24-13 nel primo quarto che indirizza la partita a proprio favore e con un ultimo quarto chiuso con un parziale di 25-16 che chiude la gara spegnendo sul nascere i tentativi in estremis dei padroni di casa di riaprire le sorti finali dell'incontro.
Si parte con Serravalle che sceglie il quintetto con Bonadeo come centro per velocizzare la manovra.
Dopo una prima fase di equilibrio, con Mossi a guidare i Lupi si arriva a metà del primo quarto quando Marotto che si vede prima fischiare, prima, un tecnico per proteste e sulla successiva azione un antisportivo, il lungo rossoblù arriva così a tre falli e deve essere richiamato in panchina da coach Gilli.
Gli ospiti sfruttano la situazione, leggendo meglio dei padroni di casa, un metro arbitrale permissivo e si portano sul + 11 (13-24) a due minuti dalla prima sirena; nessuno riesce più a segnare e il quarto si chiude con il suddetto parziale.
Nel secondo quarto Serravalle sembra trovare un minimo di equilibrio per fermare l'attacco ospite e la partita prosegue sempre con gli ospiti che mantengono un margine vicino alla doppia cifra rintuzzando i tentativi di riavvicinarsi dei padroni di casa.
A poco meno di 2 minuti dalla seconda sirena si infortuna Zunino che deve lasciare il campo con una caviglia dolorante e, malgrado tutto, i Lupi chiudono il secondo parziale sotto di soli 8 lunghezze (30-38).
Al rientro in campo sembra sia, finalmente, scattata la molla giusta e i rossoblù si riportano sotto guidati da Mossi e con buoni spunti dei redivivi Marotto e Taverna.
A metà del terzo quarto Serravalle è sul -3 (44-47) per poi impattare a quota 49 con due liberi di Magnone e mettere la testa avanti con una buona penetrazione di Chiappino che porta i Lupi sul 51-49 con 2 minuti ancora da giocare nel terzo quarto.
Si va avanti punto a punto fino al 54-53 della terza sirena con gli ospiti che faticano in attacco e Serravalle che sembra aver imboccato la strada giusta.
L'inizio dell'ultimo quarto è di marca rossoblù con Marotto, positivo sui due lati del campo, e il rientrato Zunino, che mette a segno una tripla, a firmare il + 6 (61-55) con ancora 6'30” da giocare.
Ci si aspetta che l'esperienza dei padroni di casa prenda il sopravvento sfruttando l'inerzia positiva presa dalla gara ed invece i padroni di casa vanno nuovamente in bambola contro la zona schierata da Fossano.
In un batti baleno, gli ospiti prima pareggiano a quota 61, poi rimettono il naso avanti 61-63 a 5 minuti dalla fine ed infine allungano fino al 71-64 con 2 minuti e mezzo ancora sul cronometro.
Magnone cerca di riportare i suoi sotto ma Fossano ha ripreso fiducia e in attacco non sbaglia tenendo il vantaggio che, anzi, si dilata fino al +10 (66-76) con 30” da giocare.
A nulla serve la tripla di Parodi che fissa il 70-75 perché Fossano non perde la testa monetizzando dalla lunetta i tiri liberi conseguenti al fallo sistematico e alla sirena finale il tabellone è fissato sul 70-78 finale.
Momento difficile per i rossoblù che, a quota zero in classifica dopo tre giornate e dopo aver affrontato avversari non insuperabili, devono ora trovare in fretta il bandolo della matassa evitando gli alti e bassi di queste partite, con una maggiore concretezza e solidità in difesa e con i senior che devono dare, con continuità, quanto da loro ci si aspetta soprattutto, visto l'esperienza, nella gestione dei momenti critici della partita cosa che in questo scorcio di stagione è decisamente mancata.
Il calendario non aiuta in questo i lupi che dovranno affrontare prima Alba in trasferta, poi Crocetta a Tortona per andare a far visita a Domodossola; quindi tre delle favorite per la vittoria finale ma, se è vero che i duri si vedono quado il gioco si fa duro, allora, è senz'altro questo il momento di rispondere presente.

Retail Park Serravalle: Zunino 6, Parodi 7, Chiappino 2, Pagano ne, Taverna 14, Bonadeo, Denegri, Magnone 16, Marotto 12, Mossi 13.
Allenatore: Stefano Gilli.

Alcoolital Tekfire CFR Fossano: Giovara 10, Johnson 7, Negri, Ait Ouchane 3, Cantarelli 12, Fiore 19, Temporin ne, Origlia ne, De Simone 12, Milone 15, Innocenti.
Allenatore De Matteis Andrea

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L´Editoriale di Walter Pizzoni

Basket Seric C Gold: Buio pesto per il Retail Park Serravalle

Brutta e meritata sconfitta per i “Lupi” rossoblù del Basket Serravalle che tornano con le cosiddette “pive nel sacco” dalla trasferta in quel di Bra.
Nel match che li vede contrapposti alla giovane e volitiva formazione locale i rossoblù, invece di registrare lo sperato passo avanti dopo la sconfitta interna nella prima di campionato con Savigliano, fanno non uno ma forse due passi indietro e quello che più preoccupa non è tanto la sconfitta di per se ma come essa è maturata e le facce dei rossoblù durante la gara.
Bra si dimostra atleticamente e mentalmente più pronta dei Lupi e malgrado la giovane età media, anche più solida nel gestire le diverse fasi della partita.
Buona partenza dei rossoblù, che ribaltano subito il 5-0 dei padroni di casa di inizio gara prendendo la testa fino ad accumulare un vantaggio in doppia cifra verso la fine del primo quarto che gli ospiti chiudono sul +11 (15 a 26). A questo punto, forse, i Lupi si illudono e sembrano pensare di aver già archiviato la pratica mentre, sull'altro fronte, Bra si scrolla e comincia a macinare gioco portando progressivamente il ritmo della partita verso quello a loro più congeniale.
La pressione su tutta la lunghezza del campo messa in atto dai padroni di casa toglie lucidità all'attacco dei Lupi che si fermano anche in difesa lasciando ampi spazi ai tiratori di casa che in un batti baleno, capitanati da Cortese (17 punti nel solo secondo quarto con 6/7 dal campo e 4/5 ai liberi) trovano prima il pareggio, a quota 30, e poi scappano chiudendo il secondo quarto sul +5 (42 a 37) con un emblematico parziale nel secondo quarto a loro favore di 27-11.
Quello che non ci si aspetta è che una formazione esperta come quella Serravallese non riesca a gestire con lucidità ed esperienza un momento critico della partita facendo, nelle difficoltà, valere i propri punti di forza ed indirizzando la gara verso canoni favorevoli; invece i rossoblù si adeguano a quello che Bra gli concede “dimenticandosi” di andare a giocare nell'area pitturata ed adeguandosi al gioco dei padroni di casa che prediligono il tiro da fuori rispetto al gioco in area.
Il terzo quarto, così, invece di essere quello della svolta a favore dei rossoblù diventa una specie di incubo e poco importa un discutibile fallo tecnico fischiato a Zunino dopo un evidente sfondamento subito che viene, invece, interpretato dalla terna come fallo del rossoblù; la realtà e che i padroni di casa giocano di squadra trovando di volta in volta l'attore capace di vestire le vesti del protagonista e in questa parte di gara è il lungo atipico Tarditi a vestire questi panni sempre ben supportato dai compagni di squadra.
I rossoblù faticano a trovare la via del canestro con continuità anche quando coach Gilli schiera il quintetto pesante con i tre lunghi contemporaneamente in campo. Ma i problemi in attacco, che ci sono, sono poca cosa rispetto alla poca consistenza difensiva dei rossoblù che permettono ai padroni di casa una circolazione di palla troppo semplice e fluida trovando sempre l'uomo libero per un buon tiro.
Neanche la zona serve a rimettere a posto le cose e i padroni di casa scappano fino al + 16 (66-50) alla sirena di fine terzo quarto con l'ultima azione del periodo che è emblematica dell'energia e della concentrazione che le due formazioni stanno mettendo in campo visto che il “solito” Cortese con sei secondi sul cronometro parte da una rimessa nella sua metà campo e “bevendosi” tutta la difesa rossoblù con un cost to cost insacca da sotto mentre suona la sirena.
Nell'ultimo quarto le cose non cambiano e Serravalle non dimostra di avere energie fisiche e mentali per poter rimettere in discussione la gara mentre i padroni di casa “gestiscono” il vantaggio portandosi sul +18 (72-54) con ancora più di metà del quarto periodo da giocare.
Il trio Marotto, Magnone e Taverna prova in attacco a ricucire il gap ma il problema è sempre nella metà campo difensiva con Bra che trova con troppa facilità la via del canestro tanto che l'esito finale della gara non pare mai messo realmente in discussione dagli ospiti e la partita che termina con il punteggio di 87-74.
Non resta che chiudersi in palestra e lavorare per i rossoblù che devono capire, velocemente, che in questo campionato vi sono formazioni giovani, sicuramente poco esperte e referenziate, ma piene di giocatori che vogliono mettersi in mostra facendo leva sull'energia l'umiltà e l'atletismo che sono proprio le doti che oggi sembrano mancare ai rossoblù di Serravalle.

Retail Park Serravalle: Zunino 4, Parodi 2, Chiappino, Taverna 21, Bonadeo 11, De Negri, Scotto, Magnone 14, Marotto 16, Mossi 6. Allenatore: Stefano Gilli.

Team 71 Basket Bra: Vitali 9, Marenco 18, Tunzi 3, Cortese 21, Tarditi 16, Gatto 6, Baratta ne, Cagliero 8, Zabert ne, Rampone 6, Bottero, Mattis ne. Allenatore: Alessandro Abbio

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L´Editoriale

Wolves - Savigliano

Di Walter Pizzoni

Partenza falsa dei rossoblù del Retail Park Serravalle

Parte con il piede sbagliato la stagione per i lupi rossoblù di Serravalle Basket che escono sconfitti, seppur di misura, dal campo amico di Tortona contro la coriacea, ma non imbattibile formazione di Savigliano.
In una partita condotta dai padroni di casa per oltre metà del tempo totale gli ospiti si rivelano bravi nel rimanere nel match con la testa e cinici a sfruttare tutte le occasioni concesse dai padroni di casa nel finale quando la partita era tornata in discussione.
Il trio ospite Rispoli, Marcello e Antonietti, vero punto di riferimento per Savigliano, fattura ben 61 dei 72 punti complessivamente messi a segno alla fine della gara, restando sul parquet pressoché per tutta la durata dell´incontro e i compagni dimostrano di aver chiaro questo punto di riferimento su cui appoggiare il gioco con il trio di senior che li ripaga con ampi dividendi.
Invece i padroni di casa rossoblù si perdono proprio quando la partita sembrava aver preso una piega a loro favorevole “accontentandosi”, nel quarto periodo e con oltre 10 punti di vantaggio, di attaccare in modo perimetrale senza pungere la difesa ospite che si limita alla normale amministrazione sfruttando gli errori e le palle perse dei rossoblù per ridurre il gap e riaprire la partita girando a proprio favore l´inerzia della gara. Poi, nel finale punto a punto, un Rispoli stellare capace di mettere ben 15 punti nel solo quarto quarto, saranno 26 per lui in totale a fine gara, insacca le triple decisive che affossano i rossoblù.
Siamo alla prima partita del campionato è vero ma viste le formazioni in lizza e visto l´obiettivo dei rossoblù una sconfitta casalinga con una formazione, sulla carta inferiore, rischia di pesare nel corso del campionato e pertanto è necessaria una pronta reazione dei rossoblù che dovranno chiudersi in palestra per lavorare su quanto non ha funzionato e poter, fin dalla prossima partita in trasferta a Bra trovare la vittoria.
La cronaca vede ad inizio del match le due formazioni proseguire di pari passo con le difese leggere e i due veterani, Marcello da una parte e Magnone dall´altra, a realizzare con continuità; a 3´30” siamo sul 14 a 12 per i rossoblù. Quando mancano due minuti alla prima sirena Savigliano passa a condurre con una bomba di Rispoli mentre in casa rossoblù Taverna è costretto a sedersi in panchina già gravato di 3 falli e gli ospiti chiudono davanti la prima frazione di gioco 20 a 23.
Ancora Rispoli a guidare i suoi per il +8 ospite ad inizio del secondo quarto con Magnone e Zunino che riportano i rossoblù in scia ma la difesa dei padroni di casa è poco attenta anche sulle palle vaganti permettendo agli ospiti di stare davanti anche se con un minimo scarto. Nel finale del secondo periodo 4° fallo di Taverna con coach Gilli costretto a richiamarlo in panca per averlo nella seconda parte di gara mentre Zunino nel finale riporta i suoi davanti fino al 39 37 dell´intervallo lungo.
Al ritorno in campo i rossoblù ripartono con buona energia e Mossi, positivo in questa fase sui due lati del campo, porta i lupi prima sul +6 (45 a 39) e poi sul + 10 (51-41) dopo 4´ di gioco nel terzo quarto.
Manco a dirlo è Rispoli supportato da Antonietti e Marcello a riportare i suoi sotto ed i padroni di casa restano avanti nel punteggio ma senza riuscire a fare quel break che possa far girare definitivamente la partita a loro favore. 2 Triple di Taverna e Mossi danno il + 13 ai rossoblù poco prima della terza sirena e ad inizio del quarto conclusivo i padroni di casa conducono con 10 punti di margine, 62-52.
Ci si aspetta che l´esperienza dei rossoblù possa mettere a frutto il vantaggio in doppia cifra anche perché il trio ospite è in campo dal primo minuto e forse è questo il problema dei lupi che cominciano ad accontentarsi di far passare il tempo senza più appoggiare la palla in area o cercando penetrazioni e questo permette alla difesa ospite di lucrare sulle percentuali al tiro dalla distanza dei padroni di casa recuperando possessi da giocare nella metà campo di attacco. Non attaccando l´area a dovere i rossoblù non portano neanche a casa falli e gite in lunetta e vedremo che nel finale il mancato raggiungimento del bonus per Savigliano sarà un fatto importante. Così gli ospiti, poco a poco, erodono il vantaggio dei padroni di casa riportando la partita in discussione fino al 67 pari quando mancano 2 minuti alla fine.
Rispoli insacca la tripla del + 3 ospite e sul capovolgimento di fronte Mossi realizza da 2 portando i rossoblù a- 1. Serravalle recupera anche palla sul successivo possesso ma spreca il vantaggio con una banale palla persa. Savilgiano ha falli da spendere prima di andare in bonus e riuscendo, così, a tenere l´attacco rossoblù a distanza. A 9” dalla fine emblematica l´infrazione di 5 secondi su una rimessa per i rossoblù nella metà campo d´attacco dopo un time out chiamato da coach Gilli e quando il punteggio era sul 70 a 69 per gli ospiti; così dal possesso della potenziale vittoria si passa al fallo su Rispoli che insacca dalla lunetta entrambi i liberi portando Savigliano sul + 3 e la preghiera di Mossi scagliata a fil di sirena non raccoglie positiva risposta dagli dei del basket sancendo la vittoria ospite 69-72.

Retail Park Serravalle: Zunino 8, Parodi 3, Padula, Chiappino, Taverna 10, Bonadeo 4, Scotto, Magnone 17, Marotto 12, Mossi 15. Allenatore: Stefano Gilli.

Tecnopol K2Net Savigliano: Grezda, Marcello 17, Masento, Mondino, Rispoli 26, Testa 3, Frangaj, Icardi , Bacci ,Antonietti 18. Allenatore: Andrea Fiorito

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News: i Lupi scendono sul parquet per un’amichevole contro il Tigullio Basket

Mercoled 30 Settembre tutti al PalaProf per una serata da Lupi!!!

Presentato a Novi Ligure il progetto “Scuola Basket DOLCI TERRE"

Muliere: “Grazie per il vostro impegno” - Carbone: “Un esempio da seguire

Buon successo di pubblico alla presentazione del progetto congiunto fra il B.C. Serravalle, la Pallacanestro Novi 1980 e l’associazione culturale “Il Germoglio”, “Scuola Basket DOLCI TERRE”.
Al Museo dei Campionissimi è stato illustrato come verrà messo in pratica nei prossimi mesi questo ambizioso e importante lavoro d’equipe. Presenti per l’amministrazione novese il sindaco, Rocchino Muliere, insieme al vicesindaco Felicia Broda e all’assessore alla cultura Cecilia Bergaglio, mentre per Serravalle Scrivia hanno seguito con interesse il sindaco Alberto Carbone e l’assessore allo sport Marco Freggiaro.

Coniugare sport e apprendimento scolastico, il tutto nello stesso luogo, la palestra, appositamente preparata per ospitare entrambe le attività, al fine di combattere l’immobilismo sotto le sue molteplici forme, in particolare quello fisico e culturale.
Di fronte ad una platea particolarmente interessata, la dott.ssa Giulia Parodi, neuro e psicomotricsta dell’età evolutiva del centro Il Germoglio di Arquata Scrivia, ha esposto come avverrà il coinvolgimento dei ragazzi partendo dalle classi per spostarsi poi in palestra.

Successivamente la parola è andata al presidente del B.C. Serravalle, Riccardo Lera, il quale oltre ad essere uomo di sport è anche medico pediatra, che ha illustrato l’importanza del lavoro si squadra per combattere sia la preoccupante dispersione dalle attività sportive in età adolescenziale, che quella legata ad una crescita responsabile dei nostri ragazzi, con modelli positivi.

Davide Oliveri, presidente della Pallacanestro Novi 1980, ha ribadito l’importanza di questo progetto, che coinvolge ben 11 Comuni, per un totale di oltre 3 mila fra bambini e ragazzi, è stato fondamentale quindi l’appoggio degli istituti comprensivi di Novi, Arquata e Serravalle e un ringraziamento particolare è andato ai dirigenti di tali istituti.

Dopo aver seguito attentamente anche Rocchino Muliere, sindaco di Novi Ligure, e Alberto Carbone, primo cittadino di Serravalle Scrivia, hanno voluto intervenire: “Noi amministratori veniamo spesso ringraziati in queste occasioni - ha detto Muliere - ma oggi siamo noi a ringraziare tutti gli attori che hanno lavorato e stanno operando per rendere reale questo progetto. Noi faremo il massimo possibile per supportare le attività del progetto”.

Parole di elogio sono arrivate anche dal sindaco Carbone: “In tempi difficili come questi, la collaborazione fra diverse realtà appartenenti a diversi paesi deve essere incoraggiata ed è un esempio da seguire anche per noi: mettere da parte i campanilismi di sorta e unire le forze per realizzare qualcosa di importante per i nostri figli non può che essere l’ambizione di qualunque amministratore."

Ottima stagione per la “Scuola Basket Dolci Terre"

La stagione agonistica della pallacanestro alessandrina si appresta a terminare ma nuovi ed importanti riscontri vengono dal progetto "Scuola Basket Dolci Terre". L'idea, nata nel settembre 2014, di una collaborazione viva ed attiva tra le societ cestistiche del distretto del novese e volta a valorizzare il gioco-sport pallacanestro tra le pi giovani fascie di et continua a portare frutti alla causa della palla a spicchi. La comunione di intenti tra il Basket Club Serravalle e la Pallacanestro Novi 1980, che ha toccato da settembre a maggio tutte le realt della scuola primaria del distretto, trova risultati degni di lode anche sul piano tecnico ed agonistico.

La partecipazione di una compagine della Scuola Basket Dolci Terre alle finali interprovinciali minibasket per la categoria Aquilotti (2004-2005) il raggiungimento di un grande obbiettivo per il sodalizio. Ospiti del Palasport Uccio Camagna di Tortona, i giovani cestiti della scuola-basket si sono infatti potuti confrontare con le pi floride realt delle provincie di Asti ed Alessandria che nel pomeriggio di Sabato 16 Maggio hanno dato vita ad una grande giornata di sport e condivisione. Guidati dall'istruttore Giuliano Boggeri i piccoli atleti in maglia blu hanno ben figurato nel girone eliminatorio garantendosi la possibilit di giocarsi la finale per il 3-4 posto. In un torneo dominato dall'Olympia di Casale Monferrato che piazza due formazioni nei primi due posti, la Scuola Basket Dolci Terre conquista la quarta piazza, subito dietro al blasonato Derthona Basket. Grande soddisfazione per il responsabile del progetto Davide Oliveri e per l'intero movimento cestistico del distretto nel proporre una formazione composta da atleti appartenenti ai centri minibasket di Novi Ligure e Serravalle Scrivia. Scuola Basket Dolci Terre che terminer la stagione sportiva facendo visita alla scuola prima "Mazzini" di Basaluzzo e che nel prossimo anno scolastico trover collaborazione con l'Istituto Comprensivo Arquata-Vignole.

Campionati giovanili regionali che volgono invece al termine per le formazioni Under 14, Under 15, e Under 19 . Le formazioni, nate ancora una volta dalla partnership tra Basket Club Serravalle e Pallacanestro Novi 1980, raccolgono ottimi risultati nella Coppa Piemonte. Gli Under 14 dei coach Boggeri ed Oliveri conquistano il primo posto nel girone eliminatorio ed andranno a giocarsi la partecipazione al Final Four con il Cierre Asti 98 in una serie al meglio delle tre gare. Gli Under 15, sotto la guida di Stefano Gilli, chiudono la stagione con un benaugurante quinto posto. Primo posto nel raggruppamento eliminatorio anche per gli Under 19 che andranno a contendere la Coppa alle quotate formazioni di Trecate, Pino Torinese e Casale Basket nella finale a 4 di Domenica 24 Maggio
Gli Under 14 di Coach Boggeri e Olivieri

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L’EDITORIALE DI WALTER PIZZONI

Vittoria dei Lupi che chiudono in bellezza

Retail Park Serravalle- ZeroUno Moncalieri 69-67

Chiude in bellezza un girone di ritorno da incorniciare la formazione rossobl del Basket Serravalle che si impone, seppur di misura, contro la giovane e coriacea formazione del basket Moncalieri targata PMS terminando il campionato al sesto posto in coabitazione con Follo che grazie alla favorevole differenza canestri resta davanti ai rossobl.
Dopo un pomeriggio di festa ed allegria che ha visto molti giovani ragazzi del minibasket cimentarsi in tornei di tre contro tre con le tribune dell’Uccio Camagna gremite di un festoso e rumoroso pubblico i ragazzi di coach Gilli affrontano con la “faccia giusta” una partita che non ha pi nulla da dire per la classifica ma che i Lupi dimostrano, fin dall’inizio di voler far propria.
L’inizio della gara spettacolare con le due formazioni che segnano a ripetizione; Mozzi ben innescato dai compagni domina in attacco e protegge il ferro in difesa. Dopo oltre 4 minuti di gioco in equilibrio (10-9 per i Lupi) Serravalle prova il primo strappo con Zunino e Bonadeo che insaccano due triple in sequenza e con Mozzi da sotto a siglare il 18-9 per i padroni di casa che non si fermano e doppiano i torinesi sull’22 a 11 con 2’30” ancora da giocare. Il 24-15 per i Lupi alla prima sirena meritato ed ancora pi evidente dalla valutazione complessiva che vede i Lupi avanti 34 a 10.
Ma Moncalieri non ci sta e con ampie rotazioni tiene alto ritmo ed intensit della gara; una tripla di Baldasso riporta i torinesi sul -7 (29-22) a 5’ dalla seconda sirena.
Serravalle pasticcia un po’ in attacco sbagliando tiri aperti ed apparentemente semplici e realizzando con percentuali glaciali dalla lunetta (5 su 13 con il 38% all’intervallo lungo che salir al misero 55% di fine gara) tanto che il 36-32 per i Lupi all’intervallo lungo sembra andare stretto ai padroni di casa.
Alla ripresa del gioco Moncalieri in un amen ricuce il gap arrivando a -2 e i Lupi trovano con Mozzi, ben innescato da Zunino, il terminale offensivo per tenere avanti la testa. Ma si capisce che la partita ora di nuovo aperta anche perch Serravalle si intestardisce a cercare soluzioni dalla lunga distanza senza cercare il gioco interno e senza sfruttare il fatto che Moncalieri da tempo in bonus.
All’inizio dell’ultimo quarto i Lupi sono avanti 45-41 e si prosegue in equilibrio con Moncalieri che agguanta il pari a quota 49 con 6 minuti ancora da giocare trovando anche il primo vantaggio sul 49-51 prima che due liberi di Zunino ripotino il punteggio in parit.
Serravalle schiera i due centri, Mozzi e Magnone insieme, e per i torinesi e difficile trovare soluzioni nel pitturato ma i torinesi sono precisi da fuori e la partita prosegue in equilibrio.
Magnoe e Serafin tengono avanti i Lupi e , dopo un tecnico alla panchina torinese, Zunino insacca i liberi del + 5 (58-53) ma la partita lungi dall’essere decisa con Moncalieri che da oltre l’arco si riporta subito a -2 (58-56).
Ancora Zunino, grande 4 periodo per il play di Valenza, a riportare i rossobl a + 5 sul 68-63 con soli 17” sul cronometro; partita finita ? neanche per sogno Di Bonaventura segna subito da tre e riporta i suoi sotto con Moncalieri che ricorre al fallo sistematico per provare a portare dalla sua la partita.
Zunino realizza uno dei due liberi portando i Lupi sul +3 a sull’azione successiva Serravalle spende un primo fallo a met campo, sfruttando il fatto di non essere ancora in bonus e mangiando tempo prezioso all’attacco di Moncalieri. Sulla rimessa dei torinesi ancora fallo dei padroni di casa che vogliono togliere la soluzione da tre per l’attacco. Agdogan per i torinesi in lunetta con 4 secondi da giocare e, obbligatoriamente, dopo aver segnato il primo libero, sbaglia volutamente il secondo sperando nel rimbalzo e in una conclusione a fil di sirena per trovare almeno l’overtime.
Ma il rimbalzo preda di Magnone e i Lupi possono festeggiare con il pubblico presente la meritata vittoria.
Termina con questo turno la stagione regolare della DNC che si ripresenter ai nastri di partenza la prossima stagione con alcuni cambiamenti organizzativi che sono ancora in fase di definizione. Nel nostro girone accedono ai play-off, o meglio al raggruppamento a gironi con formazioni di altre regioni, Alba che ha difeso il primo posto assoluto, Crocetta sconfitta a Savigliano in un match che niente aveva da dire per la classifica e quasi a sorpresa Trecate che mette in atto il detto “tra i due litiganti il terzo gode” facendo il suo e vincendo contro il fanalino di coda Alessandria mentre, nel big match di Spezia tra i padroni di casa e Domodossola, gli spezini vincono ma senza ribaltare la differenza canestri e nell’arrivo a tre a quota 36 la classifica avulsa premia proprio Trecate lasciando a bocca asciutta due agguerrite pretendenti alla promozione.

Retail Park Serravalle: Zunino 16, Bovone, Taverna 9, Bonadeo 7, Denegri Davide, Magnone 10, Serafin 9, Franza, Marotto 3, Mozzi 15.
Allenatore: Stefano Gilli

Zerouno Moncalieri: Facchino 4, Agbogan 8, Pichi 15, Di Bonaventura 12, Trovato, Baldasso 8, Comollo, Vangelov 8, Rauti 4, Tomatis 8.
Allenatore: Luca CiabocoRetail Park Serravalle- ZeroUno Moncalieri 69–67

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L´EDITORIALE DI WALTER PIZZONI

Serravalle strapazza il Follo e blinda il settimo posto
Basket Follo La Spezia - Retail Park Serravalle Basket 75 -79

Con una prestazione convincente i Lupi del Retail Park Serravalle sbancano il palazzetto di La Spezia nel match con il Follo Basket blindando il settimo posto assoluto nella classifica finale che vale la conferma nel campionato di serie C di eccellenza che il prossimo anno sar, presumibilmente, denominato "C Gold".
Con gli spezini reduci da una settimana movimentata, che ha portato al cambio di allenatore dopo la sconfitta di Trecate e la conseguente impossibilit di raggiungere i play-off, i rossobl, seppur in formazione rimaneggiata privi di Magnone (squalificato) e Bovone (out per problemi fisici), giocano con autorit dimostrando tutto quanto di buono hanno saputo far vedere nel girone di ritorno, nel quale, sono a tutti gli effetti la terza forza del campionato.
Alla partenza dai blocchi scattano subito bene i rossobl che si portano in vantaggio (6-5 dopo 3´ di gioco e 10-7 a 6´ dalla fine del primo quarto) anche se devono subito fare i conti con i falli di Mozzi e di Zunino, 2 a testa gi a met del primo quarto di gioco. Follo prova con una difesa allungata su tutto il campo che si chiude poi a zona a inceppare i meccanismi dell´attacco rossobl che viaggia a gonfie vele con Mozzi che domina l´area e gli esterni bravi a colpire sugli scarichi.
In difesa Serravalle aggressiva sulle linee di passaggio ed anticipa bene le uscite dai blocchi dei padroni di casa con quintetti agili che posso facilmente scambiarsi le marcature e tutto ci rende la vita difficile agli attaccanti biancoazzurri di casa. Alla prima sirena Serravalle conduce di 7 lunghezze (14 a 21).
Nel secondo quarto i rossobl continuano a macinare gioco sui due lati del campo e le ampie rotazioni dalla panchina permettono ai Lupi di mantenere alta l´intensit e il dinamismo.
Dopo poco pi di 1´30" dall´inizio del secondo periodo Serravalle arriva al vantaggio in doppia cifra (17-27) mantenendo, poi, le distanze e rintuzzando colpo su colpo i tentativi dei padroni di casa, guidati in questa fase da Andrea Russo e Delibasic.
Qualche leggerezza dei Lupi nella fase finale del secondo quarto permette al Follo di ricucire e di chiudere il secondo quarto con soli 4 punti di svantaggio 32 a 38.
Al rientro in campo sono i padroni di casa a dimostrarsi pi pronti e reattivi ed in un amen si portano a -2 (36-38) con Matteo Russo a guidare la rimonta dei suoi; Serravalle reagisce presa per mano da Mozzi e Serafin che riportano i Lupi in vantaggio 40-45 prima e poi il +11 (45-56 2´30" dalla sirena) con Marotto richiamato in panchina dopo aver commesso il 4 fallo.
La partita non particolarmente aspra e le due formazioni in campo si fronteggiano in modo corretto; malgrado ci la terna arbitrale perde via via il controllo della partita cominciando a fischiare tecnici ed antisportivi a destra e a manca, senza che spesso vi sia una particolare motivazione, e dando ai pi la sensazione di voler, via via, porre rimedio ai precedenti errori.
All´inizio del quarto conclusivo Serravalle avanti di 17 (45-62) e sembra poter agevolmente controllare la gara ma Follo non ci sta e con una serie positiva di conclusioni da oltre l´arco dimezza lo svantaggio portandosi sul -9 a 8 minuti dalla sirena (53-64).
E´ una fase confusa della partita con entrambe le squadre che sprecano possessi e il gioco fluisce in modo decisamente meno gradevole rispetto all´inizio di gara in pi la terna arbitrale continua nella cattiva gestione della gara fischiando cose veniali e lasciando passare contatti decisamente fallosi. I padroni di casa restano a contatto dei Lupi mantenendo lo svantaggio sotto i 10 punti e complice qualche leggerezza dei rossobl arrivano ad impattare sul 70 pari quando mancano 45 secondi alla fine.
Zunino con la sua esperienza prende in mano le redini della gara segnando subito una bomba che rimette tre punti tra le due formazioni e poi segna con precisione dalla lunetta capitalizzando i tiri liberi dopo un fallo antisportivo fischiato contro Follo. La formazione di casa non si da per vinta e prosegue ad oltranza con il fallo tattico anche quando, oggettivamente, non vi pi tempo per ribaltare l´esito della gara e i rossobl sono comunque freddi dalla "linea della carit" portando a casa la vittoria con il 785-79 finale.
Per i nostri portacolori altra buona prestazione di Mozzi, ennesima doppia doppia 17 punti e 11 rimbalzi, con un ottimo Serafin, sempre attento in difesa e concreto in attacco e Zunino, 10 punti nel caldo quarto quarto della gara, decisivo per siglare la vittoria finale ma anche lodevole Padula che con due rimbalzi e un assist segna positivamente l´esordio.
Prossima gara, l´ultima della stagione all´uccio Camagna domenica 19 alle 18 con l´occasione di fare festa con i nostri giovani del minibasket.

Follo: Russo Andrea 12, Russo Matteo 21, Steffanini Nicol 7, Delibasic 15, Steffanini Lorenzo, De La Cruz 2, Benites Vincente, Casettari2, Scarpa, Rege Cambrin.
Allenatore Lorenzo Fambrini

Retail Park Serravalle: Zunino 20, Parodi, Taverna 8, Padula, Bonadeo 8, De Negri Davide, De Negri Simone, Serafin 18, Marotto 8, Mozzi 17. Allenatore: Stefano Gilli
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

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L’EDITORIALE DI WALTER PIZZONI

Serravalle vince e blinda il settimo posto - Retail Park Serravalle CUS Genova 69-48

Vittoria importante e convincente per i rossobl del Serravalle Basket che vincono il match valido per la 24 giornata della stagione regolare contro una delle dirette avversarie per il settimo posto in classifica regolando il CUS Genova in una partita che non ha praticamente mai avuto storia.
Il match contro i biancorossi del CUS Genova aveva, per i Lupi, anche il sapore di una “rivincita” in primis verso se stessi; infatti la partita di andata, disputata in sabato tempestoso non solo meteorologicamente, aveva segnato il punto pi basso della stagione dei rossobl con una prestazione priva di carattere e di energia con il CUS che aveva passeggiato infliggendo ai Lupi una sonora sconfitta che aveva portato, nel post partita, anche alle dimissioni di coach Ponta. Ma la partita con il CUS importante anche per la classifica visto che i Lupi precedono i genovesi di 4 punti e una vittoria rossobl, con sole due giornate ancora da disputare per finire la stagione regolare, permetterebbe al Retail Park di consolidare il settimo posto in classifica togliendo di mezzo una potenziale diretta concorrente.
La voglia e la determinazione dei Lupi nell’affrontare la gara si vedono fin dalle prime battute di gioco con Serravalle che lavora sull’asse play-pivot Zunino-Mozzi per bucare la difesa ospite mentre in difesa l’aggressivit dei rossobl non lascia spazi agli ospiti che sono costretti a trovare tiri senza ritmo.
Il pregevole inizio dei rossobl mette in ombra il CUS Genova che non certo avversario facile ed reduce da uno score di 3 vittorie nelle ultime cinque partite disputate e con le due sconfitte maturate a La Spezia, di misura, e nell’ultima partita disputata contro la corazzata Crocetta con solo 8 punti di scarto.
Gli ospiti, poi, ripropongono in quintetto il veterano Patria al rientro dopo un infortunio ma, come detto l’inizio di partita dei rossobl non lascia scampo agli ospiti che dopo solo 3’ di gioco sono a -6 (9-3) e a met del primo quarto sono a -11 (14-3).
L’asse Zunino-Mozzi produce sia in attacco (17 punti in due sui 26 realizzati dai lupi nel primo quarto) sia in difesa con il cambio sistematico adottato dai Lupi che toglie ossigeno agli attaccanti biancorossi che fanno una fatica del boi a trovare la via del canestro, prova ne sono i soli 7 punti realizzati alla prima sirena quado il tabellone dell’Uccio Camagna segna un parziale di 26 a 7 per Serravalle che suona gi come una mezza sentenza per il risultato finale.
Inoltre il CUS deve far fronte ai problemi di falli di Patria e Bigoni (2 a testa nel primo quarto di gioco) mentre per i rossobl sono capitan Bonadeo e Mozzi ad avere gi qualche problema di falli.
L’inizio del secondo quarto conferma quanto visto nella prima frazione di gioco con Serravalle che controlla e dosa con sagacia le soluzioni interne sul pick and roll con gli scarichi per gli esterni che sono precisi nel tiro dal perimetro. Il CUS prova con la difesa a zona a mettere in difficolt i rossobl che dopo qualche attacco confuso ritrovano il bandolo della matassa portandosi sul +20 a 6 minuti dall’intervallo lungo (31-11) ed anche nel periodo ove l’attacco dei Lupi si inceppa la difesa a tenere gli ospiti a debita distanza.
Sembra che nulla possa cambiare l’andamento della gara. A poco pi di 1'30” dalla seconda sirena viene fischiato il terzo fallo a Magnone che si vede affibbiare, uno dietro l’altro, un tecnico e l’espulsione con un provvedimento parso ai pi decisamente fuori luogo.
Mentre il lungo rossobl lascia il campo il CUS realizza i 5 tiri liberi concessi a seguito delle suddette decisioni arbitrali riportandosi a -15 (39-24). Il secondo parziale termina 42 a 24 per i Lupi.
Alla ripresa delle ostilit il CUS, guidato da Magione, mette in campo le energie disponibili per cercare di riaprire la partita ma Serravalle lucida nel controllare il ritmo e nel distribuire in attacco le responsabilit mentre in difesa i Lupi chiudono le linee di passaggio e controllano i tabelloni.
Il +19 per i padroni di casa (56 a 37) di fine terzo quarto cos il normale risultato per quanto visto in campo e l’ultimo quarto di gioco non cambia di una virgola questo andazzo con Serravalle che controlla ed i Genovesi che non riescono a dare neanche l’impressione di poter riaprire la gara che termina 69-48 con i rossobl che, anche se ininfluente per la classifica, ribaltano la differenza canestri della partita di andata.
Mozzi mattatore della gara con 20 punti e 15 rimbalzi supportato da Taverna e Marotto, 15 punti per il primo e 12 con 8 rimbalzi per il secondo con Zunino, decisivo in cabina di regia nell’inizio rossobl, e Serafin che con la solita smisurata dose di energia.
Visti i risultati degli altri campi i Lupi sono ad un soffio dal settimo posto in classifica finale, che per una neo promossa non da disprezzare anche se un migliore inizio di stagione avrebbe lanciato i Lupi ancora pi in alto, e baster nelle prossime due partite portare a casa una vittoria o sperare in una sconfitta di Bra nelle ultime due gare della stagione.
Pi difficile anche se possibile in teoria arrivare al sesto posto visto che servirebbe una vittoria con Follo nella partita dell’11 aprile, alla ripresa dopo la pausa per Pasqua, ribaltando anche il -14 dell’andata ed una vittoria nell’ultima con Moncalieri sperando nella contemporanea sconfitta di Follo a Biella.

Retail Park Serravalle: Zunino 9, Parodi, Bovone 4, Taverna 15, Bonadeo, De Negri, Magnone, Serafin 9, Marotto 12, Mozzi 20. Allenatore: Stefano Gilli
CUS Genova: Bestagno, Bigoni Roberto 9, Dofour 6, Baiardo 13, Mangione 11, Bedini Angelo, Capecchi 4, Meroni 3, Bedini Fabio, Patria 2. Allenatore: Maestri Gianluca

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I Wolves “sbranano” Alessandria

Vittoria record per i Gilli’s boys

Ancora una vittoria per il Retail Park Serravalle che a tre giornate dalla fine della regular season, sempre pi settima forza del campionato. Il derby con Alessandria, ultima ancora a zero punti, poteva far prendere la gara sottogamba ai ragazzi di Gilli, in realt i lupi serravallesi hanno giocato consci della propria maggiore esperienza e superiorit tecnica. Non a caso il primo quarto finisce con i rossobl gi avanti di dieci punti. Torna sui propri livelli Taverna che insieme a Serafin forma una delle coppie pi prolifiche della categoria. Sugli scudi anche Mozzi che va a segno con precisione e con quella cattiveria giusta di cui aveva difettato in passato. Il match non ha storia e fila liscio, pur con un’Alessandria che gioca al massimo delle proprie possibilit. Va certamente dato atto a questa squadra di giocare con molti giovani e giovanissimi, che stanno disputando un campionato difficile, ma sicuramente che servir da esperienza. Miglior marcatore sar infatti Billi che ne mette 26, mentre sono ben ripartite le marcature fra i vari giocatori serravallesi che si sono alternati sul parquet del PalaCima. Buona la prova di capitan Bonadeo, cos come d’abitudine ormai, quella di Marotto. In netto calo, almeno in fase realizzativa, Zunino, che scende dai 20 punti realizzati contro Domodossola, agli 8 di Alessandria. Il play valenzano comunque gioca una una partita intelligente, senza grosse sbavature. Si rivedono in campo anche i giovani Parodi e Denegri. Gilli approfitta del match per mettergli minuti nelle gambe e nelle mani. Giunti all’ultimo quarto, con Serravalle che ha condotto per tutta la partita, c’ il crollo di Alessandria, che, forse un po’ nervosa non riesce ad essere precisa e perde molti palloni in attacco. Alla fine il risultato si fissa sul 77-105 il che prova quanto divario vi fosse sul parquet. Ora per i lupi tempo del rush finale, partendo dalla prossima gara casalinga contro il Cus Genova. Quella di sabato sar un match importante e simbolico per i Wolves. Prima di tutto perch in caso di vittoria i ragazzi di Gilli blinderebbero almeno l’ottavo posto (visto che il Cus al momento a -4), inoltre si terrebbe a distanza di sicurezza anche Bra, compagine pi vicina ai lupi. Ma la partita contro la Cus Genova, rappresenta anche una sorta di match - riscatto, visto che proprio contro i genovesi Serravalle tocc il punto pi basso del suo campionato, culminato con le dimissioni spontanee del coach Alessandro Ponta. Per alcuni poi, come Mozzi, si tratta di un vero e proprio derby. Insomma le premesse ci sono tutte, vedremo quanta fame avranno ancora i lupi di Gilli.
AS Dil. Il Canestro : Billi 26, Colli 0, De Palma 7, Crozzolin 0, Balestrieri 16, Frattalone 11, Brussolo 10, Pilati 7. All. Billi Cesare
Basket Club Serravalle : Zunino 8, Parodi 4, Bovone 4, Taverna 16, Bonadeo 12, Denegri 7, Magnone Vincenzo 9, Serafin 17, Marotto 12, Mozzi 16. All. Gilli Stefano

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Wolves - Domodossola

Generiche
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L’editoriale (umile) di Diego Cambiaso

Tornano a vincere i ragazzi di Gilli, battuta Domodossola 74-67

Retail Park autoritaria e cinica, torna la vittoria dei lupi

Torna a sorridere il Retail Park Serravalle che nella ventiduesima giornata della regular season si impone su Domodossola e ora si trova al settimo posto solitario. Al PalaCamagna va in scena un match che chiamava i lupi di coach Gilli a riprendere la marcia interrotta, nelle due partite precedenti. Dopo le sconfitte con la prima e la seconda della classe, sul parquet di Tortona arriva la terza (oggi quarta) in classifica, che schiera il miglior realizzatore del girone (quasi 500 punti in 22 partite), nonch fra i migliori in assoluto di questa stagione, ovvero Marko Raskovic. Poco in palla, per lo slavo visto sabato, ben controllato da un Mozzi in crescita. Proprio il netto dominio a rimbalzo dei serravallesi, che dominano a rimbalzo una PoliOpposti nervosa e poco precisa, una delle chiavi della vittoria rossobl. Partenza sprint, infatti del Retail Park che attacca con azioni che tagliano la difesa della squadra di Morganti e mettono la partita subito sui giusti binari. Domodossola non riesce a tenere il filo del match e si innervosisce andando spesso a commettere fallo. Nel secondo quarto gli ospiti rialzano la testa e provano a recuperare, ma Gilli si affida, con buona ragione, all’esperienza dei Bonadeo, Magnone e soprattutto Zunino, che finalmente trascinatore dei suoi. Domodossola, per nella seconda parte di partita si ricorda di essere la terza forza del campionato e si rif sotto grazie soprattutto a Foti e Realini, che provano a dare dinamismo a una squadra troppo statica e nervosa, ma che vede Serravalle iniziare a sentire la stanchezza e con due dei suoi uomini-chiave, alias Serafin e Taverna, ancora non al top della forma. Qui entra in gioco l’esperienza e la fame di vittoria serravallese. Zunino subisce falli su falli, Marotto fa la sua parte e Domodossola si innervosisce, giocando, pi che contro i lupi di Gilli, contro gli arbitri.
Alla sirena quindi il Retail si ritrova a 22 punti, e con il morale ideale per affrontare il derby contro Alessandria.

Basket Serravalle – PoliOpposti Domodossola 74
-67 (21-13, 18-16, 15-17, 20-21)
Basket Serravalle: Zunino 20 (6/9, 1/6), Bovone 2 (1/4), Taverna 6 (3/5, 0/2), Bonadeo 11 (3/4, 1/3), Magnone 7 (3/6), Serafin 7 (2/4, 0/3), Marotto 10 (2/2, 1/3), Mozzi 11 (5/9) N.E.: Parodi, Scotto
Liberi: 15/23 – Rimbalzi: 43 (Mozzi 12) – Assist: 12 (Zunino 5)
PoliOpposti Domodossola: Foti 17 (2/4, 4/12), Realini M. 21 (5/9, 3/7), Petricca 10 (0/1, 2/10), De Tomasi 0 (0/1, 0/3), Cerutti 6 (1/2, 1/3), Raskovic 13 (6/9, 0/3), Frank, Maestrone 0 (0/3, 0/2) N.E.: Realini E., Maglio
Liberi: 9/15 – Rimbalzi: 22 (Petricca 8) – Assist: 9 (Realini M. 3) – Cinque Falli: Petricca, Raskovic

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L´EDITORIALE DI WALTER PIZZONI


Basket DNC: Pi gamberi che Lupi
Retail Park Serravalle Basket - Crocetta Torino 64 -89
Prima sconfitta interna del 2015 per i Lupi del Retail Park Serravalle che devono arrendersi alla corazzata Crocetta nell´incontro valido per l´ottava giornata del girone di ritorno del campionato nazionale di serie C.
Oltre alla sconfitta, che ci sta contro una delle formazioni pi quotate e meglio strutturate dell´intero campionato, I Lupi devono registrare e riflettere su un brutto quanto evidente passo indietro nella prestazione che conferma un trend negativo iniziato a Loano e gi visto la settimana scorsa ad Alba.
Per giocarsela contro Crocetta servirebbe la partita "perfetta" ma soprattutto serve una partita con la massima intensit e determinazione per mettere quei fatidici "granelli di sabbia" nell´ingranaggio rodato dei Torinesi e togliere agli ospiti convinzione e tranquillit specie nel tiro dalla distanza che uno dei punti di forza di Crocetta.
Invece i rossobl partono con le braccia basse e gli ospiti prendono in un battibaleno un vantaggio che supera la doppia cifra con la difesa di Serravalle che viene perforata da ogni parte e con l´attacco ospite che gira la palla con troppa facilit fino a trovare la conclusione migliore. Sull´altro lato del campo si vede esattamente il contrario con la palla che staziona troppo su un lato del campo facilitando l´opera della difesa ed arrivando a tiri forzati e con poco equilibrio.
Cos non una sorpresa vedere, dopo 5 minuti di gioco, Crocetta gi sul + 7 (5-12) con la partita che prosegue sui binari presi all´inizio e al termine del primo quarto lo svantaggio dei padroni di casa gi una mezza sentenza con gli ospiti avanti di 16 (11-27) e capaci di segnare ben 27 punti in soli 10 minuti di gioco.
Vero che i Lupi sono in formazione rimaneggiata viste le assenze di Bonadeo e Serafin, tra l´altro i due migliori catalizzatori della difesa rossobl, e con Zunino rientrato nei ranghi dopo 10 giorni di assenza ma ci non basta a spiegare la poca energia che i rossobl riescono a mettere in campo e, nei momenti di difficolt, si rivedono errori gi visti nella prima parte della stagione con il tentativo di risolvere individualmente i problemi invece di massimizzare lo sforzo di squadra.
Nel secondo quarto i Lupi mostrano qualche cenno positivo con l´apporto della panchina e con Bovone che si fa trovare pronto sugli scarichi in attacco. A poco meno di 4´ dal termine il punteggio 23-38 ma nell´ultima parte della seconda frazione i rossobl riperdono il filo della partita calando di intensit e velocit; cos Crocetta, cinica ad approfittare della situazione , arriva al + 20 (23-43 a 2´30" dalla fine del secondo quarto) e a fil di sirena un canestro da tre di Marotto a fissare l´impietoso 31-47 dell´intervallo.
Coach Gilli scuote i suoi nello spogliatoio e alla ripresa della partita si vede, finalmente, una positiva reazione rossobl in poco meno di 1´30 di gara i rossobl riducono lo svantaggio al -10 (37-47) e Serravalle arriva anche al -9 poco dopo la met del terzo quarto. Sembra una possibile svolta della gara e invece Crocetta, implacabile nel tiro dalla distanza (39% da tre complessivi e il 56% dal campo per gli ospiti) che guidata da Luca Antonietti riprende subito il controllo della gara chiudendo il terzo parziale di nuovo in netto vantaggio +18 (47-69).
Il quarto conclusivo non cambia nulla rispetto al precedente andamento della gara; i rossobl non hanno pi energia e determinazione per rifarsi sotto anche perch i Torinesi, confermando di essere una formazione che a mezzi, esperienza e tutte le capacit per giocarsi il salto di categoria, non molla le mani dal volante conducendo in porto la partita e dilagando nel finale fino al + 25 dell´ultima sirena.
Ben venga, per i rossobl, che le due formazioni che la seguono in classifica, Savigliamo e il CUS Genova e che lottano con i Lupi per la settima posizione in classifica abbiano anch´esse perso lasciando immutata la classifica nella zona di mezzo.
Ora la sosta per le finali di Rimini della Coppa Italia e poi un nuovo in campo all´Uccio Camagna per una partita contro un´avversaria di primo rango visto che ospite a Tortona sar la formazione di Domodossola.
Ma pi che sull´avversario i rossobl dovranno concentrarsi su se stessi e fare quadrato per ritrovare lo spirito di squadra e la determinazione che gli hanno permesso, ad inizio 2015, di fare un filotto di 5 vittorie consecutive e che indispensabile per affrontare con successo l´ultima parte della stagione difendendo la settima posizione in classifica dagli attacchi di Savigliano, Genova e Bra.

Crocetta Torino: Martina 4, Bonelli 2, Favario 22, Ceccarelli 2, Francione, Rispoli 15, Antonietti F 6, Antonietti Luca 24, Malagoli 14, Ferraris.
Allenatore Tassone

Retail Park Serravalle: Zunino 6, Parodi 6, Lavagno 6, Bovone 10, Taverna 9, De Negri D. 4, De Negri S., Magnone 4, Marotto 8, Mozzi 11.
Allenatore: Stefano Gilli

L´EDITORIALE DI WALTER PIZZONI

La capolista ferma la corsa dei Lupi
Bigstore Alba - Retail Park Serravalle 62-61
E´ la capolista con una prestazione tutta cuore ed orgoglio a fermare la striscia di vittorie consecutive dei lupi rossobl nella partita valida per la 7a giornata del girone di ritorno del campionato di DNC.
La formazione di coach Jacomuzzi moltiplica le forze e spreme energia da tutti gli effettivi a disposizione per compensare le importanti assenze di Piano e Di Gioia, che formano l´asse play-pivot della formazione cuneese, presentandosi in campo con la "faccia giusta" per ottenere quella vittoria, tanto importante e tanto voluta, per mantenere la testa della classifica in previsione del rush finale che decider le formazioni che avranno accesso alla fase successiva del campionato per la promozione in DNB.
I lupi, che devono registrare la defezione di Zunino assente per motivi di lavoro, specie nei primi due quarti di gioco faticano a trovare l´intensit e lo spirito delle ultime uscite che avevano permesso di ottenere la striscia di 5 vittorie consecutive arrivando all´intervallo lungo sotto di 10 peccando, poi, di troppo individualismo quando, nel quarto periodo dopo aver trovato la parit prima e il vantaggio poi non sono riusciti a monetizzare l´inerzia della gara ed a sfruttare l´evidente calo fisico della formazione di casa.
Partita difficilmente leggibile attraverso le statistiche con i Lupi che hanno numeri migliori sia in termini di percentuali dal campo, che in termini di tiri effettuati e rimbalzi catturati ma i numeri non riescono, o meglio non possono, raccontare la differenza di energia e determinazione tra le due formazioni in campo.
L´inizio delle ostilit preceduto dal doveroso e sentito minuto di silenzio in ricordo di Michele Ferrero.
Al semaforo verde Alba mostra subito le proprie intenzioni colpendo con buona precisione dalla distanza mentre i Lupi, partiti con De Negri in quintetto come play, fallisco alcuni tiri aperti e sono troppo passivi in difesa. Cos il 14 a 11 per i padroni di casa alla prima sirena solo un campanello d´allarme, peraltro non ascoltato dai rossobl, che continuano anche nella seconda frazione di gioco ad essere nervosi e poco precisi sia da sotto che da fuori e troppo passivi in difesa. Intorno alla met del secondo quarto Alba sul +9 e alla sirena per la pausa lunga sul +10 (38-28) con l´ultima azione della partita: rimbalzo difensivo di Mozzi a pochi secondi dal termine con il lungo che perde palla aprendo il contropiede ed Alba che realizza sulla palla recuperata che emblematica dell´andamento della prima parte di gara.
Dopo l´intervallo Serravalle ripropone il quintetto pesante con Magnone e Mozzi contemporaneamente in campo e, a meta del terzo quarto con Alba che da l´impressione di controllare la gara, Taverna a battere un colpo per i suoi realizzando 6 punti di fila che riportano i Lupi sul - 9 (46-37). Serravalle finalmente si scuote: Mozzi, De Negri e Magnone riportano la gara in equilibrio 49-43 a meno di 2´ dalla fine del terzo parziale che termina 50-45 per i padroni di casa. Ad inizio del quarto conclusivo, Serravalle concretizza la rimonta sul 50 pari a 7´ dalla fine. Alba in evidente calo fisico per effetto delle ridotte rotazioni ed Zanelli (MVP della gara) a prendere per mano i suoi assumendosi le maggiori responsabilit in attacco dove i padroni di casa faticano sempre pi a trovare la via del canestro con l´area presidiata dal duo Mozzi-Magnone e le percentuali da fuori che inevitabilmente calano per effetto della stanchezza. Si prosegue in sostanziale parit con Serravalle, carica di falli, che continua con il quintetto pesante ma senza riuscire, in attacco, ad appoggiare la palla sotto per sfruttare l´evidente vantaggio mentre Alba chiude efficacemente le linee di passaggio; il risultato che i lupi si "accontentano" di prendere tiri da fuori che non portano molto alla causa visto che la serata al tiro non della migliori (3 su 20 da 3 a fine gara). A poco pi di 1´ dalla fine Alba sul +2 (59-57) e dalla lunetta, un 1 su 2 riporta i Lupi sul -1. Fallo di Mozzi che viene, discutibilmente, sanzionato come antisportivo; il quinto fallo del pivot di Genova e il giovane Eirale con un 1/2 dalla lunetta riporta i suoi sul +2 (60-58). Sulla successiva azione in attacco dei padroni di casa Bergui si guadagna e realizza due liberi portando a pi di un possesso il gap tra le due formazioni quando siamo agli sgoccioli (62-58). Time-out Serravalle e tripla immediata di Taverna dopo la rimessa che riporta i lupi sul -1 ma mancano 4 secondi alla fine. Questa volta Alba a chiamare time out per rimettere nella met campo di attacco e sulla rimessa fallo immediato dei rossobl su Zanelli; l´ala di Alba sbaglia entrambi i liberi lasciando che sul rimbalzo di Magnone sia De Negri, da quasi met campo, a provare il tiro della disperazione che, seppur ben indirizzato, sfiora il ferro mentre la sirena decreta la vittoria di Alba 62-61.

Olimpo Basket Alba: Eirale 1, DellaPiana 2, Brando 10, Bergui 11, Fassio, Zanelli 18, Negro 8, Castillo 3, Macuta, Margheri 9.
Allenatore: Luca Jacomuzzi

Retail Park Serravalle: Parodi, Lavagno 5, Bovone, Taverna 20, Bonadeo, De Negri 4, Magnone 10, Serafin 8, Marotto 7, Mozzi 7.
Allenatore: Stefano Gilli.

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L´EDITORIALE DI WALTER PIZZONI

Basket DNC: A fil di sirena l´acuto rossobl
Basket Pool Loano - Retail Park Serravalle 70-71

Sofferta vittoria in riviera per i Lupi rossobl del Retail Park Serravalle sil campo della giovane e coriacea formazione bianconera del Basket Loano nella partita valida per la 6a giornata del girone di ritorno del campionato di DNC.
In una di quelle classiche partite che fanno notizia solo se le perdi e che nascondono tutte le insidie del mondo i Lupi strappano la vittoria sul filo di lana dopo aver dato, prima, l´impressione di controllare la gara con il punteggio all´intervallo lungo che vede i rossobl avanti di 11 punti per poi trovarsi sorpassati dai padroni di casa che hanno fatto venire i brividi ai rossobl ed arrivando ad un passo dalla vittoria.
Si detto di partita difficile ed insidiosa perch i lupi arrivano da una serie di buone prestazioni ed affrontano un avversario a prima vista pi che abbordabile; con il concreto rischio di considerare facile la gara e prendere l´impegno "sottogamba"; se poi si aggiunge che la settimana di allenamenti stata a ranghi ridotti per diversi problemi, che Taverna in condizioni non ottimali e che nel corso della gara i falli di Serafin e l´infortunio di Zunino tolgono i due registi a disposizione di coach Gilli ecco che ci sono tutti gli ingredienti per la sorpresa.
Loano , da parte sua, formazione giovane dinamica e in buono stato di forma visto anche il successo dello scorso turno sul campo del CUS Genova ed i giovani di coach Prati non si smentiscono riuscendo a rimettere in bilico l´esito finale della partita dopo essere stati sotto nel punteggio e nel gioco nei primi due quarti.
Partita che si decide all´ultimo giro d´orologio ed allora nella cronaca partiamo proprio dal finale.
A 1´e30" dalla sirena finale sono i padroni di casa ad essere davanti sul 70 a 67 dopo aver ripreso i Lupi in fuga poco dopo la met del 4 periodo di gioco ed aver provato a scappare in avanti arrivando anche sul +5.
Sul ribaltamento di fronte con i Lupi in attacco Marotto va in lunetta per due preziosi tiri liberi; preziosi e importanti soprattutto perch i rossobl sono in giornata no dalla lunetta con una percentuale complessiva di poco oltre un misero 50%: L´ala ex Biella insacca i due liberi portando i suoi sul meno 1 ed poi Taverna a recuperare palla in difesa. Con 15" sul cronometro si riprende il gioco con una rimessa in attacco dei lupi e Taverna capitalizza il precedente recupero difensivo andando a segnara dalla media distanza e riportando i Lupi in vantaggio con un punto di margine 70-71.
Time-out dei padroni di casa per rimettere in gioco nella met campo d´attacco quando sul cronometro restano solo 7" da giocare. Il tiro fuori equilibrio a cui Loano costretto dalla buona difesa rossobl non trova il bersaglio e il rimbalzo preda di capitan Bonadeo che per non controlla lasciando ai bianconeri la possibilit di un ultima e disperata preghiera che per dirla alla "Flavio Tranquilllo" gli dei del basket non ascoltano. Vittoria rossobl importante e preziosa; preziosa perch arrivata dopo una prestazione dei rossobl meno convincente rispetto alle ultime partite, importante perch proprio la capacit di vincere le partite dove si fatta pi fatica che danno morale e fiducia al gruppo dei Lupi che deve ora affrontare in trittico da alta tensione con Alba, Crocetta e Domodossola da affrontare in sequenza.
L´inizio della gara aveva gi messo in evidenza che la serata dei Lupi non era delle pi brillanti. I padroni di casa conducono nei primi minuti di gioco con Serravalle che fatica a trovare l´intensit giusta su ambo i lati del campo. Poco dopo la met del 1 quarto un fallo tecnico a Serafin porta la guardia rossobl in panchina con gi tre falli sul groppone mentre sono Marotto e Taverna a cercare di ricucire il gap con gli ospiti che torvano il primo vantaggio della gara 12-13 a 2´30" dalla prima sirena. Il quintetto con Magnone e Mozzi insieme in campo schierato da coach Gilli mostra tutta la sua potenza e l´area rossobl diventa off-limits per gli attaccanti di Loano con i rimbalzi che permettono di giocare in transizione trovando buone conclusioni per i tiratori rossobl. Il primo quarto si chiude 13 a 21. Nel secondo parziale Loano ci prova ma Serravalle riesce a tenere il margine attorno al +10 rintuzzando i tentativi dei padroni di casa guidati da Gai.
All´inizio della terza frazione di gioco, con il 29-40 di met gara sul tabellone, Serravalle sembra riuscire ad allargare il margine a proprio favore con serafin che innesca mozzi sul pick&roll e a 6´30" dalla fine del quarto Serravalle avanti di 14 (34-48). Tutto facile questo che probabilmente passa nella testa dei rossobl che calano di intensit e il 4 fallo di Serafin non aiuta la causa dei Lupi che, anche con il quintetto pesante, non riescono a fare la differenza. Per i padroni di casa Guaccio insacca tre canestri di fila e Loano torna in partita 53-55 a fine terzo quarto.
Ad inizio del quarto decisivo qualche momento di confusione con la terna che perde un po´ il controllo affibbiando tecnici a destra ed a manca forse troppo severi. Serafin esce per il quinto fallo quando mancano pi di 8 minuti alla fine e le due formazioni proseguono a stretto contatto fino al finale che prima abbiamo raccontato e che premia i Lupi.

Basket Pool 2000 Loano: Markus 7, Cognini 9, Lentini 6, Guaccio 12, Gay 11, Giorgi 2, Persano, Zavaglio 9, dzigal 4, Nicoletti 10.
Allenatore: Marco Prati

Retail Park Serravalle: Zunino 8, Lavagno 8, Bovone, Taverna 14, Bonadeo 2, De Negri 4, Magnone 6, Serafin 7, Marotto 15, Mozzi 7.
Allenatore: Stefano Gilli.

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L´EDITORIALE DI WALTER PIZZONI

Basket DNC: Poker rossobl !!
Retail Park Serravalle - Tecnopol-K2Net Savigliano 92 -47

Sfodera il poker la formazione rossobl del Retail Park Serravalle che schianta Savigliano nella partita valida per la 5a giornata del girone di ritorno del campionato di DNC e guadagnando il 7posto in classifica.
4 vittorie consecutive, 4 assi messi sul tavolo dai ragazzi di coach Gilli che dimostrano di aver trovato il giusto equilibrio e connubio tra condizione atletica e presenza mentale riuscendo a far propri gli ultimi 4 incontri, diversi tra di loro per svariate ragioni, ma che, presi insieme, danno il senso della solidit e della convinzione nei propri mezzi che il gruppo ha saputo costruire dopo un inizio di stagione difficile.
Dobbiamo subito dire che Savigliano si presenta all´Uccio Camagna senza due importanti elementi del quintetto; sono infatti assenti per infortunio sia il play Giusto che il centro Sacco e poi, nel corso del match, Savigliano decide di preservare anche l´esperto e talentuoso Marcello giocando tutta la seconda parte di gara con quintetti molto giovani ma, a dire il vero, a quel punto la gara era gi ampiamente indirizzata verso i Lupi con i rossobl sul + 28 rossobl, 51 a 23 a met gara. Per assurdo le assenze degli ospiti potevano essere uno dei problemi per i rossobl nell´affrontare questa partita con il rischio, sempre latente, di sottovalutare l´impegno e dar vigore alla formazione cuneese che i lupi avevano gi battuto ,ampiamente nel match in trasferta del girone di andata. Ma la determinazione dei rossobl e la capacit di coach Gilli di tenere alta la tensione e l´attenzione della squadra hanno sminato questo rischio con i rossobl che sono parsi "timidi" solo per i primi 2´ di gara per poi prendere progressivamente il largo ed arrivare alla pausa lunga con pi di mezza vittoria gi in tasca. La cronaca della gara scarna visto l´andamento a senso unico del match; solo nelle prime fasi di gara i cuneesi riescono a giocare alla pari ma gi poco oltre la met del primo quarto i rossobl sono sul +10 (16-6 dopo 6´ di gioco) con Mozzi che, sia da realizzatore che da uomo assist, guida i suoi. La difesa rossobl lavora bene controllando i rimbalzi e recuperando palle preziose che innescano ficcanti e proficui contropiedi in campo aperto con Taverna bravo a farsi trovare dai compagni e altrettanto proficuo nel tiro da oltre l´arco dei tre punti; cos l´ala di Tortona termina il primo quarto con gi 10 punti all´attivo mentre il tabellone segna il 27 a 10 per i Lupi.
Nella seconda frazione di gioco si percepisce in modo evidente che i cuneesi non hanno armi per mettere in difficolt i padroni di casa e anche se i lupi in alcuni momenti sprecano qualcosa in attacco la difesa tiene i cuneesi a stecchetto. A meno di 6´ dalla seconda sirena i Lupi sono sul +16 (31 a 15) e poi a 3´ dalla fine una tripla di Taverna a fissare il + 21 (40 a 19) gap che si mantiene anche a poco pi di un minuto dalla pausa lunga con i rossobl che doppiano nel punteggio gli ospiti (42 a 21) per poi chiudere il quarto 51 a 23.
Unica nota negativa per i rossobl l´infortunio alla caviglia di Mozzi con il lungo di Genova, dolorante, che non rientrer pi nella gara e con lo staff tecnico che dovr valutare in settimana l´entit dell´infortunio sperando che non si tratti di qualcosa di serio. Nel terzo quarto ottime cose di Magnone che insacca dalla media distanza e che funge da play aggiunto innescando i compagni; della vena di passatore del lungo di Casale ne benefica Marotto che mette a segno 11 punti nel solo terzo quarto portando i suoi sempre pi avanti nel punteggio. Il gap tra le due formazioni si amplia fino al + 35, a poco meno di 4 minuti dalla terza sirena, (67-32) ed i Lupi non calano il ritmo con Serafin che insacca i due liberi del + 42 (76-34) prima che Nicolucci, decisamente il migliore dei suoi, metta a segno il canestro del 76-36 di fine 3 quarto.
L´ultimo quarto pura accademia con la partita che non ha pi nulla da dire e i due coach usano tutti gli effettivi a disposizione con la sirena finale che fissa l´inesorabile 92-47 di fine gara.
In virt del doppio successo con Savigliano i Lupi si issano al settimo posto in classifica dimostrando di essere, nel 2015, una delle migliori formazioni del campionato con un record di 5 vinte ed 1 persa nel nuovo anno. Ma il difficile viene adesso visto che da met febbraio a met marzo i Lupi saranno chiamati ad un vero tour de force partendo dall´insidiosa trasferta di Loano, con la giovane formazione bianconera capace di vincere a Genova nell´ultimo turno, prima di incontrare, di fila 3 tra le formazioni che occupano i primi posti assoluti: Alba in trasferta, Crocetta nel prossimo impegno casalingo del 28 febbraio ed infine Domodossola, in casa, subito dopo la sosta per le final di Coppa Italia.
Sicuramente uno scorcio di stagione impegnativo ma, visto che i duri si vedono nei momenti difficili, allora questo il momento per dimostrare il carattere da Lupi dei rossobl difendendo la posizione in classifica, appena raggiunta, e cercando di togliersi qualche soddisfazione guardando, perch no, verso l´alto.

Retail Park Serravalle: Zunino 9, Lavagno 11, Bovone 2, Taverna 19, Bonadeo 8, De Negri 3, Magnone 12, Serafin 7, Marotto 14, Mozzi 7.
Allenatore: Stefano Gilli.

Tecnopol K2Net Savigliano: Stassi 6, Gallo, Marcello 2, Sena 2, Appendino, Testa 8, Nicolucci 10, Agdogan 2, Mondino 8, Amateis 9.
Allenatore: Andrea Fiorito vice: Andrea Casale

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L´Editoriale di Walter Pizzoni

DNC: Che bel Serravalle !!!
BC Trecate - Retail Park Serravalle 52 -68

Prestazione con i fiocchi per i rossobl del Retail Park Serravalle che vincono in modo netto e meritato su un campo decisamente ostico come quello di Trecate, contro una formazione che naviga fin dall´inizio del campionato nelle posizioni di testa e che solo 7 giorni fa aveva inferto una bruciante sconfitta alla capolista Alba. Ma i ragazzi di coach Gilli sembrano aver finalmente imboccato il cammino giusto verso la continuit con prestazioni decisamente meno altalenanti rispetto a quelle viste fino alla fine del 2014 e con una maggior consapevolezza e convinzione nei propri mezzi.
Cos, mutuando un termine scolastico, se la gara interna contro La Spezia della settimana scorsa si poteva considerare una buona e convincente "interrogazione" quella con Trecate "un´ottima verifica" alla fine del primo quadrimestre che consente ai lupi di migliorare la media e raggiungere una meritata sufficienza in classifica che ci auguriamo possa essere ancora migliorata e che sia la base per togliersi, da qui a fine campionato, qualche bella soddisfazione.
Pu darsi che Trecate abbia preso un po´ sottogamba l´impegno con i Lupi dopo la vittoria della settimana scorsa contro la capolista ma quello che si visto in modo chiaro e durante tutta la partita stata la determinazione dei rossobl e la convinzione di giocare di squadra vincendo la gara proprio in difesa, terreno che , normalmente, uno dei punti di forza della formazione novarese.
La difesa rossobl toglie ossigeno e rifornimenti a Peroni e Scrocco, i due terminali pi pericolosi dei padroni di casa e, in attacco, i Lupi giocano in modo attento e vario sfruttando gli spazi e le opportunit che la difesa di Trecate gli offre con un gioco equilibrato tra soluzioni dal pitturato e tiri dalla distanza. In questo modo i fronti di attenzione per la difesa si moltiplicano e sono difficilmente arginabili; se poi si aggiunge che Serravalle dimostra di avere 10 giocatori 10 capaci di stare in campo in modo costruttivo allora si capiscono le difficolt per i padroni di casa e si apprezza la prestazione dei lupi che portano a casa una gara pi per merito proprio che per demerito degli avversari.
Eppure le prime fasi della gara vedono Trecate passare a condurre e dopo 4 minuti i padroni di casa sono sul + 5 (7 a 2), ma la reazione rossobl immediata con Bonadeo che insacca la tripla del primo vantaggio ospite 11-12 quando mancano 3´ alla prima sirena. Artefici della svolta Serafin e Magnone che in attacco si trovano alla perfezione con la guardia di Tortona che innesca a ripetizione il pivot di Casale sui pick and roll e, quando la difesa di Trecate si chiude, sono gli esterni rossobl a fare male. Sull´altro lato del campo Serafin, Marotto e Taverna si prendono, a turno, cura di Peroni e Scrocco mentre Magnone protegge l´area e tutto ci toglie fluidit e certezze all´attacco dei padroni di casa portando i rossobl a chiudere avanti il primo quarto 18 a 11. Nella seconda frazione di gioco sempre Serravalle a condurre le danze sfruttando l´apporto della panchina e mantenendo il controllo del ritmo. Con 7 minuti sul cronometro sono due liberi di Lavagno a portare i Lupi sul +9 (24 a 15) e poi ancora dalla lunetta Zunino per il 26 a 17 con Peroni che commette il 3 fallo e lascia temporaneamente il campo. I padroni di casa provano a darsi una scossa guidati da Scrocco e da Gerli, il pi produttivo dei suoi con 10 punti nei primi due quarti, e Trecate arriva prima a -5 e poi a meno 2 (28-30) con due liberi proprio di Gerli a 1 minuto dall´intervallo lungo.
Ma i Lupi non stanno a guardare e con una tripla di Taverna e una schiacciata in contropiede di Marotto riportano il gap sul +6 29-35 quando le due formazione tornano negli spogliatoi per la pausa lunga.
Alla ripresa del gioco Serravalle sfodera il colpo del KO con un parziale di 7 a 0 firmato Marotto e Taverna ed proprio l´ala di Tortona che insacca la tripla del 29 a 42 con i lupi che non si fermano continuano a macinare il loro gioco collettivo con il punteggio che a 3´30" dalla terza sirena sul 33-49.
Piove sul bagnato per i padroni di casa che si vedono affibbiare un tecnico per proteste a Scrocco e alla sirena di fine terzo quarto i rossobl sono in controllo sul +17 (35-52).
Ultimo quarto con Gerli che continua a capitanare i suoi verso una difficile rimonta e i rossobl che, troppo presto, mollano un po´ la presa lasciando intravedere ai novaresi una possibilit di rientrare nel match.
Ci prova Gambaro con due triple che riportano Trecate a -9 (50 a 61) a 2 minuti e mezzo dalla fine ma un preciso Lavagno ed una tripla di Marotto spengono ogni speranza di Trecate con la partita che si chiude sul punteggio finale di 52 a 68.
Si detto dell´ottima prestazione collettiva dei Lupi con 4 elementi in doppia cifra: Lavagno, Taverna, Magnone e Marotto, quest´ultimo in doppia doppia visti anche gli undici rimbalzi. 11 rimbalzi anche per Capitan Bonadeo autore di una buona prestazione sui due lati del campo cos come Serrafin. Buoni spunti da Bovone e minuti di qualit dal baby Davide De Negri che stupisce sempre per la personalit.
Ma lo sguardo subito alla partita di sabato prossimo 7 febbraio ore 18 all´Uccio Camagna di Tortona per l´arrivo di Savigliano che ci precede in classifica di due punti. La vittoria importante per confermare il buon andamento del mese appena trascorso ed vitale per il piazzamento di fine campionato visto che una vittoria ci porterebbe a sorpassare Savigliano in funzione del successo dell´andata sul loro campo.

BASKET CLUB TRECATE: Larizzate 5, Peroni 5, Scrocco 10, Gerli 16, Gambaro 6, Scaglia, Fortini 4, Amodio 2, Colombo 2, Garavaglia 2.
Coach : Angelo Cerina.

RETAIL PARK SERRAVALLE: Zunino 2, Lavagno 11, Bovone, Taverna 11, Bonadeo 5, De Negri 7, Magnone 14, Serafin 2, Marotto 16, Mozzi, Lavagno 11
Coach : Stefano Gilli.

Under 19: Bis di Vittorie

Settimane prolifiche per la formazione Under 19 dei Wolves. I giovani lupi dopo un periodo avaro di risultati e falcidiato dalla sfortuna rialzano la testa e collezionano due importanti vittorie nel girone di ritorno del campionato di categoria. Prima vittima dei ragazzi di coach Stefano Gilli il Vercelli Basket, capace nel turno di andata di imporsi a domicilio su Scotto e compagni. Tutta un´altra musica invece nella tana del lupo dove i ragazzi in maglia blu sfoderano una prestazione solida sui due lati del campo e complice un Padula in serata di grazia conducono per i tutti i 40 minuti. Il rotondo finale testimonia il divario espresso sul parquet: un 85 -59 di grande qualit. Agavole invece la trasferta in quel di Asti per i Wolves, ospiti del fanalino di coda del girone verde. Nonostante le assenze pesanti del capitano Ferretti, aggiunte a quelle di Franza e Guidetti, Serravalle strappa i due punti trovando anche sprazzi di buon gioco. Il risultato di 47-63 rilancia Serravalle in classifica nell´attesa di ricevere al PalaPatri il Cb Team di Casale Monferrato

Under 14: Ottimi Segnali

Grosse soddisfazioni anche dalla formazione Under 14 del duo Boggeri-Oliveri. I giovani lupi si scrollano di dosso il gufo che aleggiava sulle prestazioni targate Wolves andando ad espugnare il parquet della Mado Basket di Valenza. Testa avanti per tutto l´arco dell´incontro per i cestiti in maglia blu e ottime indicazione anche dagli atleti alla prima esperienza agonistica. Coach Boggeri affida le chiavi del gioco al classe 2001 Fallabrino ed il numero 7 lo ripaga con una prestazione sopra le righe. Spazio per tutti gli iscritti a referto e grande entusiasmo alla sirena finale per il 37-44 che ripaga gli sforzi di mesi di lavoro. Nonostante la sconfitta ottime indicazioni anche dalla sfida alla capolista San Paolo Torino: a cospetto della dominatrice del girone verde i giovani lupi tengono botta per vari tratti dell´incontro rimanendo in partita. L´inesperienza per crea brutti scherzi a Serravalle che in 5 minuti di follia getta al vento la grande occasione lasciando scappare gli ospiti. Un ottimo Turolla trova punti e gioco nonostante il risultato finale sancisca la vittoria torinese per 49-71. Appuntamento ampiamente alla portata dei Wolves nel prossimo turno in cui i lupi faranno visita al Derthona Basket

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Basket DNC: Vittoria importante per i LUPI

Retail Park Serravalle - Basket Team 71 Bra 74-61
Importante vittoria, nella prima partita casalinga del 2015, per la formazione rossobl che fa sua la posta nello scontro con Bra e guadagna 2 preziosi punti in classifica sorpassando proprio la formazione cuneese.
La formazione di coach Gilli parte con la faccia giusta dopo la brutta prestazione della settimana scorsa a Biella e nella prima parte di gara impone chiaramente la sua supremazia lasciando presagire una cavalcata. Ma i problemi emersi nella prima parte della stagione, con la difficolt dei rossobl di tenere alta la concentrazione per tutta la gara concedendosi pause, spesso letali, si ripresenta anche nel match con Bra e dopo un primo tempo dominato e chiuso sul + 16 nel secondo quarto i lupi abbassano l´intensit sui due lati del campo permettendo a Bra di riprendere fiducia. Nel terzo quarto sono ancora i padroni di casa a condurre le danze chiudendo il parziale, alla terza sirena della gara, sul + 26 per poi spegnere le luci e permettere a Bra di tornare fino al -9 rimettendo in discussione una partita che sembrava gi finita.
Bra si presenta all´Uccio Camagna senza l´ex Rampone, fermato da un infortunio che lo terr fuori dal campo ancora per qualche turno di campionato, e nelle prima fasi di gara Mozzi a far vedere cose pregevoli sia in attacco che in difesa con i rossobl che chiudono bene gli spazi in difesa lasciando agli ospiti solo conclusioni da fuori. I lupi, efficaci nella circolazione di pala in attacco, a 4´ dalla prima sirena con un canestro a fallo subito di Marotto su assist di Mozzi provano a scappare (10 a 4); Taverna da tre e da due punti semina il panico nella difesa ospite e i rossobl chiudono il primo quarto in controllo 27 a 7.
Ad inizio del secondo quarto non sembra che la musica possa cambiare e seppur si segni meno rispetto alla prima frazione di gioco i padroni di casa tengono in mano il timone della gara, 28 a 23 a met del secondo quarto. Br prova con difese miste a confondere le idee dei Lupi e ci riesce con i padroni di casa che pasticciano in attacco tenendo per in difesa con Bra che fatica a trovare conclusioni facili.
A 20" dall´intervallo lungo antisportivo a Magnone con Bra che non monetizza i tiri liberi e le due formazioni vanno negli spogliatoi per il riposo con Serravalle avanti 33 a 19.
Alla ripresa del gioco i Lupi ripartono con il coltello tra i denti e dopo meno di 3 minuti di gioco il gap tra le due formazioni si allarga con i padroni di casa sul +21 (43 a 22) con Bonadeo, Mozzi, Serafin e Taverna sugli scudi. A met del terzo quarto quarto i Lupi doppiano nel punteggio gli ospiti 48 a 24 con il quarto fallo di Serafin che resta in campo rivelandosi un rebus per la difesa degli ospiti e con 7 punti di fila realizzati proprio l´esterno rossobl a portare il parziale sul 55 a 27 con il terzo quarto che si chiude sul 60 a 34.
Non sembra esserci partita e ci si aspetta che il match rotoli verso la fine senza troppi sussulti; invece le difese aggressive degli ospiti e il calo di concentrazione e di intensit dei padroni di casa riaprono, inopinatamente, le cose con i padroni di casa che non trovano pi la via del canestro inanellando una serie incredibile di palle perse e di errori tanto che i padroni di casa realizzano i primi punti nel quarto periodo solo dopo 4 minuti di gioco con Marotto, che segna dopo aver preso un prezioso rimbalzo in attacco. Ma, dall´altra parte del campo, Draghici, Cagliero e Cortese segnano con continuit e Gatto realizza la bomba che porta Bra sul -9 a 4´30" dalla fine (63 a 54) facendo rivenire in mente i fantasmi della gara di andata quando Bra, nell´ultimo quarto, non sbagli pi nulla nel tiro dalla lunga distanza vincendo la gara.
Coach Gilli con un time out rimette ordine nei suoi che riprendono a lavorare insieme concretizzando le occasioni dalla lunetta con Zunino e Marotto che, con il supporto di Serafin, riportano il vantaggio in doppia cifra 69-54 quando mancano 2 minuti e mezzo alla sirena di fine gara.
Ennesimo e disperato tentativo degli ospiti che riprovano, con un quintetto con 5 piccoli, ad alzare il ritmo della gara con una pressione tutto campo sui portatori di palla rossobl per cercare di rimettere i dubbio l´esito finale della gara ma i lupi mantengono la lucidit per gestire un finale convulso con il fallo antisportivo fischiato a Baruzzo che sancisce la vittoria rossobl con il punteggio finale di 74 a 61.
Ora i ragazzi di coach Gilli sono chiamati, per l´ennesima volta in questa stagione, a dare continuit alle prestazioni ed ai risultati lavorando per eliminare le pause ed i cali di intensit che si sono visti anche nel match con Bra, nel secondo e ancora di pi nell´ultimo quarto quando i rossobl hanno concesso agli ospiti di realizzare ben 27 punti chiudendo il quarto con un -13 di parziale che poteva costare caro se non fosse per il congruo vantaggio accumulato in precedenza.

Retail Park Serravalle: Zunino 8, Parodi 4, Bovone, Taverna 21, Bonadeo 4, De Negri, Magnone, Serafin 18, Marotto 10, Mozzi 9.
Allenatore: Stefano Gilli.

Abet Bra: Vitali 9, Baruzzo 4, Draghici 15, Cortese 8, Tarditi 9, Gatto 8, Zabert, Cagliero 6, Bottero 2, Giuggia.
Allenatore: Alessandro Abbio vice: Alessandro Sannino

Under 19 sconfitta, ma in ripresa

Buona prestazione della formazione under 19 che nella prima uscita del 2015 ha
fatto visita al Kolbe di Torino. Padula e compagni, in crisi di risultati da
ormai pi di un mese, vendono cara la pelle ma nonostante una fluida fase
offensiva incappano in una sconfitta di misura. Primo tempo in sostanziale
equilibrio con gli esterni Guidetti, Padula e Scotto a segno con continuit. I
ferri torinesi accolgono le conclusioni dei ragazzi in maglia blu e i parziali
dei primi due quarti (22-25 e 41-39) testimoniano le vena offensiva dei Wolves.
La pausa non giova per ai serravallesi che al rientro sul parquet subiscono un
parziale di 14-2 che cambia faccia all´incontro. La mano si raffredda dalla
lunga distanza ma dalla lunetta Serravalle evita l´imbarcata. Ultima frazione
ancora a contatto per i Wolves che si affidano ad uno Scotto di altra
categoria. Le rotazioni corte non giovano per alla rimonta serravallese che si
arresta quando Guidetti abbandona il terreno di gioco per raggiunto limite di
falli. Ancora Scotto prova l´ultimo assalto ma i buoi sono scappati e
l´incontro termina col punteggio di 80-69.

Tabellino: Cepollina, Pagano 2, Franza, Sciurti 2, Cadirola 5, Guidetti 14,
Padula 14, Scotto 32

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Basket DNC: I "Lupi" non graffiano e Biella fa sua la posta

Cestistica Biella - Reatil Park Serravalle 75 - 62
Non trova continuit ne nella prestazione ne nel risultato la formazione rossobl del Basket Serravalle che non riesce a bissare il risultato positivo della Befana contro Moncalieri trovando una sconfitta, dobbiamo dire meritata contro la giovane formazione della Cestistica Biella.
Si gioca nella splendida cornice del Lauretana Forum di Biella e i rossobl partono distratti, forse pensando pi alla cornice che al dipinto da fare, con il risultato che la giovane formazione di coach Danna mette subito le marce alte dettando il ritmo gara e portandosi subito a condurre con il margine di vantaggio che in un amen diventa in doppia cifra, 15-5 dopo solo 4 minuti di gara.
I primi cambi ordinati della panchina rossobl sembrano portare qualche segnale positivo con Serafin che recupera un pallone subisce un fallo antisportivo e porta i suoi sul -6 (15-9).
Ma Biella imperterrita e con la girandola di cambi dalla panchina, tipica delle formazioni di coach Danna, non molla un centimetro e riporta velocemente il vantaggio sul +10 (20-10).
Sar questo un leitmotiv di tutta la serata con Serravalle che cerca di ricucire e Biella che costantemente ed instancabilmente riscava un solco tra le due formazioni in campo.
I rossobl sono lenti e prevedibili in attacco soffrendo il pressing dei padroni di casa che, quando non recuperano palla, riescono, quanto meno, a rallentare l´azione d´attacco dei Lupi mangiando preziosi secondi sul cronometro dei 24.
Poi, malgrado i rossobl siano come stazza decisamente pi piazzati dei rivali, Biella che conquista preziosi rimbalzi e palle recuperate che gli consentono di giocare un numero di possessi decisamente maggiore rispetto ai Serravallesi; basti pensare che alla fine della gara, seppur Serravalle tiri meglio di Biella dal campo (40% contro 35% dei padroni di casa) i Biellesi tirano ben 25 volte pi degli ospiti (72 tiri tentati contro 47 dei rossobl) e questo grazie ai 9 rimbalzi che Biella conquista in pi rispetto ai Lupi e ad un saldo positivo tra palle recuperate e palle perse (+7).
Il primo quarto termina con una penetrazione di potenza dell´ex Marotto che fissa il punteggio sul 24 a 16.
Tira e molla anche nel secondo quarto, sempre per con i padroni di casa a condurre. A 5 minuti dall´intervallo lungo Biella sul + 9 (33-24) e stesso vantaggio per i padroni di casa quando mancano poco pi di 2 minuti alla sirena, 37 a 28 prima della schiacciata di Weattle che da il +11 ai suoi.
Taverna con 5 punti di fila prova a ricucire con il supporto di Mozzi, ben imbeccato da Lavagno, cos Serravalle ricuce parte dello strappo portandosi sul 42 a 38 di fine secondo quarto con il tiro da met campo di Serafin a fil di sirena che si spegne sul ferro.
Al rientro dopo l´intervallo lungo sembra di assistere alla gara del tiro da tre con una sequenza di triple su entrambi i fronti che fanno velocemente salire il punteggio ma mantengono quasi invariato il gap tanto che con poco pi di 6 minuti ancora da giocare Biella sul + 5 (50 a 45). Una buona iniziativa di Marotto porta i rossobl sul -3 lasciando immaginare la possibilit per i Lupi di passare a condurre.
Ma Biella pi presente e a met del quarto vi una azione emblematica dell´andamento della partita con Biella che gioca, consecutivamente 6 possessi offensivi riuscendo a prendere il rimbalzo o far propria la palla vagante mentre i Serravallesi stanno a guardare. Al termine di questa azione rocambolesca la terna fischia un dubbio tecnico a Serafin reo, a loro avviso, di aver accentuato un contatto.
Si prosegue punto a punto con i rossobl che sprecano in pi occasioni il tiro per impattare o passare a condurre e il terzo periodo termina 57 a 55 per i padroni di casa.
Nella prima azione del quarto conclusivo Capitan Bonadeo, imbeccato da Zunino, trova il 57 pari ma il pareggio invece di gasare gli ospiti e mettere pressione sui padroni di casa produce esattamente il risultato contrario con Serravalle che ricomincia a giocare singolarmente, smette di eseguire in attacco ed abbassa l´intensit difensiva con la partita che procede a ritmo spedito, cosa decisamente gradita ai giovani di Biella.
Biella si riporta a + 5, poi + 8 (67 a 59) con Serravalle che perde Mozzi e Serafin per 5 falli e la terna arbitrale che perde un po´ di mano la gara. Serravalle non segna pi e si innervosisce lasciando campo libero ai giovani di coach Danna che prosegue la sua "azione" verso gli uomini in grigio mentre i suoi ragazzi sul parquet dilagano fino al 75 a 62 finale
Evidente passo indietro dei rossobl contro una formazione alla portata e ora, sabato, la sfida con Bra.

Retail Park Serravalle: Zunino 9, Parodi, Lavagno 3, Bovone, Taverna 12, Bonadeo 9, Magnone 1, Serafin 8, Marotto 6, Mozzi 11.
Allenatore: Stefano Gilli.

Cestistica Biella: Dello Iacovo 12, Maffeo 10, Wheatle 14, Pavone, Blotto, Gatti 9, Pollone 14, Chiavassa 3, Ouro Bagna 2, Gonzato 11.
Allenatore: Federico Danna
Ultimo aggiornamento
17:58 28/05/2018

Buona prova dell´Under 15 con i cugini tortonesi

Inizia il 2015 giocando una buona gara la ns u15 anche se alla sirena purtroppo raccoglie una sconfitta, i ns wolves giocano 3 tempi alla pari con il derthona terzo in classifica.
partita giocata punto a punto con una buona intensit difensiva ed un discreto movimento in attacco, dove Lazreg e Ponta hanno confermato le loro doti realizzative aiutati da Bauce ,Saturnino e Assenza.Speriamo di vedere i ns ragazzi con la stessa intensit anche domenica prossima in casa vs Nichelino.

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C´ la vittoria nella calza del Serravalle Basket

ZeroUno Moncalieri - Retail Park Serravalle 59-73

Di Walter Pizzoni

C´ il dolce sapore della vittoria e non quello acre del carbone nella calza che la Befana porta alla formazione rossobl del Basket Serravalle nella partita disputata il girono dell´Epifania a Moncalieri e valida per l´ultima giornata del girone di andata del campionato di DNC.
Prima vittoria della gestione Gilli per i lupi rossobl che dopo aver faticato e non poco nei primi due quarti a macinare un gioco efficace riescono progressivamente a mettere sul campo di Moncalieri quella energia e quell´intensit, soprattutto difensiva, che sono la base imprescindibile per raggiungere il pieno risultato finale e, nei secondi due quarti, proprio partendo da una difesa convincente, che tiene i padroni di casa a soli 25 punti realizzati, i lupi trovano anche una maggiore fluidit in attacco riuscendo, in diverse occasioni, a trovare efficaci conclusioni in transizione con la difesa di Moncalieri non ancora completamente schierata.
Una vittoria che d energia e morale ai rossobl che sono, per, ben consci di dover ancora lavorare duramente per far crescere e consolidare gli spunti positivi visti nel corso della partita limando ed evitando i passaggi a vuoto della prima parte di gara in modo da dare continuit alle prestazioni ed ai risultati.
Serravalle affronta la gara senza Serafin, che sta smaltendo i postumi dell´infortunio con Follo dell´ultima partita disputata nel 2014 e con Zunino che rientrato in gruppo solo da pochi giorni; cos coach Gilli si affida, inizialmente, ad un quintetto con Lavagno, Taverna, Marotto, Bonadeo e Mozzi.
Dall´altra parte Moncalieri, formazione giovane che disputa anche il campionato nazionale di DNG, prova subito a mettere pressione all´attacco dei lupi riuscendo a rallentare la circolazione di palla dei rossobl che incappano in alcune palle perse e in tiri forzati tant´ che dopo 5 minuti di gioco con i padroni di casa avanti 9 a 4 coach Gilli costretto a chiamare timeout sull´ennesima soluzione individuale dei lupi. A complicare le cose per i rossobl arriva, con ancora 3´42" da giocare nel primo quarto, il terzo fallo di Marotto, il migliore dei suoi insieme ai positivi Mozzi e Bonadeo, costringendo l´ala di scuola Biella a sedersi in panchina. Si segna poco da ambo le parti e il primo quarto termina sul 12 a 8 per i padroni di casa.
Nel secondo quarto Serravalle trova una maggiore velocit nella circolazione di palla in attacco e passa a condurre per la prima volta dopo 3´ circa di gioco con Taverna ben imbeccato da un assist di Zunino 14 a 16.
Ma i padroni di casa tornano subito a condurre, seppur con margini risicati, guidati da Pichi, Agbogan e Valgelov mentre sul versante dei rossobl Taverna continua a litigare con i ferri (0 su 5 per lui nella prima parte di gara) e cos ancora Marotto a riportare i suoi in parit sul 28-28 prima che un fallo antisportivo, fischiato a Lavagno, consenta ai padroni di casa di chiudere il secondo quarto sul 34 a 31.
Al rientro dagli spogliatoi sempre Marotto, il migliore in campo a fine gara, a fare le cose giuste al momento giusto sui due lati del campo e con due triple in sequenza dell´ala rossobl seguiti da un gioco da tre del redivivo Taverna gli ospiti vanno sul + 5 (43 a 38) aprendo un solco che da qui a fine gara i padroni di casa non sapranno ricucire e che i Lupi sapranno invece gradualmente ampliare.
Anche l´uscita di Marotto per il quarto fallo a 2´40" dalla fine del terzo periodo non cambiano l´inerzia della gara con Serravalle che chiude sul + 6 (49-54) il terzo quarto.
Nell´ultima frazione di gioco la difesa rossobl alza ancora l´intensit e per i padroni di casa difficile trovare conclusioni semplici mentre dall´altro lato del campo si scatena Taverna (12 per lui nel 4 quarto e 25 a fine gara) che porta i suoi prima sul +10 prima e sul + 17 poi quando mancano 4´ alla fine. 49 - 66.
I tentativi di pressione a tutto campo di Moncalieri fruttano solo qualche palla recuperata ma il gap rimane, decisamente, a favore degli ospiti che concretizzano anche dalla lunetta del tiro libero e portano in porto la vittoria senza rischiare di rimettere tutto in gioco.
Ora i lupi sono chiamati a confermare quanto di buono si visto nella seconda parte di gara tornando in campo gi sabato 10 nel match contro biella per la prima giornata del girone di ritorno per poi tornare all´Uccio Camagna di Tortona il 17 gennaio nella partita in casa contro Bra.
Due partite difficili ma sicuramente alla portata dei lupi che possono, con una striscia di vittorie, dare un volto diverso e decisamente pi positivo ad un campionato che fino ad ora non li ha mai visti capaci di vincere tre partite consecutive.

Retail Park Serravalle: Zunino 3, Parodi, Lavagno 3, Bovone, Taverna 25, Bonadeo 7, Scotto, Magnone 8, Marotto 22, Mozzi 5.
Allenatore: Stefano Gilli.

Zerouno Moncalieri: Fiore 6, Facchino 2, Barraz 5, Agbogan 10, Pichi 12, Di Bonaventura 9, Trovato 2, Vangelov 6, Rauti 6, Bianchi 1.
Allenatore: Luca Ciaboco

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1 Memorial Patri

Il basket serravallese per il Prof

Una giornata di pallacanestro nel ricordo del Prof. Gian Luigi Patri ha contraddistinto il weekend dello Sport serravallese. Si infatti svolto nella giornata di Domenica 4 Gennaio presso il Palazzetto dello Sport di Viale Rimembranza in Serravalle Scrivia il primo Memorial intitolato al compianto guru del basket rosso-blu. A due anni dalla scomparsa di uno dei fondatori il Basket Club Serravalle ha reso il giusto omaggio a colui che per decenni stato l´anima della palla a spicchi cittadina, apprezzato e stimato docente e uomo di sport dalle qualit umane uniche. Nella sua prima edizione il trofeo stato riservato alle categorie giovanili, tanto care al Prof.Patri, con gli atleti delle formazioni Esordienti (nati dal 2003 al 2004) a battagliare sul parquet. A dare vita agli incontri sono state le formazioni della Pallacanestro Busalla, del Basket Pegli, dell´Olympia di Casale Monferrato e nella sua prima uscita ufficiale della rappresentativa Scuola Basket Dolci Terre. Il connubio tra scuola e pallacanestro e l´impegno congiunto tra Basket Club Serravalle e Pallacanestro Novi 1980 che hanno portato nel settembre scorso alla creazione del progetto Scuola Basket Dolci Terre, ha visto raccogliere i primi frutti con la partecipazione al torneo con una squadra mista con atleti di entrambi i sodalizi. Passando alla cronaca degli incontri, il torneo ha visto nella mattinata di Domenica la disputa delle due semifinali in cui ad imporsi nettamente sono state le compagini del Basket Pegli e dell´Olympia Casale. Nel pomeriggio invece sono state accese e combattute le gare per l´assegnazione dei trofei. Nella finalina per il 3 posto incontro punto a punto tra la Scuola Basket Dolci Terre e la Pallacanestro Busalla. Primo tempo a favore dei genovesi ma con i padroni di casa capaci di tenere colpo su colpo. Nel secondo tempo il maggior atletismo della Scuola Basket Dolci Terre ha concesso il break che ha spezzato in due l´incontro. Punteggio finale sul 39-31 e grande soddisfazione nello staff della rappresentativa per la prima storica affermazione sul campo.
Nella finalissima per la conquista del "1Memorial Patri" partenza a razzo del Basket Pegli che con un parziale di 16 a 2 nella prima frazione ha costretto l´Olympia Casale ad un incontro in salita. Reazione casalese nel secondo tempo ma il solco scavato dei genovesi in maglia arancione troppo ampio. Pegli chiude i conti nell´ultima frazione e regala al folto pubblico accorso al palasport momenti di buon basket giovanile. Alla sirena finale punteggio sul 45-24 e con l´assessore allo sport serravallese Freggiaro a premiare il Basket Pegli, che alza con merito il "1Memorial Patri". Parole commosse ed entusiaste del dirigente responsabile rosso-blu Emanuele Parodi nel premiare tutti gli atleti partecipanti all´evento e nel ringraziare tutti gli artefici dell´iniziativa: si spera la prima di tante nel ricordo di un grande uomo di sport e nel nome della pallacanestro.

PRIMO MEMORIAL "PATRI"

Domenica si terr il 1 Memorial Patri al Palazzetto dello sport di via Rimembranza, rinominato "PalaPatri" in omaggio al grande Prof!

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COMUNICATO UFFICIALE N. 1

Coach Ponta lascia. Al suo posto subentra Stefano Gilli dall´Under 19

Il Basket Club Serravalle comunica che Alessandro Ponta non pi il coach della prima squadra.
La sconfitta di Genova ha portato Coach Sandro a questa gravosa decisione. La societ, nelle persone del presidente Lera, del vice presidente Pizzoni e del ds Parodi hanno chiesto immediatamente e ripetutamente al coach di rimanere sulla panchina rossoblu, ma la posizione di Ponta stata irremovibile: "Serviva una scossa - ha detto l´allenatore - occorreva togliere ogni alibi ai giocatori e metterli di fronte alle loro responsabilit".
Riccardo Lera, presidente dei Wolves, ha compreso e accettato le motivazioni che hanno portato il coach a dimettersi: "Sandro e il basket sono un binomio inscindibile e il movimento della palla a spicchi serravallese ha bisogno di lui. Sono felice che abbia accettato di rimanere nel progetto B.C. Serravalle che vorrebbe un´idea di basket di area novese. Lera ha concluso ringraziando Ponta per il lavoro svolto finora: "Ha grandi qualit umane oltre che tecniche, senza di lui non saremmo in questa categoria. Il basket serravallese gli deve moltissimo".
Ora la panchina sar occupata, gi questo sabato nella gara contro Follo a Tortona, dall´attuale coach dell´Under 19, Stefano Gilli che ha gi ricoperto questo ruolo nella stagione 2006/2007, centrando peraltro la promozione alla C nazionale.
A lui vanno gli auguri di buon lavoro di tutta la dirigenza

L´Editoriale di Walter Pizzoni

Basket DNC: SProfondo rossobl
CUS Genova - Retail Park Serravalle Basket 80 - 61

Sconfitta sonora e dobbiamo dire meritata quella che i Lupi portano a casa dalla citta della Lanterna nella partita disputata contro il CUS Genova nella 11a giornata del girone di andata del campionato di DNC.
Di fronte ad una formazione ordinata, aggressiva e motivata, ma non tecnicamente inarrivabile, i nostri portacolori disputano quella che possiamo etichettare come la peggior partita della stagione buttando alle ortiche le buone sensazione ed i segnali di ripresa che si erano visti, in particolare, nella partita disputata 10 giorni prima contro Alba.
In particolare la trasferta di Genova ha riproposto quanto di negativo si era gi visto a Torino prima e Domodossola poi con i nostri portacolori incapaci di gettare in campo quello spirito e volont di sacrificarsi per il bene della squadra che sono stati alla base dei successi della passata stagione e sembra ora impossibile pensare che questo gruppo sia lo stesso che solo 6 mesi fa festeggiava la vittoria in campionato a Fossano dopo una memorabile cavalcata in stagione regolare e degli scintillanti play-off.
Evidentemente necessario ripartire azzerando i ricordi ed il passato facendo invece i conti con un presente che vede i nostri portacolori soggiornare nei bassifondi della classifica, lontani da dove si pensava e si poteva essere a questo punto della stagione con un gruppo che, per qualit individuali ed esperienza, dovrebbe dare dimostrazioni ben pi significative e positive in campo.
Anche a Genova i rossobl sono parsi svogliati e lenti in attacco sia nell´iniziare l´azione sia nel leggere gli adeguamenti della difesa avversaria mentre dall´altra parte del campo sono mancate l´intensit, sia dei singoli che collettiva, per mettere in campo una difesa attenta, presente ed aggressiva, cos che, gli attaccanti del CUS hanno trovato con troppa facilit la via del canestro.
Entrando nel merito della partita l´inizio pare un preambolo della fine gara con il CUS che parte 6-0 dopo un solo minuto di gioco con i lupi molli e disattenti tanto che la panchina rossobl deve subito chiamare time-out per dare la scossa. I lupi rientrano in campo e si riportano sotto con la partita che prosegue con le due formazioni a stretto contatto fino al 22-23 di fine primo quarto.
Nella seconda frazione di gioco si prosegue con un sostanziale equilibrio nel punteggio ma mentre il CUS applica ed esegue quello che riteniamo sia stato il loro piano partita, facendo arrivare palla in area al lungo Patria che trova scarichi per i tiratori, i rossobl si dimostrano lenti nell´iniziare l´azione di attacco trovandosi spesso a cercare conclusioni affrettate e senza aver fatto lavorare a dovere la difesa dei padroni di casa. Sul finire del secondo quarto il CUS prende un minimo vantaggio chiudendo il secondo parziale avanti 39 a 34.
Il terzo quarto quello peggiore per i nostri portacolori e fin dall´inizio prevale, in attacco, il tentativo di trovare soluzioni personali e non di squadra lasciando spazi per il contropiede dei padroni di casa che dopo solo 2 minuti di gioco della terza frazione hanno allargato il margine di vantaggio a 9 punti con il punteggio sul 43 a 34 mentre i rossobl ancora non hanno trovato la via del canestro.
Questo atteggiamento non cambia malgrado le rotazioni dalla panchina e la scelta tecnica di mischiare le difese per porre un argine all´attacco dei padroni di casa. Ma pi che il tipo di difesa da mettere in campo quello che manca e in modo evidente, l´atteggiamento e la collaborazione difensiva.
Cos passo passo e quasi in modo inevitabile i padroni di casa ampliano il gap: + 13 a met del terzo quarto, + 15 a due minuti dalla sirena fino al + 19 (66-45) di fine terzo quarto.
L´ultimo periodo di gioco scorre via come l´acqua della pioggerellina che bagna la serata Genovese: senza lasciare apparentemente traccia e si arriva alla sirena finale con il CUS che mantiene i 19 punti di margine senza aver mai avuto la sensazione che i lupi potessero tentare il recupero.
A fine gara Coach Ponta, per dare una scossa alla squadra, ufficializza la decisione di lasciare la guida tecnica seppur la societ gli abbia, nuovamente, confermato la fiducia visto che i problemi non appaiono proprio legati alla guida del gruppo ma ad altre motivazioni.
Ora non ci sono ne alibi ne tempo e il segnale di svolta, fermo e chiaro, deve venire subito fin dalla prossima partita di sabato a Tortona contro il Follo.

Retail Park Serravalle: Zunino 5, Parodi, Lavagno 4, Bovone, Taverna 22, De Negri 2, Magnone 5, Serafin 11, Marotto 2, Mozzi 10. Allenatore: Alessandro Ponta

CUS Genova: Macr 18, Bestagno 3, Gorini 8, Bigoni 14, Dofour6, Baiardo, Mangione 2, Bedini 18, Meroni, Patria 11. Allenatore: Maestri Gianluca

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L´Editoriale di Walter Pizzoni

Basket DNC: UNA BELLA PRESTAZIONE MA LA VITTORIA NON ARRIVA
Retail Park Serravalle Basket - Olimpo Basket Alba 67-76

Una bella partita disputata in un palazzetto, non gremito ma molto caldo, con la formazione dei lupi che ha trascinato il pubblico con una prestazione decisamente positiva ed incoraggiante contro Alba che sta pienamente confermando il pronostico di inizio stagione dimostrando di essere una se non la miglior squadra del campionato.
Ma la vittoria alla fine non arrivata seppur i rossobl siano veramente arrivati ad un soffio dall´impresa di fermare la capolista con il risultato finale scritto dall´andamento degli ultimi possessi che ha sorriso agli ospiti.
Si detto di una bella partita tra due squadre che hanno messo tutto quello che avevano in campo per portare a casa la vittoria e la nota negativa della serata e che questo buon comportamento delle due formazioni in campo stato annebbiato da una pessima prestazione della terna arbitrale che ha interpretato male e senza mantenere un metro arbitrale equilibrato una partita corretta.
Si dice spesso ed a ragione che il miglior arbitro quello che non si nota; ebbene ieri sera il signor Longhini si visto ed ha fatto di tutto per non passare inosservato; peraltro riuscendoci.
Ma veniamo a ci che merita di essere commentato e quindi alla partita.
Palla a due ed Alba parte con le marce alte o meglio altissime realizzando, spesso da oltre l´arco, tutti i possessi dei primi minuti di gioco portandosi subito decisamente avanti nel punteggio. Per i rossobl Zunino a prendere in mano la squadra rintuzzando le iniziative degli ospiti e tenendo i lupi a contatto nel punteggio; poi, man mano che i minuti passano, i rossobl prendono le misure dell´avversario e reagiscono all´inizio veemente degli ospiti tanto che alla prima sirena Alba conduce di sole due lunghezze. 20 a 22.
Il secondo quarto procede sulla falsa riga della parte finale del primo periodo con Alba che tenta di riallungare e Serravalle a rintuzzare riportandosi in scia per poi di nuovo offrire il fianco agli ospiti che sono bravi a sfruttare tutte le occasioni per tenere al testa della partita con le due formazioni che tirano con percentuali di tutto rispetto. All´intervallo lungo gli ospiti sono avanti di 6 lunghezze 38-44.
Ancora nel terzo periodo Alba prova a fare un break e i lupi sono bravi a ritornare in partita ma, come successo nella prima parte di gara, sembra che quando i rossobl sono in grado di arrivare a contatto non abbiano poi l´energia per passare davanti.
Intanto i due "grigi" continuano la loro deprimente prestazione perch, se la diversa interpretazione ci sta e si pu capire, veramente non si capisce come non vengano visti o meglio non vengano fischiati contatti che si svolgono proprio sotto i loro occhi a pochi centimetri di distanza.
Alla fine del terzo quarto Alba ancora avanti con 8 punti di margine dopo che i lupi hanno pi volte impattato nel punteggio. Anche nell´ultimo periodo di gioco Alba che prova a scappare con Serravalle che deve fare i conti con i problemi di falli di alcuni elementi. Gli ospiti arrivano al vantaggio in doppia cifra dando l´impressione di aver messo definitivamente il loro marchio sulla partita ma i lupi non si lasciano travolgere, come successo a Domodossola solo qualche giorno fa e si riportano a contatto completando la loro rincorsa con una palla rubata da Mozzi a met campo, con il pivot genovese che si invola in contropiede realizzando la schiacciata che da il vantaggio ai padroni di casa.
Gli ultimi 100 secondi iniziano con le formazioni a pari punteggio e le ultime azioni sono determinanti per l´esito della gara; da una parte Alba realizza due triple consecutive dall´angolo mentre dall´altro prima Taverna e poi Bovone falliscono la realizzazione da oltre l´arco.
Vano il tentativo negli ultimi scampoli di gara del ricorso al fallo sistematico dei padroni di casa che si devono arrendere alla quotata avversaria.
Una sconfitta che brucia perch vi la consapevolezza di essere arrivati vicini ad un risultato importante ma che anche piena di sensazioni positive che devono ora essere coltivate dai lupi cercando di consolidare il tanto di buono che si visto e lavorando per migliorare quello che andato meno bene.
Appuntamento gi per domani sempre al palazzetto di Tortona per il derby contro Alessandria.

Retail Park Serravalle: Zunino 16, Parodi, Lavagno, Bovone 6, Taverna 15, De Negri 3, Serafin 8, Scorza, Marotto 11, Mozzi 8. Allenatore: Alessandro Ponta vice: Stefano Gilli.
Olimpo Basket Alba: Piano 11, Zanelli 18, Negro 20, Castillo, Di Gioia 2, Dellapiana, Bergui 4, Fassio 3, Gallo 16 ,Margheri 2. Allenatore: Luca Jacomuzzi

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Basket DNC: Serravalle sconfitta a Domodossola
PoliOpposti Domodossola-Retail Park Serravalle 86-63

Non c´ gloria per i rossobl del basket Serravalle che escono sconfitti dal Palaraccagni di Domodossola dopo una partita che li ha visti condurre per tutti i primi due quarti e che si conclusa con un passivo ben pi ampio di quanto visto in campo.
Siamo alla nona giornata di campionato, l´ottava per i lupi rossobl che dovranno recuperare gioved 4 dicembre il match casalingo, rinviato a met novembre, contro la capolista Alba mentre la classifica continua ad essere deficitaria con solo 3 vittorie all´attivo.
Detto che Domodossola formazione di tutto rispetto con un roster di qualit dove spiccano: il tiratore Maurizio Realini, lo scorso anno in serie B, il lungo Raskovic e l´ex di turno Simone Cerutti sotto la guida di coach Morganti e che la formazione ossolana una delle pi accreditate candidate ai posti play-off di fine campionato dobbiamo anche dire che la prima parte di partita ha confermato ancora una volta che lupi rossobl non sono inferiori a nessuno tanto che nei primi due quarti di gioco sono i rossobl a menare le danze con un gioco ben orchestrato ed equilibrato ed una difesa attenta che sporca le percentuali al tiro dei tiratori di casa. Gli ospiti arrivano anche ad accumulare un vantaggio in doppia cifra prima che la reazione dei padroni di casa guidati da Realini e con un Raskovic che fa la voce grossa in area permettano a Domodossola di andare al riposo lungo sotto di 4 punti con il parziale sul 36 a 40.
L´inizio di partita a favore dei lupi che si portano in vantaggio e mantengono la testa rintuzzando i tentativi degli ossolani di riportarsi in scia. Serravalle distribuisce bene in attacco le responsabilit ottenendo un buon apporto dalla panchina e sembra non soffrire l´assenza di Magnone (squalificato) e di capitan Bonadeo (infortunatosi nell´allenamento di venerd) mentre la difesa costringe i tiratori di casa a soluzioni fuori ritmo lasciando per qualche spazio interno che Raskovic bravo a sfruttare tanto che il lungo di casa chiude i primi due quarti gi in doppia doppia con 19 punti all´attivo e 10 rimbalzi.
Per i lupi tutto sembra andare per il meglio e l´unico neo sono i tre falli a carico di Taverna e qualche rimbalzo di troppo preso dai padroni di casa tanto che se non fosse per una bomba da cavallo di razza insaccata da Realini a fil di sirena il vantaggio rossobl al riposo lungo sarebbe ancora pi evidente.
Alla ripresa della partita dopo l´intervallo lungo si capisce subito che l´aria cambiata Domodossola in un amen raggiunge il pareggio sfruttando anche un fallo antisportivo fischiato a Mozzi e dopo soli 2 minuti di gioco nel terzo quarto i padroni di casa trovano il primo vantaggio sul 46 a 43 con una tripla dell´ex Cerutti.
Serravalle sembra accusare il colpo e i padroni di casa provano a scappare con i lupi che cercano di riprendere il filo del discorso ma lo fanno giocando troppo in modo individuale e senza cavalcare quel gioco collettivo che era stato l´artefice del buon andamento dei primi due quarti.
A complicare le cose arriva un secondo e discutibile antisportivo fischiato a Mozzi con il lungo genovese che deve lasciare il campo definitivamente liberando spazio in area per Raskovic e togliendo un prezioso riferimento all´attacco dei rossolb.
Malgrado ci alla sirena di fine terzo quarto il gap ancora limitato e la partita virtualmente aperta con i padroni di casa avanti di 6 punti 56-50.
L´ultimo quarto per vede i lupi spegnersi progressivamente, complice la stanchezza; i rossobl si intestardiscono a cercare soluzioni veloci tirando solo da fuori e con una frenesia che non pu essere foriera di buone notizie mentre i padroni di casa rinfrancati dal vantaggio e dallo scampato pericolo dopo quanto visto nei primi due quarti di gioco, prendono il largo concludendo la gara con una vittoria meritata e con un + 23 (86-63) che per poco rappresentativo del reale andamento della partita.
Tra i padroni di casa un super Raskovic 33 punti 12 rimbalzi ben supportato da Realini, 23 punti, e Cerutti 16 punti; mentre per i rossobl il miglior marcatore Serafin con 12 punti.
Per i rossobl non c´ tempo per leccarsi le ferite visto che gioved saranno gi in campo a Tortona per il match contro la capolista Alba per una partita difficile ma non impossibile che, ci auguriamo, possa essere stimolante per i lupi per trovare una vittoria di prestigio che darebbe morale ed entusiasmo alla truppa di coach Ponta e a tutto il team rossobl anche in vista del derby di sabato prossimo contro Alessandria.

PoliOpposti Domodossola: Foti 3, Realini M. 23, Petricca, De Tomasi 2, Realini E, 2, Cerutti 16, Raskovic 33, Frank 3, Maglio 2, Maestrone 2. Allenatore Morganti

Retail Park Serravalle: Zunino 11, Parodi ne, Lavagno 9, Bovone 6, Taverna 6, De Negri 5, Scotto ne, Serafin 12, Marotto 7, Mozzi 7. Allenatore: Alessandro Ponta

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Basket DNC: Crocetta doma i Lupi
Crocetta Torino - Retail Park Serravalle Basket 95-77

Brutta sconfitta per i rossobl del Basket Serravalle che escono con le ossa rotte dal PalaBallin di Torino nel match valido per l´ottava giornata del campionato nazionale di serie C.
I lupi rimediano, dopo le due vittorie con Savigliano e Loano, una "lezione" dai torinesi che vincono il match prima di tutto con l´intensit e il gioco di squadra che sono invece mancati, in modo evidente, ai rossobl costretti a tornare a casa con una sconfitta meritata e con un passivo decisamente importante.
Ed stata proprio la determinazione e l´apporto di tutti i giocatori torinesi scesi in campo (alla fine ben 5 i torinesi in doppia cifra) a fare la differenza in una partita dove, guardando le statistiche finali, non si vedono differenze cos evidenti tra le due formazioni in campo; ma Crocetta riuscita a fare meglio un po´ su tutti i fronti e con una intensit e convinzione maggiore rispetto a quella messa in campo dai rossobl.
Crocetta, seppur con qualche acciacco, parte con energia e con un gioco collettivo fin dai primi minuti di partita e gli ospiti, dopo un effimero 0-4 nei primi momenti della partita, si trovano subito ad inseguire i padroni di casa (10 a 4 prima e 19 a 12 poi) che trovano soluzioni sia a difesa schierata sia in contropiede concretizzando le palle perse dei rossobl; palle perse che saranno una delle costanti negative della partita dei lupi.
Nella parte centrale del primo quarto Marotto e il rientrante Zunino provano a scuotere i compagni riportando i Serravallesi a stretto contatto, 21 a 19 quando mancano 1´30" alla prima sirena, ma poi i rossobl ricadono nelle palle perse lasciando modo ai padroni di casa di chiudere il primo quarto sul 26 a 22. Il secondo periodo di gioco inizia con un sostanziale equilibrio; i padroni di casa tengono la testa della partita e Serravalle alterna le difese per togliere sicurezza all´attacco dei padroni di casa e in parte ci riesce ma, nella parte conclusiva del secondo quarto, Crocetta ingrana le marce alte scavando un primo importante break nella partita. A 2´30" dall´intervallo lungo i padroni di casa sono sul + 13 e a 10 secondi dalla fine sono sul +16 (56-40) con la rimessa a favore. Gli ospiti, con Serafin, rubano palla e realizzano un canestro con fallo mettendo a referto 3 preziosi punti che portano le squadre negli spogliatoi con i Torinesi sul +13 56-43.
Alla ripresa del gioco Serravalle prova ancora con la difesa a rientrare in partita riuscendo in un primo momento a ridurre il vantaggio dei padroni di casa che si dimostrano, nel momento che conta, solidi e capaci di continuare a macinare con pazienza il gioco in attacco fino a trovare il giocatore meglio piazzato per concludere a canestro mentre, in difesa, la pressione sui portatori di palla rossobl ottiene risultati recuperando possessi o costringendo gli ospiti a spendere diversi secondi prima di iniziare l´azione di attacco dovendo poi cercare conclusioni affrettate.
Cos, quasi in modo inevitabile, il margine di vantaggio dei torinesi aumenta arrivando al + 20 di fine terzo quarto (76 a 56).
Ci si aspetta una reazione d´orgoglio dei lupi nell´ultimo quarto ed invece la frenesia attanaglia i lupi che cercano singolarmente e non di squadra di ritrovare il bandolo della matassa e questo non fa altro che aiutare i padroni di casa a mantenere il controllo della gara. A ci si aggiunge un certo nervosismo che sfocia in un tecnico a Zunino seguito dall´espulsione di Magnone e contemporaneo tecnico al torinese Malagoli (miglior marcatore della partita con 27 punti, oltre il 60% dal campo e 13 rimbalzi). I torinesi continuano a controllare la partita portando in porto la vittoria con il largo 95-77 della sirena finale.
Per i rossobl doveroso stringere subito le fila e ritrovare coesione ed intensit per affrontare la difficile trasferta di Domodossola nel prossimo fine settimana per poi affrontare, sul campo amico di Tortona nel turno infrasettimanale, il recupero con Alba.

Crocetta Torino: Martina 7, Bonelli ne, Favario 19, Ceccarelli 8, Pumatti ne, Francione 11, Rispoli 11, Antonietti 12, Malagoli 27, Ferraris ne. Allenatore Tassone

Retail Park Serravalle: Zunino 7, Parodi, Lavagno 17, Bovone 2, Taverna 17, Bonadeo 6, Magnone, Serafin 11, Marotto 9, Mozzi 8. Allenatore: Alessandro Ponta

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Basket DNC: I Lupi si impongono con Loano
Retail Park Serravalle - Basket Pool 2000 Loano 79 -53

Secondo referto rosa e seconda vittoria consecutiva per il Retail Park Serravalle che regola, in scioltezza, la giovane formazione del Basket Loano portandosi a quota 6 in classifica generale del campionato nazionale di serie C.
In una partita che stata in equilibrio per poco pi di 10 minuti di gioco i rossobl hanno espresso una prestazione di squadra soddisfacente e solida portando tutti gli effettivi a disposizione a realizzare punti sul campo e suddividendo tempi e responsabilit in modo equo.
Miglior marcatore per i Lupi il capitano Andrea Bonadeo, autore di una eccellente partita con 13 punti all´attivo, l´80% da 2 e 8 rimbalzi, a seguire De Negri a quota 10 e tutti gli altri con almeno 4 punti a referto.
Loano ha provato, nelle prime fasi di gioco e per tutto il primo quarto, a imporre un ritmo di gara consono alle proprie volont cercando di inceppare l´ingranaggio del gioco rossobl, ma l´argine eretto dei Liguri ha tenuto per il solo primo quarto per poi erodersi progressivamente sotto l´azione continua dei giocatori rossobl che hanno saputo ben miscelare, in attacco, le soluzioni interne con le soluzioni dal perimetro ed alternare difese a zona con la uomo che hanno messo in progressiva difficolt l´attacco degli ospiti.
Si inizia con Serravalle che cerca subito l´allungo per essere poi ripresa dagli ospiti, guidati in regia dal tortonese Gai autore di 8 punti nel primo quarto di gioco, fino ad arrivare al 18 pari alla prima sirena.
Fin dalle prime battute del secondo quarto si capisce che la musica destinata a cambiare radicalmente ed a favore dei padroni di casa che piazzando un parziale di 24 a 9 nel secondo periodo di gioco mettendo in chiaro le gerarchie in campo.
Capitan Bonadeo infallibile con il 100% al tiro dal campo nel secondo quarto ed anche l´espulsione di Magnone, reo di una manata a gioco fermo sanzionata dalla terna quando manca poco pi di un minuto dalla sirena dei fine secondo quarto, non cambia l´equilibrio e l´andamento della gara che arriva sul 42 a 27 all´intervallo lungo.
Anche alla ripresa del gioco Serravalle continua a condurre con autorit e sicurezza con gli ospiti che trovano con grande difficolt la via del canestro e con i padroni di casa in controllo. 57 a 35.
Nell´ultimo quarto, quando la partita praticamente decisa, l´intensit difensiva dei padroni di casa scema leggermente con il gioco che si svolge in modo pi equilibrato tra le due formazioni in campo anche se Loano non riesce mai a dare l´impressione di poter riaprire la gara che arriva al 79 a 53 della sirena finale.
Ora per i rossobl si avvicina un periodo di fuoco con tre partite decisamente complicate a partire da sabato prossimo quando al palazzetto di Tortona, inizio ore 18, arriver la quotata ed attuale capolista Alba con i Lupi che saranno poi attesi a due trasferte la prima con Crocetta e la seconda a Domodossola contro formazioni partite con i favori del pronostico per arrivare nelle primi posti della classifica finale.
Lo staff tecnico ed i giocatori rossobl dovranno quindi lavorare duramente per consolidare e migliorare qualit ed intensit del gioco con la possibilit di recuperare Zunino, almeno per la trasferta di Torino contro Crocetta e dimostrare quanto di buono si visto in queste ultime due gare ed in generale da inizio campionato dove i Lupi hanno dimostrato, malgrado gli infortuni, di potersela giocare a viso aperto con tutti.
Retail Park Serravalle: Lavagno 9, Bovone 6, Taverna 9, Cepollina 6, Bonadeo 13, De Negri 10, Magnone 4, Serafin 8, Marotto 9, Mozzi 5. Allenatore: Alessandro Ponta
Basket Pool 200 Loano: Markus 8, Cognini, Guaccio 2, Gay 13, Cacace 2, Persano 15, Zavaglio 6, Nicoletti 4, De Pippo 3. Allenatore: Marco Prati

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Scuola Basket : Prima Fase a Gonfie Vele

07-11-2014 15:10 Fonte: Diego Cambiaso - News Generiche
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Torna la vittoria a Savigliano! Vittoria 58-78!

04-11-2014 10:19 - News Generiche
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Gilli´s Corner: il punto sulle giovanili fatto da Coach Stefano Gilli

07-11-2014 15:20 - News Generiche
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L´Editoriale di Walter Pizzoni

Basket DNC: Nell´arrivo in volata la spunta Trecate
Retail Park Serravalle Basket - Basket Trecate 55-56

Vince Trecate di una incollatura, si direbbe in gergo ippico, una partita avvincente, magari non bellissima dal punto di vista tecnico, che i rossobl di Serravalle affrontano in piena emergenza visto che oltre a Taverna, assente da inizio stagione, in settimana si fermato anche Zunino. Per lui rottura di una costola dopo una contatto in allenamento e almeno 20 giorni di assenza. Si pu ben dire piove sul bagnato visto tra l´altro che sempre il reparto esterni quello pi colpito in questo sfortunato inizio di stagione dei lupi.
Complimenti alla formazione di Trecate che ha saputo gestire bene i possessi decisivi della partita e che ha sempre avuto la forza di reagire ai recuperi dei padroni di casa ma i complimenti spettano anche ai giocatori rossobl che in una situazione di emergenza e contro una formazione quadrata esperta e in buone condizioni atletiche hanno saputo rimanere in partita arrivando all´ultimo giro di orologio con la concreta prospettiva di vincere la partita; vediamo allora come sono andati gli ultimi e decisivi 100 secondi di gara.
A 1 minuto e mezzo dalla fine sul punteggio di 54 pari Serafin ad andare in lunetta per due tiri liberi dopo l´ennesimo fallo subito; la guardia rossobl che per le assenze degli esterni chiamato agli straordinari con 37 minuti in campo e che terminer con 14 punti 6 rimbalzi, 13 falli subiti e un +1 nel saldo palle recuperate/palle perse ma solo il 53% ai liberi, realizza uno solo dei liberi a disposizione portando i rossobl sul +1 (55-54). Sul capovolgimento di fronte Trecate costruisce una buona azione ma la difesa dei lupi non molla e costringe gli ospiti ad un tiro verso lo scadere dei 24 secondi che non trova il canestro con la difesa che prende il rimbalzo mettendo palla nelle mani di Lavagno che supera la met campo prima di subire l´inevitabile fallo della difesa ospite che deve fermare il cronometro.
Trecate in bonus e la guardia Serravallese, normalmente implacabile dalla linea della carit, va in lunetta per due importantissimi tiri liberi a 15 secondi dalla sirena finale sul + 1 per i rossobl di casa.
Purtroppo i due liberi girano sul ferro senza trovare il canestro e dopo il time out chiamato da Trecate ci si riporta nella met campo di Serravalle con 15 secondi da giocare. Gli ospiti cercano di liberare uno dei loro tiratori e trovano Cantore che, seppur in precario equilibrio, insacca il canestro che porta Trecate sul +1 (55-56) quado mancano poco pi di 5 secondi alla sirena finale. Questa volta il time-out chiesto da Serravalle che deve organizzare l´ultimo assalto. Sulla rimessa Serafin penetra e scarica a Magnone sotto canestro; il lungo di Casale non riesce a concludere a canestro per un contatto, parso ai pi irregolare, ma gli arbitri decidono di non fischiare e Trecate festeggia una vittoria che gli consente di salire a 6 punti in classifica mentre i rossobl devono ingoiare l´ennesimo boccone amaro di questo inizio di stagione con il rammarico di aver tirato i liberi con un pessimo 52% che pesa sull´esito finale della gara.
Per come erano le premesse di inizio gara i rossobl escono dal campo dopo aver disputato una buona prestazione in particolare dal punto di vista del carattere e della determinazione reagendo positivamente alle sfortune che si accaniscono contro e con la soddisfazione di aver fatto esordire in serie C Nazionale Cepollina, assente per guai fisici nelle prime partite, e il giovanissimo De Negri, under 17 anni, che ha dimostrato di avere talento, tecnica e carattere per giocare, gi oggi, in questa categoria.
Il giovane rossobl, arruolato alla causa per le molte assenze nel reparto esterni, ha realizzato 7 punti in 19 minuti, 3 palle recuperate e ottimi spunti su entrambi i lati del campo anche difendendo contro avversari con esperienza e fisico superiori proponendosi come l´elemento in pi per lo staff tecnico rossobl.
Cosa dire dei 38 minuti precedenti le fasi finali della gara, bene diciamo che fin dalle prime battute di gara chiaro il piano partita dei due allenatori: Trecate vuole giocare per mettere in ritmo al tiro gli esterni novaresi mentre i luli voglio dare palla nel pitturato per sfruttare le conclusioni dei lunghi o far collassare la difesa e poter avere soluzioni al tiro sugli scarichi.
Trecate parte meglio anche perch Serravalle pasticcia un po´ in attacco e il primo quarto termina con gli ospiti avanti 18 a 12. Nel secondo quarto i rossobl sono pi concreti con Magnone che fa la voce grossa sotto le plance realizzando nel quarto 10 punti e Serravalle si porta sul 24 pari prima che Trecate riprenda un minimo vantaggio con le due formazioni vanno negli spogliatoi per l´intervallo lungo sul 31-34.
Nel terzo quarto le due formazioni giocano punto a punto con scarti minimi con gli ospiti bravi a rintuzzare tutti i tentativi dei lupi padroni di casa di portarsi in vantaggio. Per gli ospiti Scrocco e Colombo sono i migliori realizzatori mentre Serravalle mantiene il controllo dei rimbalzi (40 a 30 a fine gara) e de Negri e Serafin 5 punti a testa nel terzo quarto tengono in apprensione la difesa dei novaresi.
Nell´ultimo quarto le difese prendono il sopravvento sugli attacchi e le due formazioni procedono a stretto contatto fino ai fatidici 100 secondi finali.
Ora i rossobl sono attesi alla difficile trasferta di Savigliano prima di affrontare Loano nella prossima partita in casa in programma sabato 8 novembre alle 18 sempre al palazzetto Uccio Camagna di Tortona.
Retail Park Serravalle: Parodi, Lavagno 11, Bovone, Cepollina, Bonadeo 5, De Negri 7, Magnone 10, Serafin 14, Marotto 4, Mozzi 4. Allenatore: Alessandro Ponta vice:Fabio Caraccio.
Basket Club Trecate: Peroni 5, Scaglia 6, Larizzate, Garavaglia, Fortini, Scrocco 18, Gerli 3, colombo 14, Cantone 10, Gambaro. Allenatore: Angelo Cerina

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Basket DNC: Attenti al Lupo! Serravalle incontenibile a Savigliano

Tecnopol-K2Net Savigliano - Retail Park Serravalle 58 -78

Contro questo Retail Park non c´ nulla da fare, i Lupi rossobl dimostrano a tutti, se fosse necessario, di non essere comprimari ma protagonisti del campionato nazionale di serie C espugnando con autorit il difficile campo di Savigliano in una partita condotta, praticamente, dall´inizio alla fine.
I giocatori e lo staff tecnico rossobl incassano i dividendi del lavoro fatto in palestra nelle ultime settimane passate a provare adattamenti dei giochi e degli automatismi dopo la valanga di infortuni e guai fisici che hanno colpito, come la grandine, il reparto esterni dei rossobl.
E purtroppo per coach Ponta i problemi non sono finiti visto che non c´ neanche il tempo di gioire per il rientro o meglio l´esordio in campionato di Taverna che in settimana si fermano Parodi e Serafin, quest´ultimo in campo a Savigliano in precarie condizioni per un ginocchio dolorante, il tutto senza contare la perdurante assenza di Zunino.
I positivi segnali gi visti a La Spezia e con Trecate, anche se non erano arrivati punti per la classifica, si rivedono con maggiore continuit a Savigliano con gli ospiti rossobl che prendono subito la testa fin dalle prime fasi della partita, gestendo con autorit la gara ed ottenendo qualcosa di positivo da tutti gli elementi a disposizione portando a casa una vittoria limpida e praticamente mai in discussione.
Si inizia con Lavagno e Taverna che insaccano due triple nei primi minuti di gioco (0-6) per arrivare a met del primo quarto con gli ospiti avanti di 7 (4-11). Marcello prova a scuotere i suoi con un prezioso rimbalzo in attacco e successivo canestro 7 a 13 a 3 minuti scarsi dalla prima sirena ma Serravalle controlla il gioco e il primo quarto termina con i lupi avanti di 6 lunghezze (12 a 18).
Nel secondo periodo sono sempre gli ospiti Serravallesi a tenere in mano la gara e Serafin con 2´30" da giocare porta i suoi sul +10; Serravalle sembra poter prendere un margine ancora pi ampio ma qualche leggerezza e un po´ di disattenzione a rimbalzo in difesa lasciano ai padroni di casa la possibilit di ritornare sotto fino al -6 di fine secondo quarto (30 a 36) con la diffusa impressione, per quanto visto in campo, che il margine a favore degli ospiti poteva essere ben pi ampio.
Ad inizio del terzo quarto Savigliano prova a tornare in partita, 36-39 a 7´ dalla fine, fino a trovare il primo vantaggio della gara con due liberi di Marcello che porta i padroni di casa sul +1 (40 a 39) quando mancano 6 minuti alla fine del terzo quarto. Poco dopo il lungo di Savigliano si vede fischiare un tecnico; il quarto fallo e l´esperto giocatore deve temporaneamente lasciare il campo mentre i rossobl, con convinzione e lucidit, trovano soluzioni pulite in attacco con Lavagno, Taverna e De Negri e non mollano un centimetro in difesa con i padroni di casa che fanno una fatica del boia a trovare la via del canestro. Si arriva cos al 44-56 quando suona la sirena di fine terzo quarto con gli ospiti di nuovo in controllo della gara.
Nell´ultimo quarto, quando la partita sembra avviata verso una larga vittoria dei lupi rossobl, viene fischiato un fallo antisportivo e successivo fallo tecnico a Serafin che lascia, temporaneamente, il campo con 4 falli a carico. La conseguente sfilza di liberi ed il possesso palla a favore dei padroni di casa sembrano riportare Savigliano in partita (49-56) ma due guizzi di De Negri, che insacca 2 triple di importanza capitale, scavano un nuovo solco tra le due formazioni in campo e i lupi prendono vigore dal nuovo vantaggio lavorando bene in difesa e colpendo in attacco con Taverna, ottimo il rientro per l´ala ex Tortona, cos da ampliare il vantaggio fino al ventello di fine gara 58 -78 mentre i padroni di casa alzano bandiera bianca.
Ora per i rossobl un doppio impegno in casa, prima contro Loano - sabato 8 novembre - e poi con Alba il sabato successivo, con l´imperativo di fare ulteriori passi avanti nel gioco e nella prestazione per tutti i 40 minuti visto che i risultati di questa prima parte della stagione dicono chiaramente che non vi sono partite facili e che la gran parte delle squadre sono in grado di vincere o perdere con chiunque.
Nella gara di Savigliano con 4 rossobl in doppia cifra e 9 giocatori a segno si sono messi in evidenza il rientrante Taverna (21 punti 65% dal campo e miglior marcatore della gara) e De Negri, ormai una certezza, che ha realizzato 16 punti in 20 minuti con l´80% da oltre l´arco dei tre punti giocando con la freddezza di un veterano palloni decisivi per l´esito della partita che i compagni non hanno esitato a mettere nelle sue mani ed questo il miglior attestato di stima per la giovane e promettente guardia di Serravalle.
Retail Park Serravalle: Lavagno 11, Bovone 4, Taverna 21, Cepollina, Bonadeo 2, De Negri 16, Magnone 1, Serafin 8, Marotto 10, Mozzi 5. Allenatore: Alessandro Ponta vice: Fabio Caraccio.
Tecnopol K2Net Savigliano: Gallo, Marcello 21, Giusto 15, Sena 8, Sacco 8, Appendino, Testa, Nicolucci 2, Agdogan 4, Mondino. Allenatore: Andrea Fiorito vice: Andrea Casale

Risultati 4^ Giornata

L´Editoriale di Walter Pizzoni

Basket DNC: Fatale l´over time per il Retail Park Serravalle

Tarros La Spezia - Retail Park Serravalle Basket 95-83 d.t.s.

Boccone amaro, come il gusto della sconfitta, quello ingoiato dai lupi del Basket Serravalle che tornano dalla trasferta di La Spezia con una sconfitta maturata all´over time dopo una partita che ha avuto un andamento altalenante e che ha riservato non poche emozioni su un campo difficile e contro una avversaria esperta della categoria.
Sicuramente per i rossobl un passo avanti deciso rispetto all´opaca prestazione di 7 giorni prima in quel di Bra.
I padroni di casa partono con il piede pesante sull´acceleratore; da un lato del campo colpiscono con precisione chirurgica in attacco e in difesa tengono alta l´intensit e la pressione tanto che gli ospiti rossobl sembrano impotenti a confronto.
La Spezia prende subito un vantaggio attorno alla doppia cifra con Santoni che infila con precisione da oltre l´arco dei tre punti mentre Serravalle fatica in attacco senza trovare la fluidit necessaria.
Alla prima sirena la Tarros conduce 26 a 18 e la sensazione che la partita abbia gi preso una direzione ben precisa. Nel secondo quarto gli ospiti provano una reazione guidati da capitan Bonadeo che insacca dopo un minuto dall´inizio del secondo quarto la tripla del - 5 (26 a 21) e in attacco i rossobl trovano buone iniziative anche da Lavagno e Bovone ma in difesa che si vede qualcosa di diverso con l´attacco dei padroni di casa costretto a trovare soluzioni e tiri pi difficili.
Purtroppo per i rossobl le percentuali al tiro da 3 degli spezini rimangono devastanti e all´intervallo lungo i padroni di casa conducono 46 a 35.
Alla ripresa delle ostilit si coglie una sensazione diversa con i lupi rossobl decisi a vendere cara la pelle con un quintetto molto dinamico che i padroni di casa soffrono e due triple in fila di Zunino portano, a 8 minuti dalla fine del terzo quarto, Serravalle sul - 6 (49 a 43).
L´inerzia a favore degli ospiti prosegue e a 7 minuti dalla fine del terzo quarto sul 51 a 45 La Spezia costretta a chiamare un time out per provare a spezzare il ritmo dei rossobl che invece proseguono con Bonadeo prima e Bovone poi su assist di Serafin che portano il punteggio sul 51 a 48 dichiarando ufficialmente riaperta la gara.
Nella parte finale del terzo periodo i padroni di casa ritrovano la via del canestro con tiri da oltre l´arco dei tre punti e riprovano ad allungare fino al 67-56 della sirena.
Nel quarto conclusivo Serravalle si riporta sotto e a stretto contatto nel punteggio con la partita che prosegue in equilibrio e con la sensazione che siano, ora, gli ospiti ad averne di pi.
A 1 minuto dalla fine una tripla di Zunino fissa il 75 pari e poi ancora Zunino a rubare palla a met campo al play avversario Seravalli e a segnare in contropiede. La Tarros non ci sta e colpo su colpo si arriva all´80 pari con 8 secondi sul cronometro e palla nelle mani dei padroni di casa che cercano la soluzione a fil di sirena senza trovare il canestro e decretando il ricorso al supplementare.
Nell´over time La Spezia parte forte colpendo con precisone al tiro (i padroni di casa termineranno con un pregevole 11 su 19 da tre punti) mentre i rossobl sono sfortunati con qualche conclusione sputata dal ferro e devono fare i conti con le energie e la lucidit che cominciano a venire meno.
Dopo 1 minuto e 30 di gioco nel supplementare i padroni di casa sono avanti 88 a 80 con Serravalle che non ha ancora segnato e ancora a 1 e 30 dalla fine il punteggio sul 90 a 81 con i lupi che affrettano le conclusioni ma ormai non c´ pi nulla da fare con i padroni di casa che cavalcano verso la vittoria con il punteggio finale 95-83 che bugiardo per quanto visto nell´intera partita.
Grande partita di capitan Bonadeo (15 punti con 6 su 7 dal campo e 8 rimbalzi) ben coadiuvato da Zunino, Lavagno, Marotto e il solito Serafin.
I Lupi saranno ora chiamati in campo sabato prossimo in casa contro Trecate con lo staff tecnico che conta di recuperare Magnone, assente a La Spezia per motivi personali, mentre difficilmente Taverna potr rientrare dopo l´infortunio del precampionato che non gli ha ancora permesso di scendere in campo nelle partite ufficiali.
Retail Park Serravalle: Zunino 17, Parodi, Lavagno 19, Bovone 8, Bonadeo 15, Scotto, Serafin 11, Marotto 10, Mozzi 6. Allenatore: Alessandro Ponta vice: Fabio Caraccio.
Tarros La Spezia: Pippolo 16, Pedrelli, Dal Padulo 1, Santoni 26, Nebbia 3, Ferrari 11, Fazio 7, Bucci, Nesti 10, Seravalli 21. Allenatore: Marco Mori vice: Stefano Malandra

L´Editoriale di Walter Pizzoni

Basket DNC: Sconfitta dei rossobl a Bra Baket Bra - Park Serravalle Basket 76-51
Sconfitta, pesante, per i "lupi" rossobl del Basket Serravalle impegnati nella seconda giornata del campionato di DNC nella trasferta di Bra contro la locale formazione.
Partita dai due volti, dopo i primi due quarti che vedono le formazioni in campo procedere in equilibrio con la sensazione, diffusa, che siano proprio gli ospiti di Serravalle ad avere il controllo della gara si passati ad una seconda parte della partita dove stato, ai pi, evidente che la faccia giusta e la determinazione necessaria per portare a casa i due punti fosse quella dei padroni di casa, come poi avvenuto.
A parziale scusante dei rossobl il fatto di essere arrivati al match con evidenti problemi di formazione in un periodo certamente non fortunato che ha visto i lupi gi privi di Taverna, fuori da ormai tre settimane, dover rinunciare anche a Zunino che ha rimediato un brutto colpo nell´allenamento di venerd e che in panchina solo per onore di firma. La mancanza dei due rossobl oltremodo pesante sia perch grava sullo spot degli esterni limitandone le rotazioni sia perch toglie ai rossobl due pedine di qualit che sono oltremodo importanti nella gestione della gara per lo staff tecnico e per i compagni.
L´equilibrio della prima parte della gara, evidente nel punteggio, 29 pari all´intervallo, lo stato un po´ meno nel gioco con i padroni casa, guidati dall´ex Bologna e azzurro Abbio, che hanno cercato di mettere la gara sulla velocit sfruttando una pressione difensiva a tutto campo che i rossobl hanno inizialmente ben gestito imponendo un ritmo pi cadenzato e un gioco a difesa schierata piuttosto che in transizione.
Nella seconda parte del match, invece, i padroni di casa sono stati capaci di scavare un solco nel punteggio (+8 43-35 a 6´ dalla fine del terzo quarto) sfruttando qualche errore e palla persa dei rossobl e coltivando in questo solco la convinzione nei propri mezzi che si via via rafforzata portando pazienza in attacco con percentuali al tiro eccellenti e una difesa sempre aggressiva.
Sul fronte opposto, invece, i lupi rossobl non sono riusciti nella seconda parte di gara a mantenere il controllo del ritmo perdendo lucidit e sicurezza nei propri mezzi senza riuscire ad esprimere una reazione agonisticamente positiva a quanto succedeva in campo.
La cronaca vede Serafin per i rossobl e l´ex Rampone per i padroni di casa prendere per mano i compagni ad inizio partita realizzando con continuit (8 punti a testa nel primo quarto) con le due formazioni che arrivano alla prima sirena con gli ospiti avanti di due punti. (14-16).
Bra spinge per sfruttare il dinamismo degli esterni e la propensione dei lunghi atipici di aprirsi per soluzioni da fuori area mentre Serravalle costretta, per le assenze degli esterni, a schierare fin dal principio quintetti di stazza con Bovone o Marotto a giocare nel ruolo di ala cercando di far valere il predominio a rimbalzo per giocare poi controllando il ritmo. Nel secondo quarto si procede punto a punto con Serravalle che utilizza spesso la zona e cos si arriva al 29 pari della seconda sirena.
Al rientro in campo dopo la pausa lunga sembra che nulla sia cambiato poi Mozzi si vede fischiare un tecnico per proteste dopo aver subito un contatto sotto canestro decisamente dubbio e gli ospiti cominciano a perdere fiducia inanellando alcune palle perse sanguinose che consentono ai padroni di casa di fare il primo vero strappo nella partita portandosi sul +8 prima e sul +10 poi a met del terzo quarto. La parte finale del terzo periodo vede protagonisti i due arbitri che, a senso unico, fischiano in due minuti un antisportivo a Magnone e un tecnico alla panchina senza intervenire su contatti decisamente evidenti nell´area di Bra; e malgrado ci alla fine del terzo periodo Bra conduce di solo 10 punti (50-40).
Nel periodo finale Serravalle sembra provare una reazione portandosi sul -7 in una fase della partita confusa e non particolarmente bella e ancora a cinque minuti dalla fine Bra in vantaggio ma di soli 8 punti (56-48). Un fallo antisportivo molto dubbio fischiato a Marotto con conseguenti liberi e possesso per Bra e due triple di fila dei padroni di casa spaccano la partita con il punteggio sul 65 a 48.
Rampone porta i suoi sul + 20 a 1´40" dalla fine e con Serravalle che abbassa la guardia Cortese per i padroni di casa a infilare ancora da oltre l´arco dei tre punti due triple consecutive per il 76-51 che pare, a dire il vero, divario troppo ampio rispetto a quanto visto in campo pur senza togliere nulla alla buona prestazione dei padroni di casa che conquistano i primi due punti in classifica.
Prossimo impegno ancora di domenica e ancora in trasferta, questa volta a La Spezia a Bra per poi tornare al palazzetto di Tortona sabato 25 ottobre alle ore 18 per la sfida con Trecate capolista a punteggio pieno.
Retail Park Serravalle: Zunino, Parodi 3, Lavagno 13, Bovone 5, Bonadeo 5, Scotto, Magnone 4, Serafin 13, Marotto 4, Mozzi 4. Allenatore: Alessandro Ponta vice: Fabio Caraccio.
Abet Bra: Gramaglia 6, Vitali 5, Baruzzo 8, Draghici 6, Cortese 10, Tarditi 6, Gatto 7, Baratta, Cagliero 11, Rampone 17. Allenatore: Alessandro Abbio vice: Alessandro Sannino

L´Editoriale di Walter Pizzoni

Doppio impegno nel week-end che precede l´inizio della stagione per la formazione rossobl del Basket Serravalle che dopo aver sostenuto una sgambata, venerd sera al PalaPatri di Serravalle, affrontando la formazione del´AccaBasket di Alessandria e´ nuovamente scesa in campo sabato, questa volta all´Uccio Camagna di Tortona che sara´ per questa stagione la "tana dei Lupi"per le partite casalinghe, in una vera e propria partita contro la formazione, pari categoria, del Basket Loano.
Nella partita di venerd i rossobl hanno, ancora, evidenziato qualche lacuna in termini di concentrazione e collaborazione difensiva e hanno dovuto registrare, dopo pochi minuti di gioco, l´infortunio alla caviglia di Massimo Taverna i cui sviluppi saranno monitorati nei prossimi giorni ma che non sara´ semplice recuperare per la prima di campionato di sabato 4 ottobre contro Biella.
Per il resto i rossobl hanno condotto le danze chiudendo con una vittoria che non ha pero´ pienamente soddisfatto lo staff tecnico rossobl.
Meglio la partita disputata il sabato pomeriggio visto che, dopo un primo quarto non molto convincente, i rossobl hanno saputo cambiare marcia alzando i ritmi e l´intensit della difesa e trovando cos anche una maggiore fluidit e precisione in attacco.
Bene l´impatto di Magnone e Serafin sui due lati del campo e un Lavagno chirurgico al tiro (19 punti con il 60%da tre e l´80% da due) che hanno permesso ai rossoblu di vincere la partita con 11 punti di scarto (71-60) mascherando le difficolt´ che la mancanza di Taverna nelle rotazioni inevitabilmente procura.
Ed e´ proprio per affrontare situazioni come questa e per rendere pi´ imprevedibile la manovra ed aumentare la pericolosit dell´attacco che staff tecnico e giocatori rossoblu lavoreranno in quest´ultima settimana prima dell´inizio della stagione senza perdere di vista l´intensit´ e la determinazione della difesa cos da arrivare nella migliore forma possibile alla partita con Biella che e´ avversario temibile, giovane e molto dinamico che gi lo scorso anno ha saputo dare un dispiacere ai nostri portacolori.
Prima dell´impegno con Biella i "lupi" affronteranno un´ultima partita precampionato nella giornata di mercoled.

L´Editoriale di Walter Pizzoni

Basket DNC: Serravalle buona la prima Retail Park Serravalle Basket - Cestistica Biella 76 -69 d1ts

Vittoria all´esordio nel campionato di DNC nazionale per i "lupi" rossobl del basket Serravalle, quest´anno griffati Retail Park" che al palazzetto Uccio Camagna di Tortona, per quest´anno la "tana dei lupi", si impongono contro la coriacea e mai doma formazione della Cestistica Biella.
I rossobl arrivano alla prima di campionato dopo una pre-season che ha dato riscontri altalenanti, consci di non essere al massimo della condizione e con la defezione di Taverna, fermo per una distorsione rimediata la scorsa settimana e che potrebbe tenerlo fuori anche per la prossima partita, che complica le rotazioni degli esterni; per questo la vittoria con Biella assume ancora maggior rilievo e permette una iniezione di fiducia per affrontare due trasferte consecutive contro formazioni temibili come Bra e La Spezia.
Biella squadra giovane, dinamica e che non muore mai come ben sanno i nostri portacolori che proprio contro Biella hanno subito l´ultima sconfitta in gare ufficiali con la formazione di coach Danna che nel campionato dello scorso stata l´unica capace di sbancare il PalaPatri.
In una partita emozionante ed altalenante i rossobl partono male per poi riprendersi e dar quasi l´impressione di poter controllare e chiudere a proprio favore il match ma gli ospiti, complice qualche ingenuit dei rossobl ed una pessima percentuale ai liberi (55% a fine gara) ritrovano la parit e costringono i lupi al supplementare. Nell´over time Serravalle ritrova l´energia fisica e mentale necessaria per controllare il ritmo e chiude le maglie in difesa con la giovane Biella che si spegne via via mentre i padroni di casa trovano le iniziative giuste per portare a casa la vittoria.
Inizia la partita con Mozzi che realizza, su assist di Serafin, i primi due punti della partita e del campionato di Serravalle ma subito Biella a mostrarsi pronta ed in palla mentre i rossobl sono pigri su entrambi i lati del campo e la difesa a uomo non argina a dovere l´attacco ospite.
A 3 minuti dalla fine del primo quarto Biella conduce di 6 punti (6- 12); reazione dei padroni di casa che portano il punteggio sul 12 pari ma poi ancora Biella a comandare realizzando con precisione dall´arco e concretizzando i recuperi su due banali palle perse dei rossobl. Tripla degli ospiti a fil di sirena che pare la ciliegina sulla torta con Biella che chiude il primo parziale meritatamente avanti 12 a 22.
Nel secondo periodo di gioco i padroni di casa si scuotono e ritrovano energia ed intensit guidati in campo dal trio Magnone, Serafin, Zunino e con la difesa a zona che produce risultati rendendo meno sicuro e concreto l´attacco di Biella. Nella parte conclusiva del secondo quarto i padroni di casa ritrovano la parit prima e si portano in vantaggio poi con Serafin che firma il 35 a 33 di met partita.
Serravalle deve gestire le rotazioni sugli esterni visto che oltre all´assenza di Taverna anche Lavagno, penalizzato dai falli e mai entrato in partita, non da il consueto apporto alla causa ma trova via via nella partita buone iniziative di Bovone, Marotto e Parodi.
Dopo l´intervallo lungo la gara procede con un maggior equilibrio nel punteggio rispetto ai primi due quarti e al termine della terza frazione di gioco i padroni di casa conducono di solo di 4 lunghezze 54-50.
Nell´ultimo periodo di gioco Serravalle prova l´allungo guidata da Magnone che fa valere stazza ed esperienza in attacco. E´ il lungo di Casale che porta i suoi sul 58 a 50 quando mancano 9 minuti alla fine e ancora a 5´ dalla fine i padroni di casa conducono di 8 lunghezze (62-54).
Biella non molla e si rif sotto guidata da Dello Iacovo e da Pollone, mentre per i padroni di casa che pagano l´imprecisione al tiro, specie ai liberi, devono rinunciare a Lavagno che si vede fischiare il 5 fallo.
A poco meno di 2 minuti dalla sirena finale Serravalle avanti 64 a 61 con la partita che di nuovo aperta.
Zunino dalla lunetta realizza un 1 su 2 e poi Biella, anch´essa dalla linea del tiro libero, portano il punteggio sul 65 a 64 per i padroni di casa quando si entra negli ultimi 60 secondi di gioco. Con i rossobl in attacco Magnone subisce fallo e realizza uno solo dei liberi assegnati (+2 per i rossobl 66-64) e poi Mozzi subisce fallo e va in lunetta ma il pivot di Genova sbaglia entrambi i liberi e sul rimbalzo in attacco conquistato dai rossobl Zunino prova la tripla che chiuderebbe la partita invece di controllare il possesso; cos Biella ha la palla per il pareggio che immancabilmente si realizza con una penetrazione di Dello Iacovo che fissa il 66 pari di fine 4 periodo visto che l´ultimo assalto dei rossobl termina senza nulla di fatto.
Nell´extra time, dopo una prima parte in cui succede poco, i padroni di casa prendono la testa ma gli errori ai liberi tengono viva Biella. In difesa la zona dei rossobl protegge bene il canestro e consente a Serravalle di recuperare preziosi rimbalzi con Biella che meno precisa nel tiro dalla distanza rispetto all´´inizio gara.
Nelle ultime fasi di gara Marotto e fare le cose pi interessanti per i suoi guadagnando due rimbalzi che l´ala, di scuola Biella, trasforma in altrettanti canestri. E´ lo strappo decisivo che spegne le velleit di Biella e da fiducia ai padroni di casa che portano cos in porto la vittoria con il punteggio finale di 76 a 69.
In luce tra i rossobl Serafin (top scorrer del match con 21 punti) Zunino 17 e Magnone 13 con 8 rimbalzi ma buone cose si sono viste da Bovone (11), Marotto decisivo nel finale e Parodi concreto quando stato chiamato in campo.
Prossimo impegno domenica prossima in trasferta a Bra e cui seguir la trasferta di la spezia della settimana successiva prima di tornare al palazzetto di Tortona sabato 25 ottobre alle ore 18 per la sfida con Trecate.
Retail Park Serravalle: Parodi, Zunino 17, Lavagno, Bovone 11, Bonadeo 2, Scotto, Magnone 13, Serafin 21, Mozzi 6, Marotto 6. Allenatore: Alessandro Ponta vice:Fabio Caraccio.
Cestistica Biella: Sasso 2, Bertotti 11, Dello Iacovo 18, Thiebat, Maffeo 6, Blotto 6, Gatti, Pollone 17, Chiavassa, Gonzato 9. Allenatore: Federico Danna vice: Nicola Danna

Pronti a partire!

Tutto pronto in casa Wolves per la prima uscita dell´anno in C1! Avversario di sabato 4 sar Biella!

Serravalle - Biella pronti? VIA!

Nasce la Scuola Basket "Dolci Terre

B.C. Serravalle e Pallacanestro Novi 1980 insieme per il progetto Scuola Basket "Dolci Terre"

24-09-2014 15:42 - News Generiche
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L´Editoriale di Walter Pizzoni

Seconda uscita stagionale nel precampionato dei "lupi" di Serravalle che, in formazione rimaneggiata per le assenze di: Bonadeo, Serafin e Marotto ( i primi due fermi per problemi fisici, anche se il lungo Serravallese riprender ad allenarsi luned prossimo, e Marotto che rientrer nei ranghi nel corso della prossima settimana) hanno affrontato la formazione di Voghera che disputer il prossimo campionato della C2 Lombarda.
Partita giocata azzerando il punteggio alla fine di ogni quarto con i nostri portacolori che si sono aggiudicati i primi due quarti e i padroni di casa che hanno prevalso negli ultimi due parziali che, peraltro, Serravalle ha giocato anche senza Zunino rimasto in panchina dopo un brutto colpo al ginocchio che sara´ valutato nei prossimi giorni augurandosi che si tratti solo di una botta. Nella partita si sono visti spunti positivi e aspetti e situazioni dove staff tecnico e giocatori dovranno lavorare nelle tre settimana che li dividono dall´inizio del campionato.
Miglior realizzatore per i nostri Mozzi autore di 15 punti con 10 rimbalzi con Bovone, Taverna e Lavagno che hanno chiuso in doppia cifra e con i giovani scesi in campo per lunghi periodi che hanno dato buoni segnali di presenza e reattivit.
Il prossimo impegno nel cammino verso la prima di campionato per la nostra formazione sara luned 22 a Moncalieri contro la locale formazione che disputa il nostro stesso girone nel campionato di DNC.
FORZA LUPI !!!

Gal del Basket Piemonte

Gal del Basket Piemonte

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L´Editoriale di Walter Pizzoni

Terza uscita stagionale per i "lupi rossobl" nel cammino precampionato con una amichevole svoltasi luned 20 settembre in quel di Moncalieri contro la locale formazione inserita nel nostro stesso girone di DNC.
Partita giocata azzerando il punteggio dopo ogni quarto che ha visto i nostri avversari prevalere in 3 dei 4 parziali disputati chiudendo con un complessivo + 18. (86 a 68).
La formazione locale composta dai giovani under della PMS di Torino ha dimostrato di essere, dal punto di vista fisico e della reattivit, pi avanti di noi e dopo un primo quarto, che Serravalle ha condotto e vinto (26 a 19), ha alzato i ritmi giocando una buona partita sia per intensit che per percentuali al tiro.
Da parte nostra mancata l´intensit e la concentrazione necessaria, soprattutto in difesa, e siamo riusciti solo a sprazzi a far valere la maggiore esperienza e a prendere il controllo del ritmo di gara. La stazza "leggera" dei nostri avversari ha messo in evidenza l´assenza di Taverna ma, soprattutto, ha reso evidente che nei quindici giorni che ci separano dalla prima partita di campionato sar necessario alzare l´intensit del lavoro in palestra per arrivare preparati alla partita con Biella che, per caratteristiche, formazione molto simile a Moncalieri.
Prossima uscita dei "lupi" sabato 25 settembre ore 17 al palazzetto di Tortona per una amichevole con Alessandria.

L´Editoriale di Walter Pizzoni

Serravalle Basket - prima uscita per la prima squadra

Inizia con una amichevole di prestigio la stagione agonistica della formazione rossobl del Basket Serravalle, che sar impegnata quest´anno nel campionato di DNC nazionale.
Sul parquet del palazzetto Uccio Camagna di Tortona, che sar quest´anno la sede delle partite casalinghe visto l´impossibilit di giocare al PalaPatri di Serravalle per questioni regolamentari, i "lupi" rossobl hanno affrontato la formazione toscana del Basket Golfo Piombino che milita nel campionato nazionale di DNB e con la quale abbiamo in comune lo sponsor SOLBAT presente sulle maglie di entrambe le formazioni.
Un buon allenamento per entrambe le formazioni con i nostri "avversari" pi avanti dei nostri portacolori nella preparazione della stagione agonistica avendo iniziato la preparazione una settimana prima di noi.
Sul campo si vista una formazione toscana decisamente aggressiva e combattiva ma i nostri portacolori non sono stati da meno e dopo un primo quarto "speso" per ritrovare il ritmo partita hanno combattuto testa a testa con i pi quotati avversari.
Lo staff tecnico rossobl ha potuto trarre utili e positivi riscontri da questa prima uscita per proseguire la preparazione in previsione della prossima uscita dei "lupi" che prevista per sabato 13 settembre a Voghera contro la locale formazione.
Per la cronaca sono stati disputati 5 quarti con il punteggio al termine dei 4 quarti canonici che ha visto Piombino affermarsi per 73 a 63 e con i due allenatori che hanno, nel 5 quarto disputato, dato ampio spazio ai giovani aggregati , da una parte e dall´altra, alla prima squadra.
Per noi Zunino 11, Parodi 1, Lavagno 9, Bovone 6, Taverna 12, Cepollina 2, Bonadeo 2, Mozzi 3, Serafin 12, Magnone 12 mentre tra i toscani si segnalano 19 punti di Pozzi, 16 di Bianchi, 13 Iardella e 10 Maggio.

news

B.C. Serravalle e Pallacanestro Novi 1980 insieme per il progetto Scuola Basket "Dolci Terre"

24-09-2014 15:42 - News Generiche
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Stagione 2014/2014 Classifica DNC Girone A

Classifica Day 0

campi da gioco

Il PalaProf

Il campo da gioco
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Via / Piazza: Viale della Rimembranza 8
Comune: Serravalle Scrivia
Provincia: Alessandria
Regione: Piemonte
Il palazzetto dello sport di Serravalle Scrivia è stato simbolicamente ribattezzato da dirigenti e tifosi "PalaProf" o "PalaPatri" in onore dello scomparso presidente onorario Gian Patri figura st
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L’Uccio Camagna - Tortona

Il campo da gioco
Via / Piazza: Corso Alessandria 1
Comune: Tortona
Provincia: Alessandria
Regione: Piemonte
Il Palazzetto dello sport di Tortona, "Uccio Camagna" stato utilizzato per anni dal Derthona Basket. La contemporanea doppia promozione della nostra squadra e di quella tortonese ha condotto ad un doppio trasfer
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Griglia Play off - finale

Partecipate numerosi!!

LOTTERIA 2014

Griglia Play off - 1 Turno

CORSI DI MINI BASKET

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Festa dei 40 Anni - Vecchie glorie

Festa dei 40 anni
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Festa 40 anni - passerelle e prima squadra

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Festa 40 anni - i giovani

Festa dei 40 anni
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Festa 40 anni - cheer leaders

Festa dei 40 anni
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C´ la vittoria nella calza del Serravalle Basket ZeroUno Moncalieri - Retail Park Serravalle 59-73

C´ la vittoria nella calza del Serravalle Basket ZeroUno Moncalieri - Retail Park Serravalle 59-73

C´ il dolce sapore della vittoria e non quello acre del carbone nella calza che la Befana porta alla formazione rossobl del Basket Serravalle nella partita disputata il girono dell´Epifania a Moncalieri e valida per l´ultima giornata del girone di andata del campionato di DNC.
Prima vittoria della gestione Gilli per i lupi rossobl che dopo aver faticato e non poco nei primi due quarti a macinare un gioco efficace riescono progressivamente a mettere sul campo di Moncalieri quella energia e quell´intensit, soprattutto difensiva, che sono la base imprescindibile per raggiungere il pieno risultato finale e, nei secondi due quarti, proprio partendo da una difesa convincente, che tiene i padroni di casa a soli 25 punti realizzati, i lupi trovano anche una maggiore fluidit in attacco riuscendo, in diverse occasioni, a trovare efficaci conclusioni in transizione con la difesa di Moncalieri non ancora completamente schierata.
Una vittoria che d energia e morale ai rossobl che sono, per, ben consci di dover ancora lavorare duramente per far crescere e consolidare gli spunti positivi visti nel corso della partita limando ed evitando i passaggi a vuoto della prima parte di gara in modo da dare continuit alle prestazioni ed ai risultati.
Serravalle affronta la gara senza Serafin, che sta smaltendo i postumi dell´infortunio con Follo dell´ultima partita disputata nel 2014 e con Zunino che rientrato in gruppo solo da pochi giorni; cos coach Gilli si affida, inizialmente, ad un quintetto con Lavagno, Taverna, Marotto, Bonadeo e Mozzi.
Dall´altra parte Moncalieri, formazione giovane che disputa anche il campionato nazionale di DNG, prova subito a mettere pressione all´attacco dei lupi riuscendo a rallentare la circolazione di palla dei rossobl che incappano in alcune palle perse e in tiri forzati tant´ che dopo 5 minuti di gioco con i padroni di casa avanti 9 a 4 coach Gilli costretto a chiamare timeout sull´ennesima soluzione individuale dei lupi. A complicare le cose per i rossobl arriva, con ancora 3´42" da giocare nel primo quarto, il terzo fallo di Marotto, il migliore dei suoi insieme ai positivi Mozzi e Bonadeo, costringendo l´ala di scuola Biella a sedersi in panchina. Si segna poco da ambo le parti e il primo quarto termina sul 12 a 8 per i padroni di casa.
Nel secondo quarto Serravalle trova una maggiore velocit nella circolazione di palla in attacco e passa a condurre per la prima volta dopo 3´ circa di gioco con Taverna ben imbeccato da un assist di Zunino 14 a 16.
Ma i padroni di casa tornano subito a condurre, seppur con margini risicati, guidati da Pichi, Agbogan e Valgelov mentre sul versante dei rossobl Taverna continua a litigare con i ferri (0 su 5 per lui nella prima parte di gara) e cos ancora Marotto a riportare i suoi in parit sul 28-28 prima che un fallo antisportivo, fischiato a Lavagno, consenta ai padroni di casa di chiudere il secondo quarto sul 34 a 31.
Al rientro dagli spogliatoi sempre Marotto, il migliore in campo a fine gara, a fare le cose giuste al momento giusto sui due lati del campo e con due triple in sequenza dell´ala rossobl seguiti da un gioco da tre del redivivo Taverna gli ospiti vanno sul + 5 (43 a 38) aprendo un solco che da qui a fine gara i padroni di casa non sapranno ricucire e che i Lupi sapranno invece gradualmente ampliare.
Anche l´uscita di Marotto per il quarto fallo a 2´40" dalla fine del terzo periodo non cambiano l´inerzia della gara con Serravalle che chiude sul + 6 (49-54) il terzo quarto.
Nell´ultima frazione di gioco la difesa rossobl alza ancora l´intensit e per i padroni di casa difficile trovare conclusioni semplici mentre dall´altro lato del campo si scatena Taverna (12 per lui nel 4 quarto e 25 a fine gara) che porta i suoi prima sul +10 prima e sul + 17 poi quando mancano 4´ alla fine. 49 - 66.
I tentativi di pressione a tutto campo di Moncalieri fruttano solo qualche palla recuperata ma il gap rimane, decisamente, a favore degli ospiti che concretizzano anche dalla lunetta del tiro libero e portano in porto la vittoria senza rischiare di rimettere tutto in gioco.
Ora i lupi sono chiamati a confermare quanto di buono si visto nella seconda parte di gara tornando in campo gi sabato 10 nel match contro biella per la prima giornata del girone di ritorno per poi tornare all´Uccio Camagna di Tortona il 17 gennaio nella partita in casa contro Bra.
Due partite difficili ma sicuramente alla portata dei lupi che possono, con una striscia di vittorie, dare un volto diverso e decisamente pi positivo ad un campionato che fino ad ora non li ha mai visti capaci di vincere tre partite consecutive.
Retail Park Serravalle: Zunino 3, Parodi, Lavagno 3, Bovone, Taverna 25, Bonadeo 7, Scotto, Magnone 8, Marotto 22, Mozzi 5. Allenatore: Stefano Gilli.
Zerouno Moncalieri: Fiore 6, Facchino 2, Barraz 5, Agbogan 10, Pichi 12, Di Bonaventura 9, Trovato 2, Vangelov 6, Rauti 6, Bianchi 1. Allenatore: Luca Ciaboco

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